Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / News in evidenza / Scardovi (Confesercenti): “Bene il bando, ora prosegua il sostegno alle attività del centro storico”

Scardovi (Confesercenti): “Bene il bando, ora prosegua il sostegno alle attività del centro storico”

Contributi alle attività del centro storico: su finalità e obiettivi raggiunti dal recente bando, ecco le considerazioni di Enzo Scardovi, direttore Confesercenti Imola.

Ancora un intervento sul recente bando per i finanziamenti per il commercio e l’artigianato: sessanta attività del centro storico che, grazie alle opere di miglioria del proprio locale, otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto. Dopo gli interventi dell’assessore al Centro storico e alle Attività produttive, Pierangelo Raffini, di Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana e del direttore generale di Confcommercio Ascom Imola, Andrea Martelli, oggi è la volta di Enzo Scardovi, direttore Confesercenti Imola

“Nel confronto con l’Amministrazione Comunale sul futuro del settore commerciale, la necessità di sostenere le attività commerciali e dei pubblici esercizi, che si trovano in una situazione di particolare difficoltà per il periodo pandemico, con dei contributi finalizzati a sostenere degli investimenti già realizzati o in via di attuazione sostenuti dalle imprese del entro storico di Imola è stata da subito una priorità per Confesercenti - sottolinea Scardovi -. Così come un obiettivo comune è quello di consolidare il tessuto commerciale del centro storico di Imola in quanto è importante e necessario per mantenere la funzione di attrazione e di socializzazione che il centro deve avere nella quotidianità della vita della città”.

“Consolidare il tessuto commerciale”

“I contributi destinati alle imprese dovevano avere come obiettivo il sostegno agli investimenti funzionali delle attività per interventi di riqualificazione e di miglioramento anche estetico delle aree espositive per aumentare e sviluppare la riqualificazione delle attività e la valorizzazione delle vetrine per accrescere complessivamente il decoro della città. Considerando inoltre che negli ultimi 2 anni, si sono insediate delle nuove attività, delle neo imprese, che si sono improvvisamente trovate in un mercato snaturato dalle regole imposte dalla pandemia con costi aziendali aggiuntivi agli onerosi costi già sostenuti di avvio d’impresa, Confesercenti ha chiesto all’amministrazione di formulare una graduatoria che favorisse in primis le imprese costituite ed attive dal 2019 - prosegue Scardovi -. Inoltre per la formulazione della graduatoria, a seguito delle neo imprese, sono state inserite le imprese giovanili e quelle femminili per dare valore ad una scelta impegnativa di chi si ha scelto il lavoro autonomo per il proprio futuro ed ha creduto nel valore di insediarsi nel centro città. Nel bando è stato inoltre previsto l’inserimento tra i beneficiari delle imprese con una maggiore anzianità aziendale in quanto era necessario riconoscere a queste attività la loro importante presenza storica ed il quotidiano impegno imprenditoriale nel rappresentare e sostenere da sempre il tessuto economico del centro storico".

“L’importanza della ricerca di sinergie”

"Il risultato del bando è stato molto positivo. Una risposta che ci permette di dire che è stata colto e soddisfatto un bisogno vero di sostegno alle attività del centro storico. Il maggiore impegno economico sostenuto da parte dell’Amministrazione comunale, che ha quasi triplicato i fondi, è stato un segnale fondamentale di riconoscimento di quanto sia importante il tessuto commerciale per vitalizzare e per dare valore al centro storico. Quanto fatto è anche una sottolineatura della volontà di ricercare sinergie per un lavoro comune tra Amministrazione, Associazioni d’impresa ed imprese per affrontare i problemi e gli obiettivi futuri in merito alla riqualificazione e valorizzazione del centro storico ed al sostegno ed alla valorizzazione delle attività. Un impegno comune che dovrà manifestarsi anche nel ricercare tutte le azioni e le opportunità per consolidare le imprese attive ed aumentare l’insediamento di nuove imprese”.

“Nel nuovo anno – conclude Scardovi - le difficoltà per le imprese non sono terminate, il calo dei consumi continua e stanno aumentando i costi aziendali per l’acquisto delle merci e per le utenze e nuovi oneri aggiuntivi sono imposti dagli ulteriori adempimenti delle norme anti Covid 19 come il controllo del green pass ai clienti. Si prevede per il 2022 un anno problematico per i bilanci aziendali del settore commerciale e dei pubblici esercizi per cui è necessario che l’amministrazione intervenga con ulteriori contributi a fondo perduto per finanziare gli investimenti, ma anche per ridurre tasse e tributi locali che gravano pesantemente sulle attività dei piccoli operatori”.

 

ultima modifica 20/01/2022 16:41