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Raffini: “Giovani, donne, nuove attività, così si ridisegna e riqualifica il centro storico”

Attività nate dopo il 2019, imprese giovanili, femminili… Il successo del bando per i finanziamenti per il commercio e l’artigianato è un nuovo, importante segnale. Ne parliamo con Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico e alle Attività produttive

Assessore Raffini, vi aspettavate questo boom di domande?

“Ben sessanta attività otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto per opere di miglioria dei propri locali. Per accogliere tutte le domande abbiamo portato da 50mila a 137mila euro, quasi triplicandolo, il fondo per le imprese del commercio e artigianato in centro storico. Per comprendere appieno l’importanza della questione basti ricordare come in anni passati le domande erano meno della metà. La somma destinata è stata innalzata dai 50mila euro iniziali con altri 87mila euro di risorse prelevate dal fondo di riserva del Comune. Ciò ha consentito di dare risposte positive a tutte le richieste; e sono 44 quelle che riceveranno il contributo massimo, ovvero 2500 euro”. 

Un segnale importante per il centro storico: di ripartenza, vitalità, condivisione delle politiche di sviluppo…

“Sì, molte imprese, anche in un periodo così complesso caratterizzato dalla pandemia, hanno dato concreta adesione alla nostra proposta e alla volontà, più volte espressa dall’amministrazione comunale, di valorizzare, qualificare e rendere ancora più vitale il nostro centro storico, con una miriade di attività e in tutte le ore. Va sottolineato come i contributi sono espressamente rivolti a imprese con caratteristiche particolari: nuove realtà attive dal gennaio 2019, imprese giovanili, e femminili. Che hanno compreso l’importanza delle nostre iniziative e che dunque abbiamo voluto premiare perché credono nella nostra città e in particolare nel centro storico, continuando ad investire per migliorare continuamente la propria attività di commercio e artigianato”.

Il bando predisposto dall’assessorato allo Sviluppo Economico del Comune è solo l’ultimo tassello, in ordine di tempo, di un’ampia serie di idee e progetti espressamente rivolti al centro storico. Cosa ci si potrà aspettare nel 2022?

“Quando parliamo di cuore della città come ‘centro storico commerciale naturale’ ci riferiamo ad un’area in cui insistono circa 400 attività, tra cui 300 esercizi di vicinato/pubblici esercizi e attività artigianali; va inoltre sottolineato come gli esercizi commerciali del centro storico rappresentino il 40% del totale di quelli presenti sul territorio comunale, mentre i pubblici esercizi oltre il 30%. Le idee e i progetti del Comune – politiche e investimenti per il commercio, eventi in sicurezza, riqualificazione di vie e piazze, recupero e ristrutturazione di luoghi storici per incentivare anche le attività culturali e turistiche, oltre che per attivare nuove collaborazioni con le associazioni, fanno tutti parte di un’attenzione che proseguirà anche nell’anno appena iniziato. L’obiettivo è rendere sempre più vivo e attrattivo il nostro splendido centro storico”.

 

ultima modifica 05/01/2022 13:40