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Dante e La Commedia nella città “di Santerno”

Dal 10 settembre all’11 dicembre 2021 Imola ricorda il sommo poeta con una mostra di testimonianze dantesche in Biblioteca Comunale

Imola mette in mostra le testimonianze più preziose su Dante presenti in città. In questo anno dedicato alle celebrazioni dantesche del VII Centenario della morte del Poeta la Bim propone la mostra bibliografica e documentaria “La Commedia nella città «di Santerno». Testimonianze dantesche nella Biblioteca Comunale di Imola”, con numerosi eventi collaterali e occasioni di approfondimento.

L’iniziativa, che prende il via venerdì 10 settembre 2021, alle ore 17.30 e rimarrà aperta fino all’11 dicembre 2021, si inserisce in un percorso espositivo diffuso, promosso dal Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con la Società Dantesca Italiana dal titolo Dante e la Divina Commedia in Emilia-Romagna, che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura, del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante e della Associazione per gli Italianisti.

Il progetto complessivo del suddetto percorso espositivo diffuso è stato ideato da Alberto Casadei e curato da Gabriella Albanese, Sandro Bertelli e Paolo Pontari ed intende valorizzare il patrimonio dantesco di 14 biblioteche e archivi storici del territorio “tra ’l Po e ’l monte e la marina e ’l Reno”, come il Poeta stesso, nel XIV canto del Purgatorio, definisce l’odierna Emilia-Romagna, terra che si può ritenere a tutti gli effetti la sua seconda patria e nella quale soggiornò a più riprese trascorrendovi gli ultimi anni della sua della sua sofferta esistenza da esule, morendo a Ravenna. Nell’ambito del progetto regionale è inoltre prevista la pubblicazione di un catalogo collettivo, a cura di Gabriella Albanese, Sandro Bertelli, Paolo Pontari.

L’assessore alla Cultura, Gambi: “format diversi e originali per celebrare Dante”

“Continuiamo in questo 2021 a celebrare i settecento anni dalla morte di Dante, con un calendario di iniziative e di eventi, progettati secondo format diversi e originali. Dopo aver costruito diverse opportunità per avvicinarsi all’opera dantesca e alla sua eredità - la consegna formale alla Biblioteca comunale della riproduzione facsimilare del codice Parigi-Imola, residenze artistiche a tema "contrappasso", lettura di 10 canti della Commedia nei Comuni del Nuovo Circondario Imolese, attività a Casa piani per i più piccoli, incontri, conferenze e concerti proposti anche da enti e associazioni - venerdì 10 settembre inauguriamo la mostra “La Commedia nella città «di Santerno».  Testimonianze dantesche nella Biblioteca Comunale di Imola”, con numerosi eventi collaterali e occasioni di approfondimento” sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura del Comune di Imola.

L’assessore Gambi ricorda, inoltre, che “nei quattro mesi della mostra numerose iniziative accompagneranno il percorso espositivo, rivolte al pubblico ed alle scuole: visite guidate, incontri di approfondimento con noti studiosi universitari, una Giornata di studi dedicata a Benvenuto da Imola in una rinnovata collaborazione con il Centro Studi Benvenuto da Imola, spettacoli, rievocazioni anche con la ricostruzione della bottega di uno speziale imolese. Molte delle iniziative collaterali alla mostra si inseriscono in un lavoro di condivisione con associazioni, enti e scuole del territorio avviato fin dai primi mesi del 2021. Ringrazio tutti i dipendenti comunali che si sono resi protagonisti del percorso regionale “tra ’l Po e ’l monte e la marina e ’l Reno” di cui è parte anche il percorso espositivo imolese curato interamente da personale della nostra biblioteca. Ringrazio il Museo diocesano per la collaborazione nella realizzazione della mostra, così da valorizzare insieme il patrimonio documentario imolese di età medievale, e la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che con il proprio contributo accompagna l'iniziativa”.

La mostra allestita nella Biblioteca comunale di Imola

Nella mostra che sarà allestita nella Biblioteca comunale di Imola - città «di Santerno», secondo la perifrasi geografica con cui la menziona Dante ricordando la soggezione, insieme con Faenza, al condottiero Maghinardo Pagani (Inf. XXVII, 49-51) – saranno presentati i testi più antichi o di maggior pregio della Commedia di Dante conservati nelle raccolte imolesi: due opere manoscritte del XV secolo, una delle quali preziosamente miniata, due incunaboli, cinquecentine, oltre ad alcune edizioni particolarmente significative dei secoli successivi.

Il fulcro del percorso espositivo sarà costituito dalle note 21 carte dell’Inferno, frammento di un codice conservato presso la Bibliothèque nationale de France, realizzato attorno agli anni ’40 del XV secolo per Filippo Maria Visconti duca di Milano, con il corredo di molte miniature attribuite al Maestro delle Vitae Imperatorum e il commento dell’umanista Guiniforte Barzizza.

I visitatori potranno vedere e apprezzare non solo le carte imolesi, ma anche le miniature conservate a Parigi, digitalizzate ad alta risoluzione per consentire al pubblico di scoprire questo straordinario ciclo illustrativo nella sua interezza. La sezione di mostra dedicata ai manoscritti e libri antichi è arricchito da altre due percorsi paralleli di particolare interesse.

La sezione Imola ai tempi di Dante, frutto di una collaborazione tra l’Archivio storico comunale e il Museo diocesano, con la consulenza di Tiziana Lazzari dell’Università di Bologna, valorizza il patrimonio documentario imolese di età medievale, restituendo frammenti di storia della città «di Santerno» a cavallo del Duecento e Trecento.

Nel percorso Codici miniati in facsimile saranno invece esposti in riproduzione otto tra i più antichi e noti codici miniati illustrati della Commedia di Dante Alighieri, che la casa editrice Imago di Rimini ha raccolto nella collezione La Biblioteca di Dante, acquisita integralmente nel 2021 dalla Biblioteca comunale di Imola. Tra le opere esposte è presente anche l’Inferno “Parigi-Imola” il cui facsimile ripropone l’unitarietà del manufatto originario che le complesse vicende del manoscritto hanno separato nelle parti oggi conservate presso due diverse sedi, effettuando una ricomposizione delle carte.

L’inaugurazione

La partecipazione all’inaugurazione sarà su prenotazione, secondo i protocolli sanitari in vigore (sarà richiesto il Green Pass). Dopo i saluti istituzionali di Marco Panieri, sindaco di Imola, Giacomo Gambi, assessore alla Cultura, Rodolfo Ortolani, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, interverranno Claudio Leombroni, dirigente “Biblioteche e archivi” del Servizio Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna e Gabriele Rossi, direttore della Biblioteca comunale di Imola. La visita al percorso espositivo sarà preceduta da una presentazione, da parte di Alessia Canducci, di alcuni brani della Divina commedia, con interventi musicali di Federico Squassabia.

Le iniziative collaterali

Nel periodo di apertura della mostra, da settembre a dicembre (orari martedì e giovedì ore 15.00 - 18.00; sabato ore 9.00 - 12.00) numerose saranno le iniziative che accompagneranno il percorso espositivo, rivolte al vasto pubblico di persone interessate e alle scuole, tutte su prenotazione. Sette le visite guidate in programma.

Il calendario completo in pdf 

La mostra e gli incontri, che si svolgeranno tutti nella Biblioteca comunale di Imola, sono sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, che dal 1992 accompagna le iniziative dei “Tesori della Biblioteca” volte alla valorizzazione del patrimonio di pregio dell’Istituto, quest’anno interamente dedicati alle Celebrazioni dantesche.

Informazioni e prenotazioni

Per partecipare all’inaugurazione, agli incontri e alle visite guidate sono necessari la prenotazione e il Green Pass. Durante gli orari di apertura, dall’11 settembre, sarà possibile visitare la mostra, a piccoli gruppi, senza necessità di prenotazione ma è comunque richiesto il Green Pass.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla biblioteca comunale di Imola (via Emilia 80, tel. 0542 /602657-602619) oppure APP IO PRENOTO - www.bim.comune.imola.bo.itwww.facebook.com/bimbibliotecaimola

ultima modifica 08/09/2021 15:39