Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / News in evidenza / “Quattroquinti: la pizza napoletana doc in uno dei centro storici più belli”

“Quattroquinti: la pizza napoletana doc in uno dei centro storici più belli”

Il bando dell’amministrazione comunale per la riqualificazione delle attività artigianali e commerciali del centro storico ha interessato anche le pizzerie. Intervista a Umberto Pelliconi

Nata nel giugno del 2020, la pizzeria “Quattroquinti” di via Marsala deve il suo nome alla data di nascita di uno dei titolari: Umberto Pelliconi, 23 anni, che appunto festeggia il compleanno il 4 maggio. Un’impresa giovane, con una storia tutta particolare.

La racconta lo stesso Umberto.

 “Il mestiere del pizzaiolo è da sempre la mia passione. Ho lavorato in zona, tra Castel San Pietro e Castenaso, ma anche all’estero, specialmente in Portogallo. Mi sono specializzato con un master dell’Associazione pizza napoletana.  Il mondo della pizza è molto cambiato negli ultimi 10 anni, sono cresciuti gli studi e la ricerca. La nostra ricetta vincente è aver abbinato un pizzaiolo di studi e formazione, come posso essere io, con la professionalità del mio socio Tommaso Tubertini, 26 anni, cuoco provetto. Il terzo socio  è mio papà. Massimo Pelliconi. Insieme, cerchiamo di reinterpretare la tradizione napoletana a modo nostro, soprattutto nella lavorazione del prodotto finito, con la scelta del topping e con la selezione accurata degli ingredienti. A km 0 le carni e le verdure, dalle zone di origine i prodotti Dop e Igp, come ad esempio la mozzarella fresca e il pomodoro San Marzano dalla Campania, o l’origano dalle pendici del Vesuvio. Tommaso ha una formazione piuttosto tradizionale, segue anche il sapere casalingo ereditato dalla nonna. In questo cerchiamo di unire la tradizione napoletana a quella del nostro territorio. Il nostro, dunque, è un menù selezionato, costruito secondo la stagionalità e la qualità della materia prima”.

“Nella sfortuna, le lungaggini burocratiche legate alle pratiche di apertura del locale, in un edificio storico, a cui si è aggiunto il lockdown, ci è andata bene – prosegue Umberto -. Ci siamo potuti preparare con calma e partire con il piede giusto. Siamo soddisfatti, la gente viene, il passaparola funziona. Il sostegno del Comune ci aiuta a qualificare l’attività e creare le condizioni per espanderla, ad esempio con l’acquisto di un forno portatile che ci consentirà di essere presenti direttamente agli eventi cittadini. Il centro storico di Imola è il nostro habitat ideale. Noi siamo fans del nostro centro storico: in Emilia-Romagna ne abbiamo tra i più belli d’Italia, e Imola è tra questi. Più offerta e attività ci sono, meglio è. La gente sta ripopolando il cuore di Imola, ed è un segnale importante, oltre che un bel vedere. Poi dobbiamo essere bravi noi”.

Per approfondimenti

 

ultima modifica 09/02/2022 11:11