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“Il dono della Terra, qui prodotti di qualità e i valori della tradizione familiare”

Un mix di prodotti enogastronomici della migliore tradizione italiana e imolese nella nuova attività di via XX Settembre. “Per il cliente qui un sorriso e una coccola in più…”

“Abbiamo scelto il centro storico perché come cittadini imolesi ci piace renderlo vivo, creare occasioni perché sempre più persone ritornino a farne un punto di riferimento. Io ho lavorato 24 anni nel commercio, anche nella grande distribuzione; questa scelta è un ritorno alle origini. Noi siamo 'persone di terra' e vogliamo omaggiare questa nostra origine con le proposte delle migliori tradizioni italiane e locali che troverete in negozio. Nel tempo intendiamo portare una ‘piccola Italia’ enogastronomica qui nel cuore di Imola, il posto ideale”.

Sotto l’albero di Natale, Imola ha scoperto una nuova attività, “Il dono della Terra” in via XX Settembre 15/B, in pieno centro storico. Inaugurato lo scorso 21 dicembre, lo gestiscono due giovani, Demis Colantonio e la moglie Enza Colino.

“Il nome è un’intuizione di mia moglie, che conosce i valori in cui credo: la socialità, la conduzione familiare, chiacchiere e sorrisi con i clienti, un interesse vero per le persone. Qui vogliamo regalare una ‘coccola in più’ a chi viene, assieme alla qualità. Con 'Il dono della Terra' vogliamo offrire agli imolesi una carrellata di prodotti tipici e di qualità italiani, dal nord al sud del Paese, senza dimenticare i prodotti del nostro territorio – spiega Colantonio -. Abbiamo il fresco da produttori locali e tutto ciò che deriva dalla trasformazione dei prodotti agricoli. Un bancone con formaggi e salumi selezionati: tra questi, il pecorino di Amatrice, in omaggio ad una terra martoriata, un prodotto che è quasi impossibile trovare”.

“L’idea sulla quale abbiamo lavorato è quella di offrire ai cittadini un prodotto diverso, nuovo, di nicchia, difficile da trovare da altre parti, e nello stesso tempo creare un ambiente che assomigli molto a quelle botteghe artigianali del passato, dove le persone scendevano per trovare tutto ciò che serviva”, aggiunge Enza Colino.

All’inaugurazione erano presenti anche il sindaco Marco Panieri e l’assessore alle Attività produttive Pierangelo Raffini, oltre a una rappresentanza di Confartigianato Bologna Metropolitana che ha supportato l’avvio della nuova attività.

“Questa nuova vivacità del centro storico nasce da una sintonia tra le nostre azioni e l’intraprendenza dei nuovi imprenditori - spiega il sindaco Panieri -. Più sono giovani più emerge la voglia di fare assieme. E noi cercheremo di favorire tutto ciò. Lo abbiamo già fatto con un bando finalizzato a sostenere le attività in centro storico, che ha avuto un grande successo, tanto che andremo ad aumentare le risorse a disposizione”.

“Con questa apertura si conferma un trend virtuoso. Ci sono molti imprenditori, in gran parte giovani, che credono nella città e investono in nuove aperture – sottolinea l’assessore Raffini -. Aperture di qualità, come lo dimostra ‘Il dono della Terra’ che ci propone un mix di prodotti della migliore tradizione enogastronomica italiana, senza dimenticare il km 0. Ed è importante che questa nuova presenza sia in via XX Settembre, che è tornata a essere una strada molto viva, grazie anche alla riqualificazione fatta in piazza Gramsci. Un ennesimo segnale di continuità con l’azione che come giunta abbiamo messo in campo fin dall’inizio per garantire quel grande rilancio che la città merita”.

“Siamo molto orgogliosi per l’apertura di questa nuova attività, un ulteriore faro che illumina la vita della nostra città – afferma Annabella Saracino di Confartigianato Bologna Metropolitana -. Non possiamo che fare i migliori auguri a questo imprenditore che ha avuto il coraggio di mettersi in gioco in questo momento di difficoltà. Ed è chiaro che saremmo sempre al suo fianco per supportarlo in tutto ciò che sarà necessario per il funzionamento della sua attività”.

 

 

ultima modifica 28/12/2021 11:38