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“Festival internazionale del folclore, occasione di pace e fratellanza fra i popoli”

Tra i momenti più suggestivi della manifestazione la sfilata dei gruppi nel centro storico e l’incontro con il sindaco Marco Panieri

Un bilancio davvero positivo per il 31° Festival internazionale del folclore a Imola. Nell’ampio programma che ha coinvolto l’intera città, e naturalmente anche il centro storico, da segnalare sabato 23 la sfilata, nel cuore cittadino dei gruppi ospiti: Troy O’ Herlihy Irish Dance Group – Irlanda (Cork); Kud Dimitrije Koturovic – Serbia (Belgrado); Gruppo Folkloristico Trevigiano – Italia (Treviso); insieme al gruppo imolese dei Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi (che ha partecipato al Festival in veste di quarto gruppo a tutte e cinque le serate), che sono stati ricevuti in municipio, nella sala del Consiglio comunale, per il saluto ufficiale da parte del sindaco di Imola, Marco Panieri.

“A nome della comunità di Imola e dell’Amministrazione Comunale sono felice di accogliervi nella nostra città. Dopo una pausa forzata a causa della pandemia nel 2020 e un’edizione speciale digitale nel 2021, siamo emozionati nel vedervi qui e nel poterci guardare negli occhi, riportando nelle nostre strade uno degli eventi più colorati ed apprezzati dell’estate e che incarna una dimostrazione concreta di dialogo, integrazione culturale, collaborazione e scambio fra realtà molto diverse e fra Nazioni diverse” ha detto il sindaco Marco Panieri, nel portare il saluto di benvenuto ai gruppi folcloristi, nella Sala del Consiglio comunale.

“L’ispirazione di questo festival nasce dalla bellezza delle realtà locali e delle loro particolarità, la tutela e valorizzazione delle tradizioni, l’emozione che nasce dall’incontro fra esse, in una cornice di pace, talento e gioia oggi ancor più necessaria non solo per l’Ucraina ma per tutti i conflitti che ci affliggono. Purtroppo, nella situazione internazionale che siamo chiamati a vivere, dobbiamo dirci che questo non va di moda. E penso che si debba essere orgogliosi del messaggio di fratellanza e pace che diamo alle nostre comunità – ha concluso il sindaco Panieri -. Quindi, ci tengo a ringraziare il gruppo dei Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi APS di Imola che organizza e gestisce questo Festival che rappresenta un orgoglio per tutti noi. Oltre a loro, ci tengo ad abbracciare ognuno di voi, giunto fino a qui: il “Troy O’ Herlihy Irish Dance Group”, il “Kud Dimitrije Koturovic” e il Gruppo Folkloristico Trevigiano”.

Ritornata in presenza, dopo due anni di pandemia, la 31° edizione del Festival Internazionale del Folclore di Imola ha voluto nuovamente consolidare nel 2022 le finalità che hanno sempre caratterizzato la manifestazione. Attraverso spettacoli di elevata qualità artistica, di tradizioni popolari, vuole creare un momento concreto di confronto, conoscenza, comprensione, tolleranza e valorizzazione delle diversità culturali. Il Festival intende il folclore come strumento di conoscenza, pace e amicizia fra la gente di origine e costumi diversi: un veicolo di solidarietà fraterna fra i popoli di tutto il mondo.

 La manifestazione è istata ideata, organizzata e gestita dal gruppo dei Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi APS di Imola, ed è realizzata in collaborazione con il Comune di Imola e l’UFI (Unione Folclorica Italiana), con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Nuovo Circondario Imolese.

ultima modifica 25/07/2022 10:44