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Eventi in evidenza

Campagna contro l’abbandono dei rifiuti: gli interventi in centro storico

In febbraio nel cuore della città saranno posizionati adesivi gialli sui sacchi esposti in modo non conforme, che non verranno raccolti

Comune di Imola, in collaborazione con Hera Spa e le Guardie Ambientali Metropolitane, nel mese di febbraio, attiveranno nuove iniziative per il contrasto dell'abbandono dei rifiuti.

Dopo che, già nel mese di dicembre scorso sono state promosse giornate di tutoraggio presso le isole ecologiche della città per sensibilizzare a un uso corretto dei servizi per la raccolta rifiuti.

Come sottolinea l’amministrazione comunale in una nota, “a fronte di tanti cittadini virtuosi, vi sono ancora persone che non conferiscono i loro rifiuti correttamente e non si fanno scrupolo di abbandonare sacchi su suolo pubblico, per lo più a fianco dei contenitori stradali. In particolare, nel centro storico si verificano numerosi episodi di errata esposizione nell’ambito del porta a porta: non vengono rispettati gli orari e le giornate programmate”.

Porta a porta nel centro storico: un adesivo giallo in caso di errore di conferimento

Sacchi e contenitori esposti nel giorno non corrispondente alla raccolta differenziata della giornata non verranno raccolti e su questi verrà attaccato un adesivo giallo per segnalare l'errore e riporterà l'indicazione all’utente di riprenderli.
I sacchi che, nonostante questa disposizione, rimarranno su suolo pubblico saranno in ogni modo raccolti dal servizio di spazzamento il giorno successivo.

Proseguono i sopralluoghi

Le Guardie Ambientali Metropolitane, proseguiranno i sopralluoghi insieme alle ditte incaricate da Hera Spa per lo svolgimento dei servizi di raccolta nei punti più critici per gli abbandoni. L'obiettivo è individuare i responsabili: a Imola sono circa 400 le multe staccate nel corso del 2021 grazie anche a queste azioni, multe che hanno l’obiettivo di sensibilizzare chi le riceve ad attenersi alle regole e a rispettare il decoro pubblico.

Elisa Spada, assessora all'Ambiente: "Questa campagna di sensibilizzazione e informazione prosegue l'impegno condiviso di Comune ed Hera nel contrasto all'abbandono dei rifiuti e verso una migliore differenziazione degli stessi. Riteniamo fondamentale il lavoro sul piano culturale che ci permette di crescere come comunità nella consapevolezza che solo con la collaborazione di tutte e tutti possiamo migliorare".

“È importante rimarcare che per garantire il decoro della città è inderogabile che tutti mettano in atto comportamenti responsabili: differenziare bene, esporre in maniera corretta e ai giusti orari i propri rifiuti, avviare i rifiuti al corretto recupero o smaltimento secondo le diverse tipologie e utilizzare correttamente i numerosi servizi che Hera mette a disposizione dei cittadini”.

Differenziata, fatta bene

I contenitori di organico e vetro sono destinati esclusivamente a queste due frazioni: il loro uso improprio non solo rappresenta un atto illecito, ma vanifica l’impegno dei cittadini che separano correttamente i rifiuti.
Riempiendo impropriamente i contenitori, questi rifiuti diventano inutilizzabili per il loro uso originario con la conseguenza che si generano ulteriori abbandoni.

Gli escrementi dei cani devono essere insacchettati e conferiti nei cestini (nel centro storico e nei viali se ne contano ben 160) oppure inseriti nei fori appositamente presenti nei cassonetti dell’indifferenziato.

Per ogni dubbio su come fare la raccolta differenziata, si può scaricare gratuitamente lapp di Hera “Il Rifiutologo”

 

ultima modifica 30/01/2022 10:25

“Nel mondo di Virna, per rilanciare alimentazione e cosmesi biologica”

Parlano le attività artigiane e commerciali del centro storico beneficiarie dei contributi del Comune attraverso il recente bando. Partiamo con “Nel mondo di Virna”

Viaggio tra le numerose attività – 60 le domande accolte all’interno del recente bando per i finanziamenti per il commercio e l’artigianato  – che hanno ottenuto dall’amministrazione comunale un contributo a fondo perduto per opere di miglioria dei propri locali.

Come già ricordato anche su questo sito da Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico e alle Attività produttive, “parliamo di contributi espressamente rivolti a imprese con caratteristiche particolari: nuove realtà attive dal gennaio 2019, imprese giovanili, e femminili... Che hanno compreso l’importanza delle nostre iniziative e che dunque abbiamo voluto premiare perché credono nella nostra città e in particolare nel centro storico, continuando ad investire per migliorare continuamente la propria attività di commercio e artigianato”.

“Ho aperto, qui in via Nino Bixio, il 20 ottobre 2020, in piena pandemia. Un atto di coraggio, un segnale preciso della volontà di andare avanti e rilanciare – sottolinea Virna Ranghino, la titolare-. ‘Nel mondo di Virna’ è il coronamento di un sogno di bambina e oggi riflette il mio stile di vita. Con i contributi dell’amministrazione comunale potrò riqualificare l’attività, arredamenti e vetrine in particolare. Ma le realtà artigiane e commerciali in centro storico hanno bisogno di ancor più visibilità e promozione, di ulteriori sostegni”.

Nel mondo di Virna  è un negozio di alimentazione e cosmesi biologica di qualità che nasce dalla passione e dall'amore del prendersi cura di sé stessi e dell'ambiente circostante. Le scelte del nostro stile di vita avranno sempre una conseguenza sull'ambiente. E mai come in quest'epoca esiste la necessità di prenderci cura della nostra salute e di quella del pianeta. Qui la clientela trova accoglienza, ascolto, consigli personalizzati sull'uso equilibrato dei cibi. La caratteristica principale è l’ampia gamma di prodotti biologici certificati di qualità: La Finestra sul Cielo, Sotto Le Stelle, Baule Volante, Fior di Loto, Cereal Terra e molti altri, tra cui alimenti macrobiotici, senza glutine, vegan, senza zucchero. Promuovo, inoltre, il forno biologico della Selva di Tirli, conosciuto e apprezzato da molti imolesi, e non solo. Per quanto riguarda la cosmesi biologica naturale ecco La Saponaria, un'azienda artigianale di Pesaro che ha fatto dell'ecosostenibilità il suo fiore all'occhiello”.

“Gli imolesi mostrano crescente sensibilità e interesse per il biologico – conclude Virna Ranghino - ed è comunque sempre un bene che ci sia un’offerta differenziata, in particolare nel centro storico, di prodotti alimentari e di cosmesi. E ribadisco, non solo la mia attività, ma tutta quelle di via Nino Bixio e zone limitrofe necessitano di ancor più attenzione e supporto”.  

 

 

 

ultima modifica 28/01/2022 12:21

È tornata la storica libreria sotto i portici del centro e finanzia progetti sociali

Lo spazio sotto Palazzo Sersanti, in Piazza Matteotti, aperto le mattine di mercato, martedì, giovedì e sabato (ore 9-13) e in occasioni e serate particolari

“L’obiettivo principale è tenere viva la piazza, ridare lustro al cuore di Imola riportando un presidio di cultura sotto i portici di palazzo Sersanti. Una nuova sfida che restituisce anima a una porzione storica del centro. In questo luogo c’è possibilità di cultura e aggregazione all’aperto. Ma non solo, le entrate sosterranno progetti sociali".

Così Elvira Geraci di “Rete Sapere” - soggetto di cooperative imolesi che operano negli ambiti della cultura, del welfare e dell'ambiente – commenta la riapertura della storica libreria a cielo aperto sotto il portico di Palazzo Sersanti, in Piazza Matteotti.

“La spinta che ci ha portato a rilevare questa attività è sicuramente la passione per i libri e per la lettura – prosegue Gerace -. ‘Rete Sapere’ si occupa di cultura dell’educazione e quindi i libri si sposano magicamente con il nostro progetto. Basti pensare che la nostra rete comprende anche l’attività de ‘Il mosaico’, la libreria che si affaccia sulla stessa piazza e specializzata nella categoria bambini e neonati. Qui, però, spazieremo e offriremo tutte le possibili categorie letterarie”.

La libreria sotto i portici sarà aperta martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 13, giorni in cui il centro è animato dal mercato trisettimanale. "L’idea è quella poi di ampliare gli orari e i giorni di apertura, vedremo come risponderanno gli imolesi", aggiunge Elvira Geraci.

Va sottolineato come gli espositori all’angolo di Piazza Matteotti, sotto i portici di Palazzo Sersanti, sono sempre stati tappa fissa per molti imolesi. Gli stessi che, alla fine del 2020, avevano salutato Moreno Sindoni (presente alla recente inaugurazione), per oltre 30 anni gestore dell’attività. Si parla di un patrimonio di circa 2000 volumi, di una libreria che dunque per un tempo immemorabile ha mantenuto vivo questo angolo di promozione alla lettura low cost vendendo libri usati o vintage.

Quando Sindoni decise di chiudere l’attività, lasciò espositori e libri alla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, proprietaria del palazzo che si affaccia su Piazza Matteotti. E ora gli espositori sono tornati a nuova vita, grazie appunto all’accordo tra la Fondazione e "Rete Sapere".

“La chiusura di questa attività, che dalla metà degli anni ’80 si svolgeva sotto al portico dove ha sede la Fondazione, è stata da noi fin da subito considerata una grande perdita – dichiara Rodolfo Ortolani presidente della Fondazione Cassa dI Risparmio di Imola –. Moreno e i suoi libri rappresentavano una istituzione cittadina, una tradizione, un luogo di aggregazione che non poteva venire meno. Come Fondazione ci siamo subito attivati al fine di trovare le giuste modalità per consentire un proseguimento e una giusta transizione”.

Il sindaco Marco Panieri: “La riapertura de 'Le Arche di Moreno', la storica libreria a cielo aperto sotto il portico di palazzo Sersanti in Piazza Matteotti è un'ottima notizia per il nostro centro storico, che grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e a Rete Sapere mantiene alta l'offerta commerciale ma soprattutto culturale della nostra città.  Una zona viva, attraente e decorosa, che possa soddisfare gli interessi dei cittadini ed essere piacevolmente vissuta in serenità. Questo è l'obbiettivo per cui lavoriamo come amministrazione comunale. Da parte loro, una bella scommessa per cui ringraziare, che segna il passaggio di testimone con Moreno Sindoni ritiratosi a dicembre 2020, e che necessita da parte nostra di tutto il sostegno possibile”.

ultima modifica 24/01/2022 11:30

Pubblici esercizi e alimentari artigiani, prorogate le agevolazioni

Fino al 31 marzo prossimo le agevolazioni sulle concessioni suolo pubblico. Raffini: “Prosegue il sostegno al rilancio delle attività economiche”

Il Comune continua la propria azione a sostegno delle attività economiche prorogando fino al 31 marzo prossimo le disposizioni straordinarie in materia di canone concessione suolo per i pubblici esercizi e per consentire l’occupazione di suolo pubblico per spazi all’aperto annessi ad attività artigianali del settore alimentare, anche in deroga temporanea a regolamenti ed ordinanze comunali.

Si tratta della proroga di misure che il Comune ha adottato per la prima volta rispettivamente nel maggio 2020 e nel luglio 2020, che ha poi rinnovato fino al 31 dicembre 2021, e che ha messo in campo come strumento di contrasto alla diffusione della pandemia, favorendo il distanziamento proprio attraverso l’ampliamento temporaneo delle attività economiche su aree esterne per lo stazionamento ed il consumo da parte della clientela.

La decisione di prorogare queste misure al 31 marzo è stata presa dal Comune dato atto che, con D.L. n. 221 del 23 dicembre 2021, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga, fino al 31.03.2022, dello stato d’emergenza disposto in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

“Alla luce del nuovo provvedimento del Governo, abbiamo deciso di prolungare le agevolazioni sulla concessione del suolo per i pubblici esercizi e le attività artigianali, per proseguire nel sostegno fin qui dato, in continuità con quanto fatto nel 2021 e 2020, sperando di uscire nel frattempo da questa situazione emergenziale. I prossimi mesi saranno dedicati anche nel trovare una strada per il proseguo dell’anno, avvicinandosi fra l’altro la bella stagione, concordando una soluzione per i mesi successivi, insieme alle associazioni del commercio e dell’artigianato”, dichiara Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive e Centro storico.

 Le disposizioni prorogate

Ecco, nel dettaglio le misure prorogate dall’Amministrazione comunale.  

  • L’ampliamento dei dehor per l’adeguamento alle norme sul distanziamento sociale è possibile fino ad un massimo del 50% della superficie attualmente concessa, mentre le nuove concessioni di spazi dedicati alla somministrazione sono possibili per massimo mq 50, integrabile del 50% e comunque nel rispetto delle norme in materia di sicurezza e della circolazione e con la salvaguardia dei diritti delle proprietà e delle attività limitrofe.
  • La proroga delle concessioni fino al 31.03.2022 è concessa con comunicazione inviata dalle ditte interessate agli uffici di Area Blu Spa.
  • Possibilità, per le attività artigianali di produzione del settore alimentare, che svolgono nella stessa sede legittimamente anche l’attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari quale esercizio di vicinato, di occupare suolo pubblico da utilizzare per il consumo sul posto senza servizio assistito, previa concessione rilasciata da Area Blu Spa, per la posa di arredi destinati al consumo, senza sottrarre spazio al transito ciclabile e agli stalli di sosta delle auto.
  • Le concessioni di cui al punto precedente, sono consentite per massimo mq 50 nel rispetto delle norme in materia di sicurezza e della circolazione e con la salvaguardia dei diritti delle proprietà e delle attività limitrofe.

 

ultima modifica 21/01/2022 10:55

Scardovi (Confesercenti): “Bene il bando, ora prosegua il sostegno alle attività del centro storico”

Contributi alle attività del centro storico: su finalità e obiettivi raggiunti dal recente bando, ecco le considerazioni di Enzo Scardovi, direttore Confesercenti Imola.

Ancora un intervento sul recente bando per i finanziamenti per il commercio e l’artigianato: sessanta attività del centro storico che, grazie alle opere di miglioria del proprio locale, otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto. Dopo gli interventi dell’assessore al Centro storico e alle Attività produttive, Pierangelo Raffini, di Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana e del direttore generale di Confcommercio Ascom Imola, Andrea Martelli, oggi è la volta di Enzo Scardovi, direttore Confesercenti Imola

“Nel confronto con l’Amministrazione Comunale sul futuro del settore commerciale, la necessità di sostenere le attività commerciali e dei pubblici esercizi, che si trovano in una situazione di particolare difficoltà per il periodo pandemico, con dei contributi finalizzati a sostenere degli investimenti già realizzati o in via di attuazione sostenuti dalle imprese del entro storico di Imola è stata da subito una priorità per Confesercenti - sottolinea Scardovi -. Così come un obiettivo comune è quello di consolidare il tessuto commerciale del centro storico di Imola in quanto è importante e necessario per mantenere la funzione di attrazione e di socializzazione che il centro deve avere nella quotidianità della vita della città”.

“Consolidare il tessuto commerciale”

“I contributi destinati alle imprese dovevano avere come obiettivo il sostegno agli investimenti funzionali delle attività per interventi di riqualificazione e di miglioramento anche estetico delle aree espositive per aumentare e sviluppare la riqualificazione delle attività e la valorizzazione delle vetrine per accrescere complessivamente il decoro della città. Considerando inoltre che negli ultimi 2 anni, si sono insediate delle nuove attività, delle neo imprese, che si sono improvvisamente trovate in un mercato snaturato dalle regole imposte dalla pandemia con costi aziendali aggiuntivi agli onerosi costi già sostenuti di avvio d’impresa, Confesercenti ha chiesto all’amministrazione di formulare una graduatoria che favorisse in primis le imprese costituite ed attive dal 2019 - prosegue Scardovi -. Inoltre per la formulazione della graduatoria, a seguito delle neo imprese, sono state inserite le imprese giovanili e quelle femminili per dare valore ad una scelta impegnativa di chi si ha scelto il lavoro autonomo per il proprio futuro ed ha creduto nel valore di insediarsi nel centro città. Nel bando è stato inoltre previsto l’inserimento tra i beneficiari delle imprese con una maggiore anzianità aziendale in quanto era necessario riconoscere a queste attività la loro importante presenza storica ed il quotidiano impegno imprenditoriale nel rappresentare e sostenere da sempre il tessuto economico del centro storico".

“L’importanza della ricerca di sinergie”

"Il risultato del bando è stato molto positivo. Una risposta che ci permette di dire che è stata colto e soddisfatto un bisogno vero di sostegno alle attività del centro storico. Il maggiore impegno economico sostenuto da parte dell’Amministrazione comunale, che ha quasi triplicato i fondi, è stato un segnale fondamentale di riconoscimento di quanto sia importante il tessuto commerciale per vitalizzare e per dare valore al centro storico. Quanto fatto è anche una sottolineatura della volontà di ricercare sinergie per un lavoro comune tra Amministrazione, Associazioni d’impresa ed imprese per affrontare i problemi e gli obiettivi futuri in merito alla riqualificazione e valorizzazione del centro storico ed al sostegno ed alla valorizzazione delle attività. Un impegno comune che dovrà manifestarsi anche nel ricercare tutte le azioni e le opportunità per consolidare le imprese attive ed aumentare l’insediamento di nuove imprese”.

“Nel nuovo anno – conclude Scardovi - le difficoltà per le imprese non sono terminate, il calo dei consumi continua e stanno aumentando i costi aziendali per l’acquisto delle merci e per le utenze e nuovi oneri aggiuntivi sono imposti dagli ulteriori adempimenti delle norme anti Covid 19 come il controllo del green pass ai clienti. Si prevede per il 2022 un anno problematico per i bilanci aziendali del settore commerciale e dei pubblici esercizi per cui è necessario che l’amministrazione intervenga con ulteriori contributi a fondo perduto per finanziare gli investimenti, ma anche per ridurre tasse e tributi locali che gravano pesantemente sulle attività dei piccoli operatori”.

 

ultima modifica 20/01/2022 16:41

Mostre ed eventi per il “Giorno della Memoria”: ecco il calendario

Un fitto calendario di iniziative nel cuore della città e una mostra sugli imolesi a Mauthausen in occasione del Giorno della Memoria

Numerosi gli appuntamenti promossi dal Comune di Imola e da altri enti e associazioni in occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria, “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

“Voglio ringraziare le scuole e le realtà e associazioni culturali del territorio, oltre che i vari servizi dell’Amministrazione comunale che anche quest’anno, pure in un contesto ancora complicato dalla pandemia, hanno voluto e saputo organizzare un articolato programma di iniziative per celebrare il ‘Giorno della Memoria’. Il dovere morale, oltre che istituzionale, di ricordare a quali tragedie dell’umanità possano portare l’odio, l’intolleranza, il razzismo e l’indifferenza è stato più forte dello scoramento che in questi difficili momenti può spegnere la voglia di organizzare eventi”, sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura.

“La libertà negata. Imolesi a Mauthausen”

È il titolo della mostra, a pannelli, proposta dalla Presidenza del Consiglio, promossa e realizzata dall’ANED (Associazione nazionale ex deportati politici) in collaborazione con l’ANPI ed i soci della COOP Alleanza 3.0.

Appuntamento da giovedì 20 gennaio al 3 febbraio nell’androne del Palazzo Comunale (ore 7.30-19).

I pannelli, curati da Marco Orazi (Cidra) per la parte contenutistica e da Massimiliano Renzi per quella grafica, ci accompagnano nel doloroso percorso di un’esperienza così estrema. Dallo straniante impatto dell’arrivo nel KZ austriaco, alla vestizione e quarantena, fino alla routine del lavoro giornaliero di 12 ore, in una incessante discesa verso l’inferno. Soprattutto nell’ultimo periodo prima della liberazione, le aspettative di vita a Mauthausen erano di pochi mesi. Si moriva di sfinimento generale, di dissenteria, di broncopolmonite, di febbre tifoidea, per citarne le principali cause. Gli imolesi deportati a Mauthausen come prigionieri politici (triangolo rosso) furono 19 e arrivarono nel lager con due trasporti diversi: uno il 24 giugno del 1944 e l’altro l’11 gennaio 1945. Solo 8 di loro sopravvissero. I pannelli cercano di delineare le loro storie attraverso documenti inediti del campo, fotografie e testimonianze dei sopravvissuti.

Le altre iniziative

Giovedì 27 gennaio, ore 10,30, in vicolo Giudei deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali. Parteciperà il sindaco di Imola, Marco Panieri. Saranno presenti autorità civili, militari e religiose della città e rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni d’arma e partigiane.

Dalle ore 11 alle ore 12 Teatro comunale Stignani in streaming. I ragazzi della Scuola Secondaria “Andrea Costa”, dell’I.C. 6 presentano un lavoro teatrale costituito da tre storie di memoria ed una storia di oggi, sulla difficile situazione delle donne in Afghanistan e sui diritti a loro negati. Regia della prof.ssa Maria Di Ciaula con il coinvolgimento della prof.ssa Loredana Grasso e della prof.ssa Valentina Domenicali per le scelte musicali.

Dalle ore 16 alle ore 17 Teatro comunale Stignani in streaming. I ragazzi della scuola secondaria “Luigi Orsini”, dell’I.C. 7 presentano un lavoro teatrale, riadattamento dal libro “Lasciami andare, madre” di Helga Schneider – Ed. Adelphi. Regia di Reina Saracino; docenti collaboratori prof.sse Elisa Camaggi e Anna Garbesi; direttore Orchestra Orsini prof.ssa Paola Tarabusi.

Ore 16-19 Consiglio comunale straordinario, in streaming

Saluto del Sindaco Marco Panieri, del Presidente del Consiglio comunale Roberto Visani e del Vicepresidente Nicolas Vacchi. Intervento del dott. Marco Orazi del Cidra, curatore della mostra "La libertà negata. Imolesi a Mauthausen". Visione del documentario "Viaggio nella banalità del male. I campi nazisti di Mauthausen e Bolzano dalle voci dei deportati imolesi". Intervento del Vicesindaco e Assessore alla scuola Fabrizio Castellari. Esperienze degli studenti delle scuole secondarie imolesi. Esibizione della formazione Juniores della Filarmonica imolese. Interventi dei Gruppi consiliari.

Alle ore 19 L’Azione Cattolica della Diocesi di Imola organizza un momento di preghiera di fronte alla lapide posizionata in Vicolo Giudei, aperto a tutta la comunità imolese. 

Venerdì 28 gennaio ore 20.45 al Centro Giovanile Ca' Vaina (Viale Aurelio Saffi, 50/b) e sabato 29 gennaio 2022 ore 20.45 alla Sala Polivalente del Centro Sociale La Stalla (Via Serraglio, 20B) “Corsi e Ricorsi”.

“Corsi e Ricorsi” è il titolo dello spettacolo realizzato nelle due sere dall’ Associazione Tilt - Gruppo Giovani. Raccontare, narrare trasmettere è una necessità. Capita che un ricordo di ieri si intrecci a un articolo di giornale pubblicato di recente e riecheggi nei fatti di cronaca accaduti negli ultimi mesi. La narrazione si avvale spesso di parole che sembrano finte, retoriche. La retorica finisce a volte per celare la sostanza di quanto si vuole raccontare. Ma attraverso quelle parole arrivano messaggi del passato che suonano come un monito e ci interrogano sul presente.

Giovedì 3 febbraio, alle ore 20,30 al Centro sociale “A. Giovannini”, via Scarabelli, 4, “A volte sogniamo di essere libere. Il lavoro forzato alla Siemens nel lager femminile di Ravensbrück”. Conversazione con la curatrice del volume Ambra Laurenzi, Presidente del Comitato Internazionale di Ravensbrük. Letture ad accompagnamento musicale a cura dell'Associazione Culturale Bàrdur. Coordina Marco Orazi (Cidra). Una iniziativa a cura di Aned Imola.

Le iniziative proposte da BIM

25 gennaio 2022, ore 18.00 – Biblioteca comunale

FIORDICOTONE

Presentazione del libro di Paolo Casadio (Manni, 2021).

L’autore ne parlerà con Paola Zuppiroli. Con la partecipazione di Dario Bolotti.

Nel giugno del 1945 Alma Vita, moglie di Omero Da Fano, ritorna a Lugo di Romagna dove, nel dicembre 1943, era stata arrestata insieme alla famiglia. È l’unica sopravvissuta al campo. La sua bellezza l’ha salvata ma è un doloroso ritorno a casa. In una Italia moralmente e fisicamente distrutta, la ricerca della figlia dispersa potrà alleviare il dolore vissuto, i patimenti? Il viaggio riprende, e la ricerca della figlia diventa motivo di recupero della propria identità. Paolo Casadio, già autore de “Il bambino del treno” e “La quarta estate”, è nato a Ravenna e s’interessa da anni alla lingua, ai racconti e alla storia della sua terra.

Prenotazione obbligatoria: 0542/602619-602655 o APP IO PRENOTO

Bim biblioteca comunale di Imola, via Emilia 80; www.bim.comune.imola.bo.it

CASA PIANI, SEZIONE RAGAZZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI IMOLA

26 gennaio, ore 9 e ore 10,30, Bim

LE PIETRE DELLA MEMORIA

Partendo dal libro "Le pietre della memoria. Gunter Demnig e le pietre d'inciampo”, Druetti, Rinaldi, People, 2020, la coautrice Francesca Druetti e il curatore Stefano Catone racconteranno di come un percorso artistico possa diventare un’occasione per trasformare il ricordo in memoria. Evento in collaborazione con la libreria dei ragazzi Il Mosaico, che organizzerà un ulteriore incontro pomeridiano in luogo e orario da definire in base alle adesioni. Per le classi terze della scuola secondaria di primo grado.

9 febbraioore 9, Bim

ALEF BET YOGA incontro sull'alfabeto ebraico

L’autore ed ebraista Matteo Corradini condurrà una mini-lezione di lingua ebraica, dedicata al valore formativo e narrativo di ogni lettera dell’alfabeto: per ognuna, una storia illustrata legata alle parole della cultura ebraica, alla sua origine, ai suoi significati e alla sua storia. Dal libro "L’alfabeto ebraico. Storie per imparare a leggere la meraviglia del mondo", Salani 2017 di Matteo Corradini, illustrazioni di Grazia Nidasio. Per le classi quinte della scuola primaria

9 febbraio, ore 10.30, Bim

SOLO UNA PAROLA

Partendo dalla storia del protagonista del suo libro “Solo una parola”, illustrazioni di Sonia Cucculelli, Rizzoli, 2021, l’autore ed ebraista Matteo Corradini, racconterà le leggi razziali, i meccanismi del razzismo, del pregiudizio e della propaganda, spiegati nella loro natura di comunicazione, di odio, di xenofobia. Per le classi della scuola secondaria di primo grado.

Per informazioni e prenotazioni: Casa Piani, Via Emilia 88, Imola, tel. 0542 602630 www.casapiani.comune.imola.bo.it

 

 

ultima modifica 19/01/2022 13:23

"Zaki e gli altri prigionieri di coscienza": mostra nei portici di Piazza Matteotti

Dal 20 gennaio al 10 febbraio esposti i volti e le storie di 50 persone provenienti da 19 diversi Paesi, per portare i temi della libertà e della giustizia nei luoghi della società civile

Inaugura il 20 gennaio, per proseguire sino al 10 febbraio, la mostra Zaki e gli altri prigionieri di coscienza”, allestita nei portici di piazza Matteotti.

Si tratta della mostra itinerante, nata in occasione del trentesimo compleanno di Patrick Zaki, che nel giugno scorso si è svolta sotto i portici di Bologna.

La mostra prevede l’installazione di striscioni in pvc con i volti e le storie di 50 prigionieri di coscienza provenienti da 19 diversi Paesi.

L’obiettivo della mostra è quello di portare i temi della libertà e della giustizia nei luoghi della società civile, rendendoli accessibili a tutti e portandoli fuori dalle tradizionali sedi istituzionali o museali.

Da Sanaa Seif, la regista egiziana condannata a un anno e mezzo di carcere a causa delle sue critiche al governo a Idil Eser, difensora dei diritti umani in Turchia accusata di terrorismo, sino ad Ahmadreza Djalali, a rischio di esecuzione in Iran per una falsa accusa di spionaggio. I protagonisti della mostra sono alcuni delle donne e degli uomini che oggi scontano pene ingiuste o che addirittura non conoscono la ragione della propria detenzione. La mostra nasce con 50 volti per mostrare un filo conduttore tra storie apparentemente lontane e distanti. La lista dei volti viene aggiornata di mese in mese in base allo status dei prigionieri.

Per approfondimenti: https://bit.ly/33Jhf3i

 

ultima modifica 17/01/2022 11:12

Martelli (Ascom): “Contributi triplicati, un importante segnale di attenzione”

Bando per commercio e artigianato nel centro storico, prosegue il confronto. L’intervento del direttore generale di Confcommercio Ascom Imola, Andrea Martelli

Prosegue il confronto sul nuovo bando per i finanziamenti per il commercio e l’artigianato. Il riferimento è alle sessanta attività del centro storico che, grazie alle opere di miglioria del proprio locale, otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto. Valori, obiettivi e finalità dell’azione del Comune sono stati tratteggiati dall’assessore al Centro storico e alle Attività produttive, Pierangelo Raffini. Di “nuovo fermento imprenditoriale nel centro storico” ha parlato Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana.

Ora in interviene il direttore generale di Confcommercio Ascom Imola, Andrea Martelli, che esprime soddisfazione per il risultato ottenuto nell’ultimo bando.

“Attenzione al centro storico, ma anche ai nuovi insediamenti”

“Le attività che hanno presentato domanda per lavori tra il 2019 e il 2021 hanno realizzato, o stanno realizzando, migliorie non solo per i propri locali, ma per tutta la città in cui noi viviamo quotidianamente – sottolinea Martelli -. La decisione dell’Amministrazione Comunale di accogliere tutte le domande presentate, portando lo stanziamento iniziale di 50mila euro a 137mila è un segnale di attenzione al centro storico ma anche ai nuovi insediamenti, ed è uno degli obbiettivi da sempre perseguiti da Confcommercio Ascom Imola, in particolare in questo periodo di congiuntura economica, che ci induce come Associazione ad essere ancora più attenti e a guardare avanti per poter guidare le nostre aziende. Se la qualità dei contesti locali è determinante nel generare opportunità di lavoro, innovazione e sviluppo, altrettanto determinanti sono le attività economiche per la qualità del vivere urbano. Esse valorizzano le diversità tra territori e parti di città e offrono servizi ai residenti e ai turisti, apportando linfa vitale agli spazi urbani e ai territori ove sono localizzate, favorendo lo sviluppo equilibrato e plurale del sistema commerciale. Questi valori necessitano di essere tutelati, negli interessi della collettività, con regole chiare e tassazioni eque, che consentano una sana competizione ed integrazione tra vendita fisica e digitale, nonché misure di sostegno alle imprese che intendono innovare evitando così la desertificazione commerciale dei centri storici”.

“Una governance unitaria tra competenze diverse”

Ancora Martelli: “Negozi di vicinato, pubblici esercizi, attività turistiche e servizi svolgono, nelle aree urbane, un ruolo economico e soprattutto sociale, generando relazioni di prossimità tra persone, spazi fisici ed economie locali, tanto nei centri storici che nelle periferie ove rappresentano anche un presidio fondamentale per alleviare la tensione sociale e il diffuso senso di insicurezza e per ricucire il legame tra persone, luoghi e imprese favorendo percorsi di legalità. Il crescente fenomeno dei negozi sfitti nelle città, ancor più evidente nei centri storici, è dovuto a cause diverse quali, ad esempio, la modifica del comportamento di acquisto, la mancata corrispondenza tra l’offerta commerciale e la mutata domanda del consumatore, problemi di vivibilità, accessibilità e declino urbano. Per contrastare tale tendenza, è necessario attuare politiche di rigenerazione urbana innovative in grado di promuovere valori comuni, in ambito sociale, culturale ed economico, e di favorire l’integrazione tra i vari livelli di governo e tra imprese, associazioni, creando una governance unitaria tra competenze diverse in un’ottica di multidisciplinarietà”.

“Una strategia comune a favore della città”

“Il processo dell’innovazione digitale genera trasformazioni profonde dei centri urbani, in relazione alle nuove forme di produzione e distribuzione, e offre innumerevoli possibilità per rendere maggiormente attrattiva e competitiva la rete di economie urbane delle nostre città. La conservazione degli usi dei centri storici e il contrasto alla riduzione del commercio al dettaglio in sede fissa e dei servizi passano anche per la capacità delle singole imprese di dotarsi di nuovi strumenti e competenze, accrescendo la necessaria integrazione tra mondo fisico e digitale. È  importante che le città continuino a svolgere un ruolo di integrazione economica al fine di raggiungere un complessivo innalzamento della qualità della vita e del lavoro, facendo leva su istruzione, occupazione, riduzione della povertà urbana, accrescimento del senso di sicurezza, miglioramento dell’accessibilità e della mobilità a basso impatto ambientale, riduzione delle tariffe per la sosta, incremento dell’efficienza energetica del patrimonio immobiliare, maggiore integrazione tra le funzioni urbane, sviluppo di un modello di economia circolare, aumento della resilienza, riduzione del consumo di suolo, recupero e riuso delle aree e degli immobili dismessi. Per questo Confcommercio Ascom Imola, con l’obiettivo di accrescere la qualità urbana e generare nuove fiorenti economie in contesti sicuri e inclusivi, auspica la continuazione di questo proficuo confronto tra Amministrazione ed Associazioni di categoria per definire una strategia comune a favore della città e dell’economia urbana, in grado di indirizzare e promuovere modalità di interventi strutturali che possano basarsi su risorse adeguate e continuative nel tempo. Confcommercio Ascom Imola, da anni opera a favore della qualità di vita nei centri urbani nella consapevolezza che un’economia florida si sviluppa solo se il contesto è adeguato ed accogliente. Le città sono i luoghi del futuro e ciò rappresenta una sfida per tutti coloro che vi operano!”.

ultima modifica 12/01/2022 09:40

Le suggestioni dei mercati ambulanti del centro storico in un filmato

Una comunicazione dedicata per valorizzare un aspetto essenziale del cuore cittadino come grande “centro commerciale naturale”

Un nuovo suggestivo filmato: immagini, volti, suoni (le parole sarebbero ridondanti) a ricordare e a imprimere nella memoria degli imolesi  (e non solo) la quotidianità del mercati ambulanti nel centro storico. Piazza Matteotti, Piazza Gramsci, via Rivalta, Il Borghetto rappresentano un “unicum” di valore, un tratto caratterizzante per il centro storico di Imola vissuto e sviluppato come grande “centro commerciale naturale”.  In un’interazione positiva con il commercio in sede fissa.

Il filmato – che fa parte di una più ampia campagna di valorizzazione anche comunicativa dei centri cittadini sotto l’egida della Regione Emilia-Romagna – racconta un giorno qualunque dei tre settimanali (martedì, giovedì, sabato, ore 8-13), dall’alba alla piena attività nel corso della giornata.

Mercati ambulanti che, va ricordato, sono stati riorganizzati, resi più funzionali e rafforzati dall’amministrazione comunale nel corso del 2021 attraverso la revisione del numero e della disposizione delle bancarelle; una pianta dei posteggi più compatta a incentivare le sinergie tra commercio in sede fissa, pubblici esercizi e mercato.

Gli stalli oggi disponibili sono 91 il martedì e il giovedì e 95 il sabato.

Il mercato risulta ora così articolato.

  • Piazza Matteotti con 39 posteggi, di cui 4 riservati alla vendita di fiori
  • Piazza Gramsci con 15 posteggi
  • Via Rivalta con 26 posteggi il martedì e il giovedì e 30 il sabato
  • Il Borghetto con 11 posteggi

L’assessore al Commercio ed al Centro storico Pierangelo Raffini: “La riorganizzazione dei mercati delle attività ambulanti è stata un'azione sentita e doverosa per l'importanza che rivestono per questa città e per l'impegno profuso da questi imprenditori che hanno mantenuto una presenza continua nonostante la pandemia, che negli ultimi due anni ha aggravato la situazione. Vanno ringraziati ANVA e FIVA per la fruttuosa collaborazione nel raggiungere questo obiettivo che ci ha permesso di fare una valutazione complessiva sul centro storico guardando al suo futuro”. 

 

ultima modifica 10/01/2022 12:44

Renzi (Confartigianato): “Un nuovo fermento imprenditoriale in centro storico”

Nuove risorse dall'amministrazione comunale per commercio e artigianato nel centro storico. Riflessioni e considerazioni di Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana

Il successo del bando per i finanziamenti per il commercio e l’artigianato. Delle sessanta attività del centro storico che, grazie alle opere di miglioria del proprio locale, otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto abbiamo parlato nel dettaglio su imolacentrostorico.it. Valori, obiettivi e finalità dell’azione del Comune sono stati tratteggiati dall’assessore al Centro storico e alle Attività produttive, Pierangelo Raffini.

Sul tema interviene ora  Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana.

“Imola ha imboccato quel percorso virtuoso capace di mettere in sinergia l’intraprendenza dei nuovi imprenditori, in particolare le giovani generazioni, con le politiche attive dell’amministrazione comunale. È sotto gli occhi di tutti questo fermento imprenditoriale che ha portato all'apertura nel centro storico di Imola di diversi negozi, facendo riemergere il valore dei negozi di vicinato, la loro capacità di esaltare le specificità del made in Italy e del territorio. Queste botteghe, al di là degli aspetti commerciali, portano nuove idee, socialità, collaborazioni, segni di una comunità che dialoga per il bene complessivo”.

“Una strada da sviluppare anche perché - prosegue Renzi - come hanno dimostrando queste festività natalizie, tanti cittadini hanno colto il messaggio, che anche noi di Confartigianato abbiamo lanciato e sostenuto con una apposita campagna pubblicitaria, di valorizzare le attività artigianali e di vicinato che rappresentano punti di riferimento importante nelle comunità. L’amministrazione comunale ha colto puntualmente questi segnali, assecondandoli e creando così il presupposto per un importante rilancio del centro storico come centro commerciale naturale, sia attraverso i contributi alle attività, sia attraverso l’intervento diretto, finalizzato a un profondo restyling del cuore della città, capace così di attrarre cittadini ridando vita a una parte importante della città che rischiava la decadenza”.

“Sempre di più le persone – conclude Renzi - cercano prodotti del territorio ad alto ‘valore artigiano’ che guardano alla nostra memoria storica e alla qualità, e il nostro obiettivo comune di Associazione e di Amministrazione non può che essere quello di assecondare queste spinte che valorizzano le imprese del territorio e le supportano dal punto di vista economico. Più in generale dobbiamo riuscire ad assecondare la crescita dell'economia del territorio che sta viaggiando a ritmi inaspettati solo un anno fa. Certo il livello locale da solo può fare poco, ma può essere da stimolo a livello nazionale per intervenire sugli elementi di preoccupazione causati da un aumento dei prezzi delle materie prime, energia e gas in primo luogo, fuori controllo e da una persistente difficoltà a reperire manodopera specializzata”.

ultima modifica 10/01/2022 09:58

Raffini: “Giovani, donne, nuove attività, così si ridisegna e riqualifica il centro storico”

Attività nate dopo il 2019, imprese giovanili, femminili… Il successo del bando per i finanziamenti per il commercio e l’artigianato è un nuovo, importante segnale. Ne parliamo con Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico e alle Attività produttive

Assessore Raffini, vi aspettavate questo boom di domande?

“Ben sessanta attività otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto per opere di miglioria dei propri locali. Per accogliere tutte le domande abbiamo portato da 50mila a 137mila euro, quasi triplicandolo, il fondo per le imprese del commercio e artigianato in centro storico. Per comprendere appieno l’importanza della questione basti ricordare come in anni passati le domande erano meno della metà. La somma destinata è stata innalzata dai 50mila euro iniziali con altri 87mila euro di risorse prelevate dal fondo di riserva del Comune. Ciò ha consentito di dare risposte positive a tutte le richieste; e sono 44 quelle che riceveranno il contributo massimo, ovvero 2500 euro”. 

Un segnale importante per il centro storico: di ripartenza, vitalità, condivisione delle politiche di sviluppo…

“Sì, molte imprese, anche in un periodo così complesso caratterizzato dalla pandemia, hanno dato concreta adesione alla nostra proposta e alla volontà, più volte espressa dall’amministrazione comunale, di valorizzare, qualificare e rendere ancora più vitale il nostro centro storico, con una miriade di attività e in tutte le ore. Va sottolineato come i contributi sono espressamente rivolti a imprese con caratteristiche particolari: nuove realtà attive dal gennaio 2019, imprese giovanili, e femminili. Che hanno compreso l’importanza delle nostre iniziative e che dunque abbiamo voluto premiare perché credono nella nostra città e in particolare nel centro storico, continuando ad investire per migliorare continuamente la propria attività di commercio e artigianato”.

Il bando predisposto dall’assessorato allo Sviluppo Economico del Comune è solo l’ultimo tassello, in ordine di tempo, di un’ampia serie di idee e progetti espressamente rivolti al centro storico. Cosa ci si potrà aspettare nel 2022?

“Quando parliamo di cuore della città come ‘centro storico commerciale naturale’ ci riferiamo ad un’area in cui insistono circa 400 attività, tra cui 300 esercizi di vicinato/pubblici esercizi e attività artigianali; va inoltre sottolineato come gli esercizi commerciali del centro storico rappresentino il 40% del totale di quelli presenti sul territorio comunale, mentre i pubblici esercizi oltre il 30%. Le idee e i progetti del Comune – politiche e investimenti per il commercio, eventi in sicurezza, riqualificazione di vie e piazze, recupero e ristrutturazione di luoghi storici per incentivare anche le attività culturali e turistiche, oltre che per attivare nuove collaborazioni con le associazioni, fanno tutti parte di un’attenzione che proseguirà anche nell’anno appena iniziato. L’obiettivo è rendere sempre più vivo e attrattivo il nostro splendido centro storico”.

 

ultima modifica 05/01/2022 13:40

Centro storico, triplicate le risorse del fondo per il commercio e l'artigianato

Sessanta le attività che, grazie alle opere di miglioria del proprio locale, otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto

Il Comune ha innalzato da 50 mila a 137 mila euro, quasi triplicandole, le risorse destinate a contributi a fondo perduto per le imprese del settore commercio e artigianato presenti nel perimetro del centro storico. Così da dare risposta a tutte le domande di contributo pervenute.

Gli attuali 137 mila euro sono composti per 87 mila euro da risorse che l'amministrazione comunale preleva dal proprio fondo di riserva e dagli iniziali 50 mila euro, finanziati per circa 38 mila euro con risorse proprie del servizio Sviluppo Economico e Progetti Europei e per i restanti quasi 12 mila euro (esattamente € 11.917,26) con risorse non utilizzate nel 2020 dal Presidente del Consiglio comunale e dai Gruppi consiliari, che nei mesi scorsi hanno deciso di destinare a favore delle categorie maggiormente colpite dal Covid-19 una parte delle risorse finalizzate alla propria attività istituzionale (mozione approvata con delibera CC n. 121/2021).

“Avevamo messo a disposizione inizialmente 50 mila euro, ma visto che la graduatoria formata dalla commissione preposta a valutare le domande ha raggiunto la quota di ben 60 richieste ammesse, abbiamo deciso di dare risposta a tutti gli operatori aventi diritto, quasi triplicando le risorse a disposizione - spiega Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico e alle Attività produttive -. Pertanto, abbiamo autorizzato un prelievo dal fondo di riserva del Comune di 87 mila euro”.

Per l’assessore Raffini “è una grande, doppia soddisfazione: in primo luogo perché le imprese del centro storico hanno compreso l’importanza della nostra iniziativa, in secondo luogo perché l’adesione è stata tale che sono state presentate e accolte ben 60 domande. Come Amministrazione comunale abbiamo voluto premiare chi in questi due anni di crisi dovuta alla pandemia ha creduto nella nostra città e in particolare nel nostro centro storico, continuando ad investire per migliorare sempre più la propria attività”.

Ricordiamo che il bando predisposto dall’assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Imola prevede di destinare un contributo a chi ha realizzato o sta realizzando, fra il 2019 ed il 2021, opere di miglioria del proprio locale, in centro storico. Nello specifico è stato rivolto alle imprese del settore commercio e artigianato presenti all’interno dell’area definita come “centro storico commerciale naturale”.

“Avere quasi triplicato il fondo a disposizione delle imprese è il segno di una grande attenzione verso il centro storico e le attività presenti, che nonostante il periodo difficile della pandemia hanno avuto il coraggio di investire. Un’attenzione condivisa con l’assessore Raffini, che va anche nell’ottica di aumentare il decoro complessivo dell’area per rendere sempre più attrattivo il centro e mettere in valore la sua funzione di centro commerciale naturale”, commenta  il sindaco Marco Panieri.

 

ultima modifica 05/01/2022 13:20

Sostegno a enti e associazioni: le domande entro il 30 gennaio

Anche il centro storico tra gli ambiti per cui il Comune intende sostenere e valorizzare le forme associative con contributi economici e altri benefici

Ambiti di intervento

In applicazione del “Regolamento per la concessione di contributi, vantaggi economici e spazi ad enti e associazioni” ,  il Comune intende sostenere e valorizzare le forme associative con contributi economici e altri benefici, negli  ambiti:

  • agricoltura
  • centro storico
  • sostenibilità ambientale
  • cultura
  • politiche sociali, abitative e della coesione
  • promozione della legalità

A chi è rivolto

Possono chiedere contributi e vantaggi economicigli enti e le associazioni già iscritti all’ elenco comunale degli enti e associazioni  (l'iscrizione può essere formalizzata anche contestualmente alla richiesta di contributo)

E' necessario che  il richiedente abbia sede nel comune di Imola da almeno un anno o, in alternativa, che l'attività sia svolta in maniera continuativa da almeno un anno nel territorio comunale.

Sono esclusi d’ufficio i progetti presentati da soggetti inadempienti nei confronti del Comune di Imola, per somme indebitamente percepite in anticipo e non restituite o per canoni non versati.

Sono esclusi dai soggetti beneficiari i partiti e movimenti politici e i sindacati.

Periodo di realizzazione delle attività

Le iniziative/attività dovranno essere realizzate durante l’anno 2022.
Potranno essere presi in considerazione anche progetti riferiti ad attività particolarmente complesse avviati nel 2022 e che prevedono una loro naturale articolazione pluriennale.

Avviso pubblico, modulistica, documenti

Scadenza domande: sabato 30 gennaio 2022

 

 

ultima modifica 28/12/2021 15:22

“Il dono della Terra, qui prodotti di qualità e i valori della tradizione familiare”

Un mix di prodotti enogastronomici della migliore tradizione italiana e imolese nella nuova attività di via XX Settembre. “Per il cliente qui un sorriso e una coccola in più…”

“Abbiamo scelto il centro storico perché come cittadini imolesi ci piace renderlo vivo, creare occasioni perché sempre più persone ritornino a farne un punto di riferimento. Io ho lavorato 24 anni nel commercio, anche nella grande distribuzione; questa scelta è un ritorno alle origini. Noi siamo 'persone di terra' e vogliamo omaggiare questa nostra origine con le proposte delle migliori tradizioni italiane e locali che troverete in negozio. Nel tempo intendiamo portare una ‘piccola Italia’ enogastronomica qui nel cuore di Imola, il posto ideale”.

Sotto l’albero di Natale, Imola ha scoperto una nuova attività, “Il dono della Terra” in via XX Settembre 15/B, in pieno centro storico. Inaugurato lo scorso 21 dicembre, lo gestiscono due giovani, Demis Colantonio e la moglie Enza Colino.

“Il nome è un’intuizione di mia moglie, che conosce i valori in cui credo: la socialità, la conduzione familiare, chiacchiere e sorrisi con i clienti, un interesse vero per le persone. Qui vogliamo regalare una ‘coccola in più’ a chi viene, assieme alla qualità. Con 'Il dono della Terra' vogliamo offrire agli imolesi una carrellata di prodotti tipici e di qualità italiani, dal nord al sud del Paese, senza dimenticare i prodotti del nostro territorio – spiega Colantonio -. Abbiamo il fresco da produttori locali e tutto ciò che deriva dalla trasformazione dei prodotti agricoli. Un bancone con formaggi e salumi selezionati: tra questi, il pecorino di Amatrice, in omaggio ad una terra martoriata, un prodotto che è quasi impossibile trovare”.

“L’idea sulla quale abbiamo lavorato è quella di offrire ai cittadini un prodotto diverso, nuovo, di nicchia, difficile da trovare da altre parti, e nello stesso tempo creare un ambiente che assomigli molto a quelle botteghe artigianali del passato, dove le persone scendevano per trovare tutto ciò che serviva”, aggiunge Enza Colino.

All’inaugurazione erano presenti anche il sindaco Marco Panieri e l’assessore alle Attività produttive Pierangelo Raffini, oltre a una rappresentanza di Confartigianato Bologna Metropolitana che ha supportato l’avvio della nuova attività.

“Questa nuova vivacità del centro storico nasce da una sintonia tra le nostre azioni e l’intraprendenza dei nuovi imprenditori - spiega il sindaco Panieri -. Più sono giovani più emerge la voglia di fare assieme. E noi cercheremo di favorire tutto ciò. Lo abbiamo già fatto con un bando finalizzato a sostenere le attività in centro storico, che ha avuto un grande successo, tanto che andremo ad aumentare le risorse a disposizione”.

“Con questa apertura si conferma un trend virtuoso. Ci sono molti imprenditori, in gran parte giovani, che credono nella città e investono in nuove aperture – sottolinea l’assessore Raffini -. Aperture di qualità, come lo dimostra ‘Il dono della Terra’ che ci propone un mix di prodotti della migliore tradizione enogastronomica italiana, senza dimenticare il km 0. Ed è importante che questa nuova presenza sia in via XX Settembre, che è tornata a essere una strada molto viva, grazie anche alla riqualificazione fatta in piazza Gramsci. Un ennesimo segnale di continuità con l’azione che come giunta abbiamo messo in campo fin dall’inizio per garantire quel grande rilancio che la città merita”.

“Siamo molto orgogliosi per l’apertura di questa nuova attività, un ulteriore faro che illumina la vita della nostra città – afferma Annabella Saracino di Confartigianato Bologna Metropolitana -. Non possiamo che fare i migliori auguri a questo imprenditore che ha avuto il coraggio di mettersi in gioco in questo momento di difficoltà. Ed è chiaro che saremmo sempre al suo fianco per supportarlo in tutto ciò che sarà necessario per il funzionamento della sua attività”.

 

 

ultima modifica 28/12/2021 11:38

Testimonianze dantesche e “sulla punta delle cose” in mostra

Tra le varie opportunità natalizie, meritano certamente una visita le mostre della Biblioteca Comunale di Imola e di Casa Piani

Alla Biblioteca Comunale di Imola,sita in via Emilia 80 continua anche durante le festività natalizie la mostra dedicata al Dante, in occasione del VII centenario della sua morte (1321-2021).

Visite guidate nel mese di dicembre: giovedì 23 alle ore 17.30. La mostra sarà visitabile fino al 12 febbraio.

La Biblioteca per ragazzi Casa Piani (via Emilia, 88) ospita, fino al 29 gennaio 2022, la mostra di risvegli poetici "Sulla punta delle cose. Dieci passi dentro la poesia di Silvia Vecchini".

Orari: martedì – sabato ore 9.30-12.30; martedì – venerdì ore 15-18

ultima modifica 20/12/2021 11:50

"Tempi del buono": temporary shop, San Domenico e Formula 1 all’ex bar Bacchilega

All’ex bar Bacchilega (via Emilia, 167), prodotti e percorsi fotografici per raccontare cultura e valori delle nostre terre

È in corso “Tempi del buono”, temporary shop con la vendita di prodotti d’eccellenza territoriali.

Da non perdere anche le due mostre fotografiche “50 anni tra le stelle”, dedicata al cinquantesimo del ristorante San Domenico e “Formula Uno: la storia continua”, rassegna dedicata all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

ultima modifica 20/12/2021 11:47

"Natale Zero Pare!": un villaggio delle feste nel mercato ortofrutticolo

Da Natale all'1 gennaio spettacoli ed eventi per tutti negli spazi del mercato ortofrutticolo. A cura dell’Associazione App & Down

Musica live non stop, dj set, ma anche spettacoli e animazioni per i più piccoli, street food e tantissimo divertimento.

Dal giorno di Natale al 1° gennaio torna “Natale Zero Pare” negli spazi del mercato ortofrutticolo!

  •  25 dicembre – 8 ore di musica live con band locali
  • 26 dicembre – spettacoli con i buskers e concerto con i Killer Queen
  • 29 dicembre – concerto con i Joe di Brutto
  • 30 dicembre – concerto con i Guns Celebration
  • 31 dicembre – cenone street food, concerto con Bellaprika e dopo mezzanotte concerto con Gli Taliani
  • 1 gennaio – spettacoli con i buskers, cabaret con Duilio Pizzocchi e concerto con i Moka Club

A cura dell’Associazione App & Down

 www.natalezeropare.it/

 

ultima modifica 20/12/2021 11:53

Arte e storia: Natale periodo perfetto per una visita alle mostre

Durante le festività l'offerta culturale di Imola si è arricchita di un gran numero di mostre dedicate all'arte e alla storia


Oggetti di Natale e non solo a favore dei progetti in Tanzania, Brasile, Kenia e Messico

Fino al 19 dicembre presso l'Istituto Santa Teresa – via Emilia, 233
Mostra-Mercato missionaria
Orari: giovedì 10-12.30; sabato e festivi 10-12.30 e 15.30-19
Info: A.I.M. Croce Coperta tel. 0542 44294

Pietre vive. Donatori e doni alla cattedrale di Imola

Fino al 27 febbraio 2022 presso il Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola, Palazzo Vescovile – piazza del Duomo, 1
A cura di Marco Violi
Orari: martedì, mercoledì e giovedì 9-12; martedì e giovedì 14-17; sabato 10-13 e 15.30-18.30; domenica 15.30-18.30
aperture straordinarie: 8 e 26 dicembre, 6 gennaio ore 15.30-18.30

Simboli e allegorie. Oltre il segno, la forma e lo scatto

Fino al 6 gennaio 2022 presso La casa di SilLa, Associazione culturale – via Carradori, 11
Mostra di pittura, pirografia, scultura e fotografia
Dal lunedì al sabato: 10-12, 16-18
Per informazioni: 339 7612304

Appuntamenti con piccoli laboratori a tema della mostra per bambini, famiglie e adulti in collaborazione con Artlab spazio creativo sede di Imola
Per informazioni: 351 8155995

Noi per loro

Fino al 6 gennaio 2022 presso La casa di SilLa, Associazione culturale – via Carradori, 11
Vendita di opere e oggetti realizzate dai soci dell’Associazione culturale “La casa di SilLa”. L’intero ricavato sarà devoluto alla Caritas Diocesana di Imola. In collaborazione con la parrocchia di Croce in Campo
Dal lunedì al sabato ore: 10-12, 16-18
Per informazioni: 339 7612304 lacasadisilla@gmail.com

46a Mostra di Natale

Fino al 6 gennaio presso la Cioccolateria Imola – via Orsini 3
A cura del Circolo Culturale Amici dell’Arte
visitabile negli orari di apertura dell’attività commerciale

Tutta un’altra storia

Sabato 18 e domenica 19 dicembre presso Salannunziata, Chiesa della Santissima Annunziata – via Fratelli Bandiera 17
Mostra dedicata al XX anno della fondazione dell’Associazione I Difensori della Rocca. Esposizione di fotografie e cimeli a narrazione dell’evoluzione del panorama rievocativo italiano
Per gli ingressi non sarà necessaria la prenotazione, i Difensori saranno presenti durante tutto lo svolgimento della mostra per soddisfare domande e curiosità
orari: sabato ore 14-18, domenica ore 10-17

Prove d'inverno

Dal 18 dicembre all’8 gennaio presso la Galleria Pontevecchio – via C. Pisacane, 31/A
Mostra d’arte collettiva a cura dell’Associazione Artistico-culturale “Arte&Arte in Imola”
orari: da mercoledì a sabato ore 17-19, gli altri giorni e i giorni festivi aperto su appuntamento al 348 9038523

Beyond the Comedy

Dal 18 dicembre al 27 febbraio presso i Musei Civici di Imola
Installazioni di Lanfranco Quadrio

Sedi mostra:
Palazzo Tozzoni – via Garibaldi, 18
Rocca Sforzesca – piazzale Giovanni dalle Bande Nere
Museo di San Domenico – via Sacchi, 4
orari: venerdì 15- 19, sabato e domenica 10-13 e 15-19
info: 0542 602609 - musei@comune.imola.bo.it

 

ultima modifica 13/12/2021 12:53

“Imola on ice”, si festeggia sulla pista del ghiaccio

Quest'anno, per le festività, la pista è stata allestita nel cortile ex-Circoli, in via Orsini di fronte giardini di San Domenico

Dopo lo stop forzato causato dalla pandemia, è ritornata in centro storico la pista del ghiaccio con “Imola on ice”, allestita nel cortile ex Circoli in via Orsini (di fronte giardini di San Domenico), grazie alla disponibilità della proprietà dell’edifico.

La pista di pattinaggio resterà aperta, nel pieno rispetto delle misure di prevenzione della pandemia, sino al 16 gennaio 2022.

Orari: dal lunedì al venerdì ore 15-24, nei giorni festivi e pre festivi ore 10.30-13 e 15-24.

Ingresso:  € 8

ultima modifica 06/12/2021 15:38

Per accedere al centro storico parcheggi a sbarre gratuiti dalle 17.30

Per il periodo natalizio e fino all’8 gennaio dalle ore 17.30 alle ore 19 sarà possibile parcheggiare gratuitamente nei cinque parcheggi a sbarre a ridosso del centro storico

Anche quest’anno buone notizie per gli automobilisti che vengono in centro storico per lo shopping natalizio.

Infatti, sino all’8 gennaio, dalle ore 17.30 alle ore 19, sarà possibile parcheggiare gratuitamente nei cinque parcheggi a sbarre a ridosso del cuore cittadino:

  • Centro Città (ex Aspromonte)
  • Ortomercato (ex Mercato Ortofrutticolo)
  • Guerrazzi
  • Ragazzi del '99 
  • Palestra Cavina

Per approfondire

ultima modifica 06/12/2021 15:31

Azioni sul documento

ultima modifica 08/11/2013 12:44