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Eventi in evidenza

“Modulo Imola”, imprenditoria al femminile per un’attività storica

Elisa Sabattani e la mamma Marina titolari di questo esercizio di “home decor” in via Mazzini. “La pandemia superata grazie all’online…”

Imprenditorialità femminile, con coraggio e passione, nel cuore cittadino. Elisa Sabattani, prima progettista e renderista in un negozio di mobili di alto livello, oggi è la titolare di Modulo Imola assieme alla madre, Marina Sintoni. Con loro Cristina Landi, commessa storica del punto vendita, che conosce tutti i clienti fidati e di cui ricorda ogni gusto e desiderio.

A fine marzo hanno ricevuto anche la visita del sindaco Marco Panieri: “Una bella storia che la nostra città sa esprimere e da raccontare. Due imprenditrici che hanno voluto rimettersi in gioco in un’attività storica. Uno stimolo fra generazioni per una nuova avventura, con la figlia che sprona la mamma a ripartire, insediando nuovamente il negozio sempre in centro storico e integrandolo con lo store online”.

“Abbiamo aperto nel luglio 2019, poco prima del Covid – spiega Elisa Sabattani -. Il Modulo è un negozio storico presente sul territorio imolese dal 1976. Nasce dall’idea di due architetti che inizialmente vendevano mobili, per poi orientarsi verso casalinghi e articoli da regalo. Dopo il pensionamento dei due fondatori, ero convinta che il Modulo fosse un progetto vincente e mi sono buttata... I miei genitori hanno un’attività al mercato coperto al “Borghetto”, ma ora ho preso la mamma con me, mi accompagna e ha tante buone idee. Ci occupiamo di tutto quello che riguarda l’home decor, ovvero la ricerca di prodotti da parte di chi ama abbellire e decorare la propria casa. Qui da noi il cliente cerca un professionista che l’accompagni nella scelta degli abbinamenti, a partire dai tessuti fino ad arrivare al piccolo oggetto di design. Una parte molto importante del nostro negozio è occupata dagli articoli professionali per la cucina, dove trovano spazio tutte le migliori aziende del settore. Siamo sempre alla ricerca di innovazione, infatti abbiamo deciso di aggiungere una parentesi alimentare, prodotti di eccellenza che accompagnano i nostri articoli storici. Questo ci permette di garantire un'ampia scelta al cliente alla ricerca di un regalo particolare. Siamo conosciuti anche come coloro che “incartano felicità” perché mettiamo sempre molta cura nei pacchi regalo”.

“Il periodo del lockdown non è stato semplice – prosegue Sabattani -: ne siamo usciti bene perché abbiamo anticipato il progetto dello store online, che si è rivelato un successo. Confidiamo molto nella forza di attrazione degli eventi che già l’amministrazione comunale aveva messo in campo la scorsa estate. Ora con il Gran Premio di Formula 1, i grandi concerti e gli altri appuntamenti estivi siamo fiduciosi in un ulteriore salto di qualità. Certo è che arrivare qui in via Mazzini, non è semplice, conviviamo con il problema dei parcheggi. Servirebbe una attenzione ancora maggiore su questo aspetto da parte del Comune. Nella zona, poi, i negozi aperti sono ancora pochi, ma sono in corso molte ristrutturazioni. Speriamo inaugurino presto nuove attività”.

 

ultima modifica 13/04/2022 12:57

"Formula 1 in vetrina": c’è tempo fino al 16 aprile per iscriversi

Come partecipare alla seconda edizione del concorso destinato alle attività commerciali di vicinato con vetrina. Spazio alla fantasia e alla creatività nella settimana del GP

Si ricorda che c’è tempo sino al 16 aprile per iscriversi alla seconda edizione del concorso “Formula 1 in vetrina", promosso dall’amministrazione comunale e da effettuarsi nella settimana dell’evento denominato “Formula 1 Emirates Gran Premio Emilia-Romagna” che si terrà a Imola il 24 aprile.

L’obiettivo è quello di creare l’occasione affinché i cittadini e gli ospiti in visita trovino una maggiore atmosfera di festa e sia dato il più ampio risalto alla rete distributiva locale in un’ottica di place branding.

Al concorso, destinato alle attività commerciali di vicinato, possono partecipare tutte quelle con vetrina, ubicate sul territorio comunale, ad eccezione della attività con sede e vetrina presso centri o gallerie commerciali (ad eccezione della galleria del centro cittadino). La partecipazione al concorso è libera e gratuita.

Gli esercizi commerciali partecipanti dovranno allestire la propria vetrina, sul tema oggetto del presente premio, secondo la loro libera interpretazione e fantasia purché siano rispettati gli accorgimenti relativi al buon gusto ed alla decenza. Sulla vetrina dovrà essere visibile una scritta riportante, oltre alla propria ragione sociale, la dicitura “Formula Uno in Vetrina”.

Chi intende partecipare al concorso deve dunque compilare il modulo di iscrizione e inviarlo al seguente indirizzo pec: suap@pec.comune.imola.bo.it oppure all’indirizzo mail: suap@comune.imola.bo.it entro e non oltre le ore 18 del giorno 16/04/2022.

Le domande pervenute fuori termine saranno escluse dal concorso.

 

ultima modifica 08/04/2022 15:44

Sistema di pagamento Telepass nei parcheggi a sbarre

Dall’11 aprile in funzione a “Guerrazzi”, “Ragazzi del ‘99” e “Centro Città” (Aspromonte) gestiti da Area Blu. Nei prossimi mesi la funzione sarà estesa a tutti gli altri parcheggi a sbarre

Un’agevolazione per gli automobilisti, un’opportunità in più per accedere poi al centro storico di Imola celermente e con comodità.

Area Blu annuncia che a partire dal prossimo 11 aprile 2022, nei parcheggi a sbarre “Guerrazzi”, “Ragazzi del ‘99” e “Centro Città” (Aspromonte) verrà attivato il sistema di pagamento Telepass, che permetterà agli utenti non abbonati, in possesso dello specifico apparato (lo stesso che si usa in autostrada), di pagare la transazione del parcheggio automaticamente con il Telepass.

In entrata, il varco di ingresso riconoscerà la presenza dell’apparato, permettendo l’entrata all’utente; all’uscita, con lo stesso meccanismo di riconoscimento, verrà aperta la sbarra e verrà effettuato il pagamento, se dovuto, attraverso il conto Telepass.

Nella normale fatturazione Telepass, l’utente vedrà addebitato, insieme ad eventuali pedaggi autostradali, anche le transazioni parcheggi, il cui costo rimarrà invariato.

Per quanto riguarda gli abbonati, il sistema è stato configurato appositamente per escludere il pagamento Telepass in entrata e in uscita ai parcheggi; i possessori di abbonamento continueranno pertanto ad accedere automaticamente grazie al sistema di riconoscimento targhe, utilizzando il proprio abbonamento.

Nei prossimi mesi la nuova funzionalità verrà estesa a tutti i parcheggi a sbarre, completando l’attivazione del sistema Telepass anche nei parcheggi “Ortomercato” e “Cavina”, su cui verranno anche installate le telecamere di riconoscimento targhe. Il sistema della sosta si completerà pertanto di questa nuova funzionalità, che segue le innovazioni degli ultimi anni: centrale operativa funzionante 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, rinnovamento degli apparati tecnologici del parcheggio Guerrazzi su cui è stata installata anche una colonnina di ricarica elettrica, installazione sistemi di lettura targhe nei parcheggi che consentono entrata e uscita automatica.

 

ultima modifica 07/04/2022 12:52

Tavolo metropolitano: commercio e attività turistiche, online il nuovo portale web

Sul sito informazioni sugli attori e la governance, i temi di lavoro e le azioni messe in campo. Marco Panieri: “Strumento utile e importante”

Il Tavolo metropolitano per il commercio e le attività turistiche della Città metropolitana di Bologna si presenta con un nuovo portale web. Sul sito è possibile trovare informazioni sugli attori e la governance, i temi di lavoro e le azioni messe in campo, e una speciale sezione con ricerche e analisi di dati dei settori interessati.  

Co-progettare e implementare azioni prioritarie per il supporto ai settori del commercio e del turismo è uno degli obiettivi del Tavolo, istituito a febbraio 2021 dalla Città metropolitana di Bologna e presieduto da Marco Panieri, sindaco di Imola e Vicesindaco metropolitano con delega allo sviluppo economico, in stretto coordinamento con Barbara Panzacchi, Consigliera della Città metropolitana con delega al turismo.

Vi partecipano inoltre le associazioni imprenditoriali, le organizzazioni sindacali, la Camera di Commercio di Bologna, il Comune di Bologna e le Unioni dei Comuni. 

L’attenzione dei territori a questi settori, tra i più colpiti dalla crisi pandemica e ancora oggi vessati dal clima di incertezza, è testimoniata dalla quantità e dalla rilevanza di misure che i Comuni e le Unioni hanno promosso a partire da marzo 2020 per supportare gli operatori del commercio e del turismo. A queste ultime è dedicata la sezione del sito: “Gli interventi per la ripresa” che rappresenta un archivio consultabile da tutti e in costante aggiornamento.

“Sono più di 100 le misure promosse dai Comuni e dalle Unioni che abbiamo mappato -  commenta Marco Panieri - il che dimostra ancora una volta la capacità dei nostri territori di mobilitarsi di fronte alla crisi. L’archivio online vuole essere uno strumento utile alle amministrazioni per diffondere queste buone pratiche e per favorire lo scambio di esperienze e soluzioni; il Tavolo intende essere sempre più infatti un luogo di condivisione, in cui attraverso un dialogo costruttivo tra tutte le parti sociali si possano realizzare azioni innovative, ma anche molto concrete, per il supporto all’economia urbana e di prossimità, che rappresenta uno dei fattori determinanti la qualità della vita nei nostri territori”.

 

ultima modifica 04/04/2022 12:03

"Il silenzio. La corsa epica di Marco Simoncelli" vi aspetta alla Rocca Sforzesca

Inaugurata la mostra fotografica dedicata al campione di motociclismo. La cinquantina di scatti del fotografo Mirco Lazzari saranno esposti fino al 12 giugno

È aperta la mostra del fotografo Mirco Lazzari Il silenzio. La corsa epica di Marco Simoncelli, allestita nella Rocca sforzesca.

L’esposizione, che apre la nuova stagione espositiva dei Musei Civici di Imola e resterà visitabile fino al prossimo 12 giugno, è dedicata alla figura di Marco Simoncelli, compianto motociclista drammaticamente scomparso nel 2011 ma ancora presente e vivo nel ricordo di molti appassionati e nell’immaginario collettivo.

All’inaugurazione, nel pomeriggio di venerdì 1 aprile, sono intervenuti il Sindaco di Imola Marco Panieri, il Capo della Segreteria politica della Presidenza della Regione Emilia-Romagna Gianmaria Manghi, il direttore dei Musei Civici Diego Galizzi, il fotografo Mirco Lazzari, La Fondazione Marco Simoncelli con Kate Fretti e l'editore del progetto editoriale "IL Silenzio" Enrico Borghi; erano presenti, fra gli altri, anche il vice sindaco Fabrizio Castellari, l’Assessore alla Cultura Giacomo Gambi, l'Assessora all'Autodromo Elena Penazzi, l’Assessora al Welfare Daniela Spadoni e il Presidente del Consiglio comunale Roberto Visani, il presidente del Con.Ami, Fabio Bacchilega e il consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Fabio Gardenghi.

Il percorso è strutturato come un grande racconto per immagini realizzato dal fotografo Mirco Lazzari, che attraverso il suo obiettivo restituisce in circa cinquanta scatti non solo il personaggio pubblico di Simoncelli, reso noto dalle sue imprese agonistiche, ma anche diversi aspetti più intimi e meno noti, raccontandoci così le emozioni, le fatiche, le speranze e anche l’umanità di un ragazzo le cui gesta sportive e il cui destino lo hanno consacrato a una dimensione quasi leggendaria.

“Siamo orgogliosi di presentare questa mostra molto attesa, che unisce la figura di un grande campione di motorsport, che sentiamo particolarmente a noi vicina, anche per il legame che lo univa al compianto suo team manager Fausto Gresini, al fascino dei nostri luoghi culturali, il tutto lungo la via Emilia, nel cuore della Motor Valley, sede di Terre&Motori – ha sottolineato il sindaco Marco Panieri, che ha fortemente voluto questa esposizione insieme agli assessori alla Cultura, Giacomo Gambi e all’Autodromo, Elena Penazzi -. Va evidenziato, inoltre, che la mostra nasce e coincide con l’inizio di un calendario di eventi in autodromo di estrema rilevanza, a testimoniare il collegamento sempre più stretto che unisce la città alla pista, a cui si lega, fra l’altro, il ricordo di quel memorabile sorpasso che Marco Simoncelli fece a Max Biaggi, alla variante bassa, in occasione di gara 2 del Mondiale Superbike del 2009”.

Proprio la capacità di cogliere a fondo il lato emotivo dei protagonisti delle sue fotografie rende il progetto di Mirco Lazzari molto più che un reportage di una carriera sportiva, avvicinandolo piuttosto a un racconto partecipato e affettuoso, sostenuto dal sentimento dell’amicizia. “Questo progetto – racconta Mirco Lazzari – è un omaggio a un ragazzo speciale, che ha regalato grandi emozioni. Per ricordare una persona come Marco Simoncelli, che viveva di emozioni, credo sia fondamentale provare a ritrasmetterle, cercando di farle rivivere attraverso quello che di lui ancora abbiamo nella mente: i ricordi e, appunto, le immagini”.

Particolarmente interessante è inoltre la location scelta per la mostra, la Rocca Sforzesca. Il singolare accostamento proposto dai musei civici imolesi tra il racconto della “cavalcata” sportiva di Simoncelli e le collezioni d’armi e di armature esposte nella Rocca suggerisce al pubblico un affascinante parallelismo tra il pilota e i cavalieri rinascimentali, un’analogia in un certo senso anticipata nel sottotitolo stesso della mostra. “Sin da subito ho trovato una certa affinità spirituale e anche di linguaggio – afferma Diego Galizzi, direttore dei Musei Civici – tra le saghe dei cavalieri del passato e la moderna narrazione delle imprese di leggende sportive come Marco Simoncelli. A pensarci nell’immaginario di allora come di oggi sono due fenomeni molto simili, accomunati da una dimensione eroica, ma anche da una costante convivenza con la paura, il coraggio, il sudore e dall’intima accettazione del rischio della morte. Un’esistenza che sa di sfida e di epica”.

La mostra è organizzata grazie al sostegno di Con.Ami, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e con la collaborazione della Fondazione Marco Simoncelli Onlus. L’evento espositivo segue un progetto editoriale, uscito nel 2021, per celebrare i 10 anni dalla scomparsa di Marco Simoncelli. Il progetto (www.ilsilenzio58.it) è ideato da Mirco Lazzari ed Enrico Borghi ed edito da Officine Editore.

IL SILENZIO. La corsa epica di Marco Simoncelli

1 aprile – 12 giugno 2022

Rocca Sforzesca

Orari

venerdì 15-19; sabato 10-13 e 15-19; domenica 10-13 e 15-19
Chiuso a Pasqua; Aperto a Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno
Nei giorni 2, 3, 23, 24 aprile e 14, 15 maggio sono previste aperture speciali a orario continuato dalle ore 10 alle 20

Ingresso in mostra e alla Rocca Sforzesca

Intero € 4 - Ridotto € 3 - Biglietto cumulativo Rocca - Palazzo Tozzoni € 6
Hanno diritto al ridotto: visitatori dai 65 anni di età; gruppi formati da almeno 20; soci Touring Club Italiano; studenti con tessera universitaria; possessori di Card Young Emilia Romagna; accompagnatori visitatori disabili.
Ingresso gratuito: ragazzi fino ai 20 anni compiuti; scolaresche e loro accompagnatori; disabili; residenti a Imola (domenica mattina); giornalisti con tessera professionale; funzionari di soprintendenze; membri ICOM; guide turistiche con patentino; possessori Card Cultura.

Prenotazioni

È possibile prenotare l’ingresso con l’AppIo Prenotoalmeno un giorno prima o telefonando al numero 0542 602609.

Info

Musei Civici di Imola (Via Sacchi 4, Imola)
tel 0542 602609 | email musei@comune.imola.bo.it
www.museiciviciimola.it

Per approfondimenti su Imola Centro Storico

ultima modifica 02/04/2022 12:53

Musica e motori: ecco “The Sound of Imola”

Presentato il nuovo progetto di promozione del territorio attraverso i grandi eventi di musica e motori. Ne beneficerà anche il centro storico

Si chiama “The Sound of Imola” il nuovo  importante progetto di promozione e comunicazione dei grandi eventi nazionali e internazionali lanciato dal Comune, in collaborazione con il brand Terre&Motori, in occasione di questo 2022 che vede il ritorno del grande pubblico ai massimi appuntamenti del motorsport e della musica a Imola.

Un’occasione di ripartenza da celebrare e raccontare, per portare visibilità a tutti i territori coinvolti, ovvero i 23 Comuni appartenenti a Con.Ami e Città metropolitana di Bologna. Oltre naturalmente al centro storico cittadino, protagonista e più che mai accogliente nei confronti delle decine di migliaia di turisti attesi.

“The Sound of Imola” vuole rappresentare le due anime che costituiscono il cuore pulsante della città: la musica e i motori. Il rombo di un motore da Formula 1, il suono silenzioso e armonico di un’auto elettrica, l’assolo di una chitarra sul palco, l’applauso scrosciante del pubblico: sono tutti suoni che richiamano immediatamente un’emozione, una passione, un’esperienza unica. Il suono indimenticabile di un evento a Imola.

Cuore della ripartenza sarà l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, che ospiterà 11 grandi eventi imperdibili, tra corse e concerti. Ma tutta la città, a partire dal centro storico, sarà coinvolta nel progetto e si vestirà del suono caratteristico imolese. Il progetto di comunicazione, affidato all’agenzia MOAB, si concretizza infatti con allestimenti, city-dressing e attività di valorizzazione di un unico grande calendario che raccoglie tutti i maggiori eventi che si terranno nella città di Imola, da aprile a ottobre 2022.

La campagna offline prevede la vestizione della città, presidiando i punti più strategici in termini di contatto e visibilità: uscita autostrada, direttrici e zone di accesso al centro e all’autodromo, zone pedonali.

Il primo intervento è partito con l’inizio di aprile e rimarrà per tutto il 2022, ovvero l’installazione di una struttura a cubo 5x5 metri posta all’uscita dell’autostrada A14. Una delle quattro facciate cambierà nel tempo riportando la locandina dell’evento più vicino. Nelle altre invece ci sarà tutto il calendario eventi e i loghi dei partner e dei promotori della rassegna. Il progetto sarà comunicato anche attraverso i social network e i portali web istituzionali e turistici, e operazioni “phygital”.

Sono già attivi anche i profili Instagram e Facebook The Sound of Imola, che rappresenteranno la vetrina digitale del calendario eventi, e la pagina web raggiungibile all’indirizzo www.thesoundofimola.com

È stata creata inoltre una playlist “The Sound of Imola” con una selezione di brani dei grandi artisti che hanno suonato a Imola. Nella playlist verranno inseriti periodicamente podcast e interviste dedicate ai protagonisti dei vari eventi. Inoltre sarà convertita anche in Spotify Code.

“Un ambizioso progetto di promozione e comunicazione di una serie di eventi che hanno come palcoscenico Imola, ma che per il loro grande rilievo sono in grado di garantire attrattività e visibilità ad un territorio molto più ampio: da Terre&Motori, con i 23 Comuni del Con.Ami e la Città metropolitana di Bologna, all’Emilia-Romagna – sottolinea Marco Panieri, sindaco di Imola -. Questo è possibile grazie ad una fortissima sinergia istituzionale, in un contesto nel quale la Motor Valley è elemento trainante per l’economia e per la crescita, insieme allo sport, alla cultura e al cibo. Il progetto mette al centro il marketing territoriale, che attraverso Terre&Motori punta a valorizzare un’area che ha come filo conduttore la via Emilia e che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy. Il progetto collega sport motoristico e musica, comprese le eccellenze di Imola, come la Fondazione Accademia ‘Incontri col Maestro’, la scuola comunale di musica Vassura Baroncini e la Banda Città di Imola, che proprio quest’anno festeggia i 200 anni. The Sound of Imola diventa così tratto identitario di un territorio che si apre al mondo, per dare un segnale forte di ripartenza, nel solco della sua vocazione all’ospitalità”.

“Attraverso il progetto di comunicazione The Sound Of Imola abbiamo l'opportunità di mettere a sistema la comunicazione del nostro territorio, attraverso la promozione dei grandi eventi nazionali e internazionali che ospiteremo a Imola - spiega Elena Penazzi, assessore all’Autodromo, Grandi Eventi, Turismo Comune di Imola -. Siamo certi che la visibilità porterà migliaia di persone a scoprire le bellezze della nostra città, del centro storico e di tutti i Comuni che fanno parte di Terre&Motori, coinvolti in queste attività. Chi arriverà a Imola per la F1, scoprendo il calendario 2022 di The Sound of Imola, probabilmente avrà voglia di tornare, magari per un grande concerto o per il Minardi day, oppure ancora per le Finali Mondiali Ferrari di ottobre. L'Autodromo, vero protagonista di the Sound of Imola, è un grandissimo contenitore polifunzionale e il 2022 è solo la partenza di quella che vogliamo sia una programmazione anche per i prossimi anni, a vantaggio del turismo e della attrattività dei nostri territori. Inoltre avvieremo, attraverso gli eventi di The Sound of Imola, due studi sugli impatti dell'Autodromo: impatto economico e impatto ambientale dei grandi eventi, che ci aiuteranno a modellare anche le scelte future”.

 

ultima modifica 01/04/2022 19:15

Torna il concorso "Formula 1 in vetrina"

Via alla seconda edizione del concorso destinato alle attività commerciali di vicinato con vetrina. Spazio alla fantasia e alla creatività nella settimana del GP

L’Amministrazione Comunale indice la seconda edizione del concorso “Formula Uno in vetrina”, da effettuarsi nella settimana dell’evento denominato “Formula 1 Emirates Gran Premio Emilia-Romagna” che si terrà a Imola il 24 aprile. L’obiettivo è quello di creare l’occasione affinché i cittadini e gli ospiti in visita trovino una maggiore atmosfera di festa e sia dato il più ampio risalto alla rete distributiva locale in un’ottica di place branding.

Al concorso, destinato alle attività commerciali di vicinato, possono partecipare tutte le attività con vetrina, ubicate sul territorio comunale, ad eccezione della attività con sede e vetrina presso centri o gallerie commerciali (ad eccezione della galleria del centro cittadino). La partecipazione al concorso è libera e gratuita.

Gli esercizi commerciali partecipanti dovranno allestire la propria vetrina, sul tema oggetto del presente premio, secondo la loro libera interpretazione e fantasia purché siano rispettati gli accorgimenti relativi al buon gusto ed alla decenza. Sulla vetrina dovrà essere visibile una scritta riportante, oltre alla propria ragione sociale, la dicitura “Formula Uno in Vetrina”.

Chi intende partecipare al Concorso dovrà compilare il modulo di iscrizione e inviarlo al seguente indirizzo pec: oppure all’indirizzo mail: entro e non oltre le ore 18 del giorno 16/04/2022. Le domande pervenute fuori termine saranno escluse dal concorso.

ultima modifica 06/04/2022 15:25

Mirco Lazzari: “La mia amicizia con Simoncelli, ragazzo campione”

Fotografo e curatore del progetto espositivo assieme a Diego Galizzi, Mirco Lazzari è protagonista con i suoi 50 scatti della mostra “Il silenzio. La corsa epica di Marco Simoncelli”, alla Rocca Sforzesca dal 1°aprile al 12 giugno

Mirco Lazzari, fotografo nato a Castel San Pietro, dal 2002 pur continuando anche con gare di F1 e WSBK e Mondiale Rally, entra in modo stabile nel mondo della MotoGP seguendo dapprima un progetto per Phillip Morris e raccontando le carriere di piloti come Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Fotografo Getty Images, autore di mostre e di circa quaranta libri fotografici di settore, Lazzari ha uno stile fotografico molto personale per il quale è riconosciuto in tutto il mondo, caratterizzato dall’equilibrio fra tecnica e ardore agonistico, emozione e velocità.

Lazzari, “Un omaggio a un ragazzo speciale che viveva di emozioni e che ne ha regalate tantissime”, ha definito la mostra. Come è nata e si è sviluppata la sua amicizia con Simoncelli?

“La mia amicizia con Marco è nata in modo semplice e casuale, per motivi professionali. Io lavoravo per un team che ingaggiò Marco come pilota. Mi piacque da subito per la sua semplicità e la sua determinazione. E per la passione, sanguigna e tipicamente romagnola, che metteva in tutto. Anche in seguito, quando crescendo cambiò team, rimase un bellissimo rapporto con lui e tutta la sua squadra, che è poi quella che lo ha seguito fino alla MotoGP”. 

Quali i ricordi (e le situazioni) che ancora oggi maggiormente le tornano alla mente?

“L’abbraccio dopo il primo podio al Gran Premio della Repubblica Ceca. Quando dalla zona d’arrivo andò verso il podio mi diressi verso di lui; mi guardò per farsi fotografare, ma in realtà volevo solo abbracciarlo, da amico, perché finalmente aveva sfatato il tabù del primo podio in MotoGP. Sorrise quando lo capì, mi si avvicinò e mi strinse forte con quell’armatura che è la tuta dei piloti di moto. Lo ricordo come fosse ora. E mi emoziona come allora”.

C’è una immagine che più di altre simboleggia la mostra e che le piacerebbe venisse ricordata o additata come esempio?

“Una foto che può raccontare Marco è sicuramente quella del manifesto. In quella foto c’è tutto lui. Il ragazzo e soprattutto il pilota che con la visiera abbassata diventava un vero guerriero. In questa immagine stava per partire per un giro veloce a Lusail, nelle qualifiche del GP del Qatar, e la determinazione glie la si legge negli occhi”. 

Gli appassionati di motori certamente hanno un ricordo vivido e forte di Simoncelli e delle sue imprese. Ma per un giovanissimo che non l’abbia mai visto gareggiare, la sua mostra cosa può “lasciare in eredità”?

“Vero, per gli appassionati è più semplice avere un ricordo di Marco perché, pur avendo avuto una carriera non lunghissima, ha lasciato tanti ricordi, ha trasmesso tanta emozione. Per i più giovani… la semplicità di un ragazzo normale abbinata al campione. Nella scelta ho cercato di fare risaltare questo: il pilota ma anche il ragazzo, sempre disponibile. Il bellissimo rapporto con la famiglia, la sua squadra di amici ancor prima che tecnici e meccanici che lo hanno seguito per tutta la carriera. E il rapporto con i fans, sempre amichevole. Il gioco delle carte romagnole con gli amici, che tanto gli piaceva e lo rilassava: insomma la semplicità di un ragazzo-campione, il fare convivere le due anime: dolce nella vita per quanto deciso e determinato in pista”.

Per approfondimenti

ultima modifica 31/03/2022 08:55

Galizzi: “Simoncelli, un centauro entrato nella dimensione del mito”

Parla Diego Galizzi, Direttore Musei Civici di Imola, che è anche il curatore del progetto espositivo, assieme al fotografo Mirco Lazzari, della mostra dedicata a Marco Simoncelli

La mostra “Il silenzio. La corsa epica di Marco Simoncelli”, compianto motociclista drammaticamente scomparso nel 2011 ma ancora presente e vivo nel ricordo di molti appassionati e nell’immaginario collettivo, aprirà al pubblico nei suggestivi spazi della Rocca Sforzesca venerdì 1° aprile alle ore 18 e resterà visitabile fino al prossimo 12 giugno.

Direttore Galizzi, la nuova stagione espositiva dei Musei Civici di Imola si apre con la mostra dedicata alla figura di Marco Simoncelli, a 10 anni dalla scomparsa. Perché e quali significati ha questa scelta?

“Ha un significato di apertura, di volontà di intercettare pubblici nuovi e di tenere conto del contesto cittadino, che in questa primavera vivrà le fibrillazioni di molti eventi motoristici, alcuni di grande importanza. Significa anche immaginare un museo non solo come contenitore che espone oggetti, ma anche come luogo in cui raccontare storie, storie che parlano di noi, del nostro passato, ma anche del nostro quotidiano e del nostro immaginario. Personalmente considero la narrazione uno dei compiti più importanti di un museo che interpreta l'oggi e che guarda al futuro”.

Un titolo suggestivo e particolare per la mostra, dove si abbinano il “silenzio” – aspetto non connaturato allo sport dei motori – e l’”epica”, riferita alla vita e alla carriera di Marco Simoncelli. Quale il rapporto tra questi due concetti?

“Titolo e sottotitolo sono infatti tutt'altro che scontati. 'Il silenzio' dà un po' la prospettiva della mostra, che idealmente inizia col momento drammatico dell'incidente per ripercorrere all'indietro i momenti agonistici e umani di Marco Simoncelli. Il silenzio pesante, rispettoso e angosciato che è calato improvvisamente nel circuito il 23 ottobre 2011 alle ore 16.04 è forse l'aspetto che più dà il senso di quella tragedia. L'aggettivo 'epica' sottolinea invece la dimensione del mito in cui è entrato Marco, una dimensione sulla quale abbiamo costruito la mostra scegliendo di far convivere questo racconto per immagini con le collezioni della Rocca Sforzesca, dove sono esposte diverse armature di cavalieri rinascimentali. Simoncelli è un centauro dei nostri giorni così come questi erano i centauri del loro tempo, accomunati da una vita votata al coraggio, alla paura, alla fatica e a quella sottile accettazione del rischio della morte che è sempre latente sotto pelle. La scelta emblematica della Rocca come location nasce da qui. Sorprende e intriga una tematica di questo tipo tra i torrioni rinascimentali. Inoltre unisce due mondi - quello motoristico e quello culturale e museale - che a Imola procedono spesso in parallelo senza incrociarsi. Sarà bellissimo vedere molti appassionati di motori meravigliarsi in Rocca di fronte alla magnificenza del nostro passato”.

Lo sport, i grandi concerti, eventi culturali e una serie di appuntamenti che dalla primavera e per tutto l’anno animeranno Imola e la porranno al centro della scena nazionale e internazionale. Cosa aspettarsi per la città, per il centro storico con le sue attività e i contenitori culturali dopo il periodo così lungo e complesso legato alla pandemia?

“Alcune modalità del nostro vivere sociale sono cambiate dopo la pandemia, questo è innegabile. Si è inserita prepotentemente la prospettiva digitale, che tende a far restare maggiormente a casa gli abituali frequentatori di eventi culturali e di mostre. Tuttavia c'è anche tanta voglia di riprendersi i propri spazi di vita, ciò è dimostrato dalla crescente domanda di eventi e manifestazioni culturali che stiamo riscontrando in maniera evidente quest'anno”.

Quali gli altri appuntamenti che caratterizzeranno i prossimi mesi dei Musei Civici?

“Vogliamo assecondare questa ritrovata voglia di vivere direttamente la cultura con un calendario ricco di incontri ed eventi artistici e culturali che riguarderanno in particolar modo la Rocca Sforzesca, ma anche in nostro splendido Palazzo Tozzoni. Questo già a partire dalla primavera, con una intensificazione durante l'estate. Ci piace l'idea che un imolese che scelga di rimanere in città durante l'estate, o che sia costretto a farlo, abbia la possibilità di trovare in città tanti stimoli ed occasioni culturali e di intrattenimento. Purtroppo il Museo di San Domenico è costretto a rimanere chiuso a causa dei lavori che stanno procedendo per la nuova sezione archeologica. Per questa ragione e anche per il passaggio cruciale che è stata la pandemia stiamo approfittando di questo periodo per riorganizzare i Musei Civici, per dar loro una connotazione più marcatamente "smart" e di rivedere il loro rapporto col pubblico, anche dal punto di vista dell'immagine. Abbiamo inoltre progetti importanti su cui stiamo lavorando, e che hanno un orizzonte temporale che riguarda il 2023. Al momento non posso anticipare nulla, ma saranno appuntamenti con l'arte davvero affascinanti”.

Le informazioni utili per partecipare alla mostra

L’inaugurazione della mostra è prevista per venerdì 1 aprile alle ore 18 presso la Rocca Sforzesca.
Evento a ingresso gratuito, posti limitati con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA attraverso l’App “Io Prenoto” almeno un giorno prima o telefonando 0542 602609

Orari di apertura della mostra:
venerdì 15-19
sabato 10-13 e 15-19
domenica 10-13 e 15-19
Chiuso a Pasqua; aperto a Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno.

Aperture speciali:
Nei giorni 2, 3, 23, 24 aprile e 14, 15 maggio orario continuato dalle ore 10 alle 20

Info e Prenotazioni:
È possibile prenotare l’ingresso con l’App “Io Prenoto” almeno un giorno prima o telefonando 0542 602609

 

 

ultima modifica 29/03/2022 14:59

Naturalmente Imola: raccolta di adesioni e proposte per l’edizione 2022

Appuntamento a maggio, con tanti eventi nel centro storico cittadino. L'amministrazione comunale raccoglie adesioni, spunti e proposte entro il 6 aprile

Naturalmente Imola, tradizionale rassegna che dà appuntamento per la prossima edizione al mese di maggio, riproporrà anche quest’anno percorsi nel verde tra arte, storia e cultura, con protagonista, naturalmente, il centro storico: l’occasione per riscoprire le tante testimonianze artistiche in città, angoli segreti di antichi palazzi, parchi e giardini storici, tra movimento e natura. Previste visite guidate a piedi e in bicicletta, in città ma anche nelle vicinanze, alla scoperta delle ciclopiste e dei percorsi di trekking urbano.

Da sempre Naturalmente Imola approfondisce anche con eventi e incontri tematici i temi della natura e del verde.

Protagonisti possono essere proposte espositive a tema, incontri di divulgazione tematici (libri, conferenze, convegni, ecc.), laboratori ed eventi di spettacolo.
Gli spunti da sviluppare sono numerosissimi, dalle scienze naturali all’erboristeria e a tutti gli ambiti che trovano la natura al servizio del nostro benessere.
Potranno essere affrontati in modo interdisciplinare i rapporti con le scienze astronomiche, il clima e l’ecologia, le tecniche della cura e manutenzione del verde e infine tutte le esperienze che pongono natura e verde al centro della produzione artistica e culturale.

L’Amministrazione comunale invita tutti gli interessati a questi temi e argomenti a formulare proposte che possano far parte del programma di Naturalmente Imola 2022.
Le proposte saranno valutate in base all’attinenza al tema e al grado di fattibilità e alla possibilità d’inserimento nel programma generale.

Per giungere nel più breve tempo possibile a una definizione complessiva del programma e garantire tempestività di informazione e promozione, le proposte, corredate di tutte le informazioni necessarie a descrivere l’iniziativa e i recapiti per richiedere informazioni e chiarimenti, vanno inoltrate al servizio Attività culturali via email all’indirizzo attivita.culturali@comune.imola.bo.it, entro il 6 aprile 2022.

Info e chiarimenti

Servizio Attività culturali
tel. 0542 602300 nelle ore d’ufficio

 

ultima modifica 18/03/2022 11:10

“Il silenzio. La corsa epica di Marco Simoncelli” in mostra alla Rocca Sforzesca

Da venerdì 1° aprile, e sino al prossimo 12 giugno, la rassegna del fotografo Mirco Lazzari alla Rocca Sforzesca. Un grande racconto per immagini sulla storia sportiva, ma anche su aspetti più intimi e meno noti del pilota

La nuova stagione espositiva dei Musei Civici di Imola si apre con una importante mostra fotografica, che avrà luogo nei suggestivi spazi della Rocca Sforzesca, dedicata alla figura di Marco Simoncelli, compianto motociclista drammaticamente scomparso nel 2011 ma ancora presente e vivo nel ricordo di molti appassionati e nell’immaginario collettivo.

La mostra “Il silenzio. La corsa epica di Marco Simoncelli” aprirà al pubblico venerdì 1° aprile 2022 alle ore 18 e resterà visitabile fino al prossimo 12 giugno.

Il percorso è strutturato come un grande racconto per immagini realizzato dal fotografo Mirco Lazzari, che attraverso il suo obiettivo restituisce in circa cinquanta scatti non solo il personaggio pubblico di Simoncelli, reso noto dalle sue imprese agonistiche, ma anche diversi aspetti più intimi e meno noti, raccontandoci così le emozioni, le fatiche, le speranze e anche l’umanità di un ragazzo le cui gesta sportive e il cui destino lo hanno consacrato a una dimensione quasi leggendaria.

Proprio la capacità di cogliere a fondo il lato emotivo dei protagonisti delle sue fotografie rende il progetto di Mirco Lazzari molto più che un reportage di una carriera sportiva, avvicinandolo piuttosto a un racconto partecipato e affettuoso, sostenuto dal sentimento dell’amicizia. “Questo progetto – racconta Mirco Lazzari – è un omaggio a un ragazzo speciale, che ha regalato grandi emozioni. Per ricordare una persona come Marco Simoncelli, che viveva di emozioni, credo sia fondamentale provare a ritrasmetterle, cercando di farle rivivere attraverso quello che di lui ancora abbiamo nella mente: i ricordi e, appunto, le immagini”.

Particolarmente interessante è inoltre la location scelta per la mostra, la Rocca Sforzesca. Il singolare accostamento proposto dai musei civici imolesi tra il racconto della “cavalcata” sportiva di Simoncelli e le collezioni d’armi e di armature esposte nella Rocca suggerisce al pubblico un affascinante parallelismo tra il pilota e i cavalieri rinascimentali, un’analogia in un certo senso anticipata nel sottotitolo stesso della mostra. “Sin da subito ho trovato una certa affinità spirituale e anche di linguaggio – afferma Diego Galizzi, direttore dei Musei Civici – tra le saghe dei cavalieri del passato e la moderna narrazione delle imprese di leggende sportive come Marco Simoncelli.
A pensarci nell’immaginario di allora come di oggi sono due fenomeni molto simili, accomunati da una dimensione eroica, ma anche da una costante convivenza con la paura, il coraggio, il sudore e dall’intima accettazione del rischio della morte. Un’esistenza che sa di sfida e di epica”.

“Siamo orgogliosi di presentare questa mostra molto attesa, che unisce la figura di un grande campione di motorsport, che sentiamo particolarmente a noi vicina, anche per il legame che lo univa al compianto suo team manager Fausto Gresini, al fascino dei nostri luoghi culturali, il tutto lungo la via Emilia, nel cuore della Motor Valley, sede di Terre&Motori – sottolinea il sindaco Marco Panieri, che ha fortemente voluto questa esposizione insieme agli assessori alla Cultura, Giacomo Gambi e all’Autodromo, Elena Penazzi -. Va evidenziato, inoltre, che la mostra nasce e coincide con l’inizio di un calendario di eventi in autodromo di estrema rilevanza, a testimoniare il collegamento sempre più stretto che unisce la città alla pista, a cui si lega, fra l’altro, il ricordo di quel memorabile sorpasso che Marco Simoncelli fece a Max Biaggi, alla variante bassa, in occasione di gara 2 del Mondiale Superbike del 2009”.

La mostra

La mostra è organizzata grazie al sostegno di Con.Ami, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e con la collaborazione della Fondazione Marco Simoncelli Onlus. L’evento espositivo segue un progetto editoriale, uscito nel 2021, per celebrare i 10 anni dalla scomparsa di Marco Simoncelli. Il progetto - www.ilsilenzio58.it -  è ideato da Mirco Lazzari ed Enrico Borghi ed edito da Officine Editore.

L’inaugurazione della mostra è prevista per venerdì 1° aprile alle ore 18 nella Rocca Sforzesca. Posti limitati con prenotazione obbligatoria.

Per info, approfondimenti e modalità di partecipazione

 

 

ultima modifica 15/03/2022 09:41

“La Lanterna, storica pizzeria del centro storico con un boom di giovani”

Il titolare Francesco Montanari: “Ho bei progetti, ma dobbiamo fronteggiare due emergenze, pandemia e guerra, che ora hanno fatto impazzire i prezzi”

Lavoro qui, alla pizzeria La Lanterna, dal 1998, titolare dal 2003. Con i recenti contributi del Comune per le attività artigianali e commerciali ho messo in campo progetti per un tendone esterno sul dehors e per cambiare l’illuminazione, così da riqualificare e dare maggiore visibilità all’attività. Ma, come non bastasse la pandemia, ora dobbiamo fare i conti anche con gli effetti della guerra in Ucraina. La farina in questi giorni è aumentata di 2 euro al sacco, sono cresciuti i prezzi di pomodoro e mozzarella. Due emergenze che si sovrappongono e rischiano di farci piegare le gambe. Occorrono prudenza e cautela”.

Francesco Montanari racconta la “sua” pizzeria, in questi venticinque anni di presenza in una delle principali direttrici del centro storico, via Mazzini 21. “La Lanterna è tutt'oggi la pizzeria più storica della città. Fu fondata nel lontano 1962 da una famiglia di origini abruzzesi. Tutti a Imola li conoscevano con il soprannome `I nanetti`, per via della loro bassa statura, ma come dice il proverbio e come amavano ripetere gli stessi proprietari, `nelle botti piccole c'è il vino buono`. Negli anni a venire è diventata una vera istituzione per gli imolesi. Dopo la gestione abruzzese, durata quasi mezzo secolo e incentrata principalmente sulla pizzeria, oggi nel rispetto di quelle basi di antica tradizione e del loro insegnamento, abbiamo mantenuto i punti di forza, aggiungendo quella necessaria dose di modernità per poter soddisfare tutte le richieste della clientela, sia nuova che acquisita. Dalle pizze classiche ai primi, aggiungendo impasti speciali con farine altamente digeribili a basso contenuto di glutine, e unendo i piatti della cucina tradizionale abruzzese alla cucina locale, con un’attenzione speciale ai dolci fatti in casa”.

“Nel tempo la clientela è molto cambiata – sottolinea Montanari -. L’emergenza Covid ha avuto un impatto importante, che perdura. Le famiglie hanno ancora timore ad uscire assieme, per non parlare degli anziani. C’è invece un boom di adolescenti e giovani, in particolare nei giorni di venerdì e del week end. Dal martedì al giovedì, invece, si fa ancora fatica. C’è dunque una targetizzazione precisa degli avventori. Ma il periodo, ripeto, resto complesso. Basti guardare a quanti esercizi e pizzerie, anche nel centro storico di Imola, hanno chiuso o si sono trasformati. Avevo la speranza, e con me tanti esercenti, che le preoccupazioni sarebbero finite con la bella stagione; di vedere tanta gente in estate, nel centro storico, a godersi una pizza in serenità. Ma chissà, ora, con questa guerra in corso, cosa succederà…”.

Le altre interviste

  

ultima modifica 02/03/2022 14:54

"Carnevale dei Fantaveicoli", pedalando verso il ritorno alla normalità

Una bella domenica per il "clou" del "Carnevale dei Fantaveicoli". In centro storico prosegue la mostra sulle Fantabiciclette. I prossimi appuntamenti

Dopo un’edizione 2021 connotata dall’assenza di eventi in presenza ma anche dalla gradita novità del concorso “Fantaveicoli 24.0 - Un video per Carnevale”, quest’anno il Carnevale ha avuto una duplice anima: da un lato il concorso video, come l’anno scorso; dall’altro il ritorno dei Fantaveicoli, collocati lungo il viale delle Palme all’interno del complesso dell’Osservanza. La loro presenza, anche senza che sfilassero, ha richiamato tanta gente, famiglie intere, con tantissimi bambini in costume, che hanno colto l’occasione per una bella giornata all’aperto, nel pieno rispetto delle normative anti Covid.

“Organizzare il Carnevale dei Fantaveicoli in presenza significa pedalare, visto il tema della bicicletta, verso il ritorno alla normalità”, commenta con soddisfazione Giacomo Gambi, assessore alla Cultura, nel vedere il complesso dell’Osservanza pieno di famiglie intere, fin dalla mattinata di domenica 27, in occasione della 25.a edizione del Carnevale dei Fantaveicoli, che per la prima volta si è svolta proprio in questa area della città limitrofa al centro storico.

“Questa location innovativa ha permesso di garantire animazioni, esibizioni, esposizioni, il tutto in sicurezza. Gli storici costruttori di Fantaveicoli hanno potuto esibire le loro novità, mentre per i bambini c’è stata l’opportunità di partecipare al concorso riservato alle “Maschere” e alla categoria “Pimp my bike”. Tutto questo ha permesso di avvicinare alla manifestazione anche nuove tipologie di pubblico”, aggiunge  Giacomo Gambi, che conclude “sono molto soddisfatto per la partecipazione, davvero tanta gente, per tutta la giornata, si è distribuita nelle varie aree del complesso dell’Osservanza, animando il parco e apprezzando le tante iniziative presenti, comprese le apprezzate mostre dedicate alla bicicletta”.

Da parte sua Elisa Spada, assessore all’Ambiente e Mobilità sostenibile, sottolinea: “per festeggiare i 25 anni di questo Carnevale che dedica grande attenzione all’ecologia e alla mobilità sostenibile, abbiamo messo al centro il tema della bicicletta, che per antonomasia è il mezzo per la mobilità sostenibile. Abbiamo raccontato la bicicletta attraverso le invenzioni dei costruttori che hanno partecipato al concorso dei Fantaveicoli, alle mostre, alla presentazione della rete delle piste ciclabili e alla categoria “Pimp my bike”, che ha visto protagonisti bambini/e e ragazzi/e fino ai 14 anni, che hanno trasformato la bicicletta in un mezzo straordinario, con la loro fantasia”.

Nel frattempo, in centro storico, prosegue la mostra “Fantabiciclette”. Una selezione di immagini di repertorio delle passate edizioni del Carnevale, nel porticato di piazza Gramsci. Un’occasione per riproporre le Mostre in centro, inaugurate nell’ottobre 2021 durante il “Baccanale”.

Il Carnevale dei Fantaveicoli è stato organizzato dal Comune di Imola con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Città metropolitana di Bologna. La manifestazione è resa possibile grazie al prezioso sostegno di sponsor privati: Coop Alleanza 3.0, Centro Commerciale Leonardo, Gruppo Hera, BCC Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese, Soccorso stradale di Proni Antonio e figli s.n.c.

 

ultima modifica 28/02/2022 13:12

“Parrucchieri in centro storico dal 1966: la vera svolta con il PalaZena…”

Michela Foschi è la titolare, con la madre Zena, di un’attività storica. “Siamo cambiati, cresciuti, ma sempre con la massima attenzione al cliente”

“Nel tempo il mestiere è molto cambiato, seppur con gradualità. La parrucchiera, nel secolo scorso, era il centro di riferimento e appuntamento per la famiglia: nonne, mamme, figlie, passavano tutte di qua, magari a giorni alterni, in un clima conviviale e di amicizia…. Ora occorre essere imprenditori: per soddisfare le richieste della sedicenne che arriva con una foto tratta dal web e vuole proprio quell’acconciatura, così come della signora che in tv ha visto un taglio ideale per lei o dell’uomo dai ricci complessi e ribelli…”.

Michela Foschi, figlia di Zena Bertuzzi, ha dato continuità alla tradizione. “Siamo le titolari di Zena Parrucchieri, in viale Guerrazzi, pieno centro storico di Imola. Conserviamo con cura e orgoglio l’attestato dell’amministrazione cittadina che, già diversi anni fa, ci premiava come ‘negozio storico’. L’attività è aperta dal 1966: con i recenti contributi del Comune per le attività artigianali e commerciali l'abbiamo riqualificata, ingrandito il salone, dato impulso alle attività di marketing e fidelizzazione con i clienti”.     

“Siamo in 18 – tre gli uomini – e a una decennale esperienza abbiniamo una formazione costante, sempre nuovi trattamenti e prodotti accuratamente selezionati. Ciò che viene riconosciuta è la competenza e la specializzazione.  Il nostro fiore all’occhiello oggi è il PalaZena, che ha da poco festeggiato il primo anno di attività. Come parrucchieri abbiamo attivato una collaborazione con una palestra e un centro di estetica del nostro stesso stabile. Lo chiamiamo ‘Centro Bellessere’, perché intende abbinare bellezza a benessere fisico e mentale”.

“Esaltare la personalità di chiunque entri nel nostro salone è l’obiettivo – conclude Michela Foschi – senza mai trascurare i dettagli. Così come è fondamentale promuoversi e studiare. Piega, taglio e colore perfetti non sono più sufficienti. Devi farti conoscere sul web e offrire una molteplicità di servizi. Per questo sviluppiamo tanta ricerca sul prodotto. Con la pandemia la situazione è cambiata, la gente aveva paura di uscire e un posto così grande come il nostro, dove lavorano tante persone, poteva suscitare apprensione. Per questo abbiamo investito tanto in sicurezza: sanificazione costante, postazioni separare dal plexiglass, si viene per appuntamento. Così i clienti si sentono sicuri, possono rilassarsi e prendersi cura di sé stessi. La gente ha ancora timori, ma sono ottimista e ‘vendo’ pure fiducia e autostima. Quando si esce soddisfatti dalla parrucchiera si vive meglio anche il resto…”. 

Le altre interviste

 

 

 

ultima modifica 18/02/2022 12:52

“Una boutique di fiori e profumi, perché a tutti piace coccolarsi”

Valentina Nanni: “Così ho utilizzato i contributi del Comune per riqualificare ‘Maison et fleurs’. Servono eventi per riportare gente nel centro storico anche la sera”

I fondi per la riqualificazione delle attività artigianali e commerciali del centro storico messi a disposizione dall’amministrazione comunale hanno interessato anche “Maison et fleurs”, di Valentina Nanni.

“Gestisco questa piccola boutique nel centro storico di Imola, in via XX Settembre, ormai da quattro anni, dopo tredici trascorsi come dipendente sempre nel settore - spiega Valentina Nanni -. Con il contributo del Comune ho abbellito e resa più funzionale l’attività, con nuovi tendaggi e un impianto di climatizzazione. Qui ci si può immergere tra fiori di tutti i tipi e profumi, che inebriano mente e spirito. Mi sono specializzata in fragranze per la casa, italiane e non: candele, bastoncini, spray… Grazie all’esperienza e alla professionalità maturata in tanti anni sono quindi in grado di offrire un servizio professionalizzato e curato nei minimi dettagli per ogni evento, in particolare battesimi e matrimoni. Per rendere speciali giorni indimenticabili”.

“Il mio settore fortunatamente non ha risentito del Covid, l’attività è costantemente cresciuta in questi quattro anni, anche grazie ad un efficiente servizio di consegne a domicilio. La specializzazione funziona ed è premiata. E a ciascuno di noi piace ricevere delle ‘coccole’, siano esse floreali o attraverso profumi ed essenze. La vera difficoltà è che in questo periodo la gente si muove pochissimo, anche il centro storico da metà pomeriggio si spopola. Non credo tanto per le preoccupazioni legate al virus, quanto per le ansie economiche che ora assillano le famiglie, guardiamo al ‘caro bollette’ ad esempio, e per una certa abitudine che la gente ha maturato di fare tutto da casa. Diventano dunque ancora più importanti, da qui in avanti, le attenzioni e il sostegno da parte dell’amministrazione comunale, a partire dagli eventi per riportare la gente  nel centro storico”.

Per approfondimenti

 

ultima modifica 16/02/2022 10:55

“Quattroquinti: la pizza napoletana doc in uno dei centro storici più belli”

Il bando dell’amministrazione comunale per la riqualificazione delle attività artigianali e commerciali del centro storico ha interessato anche le pizzerie. Intervista a Umberto Pelliconi

Nata nel giugno del 2020, la pizzeria “Quattroquinti” di via Marsala deve il suo nome alla data di nascita di uno dei titolari: Umberto Pelliconi, 23 anni, che appunto festeggia il compleanno il 4 maggio. Un’impresa giovane, con una storia tutta particolare.

La racconta lo stesso Umberto.

 “Il mestiere del pizzaiolo è da sempre la mia passione. Ho lavorato in zona, tra Castel San Pietro e Castenaso, ma anche all’estero, specialmente in Portogallo. Mi sono specializzato con un master dell’Associazione pizza napoletana.  Il mondo della pizza è molto cambiato negli ultimi 10 anni, sono cresciuti gli studi e la ricerca. La nostra ricetta vincente è aver abbinato un pizzaiolo di studi e formazione, come posso essere io, con la professionalità del mio socio Tommaso Tubertini, 26 anni, cuoco provetto. Il terzo socio  è mio papà. Massimo Pelliconi. Insieme, cerchiamo di reinterpretare la tradizione napoletana a modo nostro, soprattutto nella lavorazione del prodotto finito, con la scelta del topping e con la selezione accurata degli ingredienti. A km 0 le carni e le verdure, dalle zone di origine i prodotti Dop e Igp, come ad esempio la mozzarella fresca e il pomodoro San Marzano dalla Campania, o l’origano dalle pendici del Vesuvio. Tommaso ha una formazione piuttosto tradizionale, segue anche il sapere casalingo ereditato dalla nonna. In questo cerchiamo di unire la tradizione napoletana a quella del nostro territorio. Il nostro, dunque, è un menù selezionato, costruito secondo la stagionalità e la qualità della materia prima”.

“Nella sfortuna, le lungaggini burocratiche legate alle pratiche di apertura del locale, in un edificio storico, a cui si è aggiunto il lockdown, ci è andata bene – prosegue Umberto -. Ci siamo potuti preparare con calma e partire con il piede giusto. Siamo soddisfatti, la gente viene, il passaparola funziona. Il sostegno del Comune ci aiuta a qualificare l’attività e creare le condizioni per espanderla, ad esempio con l’acquisto di un forno portatile che ci consentirà di essere presenti direttamente agli eventi cittadini. Il centro storico di Imola è il nostro habitat ideale. Noi siamo fans del nostro centro storico: in Emilia-Romagna ne abbiamo tra i più belli d’Italia, e Imola è tra questi. Più offerta e attività ci sono, meglio è. La gente sta ripopolando il cuore di Imola, ed è un segnale importante, oltre che un bel vedere. Poi dobbiamo essere bravi noi”.

Per approfondimenti

 

ultima modifica 09/02/2022 11:11

"Il Nuovo Sapore Originale: cibo sano e gustoso, qui si può”

Ancora un’inaugurazione in centro storico. Parla Giuseppe Mongardi, titolare de “Il Nuovo Sapore Originale”. "Cibo salutare e senza rinunciare alla bontà. Con un'occhio all'educazione alimentare"

Si chiama “Il Nuovo Sapore Originale” l’ultima nata in centro storico. La nuova attività, inaugurata ufficialmente sabato 5 febbraio alla presenza del sindaco Marco Panieri e dell’assessore alle attività produttive e centro storico, Pierangelo Raffini, ha tante particolarità.

Anzitutto il titolare, Giuseppe Mongardi, giovanissimo, 23 anni, con una passione per il cibo “gustoso ma sano” e per il calcio, ampiamente esibita sui social: “Faccio l’arbitro, in Promozione, e mi piace davvero. I commenti dei tifosi? Ma figurati, chi li sente…”.

“Il Nuovo Sapore Originale”, in via Fratelli Bandiera 24, propone prodotti bio da forno dolci e salati: pane a lievito misto/madre, pizza, brioches e salate realizzati con farine non trattate e lievito naturale.

“Il nome è un omaggio a un locale di Faenza, ora chiuso, che per me aveva un profondo significato, anche personale – commenta Mongardi -. Ho frequentato l’Istituto Alberghiero di Riolo Terme, lavorato come dipendente e ora è il momento gusto per lanciarmi in un’attività tutta mia. L’obiettivo è fornire agli imolesi l’opportunità di mangiare in maniera salutare, bene e con gusto. La specialità è il pane fatto con lievito naturale. Scelgo direttamente anche la farina, al mulino, da un nostro fornitore di fiducia. Quindi le brioches, e in particolare le sfogliate al burro. Ho una dipendente come collaboratrice e ci stiamo già preparando per le colombe e i prodotti pasquali. Con orgoglio, posso tra l’altro ricordare che a un recente concorso nazionale il mio panettone è stato premiato tra i migliori d’Italia. Il centro storico di Imola è bello e accogliente, l’ideale per un’attività, appunto, originale. Dove si mangia e ci si propone di contribuire ad una corretta educazione alimentare per tutte le età”.

ultima modifica 09/05/2022 12:49

“Cibaria, qualità e attenzione ai prezzi. Ma la ripresa è ancora lenta”

La riqualificazione delle attività del centro storico ha toccato anche Cibaria, aperta di recente al mercato coperto “Il Borghetto”. Parla il titolare, Alessio Casadio

Terza puntata, dopo “Nel mondo di Virna” e “Il Faro intimo e abbigliamento”, del viaggio tra le testimonianze delle attività artigiane e commerciali che hanno ottenuto dall’amministrazione comunale un contributo a fondo perduto per opere di miglioria del proprio locale.

Imolese doc, chef, ristoratore, artigiano alimentarista per storia e vocazione. Già fondatore ed ex socio della pizzeria Ci.Bò., Alessio Casadio è oggi il titolare di Cibaria, aperta al mercato coperto “Il Borghetto” lo scorso 2 novembre. Con i finanziamenti del bando del Comune per le attività del centro storico ha riqualificato vetrina e arredamenti.

“Faccio il cuoco ormai da trent’anni. Oltre a Ci.Bò, sono stato socio di varie attività storiche e molto conosciute in città come le pizzerie La Playa e Lanterna, e chef di bordo girando il mondo sugli yacht. Ora ho deciso di portare tutta la mia esperienza di ristoratore, la passione e l’entusiasmo di ‘artigiano del cibo’ nel take away e nell’asporto. Sono aperto dal lunedì al sabato con gli orari del mercato, ma ho in mente di sviluppare l’attività con un servizio di consegna a domicilio, la sera, su prenotazione”.

“Dall’antipasto al dolce, a Cibaria si possono soddisfare tutte le esigenze - prosegue Alessio Casadio -. Qui si trovano gastronomia moderna, prodotti tipici, ricercati, fatti a mano e con materie prime del territorio. Prodotti artigianali, di qualità, con cottura a bassa temperatura e sottovuoto. Mi preme citare la ‘linea dei sughi pronti’, dal ragù alla carbonara. Chi acquista non paga il barattolo, come altrove, e il sottovuoto consente di avere più prodotto, di migliore qualità e a minor prezzo. E poi i primi gratinati, la pasta fresca, le costine di maiale e l'hamburger take away con pane artigianale, il pesce il venerdì e il sabato. Produco il brodo e una miriade di dolci.  E le ‘conf-ellate’, perché non sono né confetture né marmellate, ma accompagnamenti a base di zucchero frutta, verdura e spezie, ideali per i formaggi. Per vini e birra collaboro unicamente con aziende imolesi. L’attenzione al buon cibo si abbina all’esigenza di mantenere prezzi accessibili, anche se è complicato con il rincaro dei costi delle materie prime e le bollette dell’energia ora esorbitanti”.

“Il bando del Comune per le attività del centro storico è stato un segnale, ma ne aspettiamo altri. Veniamo da un mese drammatico, c’è vera preoccupazione tra gli operatori economici e gli artigiani. Esprimo i timori di tanti, anche se da me un po’ di ‘mossa’, come si dice a Imola c’è, perché sono conosciuto e gli antichi clienti mi hanno seguito. La ripresa?  Tutto si muove molto lentamente, confidiamo nell’allentamento della morsa della pandemia e nella bella stagione. Bene l’amministrazione comunale che si propone di sviluppare e rivitalizzare il centro storico, ma servono ancora attenzione e sostegno”.   

 

 

 

ultima modifica 03/02/2022 12:54

L’assessore Raffini: “Così stiamo riqualificando viale Andrea Costa”

Il piano di opere pubbliche messe in campo dall'amministrazione comunale procede. Il punto sugli interventi in viale Andrea Costa. L’assessore Raffini: “Benefici evidenti già a fine 2022”

Oltre 40 milioni di euro in 3 anni per riqualificare la città. Avviato nel 2021, il corposo piano messo in campo dall’amministrazione comunale per opere pubbliche, per disegnare la città del futuro, vede in questi giorni significativi passi in avanti. Con, ovviamente, importanti riflessi per il centro storico di Imola.

È il caso del primo stralcio dei lavori che prevedono, entro il 2022, la riqualificazione di viale Andrea Costa da Port’Appia, adiacente al centro storico, fino all’incrocio di via Mentana.

“Il progetto – sottolinea Pierangelo Raffini, assessore ai lavori pubblici, centro storico e attività produttive - rispetto all’originale del 2018 è stato ampliato a tutto il viale ed esteso al Piazzale Marabini (stazione) e alla zona a sinistra, nell’area ex dopo lavoro ferroviario/Orient express. Quindi una riconversione ben più ampia che ha come scopo il ridisegno sia di viale Andrea Costa sia di viale Marconi, tratto ex Broggini-Coop Ceramica nella parte fronte strada e retro, con un investimento di 1 milione e 200mila euro”.

“Il primo stralcio, tratto Port’Appia-incrocio vie Mentana e via Aspromonte, legato alla L.R. 41/97 e al contributo straordinario del privato a compensazione della costruzione della Despar, vale 345mila euro e verrà appunto eseguito entro l'anno – prosegue Raffini -. Questa parte era ferma dal 2018. Stiamo lavorando al progetto definitivo, che sarà un progetto partecipato anche con le associazioni di categoria, per accogliere le necessità delle imprese”.

"L’intervento prevede un riordino del viale, dai marciapiedi all’illuminazione fino alla mobilità e coinvolge gli assessorati all’Urbanistica, ai Lavori pubblici, al Centro storico e quello alla Mobilità. Sarà anche propedeutico – spiega Raffini - per il secondo stralcio che nel 2023 riguarderà l’altra parte del viale e piazzale Marabini, in accordo con Ferrovie dello Stato, che partecipa all’investimento essendo proprietaria di piazza e ex dopolavoro. Nel 2024 sarà il momento della parte dell’area ex dopolavoro accanto al parcheggio delle biciclette, in cui si prevede un posteggio auto 'green' e probabilmente una zona ristoro. A fine mandato avremo così un ingresso a Imola dalla stazione che valorizzerà ulteriormente la città. Con il completamento della prima parte sarà evidente la differenza: una illuminazione luce migliore e più ampia e vasta, la valorizzazione delle attività commerciali presenti, un’attenzione alla mobilità green e una migliore la qualità percepita nel tratto interessato, che è una propaggine naturale del centro storico e un potenziamento valoriale dell’asse Stazione-Autodromo”.

 

ultima modifica 01/02/2022 11:53

“L’impresa femminile ci crede: Il Faro riqualifica ma i problemi ci sono”

Artigiani e commercianti del centro storico che riqualificano l’attività: oggi parla un’impresa tutta al femminile, “Il Faro intimo e abbigliamento”

Seconda tappa del tour tra le attività artigiane e commerciali che hanno ottenuto dall’amministrazione comunale un contributo a fondo perduto per opere di miglioria del proprio locale.

Dopo “Nel mondo di Virna” oggi parliamo di un negozio storico del centro storico, un’impresa tutta al femminile, “Il Faro intimo e abbigliamento”, gestita dalle sorelle Mirna e Marinella Galanti.

“Il contributo dell’amministrazione comunale servirà a ristrutturare l’area abbigliamento, i lavori partiranno a fine febbraio.  La qualità abbinata ad un prezzo eccellente contraddistingue la nostra proposta. Un vasto assortimento di intimo uomo e donna e ampie opportunità di scelta di pigiameria e abbigliamento delle migliori marche come gonne, pantaloni, maglieria uomo e donna e camicie”, dichiarano Mirna e Marinella.

“Siamo ormai da trent’anni nel centro storico di Imola: prima in via Cavour quindi, dal 1998, qui in via Valeriani 5, angolo via Appia. Il centro storico di Imola è bello e accogliente, ma i problemi si sono acuiti. La pandemia ha dato un duro colpo alle attività artigiane e commerciali ed è molto sentito il problema della sicurezza. Molti clienti se ne lamentano e dal tardo pomeriggio non si vede più nessuno. Ciò nonostante, siamo convinte che non si possa mollare. E che, assieme a tanti altri, si dovesse dare un segnale: da qui la decisione di riqualificare il nostro negozio, per dare un forte segnale di ripartenza. Siamo in buona compagnia, contiamo che le associazioni dei commercianti e l’amministrazione comunale continuino a sostenerci".

 

 

 

 

 

ultima modifica 31/01/2022 10:17

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ultima modifica 08/11/2013 12:44