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Eventi in evidenza

"Street Tutor", prevenzione e mediazione a favore dei cittadini anche nel centro storico

Imola protagonista di un progetto pilota assieme a Bologna. Le nuove figure professionali diventeranno operative nei prossimi giorni

Piazza Matteotti, piazza Gramsci, via San Pier Grisologo, Vicolo Giudei, Centro Intermedio di viale Carducci. Sono le principali aree del centro storico dove, assieme alla zona della stazione ferroviaria e al quartiere Pedagna (in particolare piazza Mozart), dai prossimi giorni saranno impiegati gli “Street Tutor”.

Si tratta di nuove figure professionali che possono essere impiegate in attività di prevenzione dei rischi e di mediazione dei conflitti in spazi adiacenti ai locali e ai luoghi nei quali si svolgono eventi pubblici.

Fanno parte di un progetto pilota che rientra nell’ambito di un progetto di sicurezza integrato frutto di una collaborazione tra Regione Emilia-Romagna, Prefettura di Bologna ed i Comuni di Bologna e di Imola.

Le due città sono fra le prime a sperimentarlo in Italia.

“L’obiettivo è valorizzare, rafforzare ed integrare i progetti di sicurezza urbana che insieme al coordinamento di tutti gli enti, a tutti i livelli, mira a ridurre i rischi di problematicità e ad aumentare la mediazione dei conflitti in spazi pubblici”, dichiara il sindaco Marco Panieri. “La figura dello Street Tutor presidia il territorio, in sinergia con le forze dell’ordine e di polizia. Il suo compito è di assicurare l’attività di controllo e monitoraggio e prevenzione sul territorio senza dover arrivare ad interventi di polizia, che potranno essere attivati in un successivo momento, qualora si rendessero necessari. Quindi parliamo di un ruolo di sicurezza integrata e sussidiarietà” aggiunge il primo cittadino.

“Stiamo parlando di un progetto innovativo, che prosegue nel percorso intrapreso da questa Amministrazione comunale per garantire ai cittadini la sicurezza urbana, che da un lato si basa sul decoro della città, dall’altro su operatori e tecnologie per la prevenzione e la mediazione delle possibili situazioni problematiche”, spiega il sindaco Panieri. Che aggiunge: “nell’aprile scorso, infatti, il Comune ha presentato alla Regione il progetto ‘La ripresa della socialità rispettando le regole – Lo spazio pubblico quale primo luogo di convivenza civile’ con interventi in risorse umane, appunto gli Street Tutor, e tecnologie, fra cui nuove telecamere e la sostituzione di una parte di quelle installate con nuove più innovative, per un importo complessivo di 136 mila euro, che sarà con ogni probabilità finanziato all’80% dalla Regione stessa”.

“In sintesi – conclude il sindaco Marco Panieri -, parliamo di prevenzione e mediazione a supporto dei cittadini, per consentire la ripresa dello stare insieme, dopo il lungo periodo di distanziamento causato dalla pandemia, in sicurezza e in quel clima di socialità che caratterizza le comunità coese come la nostra. Perché una città più sicura è una città più vivibile, aperta e inclusiva e noi vogliamo che ad Imola sicurezza e socialità camminino insieme”.

 

ultima modifica 23/06/2021 09:06

Musei Civici di Imola: aperture speciali, visite ed esperienze d’estate

Dal 2 luglio al 12 settembre "Musei più aperti d'estate": un modo per avvicinare turisti e cittadini ai nostri luoghi della cultura più rappresentativi e affascinanti

Con l’arrivo della stagione estiva e dopo i mesi più difficili della pandemia i Musei Civici di Imola  propongono Musei più aperti d’estate, un modo per avvicinare turisti e cittadini ai luoghi della cultura più rappresentativi e affascinanti della città, offrendo occasioni di visita, di esperienza e di scoperta.

“Dal punto di vista comunicativo, l’iniziativa Musei più aperti d’estate sarà rappresentata con la formula M+A d’E=! che è la nostra formula d’arte per la città” sottolinea l’assessore Gambi che aggiunge “abbiamo in previsione, infatti, un ricco programma di aperture speciali e appuntamenti serali dal 2 luglio al 12 settembre”.

Estesi gli orari di apertura di Palazzo Tozzoni e Rocca Sforzesca

Dal 2 luglio al 12 settembre, Palazzo Tozzoni (Via Garibaldi 18 e viale Rivalta 93) e Rocca sforzesca (Piazzale G. Dalle Bande Nere), apriranno le loro porte anche il venerdì pomeriggio (dalle 15 alle 19) e le intere giornate di sabato e domenica (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19); entrambi i musei saranno aperti il giorno di San Cassiano (13 agosto) ed a Ferragosto (15 agosto), sempre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Il Museo di San Domenico è attualmente chiuso per lavori legati al futuro Museo Archeologico.

In programma anche appuntamenti speciali

Oltre alle aperture estive si aggiungono diversi appuntamenti speciali dei mesi di luglio, agosto e settembre, con visite guidate ed aperture serali.

Luglio, Palazzo Tozzoni a lume di candela

Quattro nuovi appuntamenti serali nei giorni di mercoledì 7, 14, 21 e 28 luglio (dalle 21 alle 23) e una conversazione d’arte sul tema “La luce che svela: dipinti e vita quotidiana tra riflessi e penombra”. in queste occasioni sarà possibile visitare il palazzo in una veste particolarmente suggestiva, illuminata dagli affascinanti lumi delle candele.

Posti limitati con prenotazione obbligatoria entro il giorno prima dell’evento - Costo: biglietto speciale di € 1

Agosto, Racconti in Rocca sul far della sera

Quattro visite guidate per conoscere le storie e i luoghi mai raccontati dell’edificio più amato della città e per provare l’esperienza di ammirare il tramonto dall’alto del suo mastio.
Gli appuntamenti si terranno giovedì 5, 12, 19 e 26 agosto, con due turni di visite guidate alle ore 18.30 e alle ore 19.30.

Posti limitati con prenotazione obbligatoria entro il giorno prima dell’evento -  Costo: biglietto speciale di € 1

Settembre, Le vite degli altri

Si conclude l’estate con “Le vite degli altri”, due inediti appuntamenti a Palazzo Tozzoni in cui il pubblico sarà guidato all’interno della casa-museo lungo percorsi tra oggetti che raccontano i personaggi della famiglia Tozzoni, sulle tracce di alcuni dei personaggi che vissero quelle stanze scegliendone gli arredi e le suppellettili, costruendo così, giorno per giorno, l’intimità della loro vita quotidiana e lo splendore della loro vita sociale. Gli incontri si terranno venerdì 3 e 10 settembre alle ore 17.30.

Posti limitati con prenotazione obbligatoria entro il giorno prima dell’evento. - Costo: regolare biglietto di ingresso al museo.

Prenotazioni 

Tutti gli appuntamenti speciali saranno a posti limitati e a prenotazione obbligatoria, tramite l’App  Io prenoto* o telefonando al 0542.602609 ( lunedì e martedì, 9-13)

*gratuita, disponibile sugli store di riferimento

 Informazioni

Musei civici di Imola (Via Sacchi 4, Imola); tel. 0542-602609 - musei@comune.imola.bo.it - www.museiciviciimola.it

 

 

ultima modifica 21/06/2021 14:59

Tari 2021: ristori alle attività colpite da chiusure Covid e posticipo date pagamenti

Ristori dal 70% fino al 100% della quota variabile 2021. Per le utenze non domestiche la rata di giugno è slittata a settembre

“Oltre 1,1 milioni di euro di ristori sulla Tari 2021 a tutte le attività colpite dalle chiusure causa l’emergenza Covid. Si tratta di risorse provenienti dal governo attese e doverose, di un buon sostegno al sistema delle imprese e alle attività colpite”. Così Fabrizio Castellari, vice sindaco ed assessore al Bilancio, anche alla luce dell’incontro dei giorni scorsi, assieme all’assessore alle Attività produttive, Pierangelo Raffini, con il Tavolo delle imprese. “E’ un dato molto positivo, perché sgraverà in maniera significativa il tributo Tari per tutto il 2021” sottolinea Castellari.

Va sottolineato che per le imprese il Comune ha deciso di posticipare la rata di giugno a settembre e suddividerla nelle due rate che saranno emesse successivamente, con scadenza 30 settembre e 2 dicembre.

Questa scelta è stata fatta dal Comune in primo luogo perché in questo modo sarà possibile applicare appieno tutte le scontistiche previste. Inoltre, posticipando la rata di giugno, non si graverà sulle casse delle imprese proprio nel momento in cui le attività stanno appena ripartendo.

In secondo luogo perché si è in attesa della completa definizione del DL Sostegni che prevede i ristori alle aziende e dei chiarimenti per la completa applicazione del Dlgs n.116/2020, che ridefinisce la nozione di rifiuto urbano anche ai fini dell’applicazione della tassa rifiuti, per le utenze non domestiche.

“Il Covid ha certamente pesato tutto il sistema economico, ma soprattutto su chi ha dovuto sospendere la propria attività del tutto o in gran parte, durante i periodi in cui la città è stata classificata zona rossa o zona arancione rafforzato” aggiunge Castellari, che precisa “grazie a queste risorse del governo, il Comune riesce a mettere a disposizione oltre 1,1 milioni di euro di ristori a favore delle attività rimaste chiuse del tutto o in parte sia nel 2021 sia nell’autunno 2020. Abbiamo scelto di ristorare e dunque di restituire il massimo che la legge ci consentiva per questo anno. Questi sconti verranno applicati nelle due rate, a settembre e dicembre, suddivisi in parti uguali. Siamo fiduciosi che gli sconti si vedranno in maniera significativa nelle due rate. Questo oltre 1,1 milione di euro si va ad aggiungere ai circa 500 mila euro di sconti sulla Tari del 2020, già applicati sempre alle imprese colpite dal lockdown di marzo e aprile 2020”.

Da parte sua l’assessore alle Attività produttive, Pierangelo Raffini, sottolinea: “con queste ulteriori risorse dedicate alle imprese stiamo dimostrando con i fatti l’impegno di questa Giunta anche verso le attività in generale e agli esercizi pubblici, perché questi ristori si vanno ad aggiungere alla gratuità della Cosap garantita da noi a prescindere dai termini del DPCM, fino al 31 dicembre ed agli sconti importanti già deliberati per tutte le aziende ed associazioni che sono in affitto in locali comunali. Pensiamo di contribuire attivamente alla ripresa che certamente ci sarà dell’economia nella nostra città. Per noi questo è un ulteriore step, ma non l’ultimo. Abbiamo una strategia. Pensiamo di mettere in campo altre iniziative nei prossimi mesi. Stiamo lavorando molto in tal senso anche per poter presentare alla città la nostra visione progettuale a lungo periodo e riportare imprese e nuovo lavoro sul territorio”.

Il perimetro dei ristori è necessariamente quello definito dai codici Ateco fissati dal governo per le attività chiuse totalmente o in modo significativo in questa prima parte del 2021.
Tanto per fare qualche esempio, le attività interessate sono tutte quelle alberghiere, della ristorazione, i bar e tutto il comparto della somministrazione alimenti e bevande, palestre, piscine, wedding, acconciatura ed estetica, scuole convenzionate e doposcuola e diverse altre categorie ancora. Dunque tutte categorie e codici che hanno dovuto chiudere e o sospendere in modo significativo le proprie attività.

Per le attività rimaste chiuse totalmente è previsto il contributo al 100% della quota variabile della Tari (la quota variabile vale circa il 70% della Tari totale) e al 70% per quelle chiuse parzialmente.

Prima rata Tari per le utenze domestiche in consegna in questi giorni
Nel frattempo, è in consegna in questi giorni l’avviso di pagamento della prima rata della Tari per le utenze domestiche, relativa al periodo gennaio-aprile 2021, con scadenza 30 giugno 2021.

 

ultima modifica 14/06/2021 12:49

Start up innovative: bando della Regione per progetti su transizione digitale, ecologica e salute

Un’importante opportunità anche per le realtà imolesi. Disponibili risorse per 2,5 milioni di euro. Tutte le informazioni utili per partecipare

La Regione Emilia-Romagna conferma impegno e investimenti per lo sviluppo e il consolidamento nel territorio regionale di start up innovative, in grado di offrire al mercato prodotti, servizi e sistemi di produzione a elevato contenuto innovativo.

I progetti dovranno dimostrare un concreto impatto sui temi della transizione digitale, energetica o ecologica, salute, creatività, rispondendo, al contempo, alle nuove sfide che l’economia post pandemia si trova ad affrontare.

Sono questi gli obiettivi del nuovo bando approvato dalla Giunta regionale che stanzia 2,5 milioni di euro, con risorse europee Por Fesr 2014-2020.

Delle risorse messe a disposizione, 700mila euro sono riservati alle imprese appartenenti in via esclusiva al settore dell’industria culturale e creativa e ad alta intensità di conoscenza.

I soggetti che potranno presentare domanda sono le oltre mille start up dell’Emilia-Romagna (1.043 su un totale di 13 mila in Italia): si tratta di imprese con meno di 5 anni di vita, che non distribuiscono utili e che investono quote importanti del fatturato in ricerca e sviluppo, impiegando laureati e depositando brevetti.

Le domande vanno presentate esclusivamente sulla piattaforma informatica Sfinge 2020 della Regione dal 22 giugno al 29 luglio 2021.

Una delle novità dell’edizione 2021 del bando regionale, riguarda il coinvolgimento degli incubatori e acceleratori di start up, soggetti, fondamentali per sostenere la nascita e lo sviluppo di queste imprese, che potranno accompagnare la presentazione dei progetti con una relazione che attesti il loro percorso e aumenti la loro credibilità.

Il bando

Si potranno ottenere contributi fino ad un massimo di € 150.000 per progetti che prevedono lo sviluppo produttivo dei risultati di ricerca, oppure per l’adattamento dei nuovi prodotti/servizi alle esigenze dei committenti, o ancora per l’attuazione di piani industriali in grado di far crescere l’impresa anche attraverso il posizionamento nei mercati esteri. L’investimento complessivo per la realizzazione dei progetti proposti dovrà avere una dimensione finanziaria non inferiore a € 100mila, ridotta a 50mila per le industrie culturali e creative e di innovazione nei servizi. Il contributo a fondo perduto partirà dal 60% delle spese ammissibili e potrà salire sino al 75%, in presenza di premialità quali l’incremento occupazionale, la prevalenza giovanile o femminile, oppure la localizzazione nelle aree montane della Regione.

Per informazioni relative ai contenuti del bando si può consultare il bando oppure contattare lo Sportello Imprese - dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13, tel. 848800258, infoporfesr@regione.emilia-romagna.it.

 

ultima modifica 09/06/2021 16:06

Parsòt: “Da noi la passione per il pallone, la socialità e il buon cibo”

Quattro giovani calciatori con spirito imprenditoriale in Piazza Gramsci. “Vogliamo riportare giovani e famiglie nel centro di Imola”

Cibo e pallone. Vino e socialità. Il giusto modo di saper stare e trattare con i giovani. Sono le ricette di Parsòt, il nuovo locale che, dallo scorso 19 maggio, ha aperto al civico numero 5 di Piazza Gramsci. Gustavo Ferretti (argentino), Marco Tattini, Valerio Recine, Simone Piancastelli, tutti ex calciatori dell’Imolese (e non solo), sono i soci.

Una bella storia la loro, ce la racconta Marco Tattini.

“Con Gustavo abbiamo giocato tanti anni assieme qui a Imola e, oltre al feeling personale, ci ha sempre accomunato l’interesse per un futuro imprenditoriale. Così con Valerio e Simone, anch’essi calciatori di buon livello, abbiamo messo in campo tante idee. La svolta l’hanno data i miei numerosi infortuni e la pandemia. Abbiamo quindi deciso che era arrivato il momento di pensare seriamente all’avvenire. In dicembre abbiamo visto l’annuncio di questo locale in vendita in Piazza Gramsci e siamo partiti. Ora è completamente ristrutturato e abbiamo creato un ‘bar, prosciutteria, enoteca’ nel cuore della città. Non siamo i soli. Un’altra attività simile ha aperto vicino a noi, ma non ci disturba. Ci piace l’idea di creare qui in Piazza Gramsci un polo di ritrovo e socialità per i giovani. Formaggi e salumi, vini - anche naturali e biologici - birre artigiani e non, sono le nostre specialità. Il mondo del calcio mi ha portato a viaggiare molto e mi stimolava l’idea che anche Imola avesse un centro storico più vivace e vitale. In più, la nuova amministrazione spinge molto su temi quali vivibilità, commercio e socialità, dunque eccoci qui. Si spera di essere sulla via d’uscita dall’emergenza sanitaria e siamo convinti che i giovani imolesi, ma anche le famiglie, abbiano voglia di stare assieme e di vivere il centro città. Le prime settimane sono andate strabene. Ci stiamo affinando nel servizio, la gentilezza e il saper trattare con le persone sono i nostri tratti distintivi e la strada giusta per avere successo”.  

Parsòt, nei primi giorni di apertura, ha ricevuto anche la visita del sindaco Marco Panieri e dell’assessore alle Attività produttive e Centro storico, Pierangelo Raffini. “È importante un nuovo locale nel cuore del centro storico, scommessa di quattro giovani imolesi - ha sottolineato il sindaco Panieri -. Ed è bello vedere la seconda piazza della nostra città che torna a vivere appieno con gioventù e famiglie. Un grande in bocca al lupo a questi ragazzi!”.

 

ultima modifica 07/06/2021 14:42

Celebrata la Festa della Repubblica: "Oggi assume un significato di rinascita"

Deposta dal sindaco Panieri una corona alla lapide dell’Albo d’oro poi in piazza Matteotti concerto della Banda musicale Città di Imola

Si è celebrata, il 2 giugno, la Festa della Repubblica. In apertura di cerimonia, alla presenza delle autorità politiche, civili e militari, dei rappresentati delle forze dell’ordine e delle associazioni d’arma e partigiane, il sindaco Marco Panieri ha deposto una corona di alloro alla lapide che riporta l’Albo d’Onore dei decorati al valor militare e per merito di guerra dei Comuni di Imola, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Dozza, Fontanelice, Mordano dall’annessione della Romagna al Regno d’Italia (1860) fino al termine della seconda guerra mondiale (1945). La lapide è posta a metà dello scalone nobile del palazzo Comunale.

Una volta deposta la corona ed eseguito ‘Il silenzio’, da parte di Riccardo Baldisserri, trombettista della Filarmonica Imolese, i presenti si sono recati in piazza Matteotti, dove il sindaco Panieri ha tenuto il saluto ufficiale, prima del concerto Filarmonica Imolese, della Banda Musicale Città di Imola, diretta dal maestro Gian Paolo Luppi.

Nel suo intervento il sindaco Panieri ha sottolineato "il valore fondamentale della Festa della Repubblica, come festa di tutte le italiane e gli italiani, nata dal voto del popolo a suffragio universale, con le donne che parteciparono alle elezioni in modo davvero rilevante".

“Il 2 e 3 giugno si votò sia per la scelta fra Monarchia e Repubblica, sia per eleggere i deputati dell'Assemblea Costituente, a cui sarebbe stato affidato il compito di redigere la nuova carta costituzionale. E l’Italia scelse la Repubblica. A Imola l’adesione al voto raggiunse percentuali fra le più alte in Italia, così come la scelta della Repubblica fu molto al di sopra della media nazionale, a testimoniare quanto radicati fossero i valori di libertà e democrazia, che avevano animato anche la Resistenza e la Lotta di Liberazione, facendo meritare alla nostra Città la Medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana”.

“Al tempo del Covid, questa Festa della Repubblica vuole assumere anche il significato di una rinascita, per l’uscita dalla fase più dura, grazie al vaccino e all’impegno di tutti, che si sono mossi con quello spirito di coesione sociale che è stato alla base della Repubblica e della Costituzione"

Prima del concerto della Filarmonica imolese, è stato ricordato Antonio Caranti, storico presidente della Banda Musicale Città di Imola, scomparso nel marzo scorso.

ultima modifica 03/06/2021 14:18

Ottica Fielmann: “Motivo di orgoglio essere qui nel centro storico”

Recupero di un locale di oltre 190 mq, circa 600 montature di design e grandi marchi. Assunti 5 collaboratori imolesi

“Una bella rappresentazione della tenacia che abbiamo per ripartire e come il centro storico di Imola sia protagonista”. Così il sindaco Marco Panieri che nei giorni scorsi, assieme all’assessore alle Attività produttive e Centro storico, Pierangelo Raffini, ha salutato l’avvio dell’attività, in via Emilia 181, proprio sotto l’Orologio, dell’Ottica Fielmann. “Cinque assunzioni, recuperato un locale di oltre 190 mq, circa 600 montature di design e grandi marchi. Un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura”, hanno sottolineato Panieri e Raffini.

“Abbiamo aperto nel centro storico perché vogliano essere vicini alla città e alla gente - sottolinea Ivo Andreatta, country manager per Fielmann Italia -. E’un motivo di orgoglio per noi avere un negozio nel punto di ritrovo per tante persone, qui all’Orologio. Ai centri commerciali preferiamo i centri storici, è più agevole mettere radici tra la gente. Il nostro obiettivo è costruire un rapporto di fiducia con le persone e anche per questo motivo abbiamo assunto collaboratori imolesi. Crediamo fortemente nella ripartenza dopo un periodo davvero complesso; Imola e il suo centro storico sono delle grandi piazze commerciali”.

Il marchio Fielmann, store dell’ottica con 35 punti vendita in Italia e 7 in Emilia-Romagna, si caratterizza come designer, produttore, distributore e ottico. "L’idea di aprire in centro storico – conclude Andreatta – è venuta proprio da imolesi che avevano già visitato altri nostri punti vendita. In questo nuovo store sono a disposizione tutti i servizi Fielmann, dalle consulenze personalizzate all’esame gratuito della vista”.   

ultima modifica 31/05/2021 13:02

“Imola in Musica” e “Imola, il centro fiorisce”: proposte fino al 15 giugno

Coinvolti anche operatori del centro storico e associazioni: c’è tempo fino al 15 giugno per presentare proposte di iniziative sia per il festival musicale sia per l’evento

Torna “Imola in Musica”. La 25.a edizione si svolgerà dal 29 agosto al 5 settembre e la macchina organizzativa è già al lavoro a pieno ritmo. Sono già state coinvolte associazioni e realtà culturali e musicali del territorio invitate, come di consueto, a proporre eventi da inserire nel programma ufficiale e che dovranno svolgersi nell'arco della settimana del Festival.

Nel contempo gli assessori alla Cultura, Giacomo Gambi ed al Centro storico e Attività produttive, Pierangelo Raffini, hanno contattato gli operatori economici del centro storico e le associazioni di categoria Confcommercio Ascom Imola, Confesercenti Territorio Imolese, Cna Imola Associazione Metropolitana e Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana con analoga richiesta di inviare proposte per partecipare sia ad "Imola in Musica" sia all’evento "Imola, il centro fiorisce", l’ottava edizione dell’iniziativa di promozione del centro storico, in programma sabato 28 agosto.

A chi inviare le proposte entro il 15 giugno

Associazioni e realtà culturali dovranno far pervenire le proposte di eventi entro e non oltre il 15 giugno, utilizzando una delle seguenti modalità: compilando il form online all’indirizzo https://www.imolainmusica.it/partecipare oppure compilando l’apposito modulo e inviandolo all'indirizzo info@imolainmusica.it

A loro volta, gli operatori economici del centro storico e le associazioni di categoria dovranno far pervenire, sugli appositi moduli, le proposte di eventi sia per “Imola in Musica” sia per “Imola, il centro fiorisce” sempre entro e non oltre il 15 giugno inviando a redazione.centrostorico@comune.imola.bo.it

Le proposte, oltre a essere inserite nel libretto cartaceo promozionale del Festival, sui social e sul portale www.imolainmusica.it  saranno presentate e valorizzate anche sul sito www.imolacentrostorico.it.

“Ad Imola la rete delle associazioni e dei commercianti fa la differenza. Anche grazie a queste realtà possiamo arricchire le manifestazioni ed iniziative comunali per mantenere alto il livello dell'offerta culturale cittadina. Per questo abbiamo richiesto ad associazioni culturali, esercenti ed associazioni di categoria di sottoporre al Comune le proposte per arricchire le giornate di Imola in Musica, che quest'anno compie 25 anni e che merita tutto il nostro impegno organizzativo. Stiamo progettando la manifestazione in modo da garantire tutta la sicurezza necessaria. Molti sponsor della manifestazione, che stiamo contattando e che sin d’ora ringraziamo, stanno apprezzando la volontà del Comune di organizzare il festival che può rappresentare la ripartenza delle iniziative culturali in presenza dopo il fermo a causa del Covid”, commentano Giacomo Gambi Assessore alla Cultura e Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico e Attività produttive.

ultima modifica 30/05/2021 10:11

“Crème de la Crème: giovani, positivi e con un gelato di qualità”

Massimo Moretto, uno dei soci, racconta la nuova avventura. “Imola, tra centro storico e Autodromo, è città ricca di eccellenze e potenzialità”

“In questa città ricca di eccellenze, il centro storico è un luogo ideale da vivere; gli imolesi apprezzano e premiano la qualità, e poi al gelato non si rinuncia mai. Crediamo che le città debbano ritornare al più presto fulcro di socialità e di sviluppo e a Imola ci sono molte e significative potenzialità, a partire dall’Autodromo. Per questo, con coraggio e positività, abbiamo aperto, in via Leonardo da Vinci angolo via Dante, la gelateria Crème de la Crème”.

Massimo Moretto è uno dei quattro soci che dal 21 maggio sono protagonisti di questo punto di ritrovo per chi ama il gelato. Otto dipendenti a Imola, una trentina in tutto in quanto il brand “Crème de la Crème” si trova anche a Castel San Pietro, Milano Marittima, Punta Marina.

La scelta di via Dante è stata voluta, in quanto asse strategico di collegamento tra il cuore della città e, appunto, l’Autodromo. Ancora Massimo Moretto: “Vogliamo presentarci come una realtà giovane e attraente. Ma soprattutto crediamo in un prodotto di qualità, artigianale, fresco. Utilizziamo solo latte biologico e siamo totalmente plastic free, anche per l’asporto. Dobbiamo metterci la crisi alle spalle, guardare avanti con fiducia e puntare su entusiasmo e professionalità. Qui a Imola le dipendenti sono tutte donne: non è voluto, ma hanno già dimostrato di essere una risorsa davvero preziosa. La factotum e responsabile della gelateria, Federica, ha 27 anni ed è bravissima. Abbiamo aperto solo di recente, ma i risultati sono già positivi, oltre le aspettative. Imola è una piazza competitiva e alla gente piace mangiare bene, noi siamo convinti di essere all'altezza. Apprezziamo l’impegno dell’amministrazione volto a riqualificare la città, a incentivare e supportare le nuove attività, si tratta solamente di accelerare i tempi, a partire da quelli burocratici. Ma siamo fiduciosi, a partire dal centro storico qui si danno risposte concrete sulle cose. Rispettando le regole e collaborando, insieme possiamo fare molta strada”.

Il sindaco Marco Panieri e l'assessore alle Attività produttive e Centro storico, Pierangelo Raffini, nella loro recente visita di benvenuto alla gelateria, hanno sottolineato "come attraverso decoro e sinergia con i privati prosegue la riqualificazione di parti della città. Quella che nasce è una bella realtà, giovane, innovativa, con ben 8 dipendenti tutte donne, oltre ai soci. In bocca al lupo alle ragazze e a tutti loro!".

 

ultima modifica 27/05/2021 14:02

Festa del 2 giugno, prenotazioni per il concerto della Filarmonica Imolese

In occasione della Festa della Repubblica, il 2 giugno, concerto della Filarmonica Imolese. Aperte le prenotazioni

Per la Festa della Repubblica, mercoledì 2 giugno, dopo la deposizione di una corona alla lapide dell’Albo d’Oro – ore 17.30, androne del Palazzo Comunale - alla presenza del sindaco Marco Panieri e con interventi dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della Polizia Locale, delle associazioni d’arma e partigiane, è in programma un concerto della Filarmonica Imolese.

Appuntamento alle ore 18 in Piazza Matteotti. La Filarmonica Imolese, diretta dal Maestro Gian Paolo Luppi, eseguirà brani di Fulvio Creux, Giuseppe Verdi, Gustav Holst, Jacob De Haan, Ennio Morricone, Zequinha de Abreu, Henry Fillmore, Michele Novaro e altri.

Il concerto è ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria (fino alle ore 12.00 di martedì 1 giugno collegandosi alla pagina prenotazione online).

È possibile prenotare al massimo 4 (quattro) posti a sedere per il concerto; in caso di gruppo numeroso è necessario individuare più capi gruppo.

Info: tel. 0542.602207

ultima modifica 26/05/2021 15:33

“I clienti apprezzano la carne di qualità e ho anche assunto nuovo personale”

Nuove attività in centro storico. Parla Ruggiero Cafagna, titolare della “Macelleria Roger”

Non si sono fatti spaventare dal momento di crisi e hanno lanciato un messaggio di speranza, coraggio e positività inaugurando le loro attività durante il periodo della pandemia. Diversi nuovi esercizi commerciali hanno aperto nei mesi e nelle settimane scorse nel centro storico di Imola. Tra questi, la “Macelleria Roger”. Anche il sindaco Marco Panieri, insieme all'assessore alle Attività produttive e Centro storico Pierangelo Raffini, ha voluto salutare personalmente questa nuova apertura. Ruggiero Cafagna, il titolare, ha alzato la serranda della sua macelleria a ottobre 2020, proprio all'inizio della seconda ondata di Covid.

"Sono pugliese di origine, mi sono formato e specializzato a bottega in quanto vengo da una famiglia di macellai e disossatori, lo era pure il mio trisavolo. Quindi ho girato mezza Italia lavorando come dipendente - racconta il titolare della Macellerie Roger -. Il mio compito è stato a lungo quello di avviare nuovi punti vendita di macelleria nei centri commerciali. Poi ho deciso di mettermi in proprio. Questa a Imola è la seconda macelleria che apro per conto mio. In città mi sono fermato cinque anni fa per amore e ho trovato qui la dimensione di città giusta per stare bene. In centro non ci sono molte attività come la mia, in cui seguiamo la carne in tutte le sue fasi e la lavoriamo direttamente in macelleria. Sempre e solo carne italiana che prendiamo a Bologna".

La qualità paga e Ruggiero ha subito incontrato il favore della clientela: "Da subito ho avuto riscontri positivi da chi apprezza i nostri prodotti, molti anche tipici del Sud come la salsiccia con tante spezie e sapori diversi, le bombette pugliesi... A Natale abbiamo avuto un gran successo con gli arrosti farciti. Ho assunto due collaboratori, una ragazza per gestire la chiusura serale e un altro macellaio esperto che mi dà una mano". Della nostra città Ruggiero apprezza la tranquillità e il fatto che in centro si tenga il mercato settimanale. "Le strade del centro andrebbero forse valorizzate un po' di più la sera, ora che tutto sta riaprendo sarebbe perfetto se fosse più frequentato, come merita".

Le altre testimonianze

 

ultima modifica 24/05/2021 11:21

“Bottega dei Sapori: eccellenze alimentari per riaccendere di vita il centro"

Roberto Martelli, titolare di una delle nuove attività del cuore cittadino, si racconta

Non si sono fatti spaventare dal momento di crisi e hanno lanciato un messaggio di speranza, coraggio e positività aprendo le loro attività durante il periodo della pandemia. Diversi nuovi esercizi commerciali hanno inaugurato nei mesi e nelle settimane scorse nel centro storico di Imola. Tra questi, “La Bottega dei Sapori’, in viale Andrea Costa. Di recente, anche il sindaco Marco Panieri e l'assessore alle Attività produttive e Centro storico Pierangelo Raffini hanno voluto salutare personalmente le nuove aperture.

Roberto Martelli, è il titolare. "Qui alla Bottega dei Sapori, in attività dal mese di aprile, offriamo salumi e prodotti artigianali di nicchia, eccellenze alimentari di tutta Italia. Sono originario di un paesino vicino a Caserta, ma dal 2011 vivo a Imola e sono innamorato di questa città. In negozio i clienti possono trovare tanti prodotti tipici campani e del Sud, ma non solo".

Una scelta, quella di aprire in un periodo difficile, a cui Roberto è arrivato per dare una svolta importante: "Sono sempre stato lavoratore dipendente - dice -, era il momento di cambiare. Un mio carissimo amico, campano anche lui, mi ha indirizzato sulla strada giusta, suggerendomi di aprire un negozio come 'La Bottega dei Sapori'. Devo dire che l'avvio è stato molto buono, la clientela comincia a formarsi e sono fiducioso. Dobbiamo però riuscire a portare in centro storico più giovani possibile per riaccendere di vita le strade e valorizzare al meglio la tanta bellezza che abbiamo a Imola".

 

 

ultima modifica 21/05/2021 13:11

"Naturalmente Imola": viaggio nel verde tra arte, storia e cultura

Dal 22 maggio al 28 giugno torna l’evento dedicato alla scoperta di orti e giardini, dentro e fuori il centro storico

“Angoli segreti di antichi Palazzi, sentieri tra storia e natura, mercati, con protagonisti il centro storico, i nostri parchi, il cimitero monumentale del Piratello con i suoi alberi secolari e le storie di cittadini illustri. ‘Naturalmente Imola’ ritorna come manifestazione rinnovata, in collaborazione con le gallerie d'arte della città, con percorsi in luoghi normalmente non accessibili o non toccati da percorsi culturali. Con una contaminazione - riappropriamoci progressivamente e in senso positivo di questa parola - tra architettura ed arte. Cittadini e turisti sono invitati a incontrarsi di nuovo, fisicamente, dopo questo tempo sospeso, in queste giornate alla scoperta o riscoperta del patrimonio botanico, architettonico e artistico di Imola”.

Così Giacomo Gambi, assessore comunale alla Cultura, presenta l’edizione 2021 di "Naturalmente Imola. Orti e giardini tra le mura", in programma da sabato 22 maggio fino al 28 giugno prossimo.

L’evento imolese dedicato al verde e alla natura, organizzato dal Comune di Imola e sostenuto fin dalla prima edizione dal contributo di Clai Imola e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, torna dopo la sospensione dello scorso anno dovuta all’emergenza sanitaria di Covid-19.

Il programma

  • Angoli segreti di antichi palazzi: un ciclo di visite guidate nelle principali vie del centro storico a cura dell’Associazione ArteNa.
  • Cortili d’artista, evento inedito di questa nuova stagione della rassegna: alcune delle corti storiche inserite nei percorsi di visita in via Emilia e in via Garibaldi ospitano un’opera d’arte di un artista contemporaneo
  • Mercato agricolo in Piazza delle erbe: piazza Gramsci fa un tuffo nel passato, tornando ad essere sede del mercato cittadino delle erbe.
  • Il 12 giugno sarà l'occasione speciale per scoprire e visitare il Giardino storico del Palazzo Vescovile recentemente riaperto in un nuovo e magnifico assetto.
  • Giovedì 17 giugno docenti del corso di laurea in Verde ornamentale e paesaggio dell’Università di Bologna-sede Imola, invitano a un viaggio nella letteratura e nella storia, incontrando piante, fiori e parchi della città.
  • Venerdì 18 giugno - online - il corso di laurea in Scienze Farmaceutiche applicate  dell’Università di Bologna-sede Imola organizza un seminario dal titolo “Il sonno nello specchio dell’etnofarmacologia”.
  • Sentieri tra storia e natura, oltre le mura: non potevano mancare le visite guidate nei parchi storici comunali imolesi.
  • Venerdì 4 giugno Acque Dantesche, Passeggiata Filosofica con Gianmaria Beccari.
  • Il 26 giugno il Cimitero del Piratello apre i suoi cancelli a una visita-storico botanica in compagnia di Daniela Martelli.
  • Il Bosco della Frattona ospiterà tre appuntamenti, confermando la preziosa collaborazione con il CEAS imolese: Voci e natura nella notte, due incontri serali e Sei, otto, cento, mille zampe, dove, guidati da un esperto entomologo, si andrà alla ricerca degli insetti e di altre piccole creature che vivono nel suolo, fra le foglie e negli alberi.
  • ·       Lunedì 28 giugno Camminata urbana alla scoperta di alberi monumentali e degli aspetti naturalistici della storia del fiume Santerno e del Canale dei mulini, organizzata dal CAI di Imola

Collaborano all’edizione 2021 della rassegna: Università degli Studi di Bologna – Sede di Imola, AUSL Imola, Diocesi di Imola, Museo Diocesano, Lega Coop Imola, Condominio via Garibaldi 40, Galleria Tales of art, Galleria Pomo Da Damo, Galleria Bottega Gollini, CAI Imola. In linea con le norme vigenti, le iniziative in programma si svolgeranno all’aperto e su prenotazione per piccoli gruppi di partecipanti.

Gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito se non diversamente segnalato.
Durante le visite è obbligatorio indossare la mascherina e mantenere la distanza minima interpersonale di un metro.

ultima modifica 19/05/2021 11:10

Riparte a pieno ritmo la scuola di musica "Vassura Baroncini", presto concerti in presenza

L'assessore Gambi: “nonostante la pandemia, siamo riusciti a garantire l’attività educativa, mantenendo l’altissima qualità delle lezioni". Via agli open day
Riparte a pieno ritmo la scuola di musica "Vassura Baroncini", presto concerti in presenza

riapertura scuola Vassura Baroncini assessore Gambi

Riparte a pieno ritmo l'attività della Nuova scuola di Musica comunale “Vassura Baroncini". Durante la pandemia sono state garantite lezioni a distanza e lezioni in presenza, a seconda delle diverse disposizioni contro la diffusione del Covid-19 ma il lungo periodo difficile si è fatto sentire,  seppure in maniera contenuta, con un calo degli iscritti che si è attestato attorno al 20%. La scuola ora si appresta ad allestire i concerti di fine anno scolastico, con la rassegna “Vassura Baroncini in Musica” ed a presentare i corsi del nuovo anno scolastico 2021/2022, preceduti come sempre dagli open day.

“È stato un anno nel quale, nonostante la pandemia, siamo riusciti a garantire l’attività educativa, mantenendo l’altissima qualità delle lezioni, con una grande elasticità nel modulare l’attività in base al variare delle normative anti Covid-19. Inoltre la scuola è sempre più aperta al territorio, con la sua presenza nel quartiere Pedagna ed a Sesto  Imolese - sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura -. La scuola di musica  è caratterizzata da una forte intergenerazionalità, con gli utenti che vanno dai 6 mesi ai 90 anni: anche questo ci obbliga ad avere grande elasticità nell’offrire soluzioni adeguate alle diverse esigenze”.

“Nonostante il  contesto generale caratterizzato dalle limitazioni imposte dalla situazione pandemica Covid-Sars19, siamo riusciti ad assicurare agli allievi il servizio di educazione e formazione musicale, funzione istituzionale attestata anche dal riconoscimento, per l’undicesimo anno consecutivo, come 'Scuola di musica riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna' ricordano da parte loro Fabrizio Bugani, Coordinatore Didattico e Luca Rebeggiani,  Direttore Organizzativo.         

 “Vassura Baroncini in Musica” è il ciclo di concerti di fine anno, in programma dal 24 maggio al 21 giugno alle ore 20.00, nel cortile interno della scuola di musica, nel pieno rispetto di tutti i protocolli di sicurezza. Si comincia lunedì 24 maggio, con “Piano pianissimo”, ovvero giovani musicisti crescono, con l’esibizione dei giovanissimi Miryam Clemente, allieva del maestro Pietro Beltrani, vincitrice del primo premio assoluto al 14.o concorso nazionale di Piove di Sacco e di Elia Righini, allievo del maestro Francesco Frudua, primo premio allo stesso concorso. Gli appuntamenti successivi saranno il 29 e 31 maggio; il 7, 12, 14 e 21 giugno con altri concerti.

L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento dei posti, che sono in totale150, inbase ai protocolli Covid-19. Occorrerà indossare la mascherina.

“I concerti rappresentano un modo per rivedersi in presenza e dare spazio ai talenti degli allievi, che grazie al lavoro dei docenti viene valorizzato” commenta l’assessore Gambi, che aggiunge “abbiamo un corpo docente veramente coeso e fortemente motivato”. 

Altro interessante appuntamento è il DrumCircle, che si terrà giovedì 10 giugno, alle ore 17.30: si potrà fare l’esperienza di partecipare una attività orientata all’espressione di sé all’interno di un gruppo, nella quale la disposizione in cerchio dei partecipanti fa sì che nessuno sia a capo della situazione ma tutti siano chiamati con la propria individualità a dare forma e anima al cerchio, guardandosi negli occhi, facendo ritmo e musica liberamente e assieme.

Anche per partecipare a questa iniziativa è necessario prenotare il proprio posto entro il 7 giugno telefonando al n. 0542-602470 dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30.

Allo stesso numero e orari, entro il 7 giugno, ci si può prenotare anche per gli Open Days che si tengono nel mese di giugno. Sono dedicati ai vari corsi, diversificati per le specifiche età.

Per quanto riguarda le riconferme, le iscrizioni si effettueranno da lunedì 14 giugno a venerdì 25 giugno 2021, mentre le nuove iscrizioni da lunedì 23 agosto a sabato 11 settembre 2021. La modalità di presentazione della domanda è esclusivamente su appuntamento. I residenti nel Comune di Imola o in uno dei Comuni del Circondario, possono fare domanda di agevolazione tariffaria contestualmente all’ iscrizione; è necessario prendere appuntamento e presentare la dichiarazione ISEE 2021 (redditi 2020) dal 23 agosto al 30 settembre 2021.

ultima modifica 18/05/2021 13:38

“Caterina’s Day”, giorni clou in centro e alla Rocca

Conferenze, mostre, eventi e laboratori: un fitto e suggestivo programma, sino a fine mese, animerà anche il centro storico di Imola

Prosegue sino a fine maggio “Caterina’s Day–Alla corte di Caterina Sforza”, manifestazione alla prima edizione ideata, promossa e organizzata dall’Associazione Imola Experience in collaborazione con i Musei Civici di Imola e con la partecipazione attiva di altre 15 realtà del territorio.

In città e online si susseguono conferenze, mostre, eventi e laboratori incentrati sulla figura del personaggio storico di Caterina Sforza, Signora della città di Imola dal 1477 al 1499.

Protagonisti sino al 23 maggio saranno la Rocca Sforzesca e il centro storico di Imola, splendide cornici della narrazione del ricordo delle gesta di Caterina.

Domenica 23 maggio si replicheranno alle 15 la vista guidata di Arte.Na “Caterina e la sua Rocca” a cura dei Musei Civici e il laboratorio in inglese per bambini (7-11) “Caterina’s family tree”, mentre dalle 15.30 alle 18.30 l’Associazione culturale "I difensori della Rocca" porterà nel prato delle armi della Rocca il “Sibilo di dardi in Piazza d’Arme, il Palio incalza”, rievocazione storica di una giornata di festa dove i rappresentanti dei Quartieri della città si sfidano ad una gara di tiro con balestra con attività didattiche di contorno. Questa animazione sarà l’occasione per far nascere l’appuntamento annuale del Torneo Sforzesco di Imola. Alle 16 il programma riproporrà gli itinerari guidati nel centro storico dedicati al racconto dei palazzi e dei luoghi di culto legati alla Contessa Caterina.

Tornerà anche l’iniziativa “Siamo tutti dame e cavalieri!”, a cura dei Musei Civici e dedicata ai bambini dai 3 ai 6 anni (ore 17). In chiusura di giornata si svolgerà quindi la premiazione dei vincitori della I edizione del concorso letterario per ragazzi “Il volto di Caterina”.

Il 29 maggio, alle 15, è in programma l’ultimo incontro culturale della manifestazione che, diversamente dagli altri in calendario, si terrà al Piratello di Imola. Il Santuario della Città è infatti storicamente legato a Caterina, che acconsentì alla sua costruzione quando il pellegrino si rivolse ai Signori della città per l’edificazione. Le associazioni culturali San Macario e Benvenuto da Imola guideranno i partecipanti in una camminata dal tema “Caterina e il Santuario di Imola”.

L’ultima domenica di maggio, il giorno 30, il tema legato a Caterina Sforza verrà declinato in una proposta enogastronomica offerta dai bar e ristoranti del territorio imolese. In collaborazione con CNA Imola, Ascom Confcommercio Imola e Confesercenti Imola. “Scopri Caterina nei bar e nei ristoranti di Imola” è il titolo dell’iniziative rivolta alle attività del settore ristorazione che potranno deliziare i palati dei propri clienti con un piatto, un dolce, un aperitivo creato in onore della "Tigre di Romagna".

Sino al 23 maggio sono inoltre visitabili la mostra de “I Gioielli di Caterina” e l’esposizione degli elaborati artistici vincitori della I edizione del concorso letterario “Il volto di Caterina.

 

ultima modifica 19/05/2021 11:37

“Da Bogotà al cuore di Imola, la mia avventura con Pa’ Malù”

Al via una serie di interviste con i titolari delle nuove attività commerciali del centro storico. Laura Diaz racconta il suo viaggio da Bogotà al Pa' Malù.

“Da Bogotà, cuore e capitale della Colombia, 7 milioni di abitanti, un’apoteosi di luci e opportunità, a Imola, il passo è stato grande. Ma col tempo ho imparato ad apprezzare la tranquillità, il traffico ridotto, la cordialità delle persone di questa città. E dopo essere stata socia di una importante impresa nazionale in campo dentistico mi è venuto naturale aprire una attività mia del tutto diversa, di ristorazione, proprio qui, nel centro storico di Imola. Del resto, nel mio Paese avevo frequentato con profitto la scuola alberghiera”.

Laura Diaz, da parecchi anni in Italia il 29 aprile scorso ha aperto le porte di Pa’ Malù in via Emilia Est, ristorante tipico latino-sudamericano. Di recente ha ricevuto la visita di benvenuto ufficiale del sindaco Marco Panieri e dell’assessore alle Attività produttive e Centro storico Pierangelo Raffini, che hanno sottolineato il “coraggio e il desiderio di fare impresa” dei titolari di queste nuove attività commerciali.

“Personalmente, ma anche i cuochi, tutti rigorosamente latino americani, abbiamo molto apprezzato la visita delle autorità cittadine – prosegue Laura Diaz -. Più passano i giorni, con la situazione che migliora, anche le cose per noi procedono con maggiori soddisfazioni. Si vede che la gente ha voglia di uscire, di cenare fuori, di riappropriarsi della città. Abbiniamo cibi tradizionali, messicani, colombiani, venezuelani, le classiche e richiestissime tapas, alla nostra tradizionale cultura latino-americana. Un mix che funziona. Dove ho trovato il coraggio di aprire una nuova attività nel centro storico?  Il carattere dei latino-americani è di essere molto positivi. La campagna di vaccinazione sta procedendo bene, intravedo un orizzonte più chiaro. Dobbiamo recuperare il tempo perduto”.

ultima modifica 17/05/2021 12:37

Asta per le luminarie di Senna e crowdfunding prorogati fino al 31 maggio

Il ricavato dell’asta sarà devoluto ad organizzazioni senza fini di lucro che aiutano i bambini in difficoltà

Il Comune, d’intesa con gli enti coinvolti, ha deciso di prorogare fino al 31 maggio prossimo il termine sia per l’asta delle 21 delle 22 frasi che compongono le luminarie con le parole di Ayrton Senna sia il crowdfunding (raccolta fondi) per la ventiduesima luminaria con le parole di Senna “tutti la stessa aria”. Le modalità di adesione alle due iniziative rimangono le stesse. Sia l’asta sia il crowdfunding erano previsti con scadenza alle ore 18 di oggi (lunedì 10 maggio).

L'asta per i bambini in difficoltà

L’asta nasce dalla collaborazione tra il Comune di Imola e IF - Imola Faenza Tourism Company, il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e il patrocinio della Fondazione Ayrton Senna, con l’obiettivo di onorare la memoria del grande pilota brasiliano, scomparso in seguito all’incidente in pista avvenuto a Imola il 1° maggio del 1994 e, nel contempo, esaudire il suo desiderio di aiutare i bambini in difficoltà. Il ricavato dell’asta sarà infatti devoluto ad organizzazioni senza fini di lucro – che saranno individuate da una commissione di cui saranno parte il Comune di Imola, la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ed IF - per attivare iniziative di sostegno a bambini, ragazzi e giovani duramente colpiti da questa emergenza socio-sanitaria.

 Ad oggi sono state battute all’asta 3 luminarie, per un totale di 3.205 euro.

“Sono molto contenta che possiamo dare l’opportunità di fare donazioni anche ad altri, proseguendo con l’asta. Le luminarie sono state una grande occasione per mostrare Imola in tutto il mondo e fa piacere che con questa iniziativa possiamo essere anche utili per i ragazzi del nostro territorio, che hanno subito tanti disagi causa la pandemia. Grazie ai fondi raccolti con l’asta, attraverso i bandi promossi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, potremo dare loro strumenti, come ad esempio corsi di formazione in presenza o iniziative di socialità, per recuperare quelle attività che sono mancate loro durante questo lungo periodo di pandemia” sottolinea Elena Penazzi, assessore all’Autodromo.

Come partecipare 

L'asta si tiene su CharityStars, sito internazionale di fundraising a sostegno del terzo settore.

Il link per partecipare: www.charitystars.com/Ayrton (italiano) - www.charitystars.com/Senna (inglese)

Crowdfunding aperto fino al 31 maggio

La proroga del crowdfunding al 31 maggio consentirà di coinvolgere nell'iniziativa anche gli appuntamenti in programma nella Rocca sforzesca nel mese di maggio: il ricavato di questa raccolta servirà, infatti, per la riqualificazione dei camminamenti della Rocca Sforzesca.

L’adesione minima è di 10 euro ea ad oggi sono stati raccolti 1.922 euro, grazie a 73 donazioni.

“L’Amministrazione comunale ringrazia la settantina di donatori, imolesi e non, che fino ad oggi hanno risposto alla raccolta fondi per il restauro della nostra Rocca sforzesca. Certamente in questi giorni in cui la Rocca ospita le iniziative legate al Caterina's Day ci sarà modo di pubblicizzare ulteriormente questa possibilità tra i partecipanti che frequenteranno lo storico monumento nei fine settimana di maggio. Questo è il motivo per cui abbiamo concordato con Charitystar e la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola di prorogare la raccolta fondi.  La rocca è il simbolo di Imola, luogo del cuore che merita tutta la nostra attenzione culturale ma anche manutentiva” commenta Giacomo Gambi, assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili.

Tutta l’iniziativa è promossa in collaborazione con If – Imola Faenza Tourism Company, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ed il patrocinio della Fondazione Ayrton Senna

Come donare

Anche la raccolta è sulla piattaforma Charitystars.com:   https://www.charitystars.com/project/la-rocca-per-i-giovani 
E' possibile fare una donazione anonima e viene rilasciata una ricevuta di pagamento.

 

 

ultima modifica 11/05/2021 12:14

“Coraggio e desiderio di fare impresa”: tre nuove attività nel centro storico

Il sindaco Panieri e l’assessore Raffini in visita: “Gli imprenditori sono innamorati della nostra città”

“La bottega dei sapori’ (viale Andrea Costa), “Pà Malù cucina messicana e colombiana” (in via Emilia est) e “Macelleria Roger (piazza Gramsci).

Sono tre nuove attività economiche che hanno aperto nei mesi scorsi e in queste settimane in centro storico e zone limitrofe A cui nei giorni scorsi il sindaco Marco Panieri e l’assessore alle Attività produttive e Centro storico, Pierangelo Raffini, hanno fatto visita.

“Abbiamo inaugurato questa modalità di andare a portare il saluto ufficiale a tutte le attività che aprono in città. Cerchiamo di incontrarle tutte e sono numerose, nonostante il momento non sia dei più facili – spiegano il sindaco Marco Panieri e l’assessore Pierangelo Raffini -. Vogliamo portare una testimonianza positiva, al di là delle note difficoltà del momento: è bello il coraggio e il desiderio di fare impresa che troviamo in loro. Ci ha colpito il fatto che tutti gli imprenditori incontrati siano innamorati della città. Ci chiedono di impegnarci per fare di più per il centro storico e la città. Questo è il nostro obiettivo”.

 

ultima modifica 10/05/2021 11:14

Attività servizi di ristorazione, il ministero precisa su orari e modalità di consumo

Una recente circolare del Ministero dell’Interno per le attività che rientrano nel codice ateco 56.3. Riguarda gli orari, l'asporto e il consumo di cibi e bevande

Nella zona galla qualsiasi esercizio che svolge come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3, la vendita per asporto è da ritenersi consentita anche oltre le ore 18,00, nel rispetto dei vigenti limiti orari agli spostamenti.

In secondo luogo, va ricordato che restano comunque oggetto di divieto, ai sensi dell'art.27, commi 1 e 2 del d.P.C.M. 2 marzo 2021, sia il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici o aperti al pubblico dopo le ore 18,00, sia la consumazione sul posto o nelle adiacenze dei pubblici esercizi, in qualsiasi orario.

Sono le due indicazioni della recente circolare, datata 7 maggio, del Ministero dell’Interno con indicazioni tecniche alle attività di ristorazione. Il provvedimento fa seguito alla circolare pari numero del 24 aprile scorso, con la quale sono state fornite indicazioni illustrative delle disposizioni introdotte dal decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19”.

 

ultima modifica 10/05/2021 11:03

Somministrazione alimenti e bevande, le indicazioni tecniche

Le indicazioni tecniche a cura della Regione Emilia-Romagna per somministrazione alimenti e bevande, in relazione al rischio Covid, per le attività di produzione, commercializzazione e somministrazione di alimenti

Consumo di alimenti al tavolo all'aperto: significato

1) Area senza alcuna copertura o coperta tramite ombrelloni.
2) Dehors, vale a dire tensostrutture con pareti in materiale plastico amovibile /apribile, totalmente aperti.
3) Strutture con soffitto fisso, ma con almeno tre lati completamente aperti (salvo l'ingombro costituito dai sostegni).
4) Portici e porticati, analogamente al punto precedente.
5) Strutture con soffitto fisso e pareti scorrevoli, aperte per almeno il 50% della superficie dei tre lati.
In queste strutture possono essere utilizzati riscaldatori, stufe, altri strumenti di regolazione della temperatura.

Consumazione al banco

La consumazione sul posto, in piedi, è possibile solo se il banco è accessibile direttamente dall'esterno del locale (es. sulla porta o finestra) o posto integralmente all'esterno; la consumazione va effettuata nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro e indossando la mascherina, è possibile da parte dei clienti ritirare direttamente gli alimenti e le bevande per poi consumarle nei tavoli disponibili  all'esterno.

Non è ammessa la consumazione al banco all'interno dei locali o in spazi non definibili "all'aperto".

E' consentito il servizio al tavolo da parte del personale .

Disposizione dei tavoli: i tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi.

Orari di apertura
1) Servizi di ristorazione all'aperto: dalle ore 05 alle ore 22, per consumazione sul posto e asporto.
2) Servizi di ristorazione esclusivamente per asporto, con divieto di consumazione sul posto in quanto senza possibilità di somministrazione all'aperto: dalle ore 5 alle ore 22.
3) Bar, birrerie, pub ecc. (Ateco 56.3): dalle 05 alle 22 per consumazione al banco o in tavoli all'aperto; per asporto dalle 05 alle 18.

Modalità di somministrazione alimenti a buffet: è possibile esclusivamente la somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità di servirsi autonomamente da parte dei clienti, prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l'obbligo del mantenimento della distanza e dell'utilizzo della mascherina. La modalità self-service è consentita esclusivamente per somministrazione di prodotti confezionati in monodose.

Il documento integrale è consultabile nello speciale https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus

Per approfondimenti

 

ultima modifica 07/05/2021 11:06

Azioni sul documento

ultima modifica 08/11/2013 12:44