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Eventi in evidenza

“Coraggio e desiderio di fare impresa”: tre nuove attività nel centro storico

Il sindaco Panieri e l’assessore Raffini in visita: “Gli imprenditori sono innamorati della nostra città”

“La bottega dei sapori’ (viale Andrea Costa), “Pà Malù cucina messicana e colombiana” (in via Emilia est) e “Macelleria Roger (piazza Gramsci).

Sono tre nuove attività economiche che hanno aperto nei mesi scorsi e in queste settimane in centro storico e zone limitrofe A cui nei giorni scorsi il sindaco Marco Panieri e l’assessore alle Attività produttive e Centro storico, Pierangelo Raffini, hanno fatto visita.

“Abbiamo inaugurato questa modalità di andare a portare il saluto ufficiale a tutte le attività che aprono in città. Cerchiamo di incontrarle tutte e sono numerose, nonostante il momento non sia dei più facili – spiegano il sindaco Marco Panieri e l’assessore Pierangelo Raffini -. Vogliamo portare una testimonianza positiva, al di là delle note difficoltà del momento: è bello il coraggio e il desiderio di fare impresa che troviamo in loro. Ci ha colpito il fatto che tutti gli imprenditori incontrati siano innamorati della città. Ci chiedono di impegnarci per fare di più per il centro storico e la città. Questo è il nostro obiettivo”.

 

ultima modifica 10/05/2021 11:14

Attività servizi di ristorazione, il ministero precisa su orari e modalità di consumo

Una recente circolare del Ministero dell’Interno per le attività che rientrano nel codice ateco 56.3. Riguarda gli orari, l'asporto e il consumo di cibi e bevande

Nella zona galla qualsiasi esercizio che svolge come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3, la vendita per asporto è da ritenersi consentita anche oltre le ore 18,00, nel rispetto dei vigenti limiti orari agli spostamenti.

In secondo luogo, va ricordato che restano comunque oggetto di divieto, ai sensi dell'art.27, commi 1 e 2 del d.P.C.M. 2 marzo 2021, sia il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici o aperti al pubblico dopo le ore 18,00, sia la consumazione sul posto o nelle adiacenze dei pubblici esercizi, in qualsiasi orario.

Sono le due indicazioni della recente circolare, datata 7 maggio, del Ministero dell’Interno con indicazioni tecniche alle attività di ristorazione. Il provvedimento fa seguito alla circolare pari numero del 24 aprile scorso, con la quale sono state fornite indicazioni illustrative delle disposizioni introdotte dal decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19”.

 

ultima modifica 10/05/2021 11:03

Somministrazione alimenti e bevande, le indicazioni tecniche

Le indicazioni tecniche a cura della Regione Emilia-Romagna per somministrazione alimenti e bevande, in relazione al rischio Covid, per le attività di produzione, commercializzazione e somministrazione di alimenti

Consumo di alimenti al tavolo all'aperto: significato

1) Area senza alcuna copertura o coperta tramite ombrelloni.
2) Dehors, vale a dire tensostrutture con pareti in materiale plastico amovibile /apribile, totalmente aperti.
3) Strutture con soffitto fisso, ma con almeno tre lati completamente aperti (salvo l'ingombro costituito dai sostegni).
4) Portici e porticati, analogamente al punto precedente.
5) Strutture con soffitto fisso e pareti scorrevoli, aperte per almeno il 50% della superficie dei tre lati.
In queste strutture possono essere utilizzati riscaldatori, stufe, altri strumenti di regolazione della temperatura.

Consumazione al banco

La consumazione sul posto, in piedi, è possibile solo se il banco è accessibile direttamente dall'esterno del locale (es. sulla porta o finestra) o posto integralmente all'esterno; la consumazione va effettuata nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro e indossando la mascherina, è possibile da parte dei clienti ritirare direttamente gli alimenti e le bevande per poi consumarle nei tavoli disponibili  all'esterno.

Non è ammessa la consumazione al banco all'interno dei locali o in spazi non definibili "all'aperto".

E' consentito il servizio al tavolo da parte del personale .

Disposizione dei tavoli: i tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi.

Orari di apertura
1) Servizi di ristorazione all'aperto: dalle ore 05 alle ore 22, per consumazione sul posto e asporto.
2) Servizi di ristorazione esclusivamente per asporto, con divieto di consumazione sul posto in quanto senza possibilità di somministrazione all'aperto: dalle ore 5 alle ore 22.
3) Bar, birrerie, pub ecc. (Ateco 56.3): dalle 05 alle 22 per consumazione al banco o in tavoli all'aperto; per asporto dalle 05 alle 18.

Modalità di somministrazione alimenti a buffet: è possibile esclusivamente la somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità di servirsi autonomamente da parte dei clienti, prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l'obbligo del mantenimento della distanza e dell'utilizzo della mascherina. La modalità self-service è consentita esclusivamente per somministrazione di prodotti confezionati in monodose.

Il documento integrale è consultabile nello speciale https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus

Per approfondimenti

 

ultima modifica 07/05/2021 11:06

Raffini: restyling per il sito, primo passo del rilancio del centro storico

Diventerà un catalogo completo di tutte le attività operanti nel cuore della città

Rendere il sito www.imolacentrostorico.it un catalogo completo di tutte le attività operanti nel centro storico. Con questo obiettivo da oggi, operatori appositamente incaricati dall’Amministrazione Comunale e ben identificabili visiteranno le circa 400 attività economiche (pubblici esercizi, negozi, artigiani) del centro storico inteso come centro commerciale naturale e quindi comprensivo di piazza Bianconcini e viale Nardozzi, chiedendo la compilazione  di una scheda di adesione ad essere inseriti nel sito e a  comunicare i dati  per essere anche iscritti alla mailing list del Comune dedicata agli operatori.

Il sito del Centro Storico di Imola – ricordiamo – è attivo dal dicembre 2013 quale strumento multimediale realizzato dal Comune di Imola in collaborazione con le Associazioni di categoria (Confcommercio Imola, Confesercenti Territorio Imolese, Cna Imola associazione metropolitana, Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana) per promuovere e valorizzare il Centro commerciale naturale, le sue attività, gli eventi, le opportunità offerte dagli operatori economici.

Future azioni di marketing territoriale

A distanza di alcuni anni, sempre all’interno del progetto “Imola Centro Storico - il fulcro della città che vive”, il sito è stato aggiornato per adeguarsi alle nuove esigenze del web ed ora prevede la versione mobile oltre alla possibilità di collegare la scheda dell’attività alla propria pagina Facebook.

A questa rilevazione seguirà – tra alcuni mesi - anche la mappatura dei locali sfitti, per comporre il quadro conoscitivo del Centro Commerciale Naturale su cui progettare le future azioni di marketing territoriale.

Per assistenza o chiarimenti gli operatori economici potranno contattare gli uffici comunali tramite mail, scrivendo a redazione.centrostorico@comune.imola.bo.it .

L’assessore Raffini: una vasta serie di azioni per rilanciare il centro storico

“Questa Amministrazione comunale ha nei suoi obiettivi il rilancio del centro storico quale Centro Commerciale Naturale e cuore della città - sottolinea Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico ed alle Attività produttive -. Stiamo intraprendendo una vasta serie di azioni per riuscire a raggiungere il risultato. Il restyling del sito del centro storico rientra in una di queste azioni. Attraverso il restyling vogliamo offrire un'informazione più ampia e puntuale, una fruibilità più semplice e un'opportunità in più per valorizzare gli imprenditori del nostro centro. Questo è un primo passo, ne seguiranno altri nei prossimi mesi”.

Per approfondimenti

ultima modifica 06/05/2021 10:58

Asta luminarie con le frasi di Senna: c’è tempo sino al 10 maggio

Il ricavato sarà devoluto a progetti a sostegno di bambini e ragazzi in difficoltà. L’asta comprende 21 frasi

Prosegue sino al 10 maggio su CharityStars l’asta per le luminarie con le parole di Ayrton Senna, che dall’ottobre dello scorso anno brillano nelle strade del centro storico di Imola. L’asta comprende 21 delle 22 frasi che compongono le luminarie: quella che riporta le parole “tutti la stessa aria” è destinata, infatti, alla raccolta tramite crowdfunding.

Il ricavato a supporto dell’infanzia

L’asta nasce dalla collaborazione tra il Comune di Imola e IF-Imola Faenza Tourism Company, il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e il patrocinio della Fondazione Ayrton Senna, con l’obiettivo di onorare la memoria del grande pilota brasiliano, scomparso in seguito all’incidente in pista avvenuto a Imola il 1° maggio del 1994 e, nel contempo, esaudire il suo desiderio di aiutare i bambini in difficoltà.

Il ricavato dell’asta sarà infatti devoluto ad organizzazioni senza fini di lucro – che saranno individuate da una commissione di cui saranno parte il Comune di Imola, la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ed IF - per attivare iniziative di sostegno a bambini, ragazzi e giovani duramente colpiti da questa emergenza socio-sanitaria.

Le frasi di Ayrton

Le luminarie riportano due frasi pronunciate dall’indimenticato campione di San Paolo, che ben esprimono il sogno di Senna, espresso prima di morire alla propria famiglia: restituire parte della ricchezza che lo sport gli aveva regalato alla società, in particolare ai più piccoli, per sostenere il loro diritto a sognare un futuro sereno:

I ricchi non possono / Vivere su un’isola / Circondata da un oceano / Di povertà. / Noi respiriamo / tutti la stessa aria / Bisogna dare a tutti / Una possibilità - Ayrton Senna.

Se una persona / Non ha più sogni / Non ha più alcuna / ragione di vivere / Sognare è necessario / Anche se nel sogno / Va intravista la realtà / Per me / è uno dei principi / Della vita - Ayrton Senna.

Chi acquisterà le luminarie contribuirà ad attuare l’obiettivo del supporto all’infanzia, molto caro ad Ayrton Senna e portato tuttora avanti dalla Fondazione che reca il suo nome.

“Sarebbe bello che anche le aziende del territorio scegliessero di investire partecipando all’asta e acquistando le frasi, che poi potrebbero esporre nella propria azienda. In questo modo renderebbero evidente che, aderendo alla campagna, hanno contribuito ad aiutare il territorio ed in particolare le iniziative a sostegno di bambini e ragazzi in difficoltà, ai quali sarà destinato il ricavato dell’asta. Una scelta simile, ad esempio, è stata fatta a Bologna da numerosi imprenditori, che hanno acquistato le luminarie con le frasi di Dalla e di Cremonini” spiega Elena Penazzi, assessore all’autodromo.

Per partecipare all'asta, che si protrarrà fino alle ore 18 del 10 maggio, si accede al link: www.charitystars.com/Ayrton (italiano) - www.charitystars.com/Senna (inglese)

 

ultima modifica 03/05/2021 09:51

Mercato ambulante straordinario sabato 1 maggio

Sabato 1 maggio si svolgeranno il mercato ambulante straordinario e i mercati alimentari. Aperte anche le attività di acconciatura ed estetica

Sabato 1 maggio è in programma un mercato ambulante straordinario, nelle piazze e strade del centro, a recupero di mercati persi causa la pandemia, con i consueti orari e modalità. L’evento si svolge in quanto il Comune ha accolto la richiesta avanzata in tal senso dalla associazioni ANVA-Confesercenti e FIVA-Confcommercio.

Si svolgeranno regolarmente anche il mercato agroalimentare di viale Rivalta 10-12 ed il mercato coperto Il Borghetto.

Sempre sabato 1 maggio potranno rimanere aperte anche le attività di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing.

 

ultima modifica 29/04/2021 12:55

Servizi di ristorazione, le modalità in zona gialla

Pubblici esercizi, una nota di chiarimenti dell’amministrazione sulle modalità in zona gialla. Servizio al banco possibile in presenza di strutture che consentano la consumazione all'aperto

In zona gialla è previsto lo svolgimento delle attività dei servizi ristorazione (pranzo e cena) con consumo al tavolo all'aperto dalle ore 5 alle ore 22.

Fino al 31 maggio 2021 per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, il servizio al banco sarà possibile in presenza di strutture che consentano la consumazione all'aperto.

Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone, salvo che siano tutte conviventi.

Alle 18:00 è fissato il limite orario entro il quale è consentito l'asporto ai soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice Ateco 56.3.

In attesa di chiarimenti

Gli uffici comunali sono in attesa di chiarimenti dagli uffici ministeriali sulla interpretazione del Decreto in particolare sulla parte riguardante la somministrazione all’aperto.

 

ultima modifica 27/04/2021 11:52

Il Comune proroga la concessione gratuita per l’occupazione di suolo e per i dehors

Fino al 30 giugno, con l’intenzione esplicita di arrivare fino al 31 dicembre 2021. L’assessore Raffini: “Misure straordinarie per il rilancio delle attività economiche e opportunità per tutti i locali pubblici”

Una serie di misure straordinarie in materia di Cosap per il rilancio delle attività economiche, a seguito della sospensione disposta per l’epidemia Covid-19. Tra queste, la proroga fino al prossimo 30 giugno della concessione gratuita per occupazione suolo e dehors. La delibera predisposta dall’amministrazione comunale sarà sottoposta al voto del Consiglio giovedì.

Il provvedimento fa riferimento al “piano straordinario” relativo all’occupazione di suolo per gli spazi di ristoro a servizio dei pubblici esercizi. In questo modo, l’Amministrazione comunale dà continuità alla propria azione di sostegno del rilancio delle attività economiche.

Le misure prorogate

  • estensione a tutte le attività di somministrazione alimenti e bevande del territorio comunale dell’esenzione dal pagamento del canone unico di durata inferiore a 180 giorni;
  • nessun canone unico per l’installazione di sistemi di gestione della fila e fornitura alla clientela di dispositivi per la prevenzione del contagio (es. gel mani e guanti monouso);
  • ampliamento dei dehor per l’adeguamento alle norme sul distanziamento sociale possibile fino ad un massimo del 50% della superficie attualmente concessa;
  • nuove concessioni di spazi dedicati alla somministrazione possibili per massimo mq 50, integrabile del 50%.

Le occupazioni saranno consentite nel rispetto delle norme in materia di sicurezza e della circolazione e con la salvaguardia dei diritti delle proprietà e delle attività limitrofe.

“Il dato importante, oltre alla proroga al 30 giugno, è che nella delibera abbiamo espresso esplicitamente fin da ora l’intenzione di prorogare ulteriormente queste misure straordinarie per il rilancio delle attività economiche fino al 31 dicembre 2021 – spiega l’assessore alle Attività produttive, Pierangelo Raffini -. È un impegno politico che ci assumiamo anche nel caso in cui il Governo non proseguisse con lo stato d’emergenza definito nel DPCM. A quel punto, infatti, continueremo con la Regione, che attraverso il presidente Bonaccini ha espresso l’intenzione di protrarre l'esenzione fino al 31 dicembre 2021, per dare un’opportunità a tutti i locali pubblici che sono così in sofferenza causa le chiusure da pandemia”.

Sempre in tema di Cosap, ricordiamo che per quanto riguarda il 2020, il Comune con un’apposita delibera ha abbuonato 150mila euro di oneri ai pubblici esercizi e attività economiche.

 

ultima modifica 27/04/2021 11:31

Riaprono i musei e i luoghi della musica

Con il ritorno in zona gialla, è ora possibile andare nei luoghi della cultura della nostra città: scuola di musica Vassura-Baroncini, sale prove di Ca' Vaina, nei fine settimana Palazzo Tozzoni e Rocca Sforzesca

Da lunedì 26 aprile la Scuola di Musica Vassura-Baroncini ha riaperto a pieno regime; dopo quelli individuali, già attivi in precedenza, ripartono quindi anche i corsi collettivi.

Riaprono anche le due sale prova di Ca' Vaina, esterne all’edificio principale. Sono due i turni di apertura: ore 18,00-19,45 e 20-21,45 dal lunedì al sabato. Per l’utilizzo delle due sale è definita una capienza massima: 4 componenti per la sala piccola e 6 per la sala grande. La tariffa è di € 10,00 per ogni turno.

Le prenotazioni ed il contestuale pagamento si effettuano alla Scuola di Musica Vassura-Baroncini (Via F.lli Bandiera 19 -Imola) dalle 15 alle 20,30 dal lunedì al venerdì.

Informazioni

I Musei Civici riaprono il fine settimana su prenotazione

Dal prossimo 1° maggio riaprono le porte di Palazzo Tozzoni (nella foto) e della Rocca Sforzesca il sabato e la domenica su prenotazione obbligatoria online o telefonica, utilizzando l’app “Io prenoto” (almeno un giorno prima); telefonando al 0542.602609 o inviando una mail a musei@comune.imola.bo.it dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Giorni e orari di apertura Palazzo Tozzoni e Rocca Sforzesca

Sabato dalle 15 alle 19. Domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Dal martedì al venerdì aperture su richiesta per gruppi e scolaresche

Modalità di visita

L’accesso dei visitatori sarà di 10 persone ogni ora: sabato alle ore 15, 16, 17, 18 la domenica mattina alle ore 10, 11 e 12. La domenica pomeriggio alle ore 15, 16, 17, 18.

È obbligatorio indossare la mascherina, mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro e seguire il percorso di visita

Costo: € 4 intero, € 3 ridotto

Informazioni

Musei civici di Imola - Via Sacchi 4 - 0542 602609

ultima modifica 26/04/2021 11:33

Aperto il cantiere del Palazzo Comunale su via Appia

Sarà restaurato e riqualificato con un investimento di oltre 2 milioni di euro. La gru è posizionata nel cortile interno, lasciando libero il passaggio sulla strada
Aperto il cantiere del Palazzo Comunale su via Appia

palazzo comunale nuovo

Sono iniziati i lavori di restauro conservativo e miglioramento sismico del “Palazzo Nuovo”, la porzione del palazzo comunale di Imola delimitata dalla Via Appia, da Via San Pier Grisologo, dalla Piazzetta del Tempo Libero e collegata alla restante porzione del palazzo comunale, tramite il voltone soprastante la via Emilia.

L'importo per i lavori è di 2,2 milioni di euro e la loro conclusione è prevista entro 2 anni.

Diversamente da quanto avvenuto per il primo lotto dei lavori eseguiti in passato, questa volta si è deciso di posizionare la gru all’interno del complesso, nell'area della piazzetta del Risorgimento, che costituisce il cortile interno dell’edificio, in modo da non avere alcun ingombro sulla via Appia. Per questo la piazzetta è stata delimitata da pannellature che definiscono l’area di cantiere.

Finalmente si apre questo cantiere, i cui lavori sono attesi da tempo e rientrano in una più ampia strategia che ha l’obiettivo da un lato di continuare a riqualificare il centro storico e dall’altro di riportare gli uffici comunali nel cuore della città, possibilmente in edifici di proprietà dell’Amministrazione stessa - sottolinea con soddisfazione il sindaco di Imola, Marco Panieri -. Abbiamo voluto ridurre il più possibile anche i disagi per le attività economiche ed i cittadini, per cui il cantiere occuperà meno spazio possibile sulle strade, utilizzando il cortile interno e sviluppandosi in verticale. Sulla facciata di via Appia è previsto anche un grande pannello in tela con riprodotta l’immagine di come sarà l’edifico, una volta terminati i lavori”.

“Con l’apertura del cantiere del palazzo comunale nuovo entra nel vivo la stagione dei lavori pubblici che abbiamo programmato per il 2021, che comprende anche altre numerose manutenzioni ordinarie e straordinarie. Un modo concreto per testimoniare la nostra forte volontà di ripartenza, contribuendo a riqualificare la città ed a rimettere in moto l’economia - aggiunge Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori pubblici ed al Centro storico -, l’intervento è finalizzato principalmente al consolidamento strutturale dell’edificio, ma con l’occasione si realizzerà una riqualificazione e riorganizzazione degli spazi che in futuro avranno, almeno in parte, destinazione diversa da quelle attuali”.

ultima modifica 26/04/2021 09:24

Parrucchieri, estetica, mercato ambulante: aperture anche l'1 maggio

Attività di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing aperte anche sabato 1 maggio e mercoledì 2 giugno. L'1 maggio mercato ambulante straordinario

Accolta dall’Amministrazione comunale di Imola la richiesta inviata da Cna e Confartigianato a tutti i sindaci della provincia di Bologna, volta ad ottenere la possibilità di derogare all’obbligo di chiusura obbligatoria delle attività di acconciatura, estetica, tatuaggio anche nei giorni  1 maggio e 2 giugno 2021, oltre allo scorso 25 aprile.

Una richiesta avanzata in considerazione delle difficoltà economiche e finanziarie in cui versano le imprese a causa della situazione emergenziale in corso e che il Comune ha ritenuto di accogliere “anche alla luce del lungo periodo di chiusura che le stesse hanno osservato a seguito del peggiorato andamento dell’epidemia da Covid-19”.

Sempre sul fronte delle aperture, da segnalare che sabato 1 maggio si svolgerà un mercato ambulante straordinario, nelle piazze e strade del centro, a recupero di mercati persi causa la pandemia. Lo svolgimento avverrà con orari e modalità consueti. In tale data, inoltre, si svolgeranno regolarmente anche il mercato agroalimentare di viale Rivalta 10-12 ed il mercato coperto “Il Borghetto”.

 

                                                                     

           

ultima modifica 27/04/2021 11:32

Nuovo Museo Archeologico, partiti i lavori. L'assessore Gambi racconta come sarà

L'apertura è prevista nel 2022. Gli interventi in San Domenico con un finanziamento di oltre 1.5 milioni di euro. Sarà visibile un'area di scavo con mosaici romani
Nuovo Museo Archeologico, partiti i lavori. L'assessore Gambi racconta come sarà

Inaugurazione lavori Museo Archeologico San Domenico

I lavori sono partiti: entro l’autunno 2022, a Imola nascerà il nuovo Museo Archeologico nel complesso conventuale di San Domenico. Assessore Gambi, cosa potranno ammirare gli appassionati e i visitatori quando aprirà?

Da ormai 35 anni - quando è stato chiuso il Museo Archeologico esistente a Imola - la sfida è mettere a disposizione della comunità il cospicuo patrimonio archeologico, nel frattempo arricchitosi, frutto anche di scavi avvenuti nei decenni scorsi, che non può rimanere solo all'interno di un deposito.

L'obiettivo era creare all’interno del Museo di San Domenico, uno dei riferimenti storico-culturali più prestigiosi della città, un terzo percorso di visita, che si accompagni agli altri due: le Collezioni d’Arte della Città e la Collezione di Scienze naturali Giuseppe Scarabelli.

Il nuovo Museo Archeologico sarà realizzato grazie alla ristrutturazione del primo chiostro del convento di San Domenico, un gioiello rinascimentale che verrà recuperato architettonicamente. Verrà inoltre resa parte integrante del museo anche l’area dello scavo a vista, che costituirà un elemento centrale della visita. Si tratta di uno scavo, in parte indagato una ventina di anni fa, portato a termine dalla Soprintendenza in anticipo sulla apertura del cantiere, con la direzione scientifica della dott. Valentina Manzelli. Qui sarà possibile ammirare tre ambienti pavimentati a mosaico relativi ad una ricca domus romana risalente al I secolo a.C. e i resti di una officina quattrocentesca, destinata alla fusione delle campane della chiesa di San Nicolò e Domenico. Il pubblico potrà visitare l’area percorrendo passerelle sopraelevate e accompagnato da un video multimediale che racconterà gli oltre 2.000 anni di storia che si sono svolti in questo luogo.

Oltre al chiostro il cantiere interesserà diversi ambienti del convento domenicano con l’obiettivo di realizzare la prima parte del percorso del nuovo Museo Archeologico. Questo sarà accessibile dal primo piano del museo esistente, in continuità con il Museo Giuseppe Scarabelli e si svilupperà al secondo piano attraverso la cosiddetta mansarda e il granaio, per poi scendere al piano interrato con la zona dello scavo a vista.

Come si è arrivati a questo traguardo?

Cinque anni fa abbiamo infatti partecipato al bando regionale con finanziamenti europei per progetti di qualificazione dei beni ambientali e culturali del territorio regionale che ci ha permesso di procedere a una complessa fase progettuale e poi all'avvio dei lavori architettonici, subito dopo Pasqua. L’intero importo del progetto, comprese le fasi progettuali, è di 1.540.000 euro, di cui 600mila finanziati dalla Regione con il contributo europeo e 940mila finanziati dal Comune di Imola. A questi si aggiungono i 130mila euro che la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ha messo a disposizione dei Musei Civici per importanti lavori di manutenzione conservativa sul patrimonio del nuovo Museo archeologico.

Il gioco di squadra è stato quanto mai fondamentale, a cominciare dalla direttrice dei Musei civici Claudia Pedrini, dall’archeologa Laura Mazzini e da tutto il personale dei musei, dalla regione Emilia Romagna, che si è attivata nell’ambito dei progetti finanziati dalla Ue, dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bologna, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e da Area Blu.

Si sta anche ragionando sulle future fasi dei lavori: che cosa riguarderanno?

Questo è da considerarsi un primo lotto di lavori nell’ambito del progetto complessivo sul nuovo Museo archeologico che avrà una durata poliennale. Saranno necessarie, infatti, nuove risorse per progettare la seconda fase di lavori che riguarderà l’allestimento della prima sezione dedicata alla preistoria e protostoria del territorio imolese, da collocarsi negli ambienti oggetto del presente intervento architettonico (la cosiddetta mansarda e il granaio).

Una terza fase potrà poi essere dedicata al definitivo completamento del primo chiostro, con gli intonaci e il restauro delle lunette affrescate con la storia dell'ordine Domenicano.

Andranno inoltre completati gli interventi su altri ambienti del piano terra, prossimi all’area dello scavo e garantito il collegamento con il sotterraneo del convento, ove, in futuro, si intende proseguire con l’esposizione dei reperti archeologici relativi alla fase romana e medievale.

Imola e il suo cuore cittadino, oltre che centro commerciale naturale, rappresentano un valore culturale di grande importanza e rilievo. Come si intende promuoverlo e quali i programmi futuri dell’amministrazione?

Il centro storico è il cuore della città e stiamo organizzando iniziative per maggio e giugno di valorizzazione del suo patrimonio culturale: nelle domeniche di maggio, nel contesto delle iniziative legate a Caterina Sforza che si terranno in Rocca, valorizzeremo l'architettura civile e religiosa dell'Imola a cavallo tra 1400 e 1500; a giugno con Naturalmente Imola apriremo chiostri e giardini del centro storico in una contaminazione con le gallerie d'arte cittadine; in autunno, in occasione della mostra in BIM legata a Dante e all'Imola nel 1300, stiamo immaginando diverse iniziative da tenersi in centro; infine, sarà il centro  il protagonista di Imola in Musica, il primo week end di settembre.

Più in generale coi lavori al Palazzo Comunale appena partiti vogliamo valorizzare il cuore di Imola, il suo palazzo comunale con l'Orologio, simbolo della nostra città. Stiamo inoltre predisponendo delle "piazzole attrezzate" sul cardo e decumano per permettere di fare musica a chi prenoti lo spazio.

ultima modifica 22/04/2021 16:10

25 aprile, Imola celebra la Liberazione

Le iniziative per il il 76.o anniversario della Liberazione in forma ridotta, ma in diretta streaming. Il programma completo

Domenica 25 aprile Imola, Città medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana, celebrerà, in forma ridotta, il 76.o anniversario della Liberazione, in ottemperanza alle normative in vigore per il contrasto alla diffusione del Coronavirus. Non vi saranno, infatti, la tradizionale cerimonia nelle piazze del centro storico ed il corteo fino al monumento al Partigiano.

Pertanto, domenica 25 aprile alle ore 11, il sindaco Marco Panieri, alla presenza del presidente dell’Anpi Imola, Gabrio Salieri, con gesto semplice, deporrà una corona ai piedi del Monumento al Partigiano, in piazzale Leonardo da Vinci.

Si tratta di una cerimonia alla quale la cittadinanza non potrà essere presente, con la partecipazione solo del sindaco Marco Panieri, del presidente dell’Anpi Imola, Gabrio Salieri, dei rappresentanti delle Forze dell'Ordine, del presidente del Coordinamento Associazioni d’Arma Imolesi, Franco Camaggi. La Banda Musicale Città di Imola, presente in formazione ridotta, eseguirà l'Inno Nazionale.

A seguire, nell’ambito del progetto “Quando un posto diventa un luogo”, sempre al Monumento al Partigiano, verrà diffuso un intervento audio registrato dalla classe del Liceo delle Scienze Applicate “F. Alberghetti”, con la prof.ssa Francesca Ferri, in collaborazione con il Viola Ensemble, con Stella Degli Esposti, Rachele Fiorini, Giulia Guardenti e Elisabeth Reolid, della Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”. S

Sempre domenica 25 aprile, in precedenza, personale appositamente incaricato posizionerà corone all’interno della Rocca sforzesca, alla lapide a ricordo dei partigiani e antifascisti detenuti e torturati in Rocca; all’esterno della sede dell’Anpi, alla lapide dei partigiani ed antifascisti caduti e fucilati a Bologna; nell’androne del Municipio, alla lapide dei caduti in guerra.

L’intera cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming, sulle pagine facebook del Cidra, del Comune di Imola e dei Musei Civici di Imola.

ultima modifica 21/04/2021 15:24

GP di Formula 1, grande applauso comune con i sanitari

Bonaccini: "La dimostrazione della qualità che la nostra regione e l'intero Paese possono mettere in campo".
GP di Formula 1, grande applauso comune con i sanitari

Allestimento GP Imola 2021 centro storico

"Il Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia-Romagna a Imola dimostra quanta qualità la nostra regione e l'intero Paese possano mettere in campo, nell'automotive così come in tutti i settori, grazie a innovazione ed eccellenze uniche al mondo. Un segnale di fiducia in vista di una ripresa che deve vederci pronti”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che prosegue: “Posso garantire il massimo impegno per la conferma del Gran Premio a Imola nel calendario del Mondiale di Formula uno il prossimo anno e in quelli a seguire. Quello di oggi è stato un grande spettacolo, in un circuito unico al mondo”.

“Voglio ribadire ancora una volta il grazie di tutti quanti noi, comunità regionale e nazionale, ai sanitari impegnati ogni giorno contro il Covid: salutare coloro che siamo riusciti a invitare qui in tribuna d’onore al circuito Enzo e Dino Ferrari, unire il nostro applauso al loro, è stato un momento davvero emozionante. Ma il nostro personale sanitario- chiude Bonaccini- merita la riconoscenza di tutti noi: i nostri campioni sono loro".

 

ultima modifica 18/04/2021 19:00

GP di Formula 1, tra pioggia e mille emozioni

Peccato per l'assenza obbligata di pubblico, ma la gara sul circuito di Imola, vinta da Verstappen, ha certamente entusiasmato gli appassionati.
GP di Formula  1, tra pioggia e mille emozioni

Formula 1 GP Imola

Emozionante GP di Formula 1dell’Emilia Romagna con l’olandese della Red Bull, Max Verstappen, in testa sin dall’inizio e che ha vinto autorevolmente davanti al campione del mondo Lewis Hamilton.

Gara caratterizzata dalla pioggia alla partenza e ricca di colpi di scena; un incidente tra George Russell e Valtteri Bottas ha anche causato la bandiera rossa con la temporanea sospensione della gara.

Per le Ferrari bilancio soddisfacente,con Charles Leclerc bravo a portare a casa un buon quarto posto, mentre Carlos Sainz si è classificato quinto.

Peccato per l’obbligata assenza di pubblico, ma ancora una volta il circuito imolese è stato all’altezza delle aspettative e la gara ha tenuto incollati davanti alla Tv milioni di appassionati.



ultima modifica 18/04/2021 18:45

Emilia-Romagna in ZONA ARANCIONE

CORONAVIRUS, DA LUNEDÌ 12 APRILE L'EMILIA-ROMAGNA TORNA IN ZONA ARANCIONE

Da lunedì 12 aprile l’Emilia-Romagna passa in zona arancione.
Lo prevede l’ordinanza del Ministero della Salute del 9 aprile 2021 sulla base della valutazione dei parametri di rischio e dello scenario epidemico effettuata dalla Cabina di regia nazionale.

In zona arancione, gli spostamenti saranno consentiti solo nel comune di residenza dalle ore 5 alle 22, salvo comprovati motivi di lavoro, salute e necessità.

Scuola: si tornerà alla didattica in presenza, seppur al 50%, per tutti gli studenti emiliano-romagnoli delle superiori, dopo che gli alunni più piccoli, fino al prima media, erano già rientrati in aula a partire da mercoledì 7 aprile, quando erano stati riaperti anche nidi e materne.
Rientro pieno anche per le classi seconde e terze delle medie.

Riaprono i negozi e le attività commerciali, inclusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri ed estetiste.
Esercizi commerciali che rimarranno chiusi nel fine settimana se all’interno di mercati, centri e gallerie commerciali e altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi e edicole.

Bar e ristoranti: locali sono chiusi al pubblico, ma resta possibile l’asporto, fino alle 18 per i bar e fino alle 22 per enoteche e ristoranti, e la consegna a domicilio, senza limiti di orario.

Con il passaggio in zona arancione ritorna la possibilità di una visita a casa di amici e parenti: deve avvenire all’interno del territorio del proprio comune, tra le 5 e le 22, una sola volta al giorno nel limite di due persone oltre al nucleo familiare ospitante (fatta eccezione per i minori di 14 anni, persone con disabilità o non autosufficienti conviventi). Per chi vive in un comune al di sotto dei 5 mila abitanti, le visite ad amici o parenti, con le medesime modalità, sono consentite entro i 30 chilometri dal confine del proprio comune, quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia.

Regione Emilia-Romagna - comunicato completo

Info su:
ultima modifica 15/04/2021 13:25

Quel manoscritto del '400 che unisce Parigi e Imola, in nome di Dante

Oggi, nella splendida cornice dell’Aula Magna della Biblioteca comunale, è stata consegnata al sindaco Panieri una copia dell’edizione in facsimile

Questa mattina, nella splendida cornice dell’Aula Magna della Biblioteca comunale, il direttore della casa editrice Imago, Barbara Bertoni ha consegnato nelle mani del sindaco Marco Panieri l’edizione in facsimile del manoscritto “Parigi-Imola”, realizzata dalla casa editrice, sulla base dell’accordo con la Biblioteca comunale di Imola e con la Bibliothèque nationale de France.
E’ stato questo il modo scelto dal Comune per aprire l’anno dantesco imolese, all’approssimarsi del 25 marzo, data individuata nel calendario nazionale come Dantedì, in occasione del VII Centenario della morte di Dante Alighieri.

La consegna e la presentazione dell’edizione in facsimile è stata trasmessa in diretta sulla pagina fb della Biblioteca comunale di Imola.
Dopo i saluti istituzionali da parte del sindaco Marco Panieri, dell’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi, del direttore della casa editrice Imago, Barbara Bertoni e del direttore della Biblioteca comunale, Gabriele Rossi sono intervenuti in collegamento on line, autorevoli studiosi e rappresentanti delle istituzioni culturali italiane che hanno lavorato con la casa editrice Imago a supporto del progetto scientifico: Marcello Ciccuto, Presidente della Società Dantesca Italiana, Alessandro Masi, Segretario Generale Società Dante Alighieri, Claudio Marazzini, Presidente dell'Accademia della Crusca e Fabrizio Lollini, professore di storia dell’arte medievale presso l’Università degli Studi di Bologna.

Panieri: “il grande valore della cultura è quello di unire”

“Con questa edizione in facsimile del manoscritto oggi uniamo Parigi ed Imola. Il grande valore della cultura è proprio quello di unire e di darci una visione del futuro, partendo dalla conoscenza del passato. La cultura è la migliore lingua per rappresentare la nostra storia. Tanto più vero per Dante, le cui celebrazioni hanno un grande valore perché il Sommo Poeta è una figura che ci unisce: in un momento come questo è importante riscoprire le radici del nostro Paese, della nostra lingua. Grazie, quindi a tutti coloro che a vario titolo, dalla casa editrice Imago, con il direttore Barbara Bertoni al personale della biblioteca comunale, a cominciare dal direttore Gabriele Rossi e da Silvia Mirri hanno saputo sognare, osare e credere nella possibilità di realizzare questo importante progetto culturale” ha detto il sindaco Marco Panieri.

“Il Comune di Imola, infatti, ha concesso alla casa editrice Imago la riproduzione della parte imolese del quattrocentesco codice miniato dell’Inferno, noto agli studiosi per le sue splendide miniature, che sarà protagonista di un'importante mostra in allestimento nella BIM con inaugurazione a settembre. La consegna della riproduzione facsimilare del manoscritto e degli altri sette preziosi facsimili della collana “La Biblioteca di Dante” arricchirà così le collezioni della Biblioteca comunale, testi che potranno essere esposti con facilità e sfogliati per agevolarne lo studio, oltre che la splendida visione” spiega Giacomo Gambi, assessore alla Cultura. “Con l’edizione in facsimile del manoscritto “Parigi-Imola”, non solo viene ristampato un manoscritto, ma viene ricostruito qualcosa che non esiste più, che la storia ci ha portato via. E’ la restituzione di uno dei manoscritti più importanti dedicati a Dante” ha aggiunto da parte sua il direttore della casa editrice Imago, Barbara Bertoni.

ultima modifica 15/04/2021 13:24

Prorogate le concessioni gratuite dei dehors

Tra le misure a sostegno per il rilancio delle attività economiche

Il Consiglio comunale ha deliberato la proroga fino al 30 aprile 2021 di alcune misure straordinarie per il rilancio delle attività economiche; ladecisione è stata assunta in seguito del Decreto Legge del 14 gennaio che dispone fino al 30 aprile 2021 lo stato d’emergenza a seguito della pandemia.

Le misure prorogate

  • l’esenzione dal pagamento del canone di concessione prevista per le attività di somministrazione alimenti e bevande per superfici fino a 30 mq e di durata inferiore a 180 giorni situate in centro storico è estesa a tutte le attività (di somministrazione) del territorio comunale;

  • non è dovuto il canone di occupazione suolo pubblico (Cosap) per l’installazione di sistemi di gestione della fila e fornitura alla clientela di dispositivi per la prevenzione del contagio (esempio gel mani e guanti monouso);

  • l’ampliamento dei dehors per l’adeguamento alle norme sul distanziamento sociale è possibile fino ad un massimo del 50 % della superficie attualmente concessa, mentre le nuove concessioni di spazi dedicati alla somministrazione sono possibili per massimo mq 50, integrabile del 50%.

Queste occupazioni sono consentite nel rispetto delle norme in materia di sicurezza e della circolazione e con la salvaguardia dei diritti delle proprietà e delle attività limitrofe.

Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive:

“Abbiamo ritenuto necessario prolungare la concessione gratuita di suolo e dei dehors al fine di venire incontro agli esercizi pubblici, visto che prosegue il periodo difficile anche per l’economia, causa l’emergenza da Covid 19”.

ultima modifica 01/02/2021 12:25

Azioni sul documento

ultima modifica 08/11/2013 12:44