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Eventi in evidenza

Arte e storia: Natale periodo perfetto per una visita alle mostre

Durante le festività l'offerta culturale di Imola si è arricchita di un gran numero di mostre dedicate all'arte e alla storia


Oggetti di Natale e non solo a favore dei progetti in Tanzania, Brasile, Kenia e Messico

Fino al 19 dicembre presso l'Istituto Santa Teresa – via Emilia, 233
Mostra-Mercato missionaria
Orari: giovedì 10-12.30; sabato e festivi 10-12.30 e 15.30-19
Info: A.I.M. Croce Coperta tel. 0542 44294

Pietre vive. Donatori e doni alla cattedrale di Imola

Fino al 27 febbraio 2022 presso il Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola, Palazzo Vescovile – piazza del Duomo, 1
A cura di Marco Violi
Orari: martedì, mercoledì e giovedì 9-12; martedì e giovedì 14-17; sabato 10-13 e 15.30-18.30; domenica 15.30-18.30
aperture straordinarie: 8 e 26 dicembre, 6 gennaio ore 15.30-18.30

Simboli e allegorie. Oltre il segno, la forma e lo scatto

Fino al 6 gennaio 2022 presso La casa di SilLa, Associazione culturale – via Carradori, 11
Mostra di pittura, pirografia, scultura e fotografia
Dal lunedì al sabato: 10-12, 16-18
Per informazioni: 339 7612304

Appuntamenti con piccoli laboratori a tema della mostra per bambini, famiglie e adulti in collaborazione con Artlab spazio creativo sede di Imola
Per informazioni: 351 8155995

Noi per loro

Fino al 6 gennaio 2022 presso La casa di SilLa, Associazione culturale – via Carradori, 11
Vendita di opere e oggetti realizzate dai soci dell’Associazione culturale “La casa di SilLa”. L’intero ricavato sarà devoluto alla Caritas Diocesana di Imola. In collaborazione con la parrocchia di Croce in Campo
Dal lunedì al sabato ore: 10-12, 16-18
Per informazioni: 339 7612304 lacasadisilla@gmail.com

46a Mostra di Natale

Fino al 6 gennaio presso la Cioccolateria Imola – via Orsini 3
A cura del Circolo Culturale Amici dell’Arte
visitabile negli orari di apertura dell’attività commerciale

Tutta un’altra storia

Sabato 18 e domenica 19 dicembre presso Salannunziata, Chiesa della Santissima Annunziata – via Fratelli Bandiera 17
Mostra dedicata al XX anno della fondazione dell’Associazione I Difensori della Rocca. Esposizione di fotografie e cimeli a narrazione dell’evoluzione del panorama rievocativo italiano
Per gli ingressi non sarà necessaria la prenotazione, i Difensori saranno presenti durante tutto lo svolgimento della mostra per soddisfare domande e curiosità
orari: sabato ore 14-18, domenica ore 10-17

Prove d'inverno

Dal 18 dicembre all’8 gennaio presso la Galleria Pontevecchio – via C. Pisacane, 31/A
Mostra d’arte collettiva a cura dell’Associazione Artistico-culturale “Arte&Arte in Imola”
orari: da mercoledì a sabato ore 17-19, gli altri giorni e i giorni festivi aperto su appuntamento al 348 9038523

Beyond the Comedy

Dal 18 dicembre al 27 febbraio presso i Musei Civici di Imola
Installazioni di Lanfranco Quadrio

Sedi mostra:
Palazzo Tozzoni – via Garibaldi, 18
Rocca Sforzesca – piazzale Giovanni dalle Bande Nere
Museo di San Domenico – via Sacchi, 4
orari: venerdì 15- 19, sabato e domenica 10-13 e 15-19
info: 0542 602609 - musei@comune.imola.bo.it

 

ultima modifica 13/12/2021 12:53

“Imola on ice”, si festeggia sulla pista del ghiaccio

Quest'anno, per le festività, la pista è stata allestita nel cortile ex-Circoli, in via Orsini di fronte giardini di San Domenico

Dopo lo stop forzato causato dalla pandemia, è ritornata in centro storico la pista del ghiaccio con “Imola on ice”, allestita nel cortile ex Circoli in via Orsini (di fronte giardini di San Domenico), grazie alla disponibilità della proprietà dell’edifico.

La pista di pattinaggio resterà aperta, nel pieno rispetto delle misure di prevenzione della pandemia, sino al 16 gennaio 2022.

Orari: dal lunedì al venerdì ore 15-24, nei giorni festivi e pre festivi ore 10.30-13 e 15-24.

Ingresso:  € 8

ultima modifica 06/12/2021 15:38

Per accedere al centro storico parcheggi a sbarre gratuiti dalle 17.30

Per il periodo natalizio e fino all’8 gennaio dalle ore 17.30 alle ore 19 sarà possibile parcheggiare gratuitamente nei cinque parcheggi a sbarre a ridosso del centro storico

Anche quest’anno buone notizie per gli automobilisti che vengono in centro storico per lo shopping natalizio.

Infatti, sino all’8 gennaio, dalle ore 17.30 alle ore 19, sarà possibile parcheggiare gratuitamente nei cinque parcheggi a sbarre a ridosso del cuore cittadino:

  • Centro Città (ex Aspromonte)
  • Ortomercato (ex Mercato Ortofrutticolo)
  • Guerrazzi
  • Ragazzi del '99 
  • Palestra Cavina

Per approfondire

ultima modifica 06/12/2021 15:31

Shopping fra i mercatini di Natale anche mercoledì 8

In Galletia del Centro e Piazza Gramsci i mercatini di Natale organizzati dalla Pro Loco di Imola, dove si possono acquistare creazioni artigianali e prodotti tipici. Tutte le date

Oltre ai moltissimi negozi che offrono un'ampia scelta di idee regalo, in pieno centro storico da visitare i i tradizionali mercatini di Natale organizzati dalla Pro Loco di Imola, dove si possono acquistare creazioni artigianali e prodotti tipici.

Di seguito, le giornate di apertura

Galleria del Centro Cittadino e Piazza Gramsci

  • mercoledì 8 dicembre, ore 8-19
  • sabato 11 dicembre, ore 14.30-20
  • domenica 12 dicembre, ore 8-19
  • sabato 18 dicembre, ore 14.30-20
  • domenica 19 dicembre, ore 9-19
  • venerdì 24 dicembre, ore 8-18

 

 

ultima modifica 06/12/2021 09:40

“Imola a Natale”: s’accendono le luci e il programma

L’albero di Natale e tutto il centro storico cittadino illuminati per le feste natalizie. “Un simbolo di fiducia e di speranza per il futuro”

Con l’accensione delle luci dell’albero di Natale, dei versi delle canzoni di Vasco Rossi e Cesare Cremonini e delle luminarie che addobbano il centro città ha preso il via  “Imola a Natale”, il ricco programma di iniziative che sino al 6 gennaio animerà Imola.

Ad accendere le luci, nel pomeriggio di sabato, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e il sindaco Marco Panieri, insieme agli assessori alla Cultura, Giacomo Gambi, alle Attività economiche e Centro storico, Pierangelo Raffini, all’Autodromo e Grandi eventi, Elena Penazzi, ed ai presidenti e rappresentanti di tutti gli enti, associazioni di categoria del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura, della Pro Loco e della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che hanno reso possibile il programma per le festività natalizie.
Alla cerimonia ha preso parte anche “Ballo” Nicola Balestri, bassista di Cesare Cremonini.

Subito dopo l’accensione, una breve esibizione della Banda musicale Città di Imola.

A seguire, in piazza Caduti per la Libertà, il vescovo mons. Giovanni Mosciatti ha impartito la benedizione al Presepe, installato a cura dei volontari della Cattedrale.

E’ stato un pomeriggio di festa che, nella consapevolezza di vivere ancora una situazione complessa causa la pandemia, ha voluto lanciare un messaggio di speranza e di fiducia verso il futuro.

ultima modifica 06/12/2021 09:27

“Imola a Natale”: Feste al via tra shopping, cultura e solidarietà

Un ricco calendario di iniziative in centro storico dal 4 dicembre al 6 gennaio. Parcheggi a sbarre gratuiti nel pomeriggio

Tutto è pronto per “Imola a Natale”: si comincia, sabato 4 dicembre, con l’accensione delle luci dell’albero e delle luminarie natalizie. Appuntamento alle 16.30 in pieno centro storico, in piazza Matteotti.

Nel contempo si accenderanno anche le luminarie che addobbano la città e di seguito i versi tratti dalle canzoni di Vasco Rossi e Cesare Cremonini. Interverranno, fra gli altri, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il sindaco di Imola, Marco Panieri, gli assessori alla Cultura, Giacomo Gambi, alle Attività economiche e Centro storico, Pierangelo Raffini, all’Autodromo e Grandi eventi, Elena Penazzi, ed i presidenti e rappresentati di tutti gli enti che hanno reso possibile il programma per le festività natalizie.

Subito dopo l’accensione, è prevista una esibizione della Banda musicale Città di Imola.

A seguire, alle ore 17 tutte le autorità e rappresentanti di Fondazione, enti ed associazioni si sposteranno in Piazza Caduti per la Libertà per la benedizione del Presepe, installato grazie ai volontari della Cattedrale. A seguire un breve intervento musicale del fisarmonicista Bardh Jakova, a cura della Nuova scuola comunale di musica Vassura-Baroncini.

Un programma ricco di incontri e “sicuro”

“Il programma di iniziative che va sotto il nome di Imola a Natale 2021-2022 è reso possibile proprio dalla fruttuosa collaborazione di un qualificato gruppo di associazioni, enti e fondazioni, che vogliamo ringraziare, che hanno arricchito la proposta e permesso la realizzazione delle luminarie e dell’albero di Natale in piazza Matteotti. Per questo, accendere le luci del Natale assumerà il valore di un gesto simbolico, a significare che insieme ce la possiamo fare”, sottolineano il sindaco Marco Panieri e gli assessori Giacomo Gambi, Pierangelo Raffini e Elena Penazzi.

“Ci apprestiamo a vivere questo periodo di festività natalizie consapevoli di essere ancora all’interno della lunga, complessa, fase della pandemia. La campagna vaccinale ci permette di guardare a queste festività in maniera più ricca di fiducia, rispetto allo scorso anno, con la possibilità di trascorrerle insieme ai nostri cari, ma al contempo ci richiama a continuare a tenere alta la guardia e l’attenzione, rispettando appieno le misure di prevenzione. Proprio con questo spirito, nell’ottica di costruire una proposta natalizia ricca di incontri e attenta alle esigenze sanitarie, è nato il programma di ‘Imola a Natale 2021-2022”, concludono il sindaco Panieri e gli assessori Gambi, Raffini e Penazzi.

L’albero di Natale donato da Folgaria

L’albero di Natale, che è collocato al centro di piazza Matteotti, nel cuore della città, è un abete alto 12 metri, che il Comune di Folgaria ha donato al Comune di Imola, accogliendo la richiesta in tal senso che l’ente di piazza Matteotti aveva formulato nelle scorse settimane.

Addobbato con 500 metri di fili di luce, con 6 mila mini led, l’albero proviene dal bosco certificato PEFC Italia presente nel comune trentino. Per questo il Comune di Imola ha scelto di allestire la piazza con un albero vero e non artificiale.

Come ha scritto il segretario generale del PEFC Italia, Antonio Brunori, “scegliere alberi certificati per festeggiare il Natale significa mandare un messaggio importante in favore del corretto utilizzo del patrimonio boschivo mondiale e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio”.

Le parole di Vasco Rossi e Cesare Cremonini “illuminano” Imola

Dopo l’apprezzatissima scelta di “illuminare” due strade del centro storico di Imola con le parole di Ayrton Senna, fatta dal Comune lo scorso anno in vista del Natale, quest’anno l’Amministrazione comunale ha deciso, con il fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, di allestire un tratto di via Emilia e di via Appia, proprio a ridosso della torre dell’orologio comunale, nel cuore del centro storico, con parole che saranno illuminate al tramonto, tratte da canzoni di Vasco Rossi e Cesare Cremonini.

E se l’anno scorso l’aggancio era stato dato dal ritorno del Gran Premio di F.1 dopo 14 anni, in questa occasione la scelta è connessa ai due concerti che gli artisti emiliani terranno in Autodromo ad Imola nel 2022. Tanto che le parole illuminate rimarranno allestite ben oltre le festività natalizie, ovvero fino ai concerti della prossima estate.

In via Emilia, vicino alla torre dell’orologio (palazzo comunale), nel tratto dalla Farmacia dell’Ospedale fino al portico dell’edicola, sono allestiti alcuni versi della canzone ‘Sally’ di Vasco Rossi: “Perché la vita / è un brivido / che vola via / È tutto un equilibrio / sopra la follia”, suggellati dalla firma dello stesso Vasco Rossi. Mentre in via Appia, poco dopo l’incrocio con la via Cavour in direzione verso l’orologio, sono allestiti alcuni versi della canzone ‘Mondo’ di Cesare Cremonini: “Ho visto / un posto / che mi piace, / si chiama Mondo. / Ci cammino, / lo respiro, / la mia vita / è sempre intorno”, suggellati dalla firma dello stesso Cesare Cremonini.

Come avvenuto lo scorso anno per le frasi di Ayrton Senna, anche in questo caso si sta pensando di declinare l’iniziativa anche sul versante della solidarietà.

Shopping fra negozi, mercatini

“Imola a Natale” vuol dire anche shopping. Oltre ai moltissimi negozi che offrono un'ampia scelta di idee regalo, tornano i tradizionali Mercatini di Natale organizzati dalla Pro Loco di Imola, dove si possono acquistare creazioni artigianali e prodotti tipici. Saranno riproposti, nel corso dei weekend dal 4 al 24 dicembre e nelle giornate dell’8 e 24 dicembre, nella Galleria del Centro Cittadino e in piazza Gramsci (orari: sabato 4, 11 e 18 dicembre 14.30-20; domenica 5, 12 dicembre 8-19; mercoledì 8 dicembre 8-19; domenica 19 dicembre 9-19, venerdì 24 dicembre 8-18).

Natale di solidarietà per bambini e bambine - L’Associazione “No Sprechi” Imola raccoglierà, a partire dal 1° dicembre, giochi usati e non, libri di favole e racconti da distribuire ai bambini delle famiglie che accedono all’Emporio Solidale. Chi aderisce all’iniziativa può consegnare il regalo, sempre dal 1° dicembre, in via Lambertini 1/p, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 11.

Proiezioni luminose sulla facciata del palazzo comunale – Da sabato 4 dicembre a domenica 9 gennaio, a partire dalle ore 17 sulla facciata del palazzo comunale, su piazza Matteotti, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione App & Down, farà proiettare immagini a tema natalizio.

Il calendario degli appuntamenti nel periodo natalizio

Nei fine settimana, i bambini e le bambine potranno incontrare nelle vie del centro i Babbi Natale, con cui potranno fare delle foto ricordo, e saranno proposti brevi interventi musicali per intrattenere i cittadini e visitatori che saranno in centro storico. La Nuova scuola comunale di musica Vassura-Baroncini propone un’animazione musicale a cura delle classi di canto pop, jazz e rock sabato 11 dicembre a partire dalle 17 in piazza Matteotti. La domenica 12 dicembre sarà invece l’occasione riascoltare in Piazza caduti per la Libertà (ore 17) Bardh Jakova con la magia della sua fisarmonica. Sabato 18 dicembre in piazza Matteotti (ore 16,30) il Coro Cresci Cantando & Young Singers farà esibire i propri giovani componenti con canzoni a tema introdotte da brevi testi; mentre la tradizionale fiaccolata dei Difensori della Rocca concluderà il pomeriggio partendo dal piazzale della Rocca Sforzesca (ore 18) fino a piazza Matteotti.

Torna a cura dell’Associazione App & Down Natale Zero Pare nei giorni 24, 25, 26, 29, 30, 31 dicembre e 1 gennaio negli spazi del Mercato Ortofrutticolo: musica live non stop, dj set, ma anche spettacoli e animazioni per i più piccoli, street food e tantissimo divertimento.

Incontri, musica e teatro - Durante le Festività numerosi appuntamenti per tutti nei teatri cittadini e nei luoghi della cultura. Classica, rock, gospel, sinfonica, c’è musica per tutti i gusti: il Christmas Show 8.0 dell’Imola Big Band al Teatro Osservanza il 3 (ore 20,45) e 4 dicembre (ore 20,45); i concerti natalizi della Nuova Scuola Comunale Vassura Baroncini (si svolgono tutti nell’auditorium della scuola) sabato 18 dicembre alle ore 17.30 e mercoledì 22 dicembre alle 19; martedì 7 dicembre (ore 20,45) nell’ambito della 18° edizione dei Concerti dell’Accademia Pianistica, interverranno, nella sala Mariele Ventre, Dennis Gasanov, violinista e Martina Consonni, pianista; il Concerto di Natale della Filarmonica Imolese al Teatro Stignani il 24 dicembre alle ore 21 e il 26 dicembre alle ore 15.30; i concerti della Corale Perosi il 26 dicembre nella Chiesa dell’Osservanza (alle ore 21) e il 5 gennaio nella Chiesa di Nostra Signora di Fatima, in collaborazione con la formazione juniores della Filarmonica Imolese (alle ore 21); il concerto di Natale in occasione del Giubileo nel 750° della Dedicazione della Cattedrale, a cura del Coro Interparrocchiale Diocesi di Imola, domenica 19 dicembre alle ore 20.30 nella Basilica Cattedrale di San Cassiano; la festa di Natale organizzata al Centro giovanile Ca’ Vaina, giovedì 23 dicembre alle ore 21.30, i concerti organizzati da Emilia Romagna Festival, tra cui il Concerto di Natale al Museo Diocesano il 16 dicembre, alle ore 21, e al Teatro Stignani lo spettacolo “Astor un secolo di tango” offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola alla città il 29 dicembre alle ore17.30.

La magia del teatro per le feste natalizie propone al Teatro Stignani il 18 dicembre, alle ore 21, il teatro dialettale con lo spettacolo di Natale organizzato dalla CARS in collaborazione con il Comune di Imola, in occasione della celebrazione del Centenario della Filodrammatica di Casola Canina. Al Teatro dell’Osservanza nello stesso giorno l’Associazione TILT – Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro propone lo spettacolo “’A Cirimonia (l’impossibilità della verità). Domenica 19 dicembre al Teatro dell’Osservanza la proiezione de “Lo Schiaccianoci”, un classico di Natale dal Teatro Bolshoi di Mosca. Al Teatro Ebe Stignani torna lo spettacolo del 31 dicembre (ore 20,30) con in scena “Se devi dire una bugia dilla grossa” di Ray Cooney, versione italiana di Iaia Fiastri.

Il programma natalizio si conclude con una conferenza organizzata a palazzo Tozzoni mercoledì 5 gennaio (ore 17,30) dal titolo “Seguendo la luce della stella. Il cammino dei Magi nel dialogo Oriente-Occidente” con Antonio Panaino, Professore ordinario di Filologia, Storia e Religioni dell’Iran dell’Università di Bologna, uno dei massimi esperti sul tema delle origini del “mito” dei Re Magi.

Ritorna la pista di pattinaggio - Dopo lo stop forzato causato dalla pandemia, ritornerà in centro storico la pista del ghiaccio con “Imola on ice”, che sarà allestita nel cortile degli ex Circoli, grazie alla disponibilità della proprietà dell’edifico. La pista di pattinaggio sarà aperta, nel pieno rispetto delle misure di prevenzione della pandemia, dal 4 dicembre 2021 al 16 gennaio 2022, dal lunedì al venerdì ore 15-24, nei giorni festivi e pre festivi ore 10.30-13 e 15-24. Ingresso a pagamento: € 8.

Temporary shop all’ex bar Bacchilega – Dal 4 dicembre al 6 febbraio, all’interno dell’ex bar Bacchilega (via Emilia, 167) IF – Imola Faenza tourism company organizza l’iniziativa Tempi del buono, percorsi fotografici e prodotti, per raccontare cultura e valori delle nostre terre. E’ previsto un Temporary shop con la vendita di prodotti d’eccellenza territoriali abbinato dal 4 dicembre al 6 gennaio 2022 a 50 anni tra le stelle, mostra fotografica dedicata ai 50 anni di attività del ristorante S. Domenico e dall’8 gennaio al 6 febbraio a Imola Formula Uno: la storia continua, mostra fotografica dedicata all’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari”.

Arriva la Befana

Le festività si concluderanno con l’arrivo della Befana, giovedì 6 gennaio: nelle piazze principali del centro storico - piazza Matteotti, piazza Gramsci e piazza Caduti per la Libertà - saranno allestiti degli stand nei quali le Befane distribuiranno ai bambini e alle bambine le tradizionali calze della Befana (a partire dalle 15.30).

Parcheggi a sbarre gratuiti dalle 17,30

Anche quest’anno buone notizie per gli automobilisti che vengono in Centro Storico per lo shopping. Infatti, dal 4 dicembre all’8 gennaio, dalle ore 17.30 alle ore 19 sarà possibile parcheggiare gratuitamente nei cinque parcheggi a sbarre a ridosso del centro storico: Centro Città (ex Aspromonte), Ortomercato (ex Mercato Ortofrutticolo), Guerrazzi, Ragazzi del '99 e Palestra Cavina.

Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative del periodo, vi invitiamo a consultare il sito del Comune di Imola, dove sarà disponibile il PDF completo del programma, le pagine Facebook Comune di Imola e Comune di Imola - Cultura, inoltre www.imolacentrostorico.it e www.visitareimola.it.

Il ricco programma di iniziative di “Imola a Natale” che quest’anno è reso possibile grazie alla stretta collaborazione fra il Comune di Imola e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, CNA Imola Associazione Metropolitana, Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana, Confcommercio Ascom Imola,  Confesercenti Territorio Imolese, Alleanza delle Cooperative Italiane – Imola, Confindustria Emilia, Coldiretti, Cia Imola, Confagricoltura Bologna, Terra Viva Emilia e Romagna, Associazione Pro Loco Imola e gli esercenti imolesi.

 

ultima modifica 01/12/2021 12:15

Percorsi di uguaglianza ed equità: una rassegna… “Senza distinzione alcuna”

Una fitta serie di appuntamenti in calendario dal 4 al 12 dicembre. Filmati, mostre, incontri con giornalisti ed esperti. Come partecipare

“Senza distinzione alcuna. Percorsi di uguaglianza ed equità” è il titolo della rassegna che ritorna, dal 4 al 12 dicembre, alla Salannunziata di Imola (via F.lli Bandiera 17).

La manifestazione è organizzata dal Comune di Imola, Assessorato Pari Opportunità e Politiche di genere, con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia Romagna nell’ambito del Bando per la Pace 2021, con il patrocinio di Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Città metropolitana di Bologna e Ausl di Imola e la collaborazione di CEAS - Centro di Educazione Alla Sostenibilità imolese e Casa Piani, Sezione Ragazzi della Biblioteca comunale.

“Senza distinzione alcuna” si ispira alle tematiche della Dichiarazione universale dei Diritti umani che il prossimo 10 dicembre compie 73 anni e segue gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, un programma di azioni a traguardi per le persone e il pianeta che comprendono la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame, la parità di genere e il contrasto al cambiamento climatico per citarne solo alcuni.

Il programma degli appuntamenti 

A partire da martedì 30 novembre fino al 12 dicembre in piazza Caduti per la Libertà è prevista una videoproiezione curata da App&Down Production dedicata alla Dichiarazione universale dei Diritti umani: trenta articoli che parlano di dignità, tolleranza, rispetto e umanità oltre le razze, il sesso, i colori, la religione, i confini, le ideologie politiche.

Sabato 4 dicembre alle ore 18 è in programma la presentazione della rassegna e l’inaugurazione della mostra “Il mondo che verrà. l’agenda 2030”: 20 pannelli per presentare 17 goal e 169 target. Saranno presenti: Elisa Spada, Assessora alle Pari Opportunità e Politiche di genere Comune di Imola; Elly Schlein, Vicepresidente della Regione Emilia Romagna e Francesca Vecchioni. Francesca Vecchioni è giornalista, scrittrice, attivista per i diritti civili e presidente di Diversity, organizzazione no-profit impegnata a promuovere l’inclusione sociale e il benessere organizzativo attraverso attività di ricerca, formazione, monitoraggio, consulenza e advocacy. È anche la produttrice dei Diversity Media Award’s che premiano personaggi, film, serie tv, giornali che si sono distinti nella rappresentazione delle diversità di genere, identità, etnia, disabilità ed età.

Lunedì 6 dicembre alle ore 21 “Razzismo ieri, razzismo oggi”, incontro con Gad Lerner condotto da Stefano Salomoni, Vicedirettore Il Nuovo Diario Messaggero. Nato a Beirut da una famiglia ebraica che subì gli orrori commessi dai tedeschi nella città ucraina di Boryslaw, Gad Lerner è uno dei giornalisti più apprezzati della televisione italiana e un grande conoscitore delle vicende partigiane che ha raccontato nel libro “Noi partigiani. Memoriale della Resistenza italiana”. Il razzismo che ha portato alla fuga degli ebrei dall’Italia fascista e il razzismo di oggi nei confronti di chi tenta di fuggire da guerre e povertà.

Martedì 7 dicembre alle ore 21 e in replica mercoledì 8 alle ore 18 appuntamento con la danza con la performance Alexis prodotta dall’Associazione Culturale Nexus insieme a Oriente Occidente, firmata nell’ideazione e nella coreografia da Aristide Rontini, con Cristian Cucco.  Con il suo primo romanzo pubblicato nel 1929, Alexis o il trattato della lotta vana, la scrittrice francese Marguerite Yourcenar ha dato vita a una lunga lettera con cui il protagonista tenta di dichiarare alla moglie la propria omosessualità. Attraverso il testo della scrittrice francese Aristide Rontini ha avviato una ricerca coreografica che indaga e dà corpo alle complesse dinamiche fisiche ed emotive che possono entrare in gioco nel processo, a volte sofferto, di coming out.

Giovedì 9 dicembre alle ore 21 proiezione del film documentario “Il sale della terra” di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado: la storia del grande fotografo Sebastiao Salgado attraverso gli occhi del figlio Juliano e del regista Wim Wenders. La storia di colui che, abbandonata la carriera da economista, prese in mano la prima macchina fotografica all’età di 30 anni e divenne uno dei più grandi fotografi del nostro tempo. Salgado ha raggiunto alcune delle località più remote del mondo, dove le tribù resistono alla modernità e la natura regna incontrastata e si è spinto negli angoli bui e polverosi del pianeta colpiti da guerre e carestie per documentare gli aspetti più oscuri della vita.

Venerdì 10 dicembre sempre alle ore 21 proiezione di “Un giorno la notte”, un film documentario di Michele Aiello e Michele Cattani con l’autonarrazione visiva di Sainey Fatty e l’audiodescrizione di Andrea Pennacchi. Sainey è un ventenne di origine gambiana arrivato in Italia con la speranza di trovare una cura per la sua retinite pigmentosa, una malattia degenerativa della retina. Dopo aver scoperto che la cura non esiste e che in futuro diventerà cieco, Sainey decide di accendere la sua videocamera e raccontarsi. Quello che inizia come un viaggio verso l’oscurità si trasforma in una narrazione inaspettata fatta di relazioni, consapevolezza e conquiste silenziose. In una danza tra sguardo esterno dei registi e autonarrazione di Sainey, il film introduce lo spettatore in quella che il giovane protagonista e autore del film definisce “la sua eredità per il futuro”. Il documentario, prodotto da Zalab Film, sarà introdotto e presentato da Michele Cattani.

Sabato 11 dicembre alle ore 21Il diritto di amare: le unioni civili” con Asia drag queen e Matteo Miglio insieme alle coppie Saif e Carlo, Chloe e Maurizio, Anna e Eleonora, Candy e Salvo e con la partecipazione straordinaria di Sofia Mehiel e Roberta Li Calzi. A 4 anni dalla legge sulle unioni civili cosa è davvero cambiato per la comunità LGBTQI+? Storie di coppie diverse tra loro: da chi ha già realizzato il proprio sogno a chi lo sta progettando da tempo. Scopriremo come si è trasformata la società in questi anni e se davvero questo riconoscimento da parte dello stato abbia aiutato la comunità arcobaleno nella lunga marcia verso i propri diritti.

Domenica 12 dicembre alle ore 21 “Nata per te”: incontro con Luca Trapanese condotto da Stefano Salomoni, Vicedirettore Il Nuovo Diario Messaggero. Single, cattolico, gay Luca oggi è papà di Alba, una splendida bambina con sindrome di Down adottata dopo l’abbandono da parte della madre. La legge italiana dà la possibilità ai single di adottare un bambino solo in alcuni casi particolari, quelli previsti dall’articolo 44 della legge 184 del 1983: uno di questi è la disabilità. Luca ha una lunga esperienza con la disabilità: nel 2007 ha fondato a Napoli l’associazione A ruota libera onlus per dare alle persone disabili la possibilità di socializzare, coltivare talenti, integrarsi, oltre a una comunità per ragazzi orfani e disabili, una scuola di recupero di antichi mestieri per giovani disagiati e una casa-famiglia per bambini con gravi patologie. La storia di un incontro. Luca, oggi Assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli, ha anche scritto tre libri: “Nata per te” in collaborazione con Luca Mercadante, “Vi stupiremo con difetti speciali” e “Le nostre imperfezioni”. Tre racconti per trasformare l'indifferenza in empatia e la paura in inclusione.

In occasione di tutti gli appuntamenti la libreria Il Mosaico proporrà un book shop e, nel periodo della rassegna, in BIM e Casa Piani sarà possibile trovare bibliografie a tema.

E proprio a Casa Piani, Sezione Ragazzi della Biblioteca comunale sono previsti due appuntamenti.

Venerdì 10 dicembre, ore 9 e 10.30 alla BIM Biblioteca comunale (via Emilia 80) la lettura ad alta voce: “Maschiaccio a chi? fatiche e conquiste per crescere, tra stereotipi e possibilità” con Alessia Canducci per le classi 5° della scuola primaria (info e prenotazioni 0542 602630). Inoltre per genitori, docenti, educatrici ed educatori venerdì 10 dicembre, ore 18 sempre alla BIM Biblioteca comunale “Essere maschi oggi: educare ad un’altra mascolinità è possibile”, un incontro con Stefano Ciccone, biologo e docente di sociologia dell’Università Tor Vergata (info e prenotazioni 0542 602630)

Come partecipare

L’ingresso agli appuntamenti è gratuito con presentazione del green pass.
La prenotazione è obbligatoria al nr. tel.0542 602388 (segreteria telefonica) o alla mail senzadistinzione@comune.imola.bo.it.

Per informazioni

U.O. Sviluppo sostenibile, Politiche di genere e partecipative
tel.0542 602580

Programma scaricabile

 Pieghevole in distribuzione

 

ultima modifica 29/11/2021 15:09

Le parole di Vasco Rossi e Cesare Cremonini per “illuminare” il centro storico

Vasco Rossi e Cesare Cremonini, dopo Ayrton Senna. Alcuni versi delle canzoni dei due cantanti emiliani saranno accesi nel centro storico, dal periodo natalizio fino ai loro concerti

Dopo le parole di Ayrton Senna, che lo scorso anno hanno illuminato il Centro storico,  quest’anno l’Amministrazione comunale ha deciso, con il fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, di allestire un tratto di via Emilia e di via Appia,  a ridosso della torre dell’orologio comunale, con parole che saranno illuminate al tramonto, tratte da canzoni di Vasco Rossi e Cesare Cremonini.

Il montaggio è praticamente conclusomentre l’accensione è prevista il 4 dicembre, insieme alle luminarie natalizie e alle luci dell’albero di Natale.

E se l’anno scorso l’aggancio era stato dato dal ritorno del Gran Premio di F.1 dopo 14 anni, in questa occasione la scelta è connessa ai due concerti che gli artisti emiliani terranno in Autodromo ad Imola l’anno prossimo. Tanto che le parole illuminate rimarranno allestite ben oltre le festività natalizie, ovvero fino ai concerti della prossima estate. “L’ottica in cui ci siamo mossi è quella di garantire il pieno coinvolgimento della città per tutte le principali attività dell'Autodromo nel corso del 2022. Questo è un impegno che come Amministrazione comunale abbiamo assunto come obiettivo strategico fin dall’inizio del nostro mandato”, spiega il sindaco Marco Panieri.

Le frasi scelte

In via Emilia, vicino alla torre dell’orologio (palazzo comunale), nel tratto dalla Farmacia dell’Ospedale fino al portico dell’edicola, sono allestiti alcuni versi della canzone ‘Sally’ di Vasco Rossi: “Perché la vita / è un brivido / che vola via / È tutto un equilibrio / sopra la follia”, suggellati dalla firma dello stesso Vasco Rossi.

Mentre in via Appia, poco dopo l’incrocio con la via Cavour in direzione verso l’orologio, sono allestiti alcuni versi della canzone ‘Mondo’ di Cesare Cremonini: “Ho visto / un posto / che mi piace, / si chiama Mondo. / Ci cammino, / lo respiro, / la mia vita / è sempre intorno”, suggellati dalla firma dello stesso Cesare Cremonini.

Un omaggio a Vasco Rossi e Cesare Cremonini 

“Quest'anno, in particolare, abbiamo voluto rendere omaggio ai due grandi cantautori emiliani, Vasco Rossi e Cesare Cremonini, che si esibiranno a Imola, in autodromo, rispettivamente il 28 maggio e il 2 luglio. Le due frasi scelte hanno significati profondi. “Sally” di Vasco Rossi è una poesia che parla della donna e in generale dell'essere umano che affronta le difficoltà della vita ma che alla fine trova una chiave di speranza. “Mondo” di Cesare Cremonini è una canzone scritta ispirandosi alla nostra Regione, l'Emilia-Romagna, fatta di piccole città avvolte dalla nebbia ma in grado di trovare grandi risorse e permeate di vita vissuta”: così commenta l’assessore all’Autodromo ed ai Grandi Eventi del Comune di Imola, Elena Penazzi, che fa inoltre sapere “il progetto è stato condiviso e accolto con grande entusiasmo dall'entourage di entrambi i cantanti e abbiamo invitato alcuni componenti delle band all'accensione delle luminarie il 4 dicembre”.

Da parte sua il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Rodolfo Ortolani, sottolinea: “dare una voce alle luci che anche quest’anno illumineranno il nostro centro storico ci è parso un importante valore in più per rendere accoglienti le strade che lo attraversano. Partecipiamo dunque con piacere a questo progetto nell’attesa che anche Imola faccia parte del Mondo in cui cammina Cesare Cremonini e nella consapevolezza che Vasco Rossi saprà di nuovo condividere quel brivido con tutta la nostra città”.

Come avvenuto lo scorso anno per le frasi di Ayrton Senna, anche in questo caso si sta pensando di declinare l’iniziativa anche sul versante della solidarietà.

“Stiamo ragionando sulla vendita all'asta, come è avvenuto per quelle di Senna: tutto avverrà la prossima estate, sicuramente dopo il concerto di Cremonini e in condizioni che speriamo ci permetteranno di ottenere un bel risultato in termini di raccolta fondi, da devolvere in beneficenza ad associazioni no profit del territorio”, concludono il sindaco Marco Panieri e l’assessore Elena Penazzi.

 

ultima modifica 26/11/2021 11:45

“Imola a Natale”, il 4 dicembre si accendono le luci

La città si prepara a vivere, in sicurezza, le prossime festività. Il programma di iniziative di “Imola a Natale 2021 – 2022”

La città si prepara a vivere, in sicurezza, nel pieno rispetto delle misure di contrasto alla pandemia, le iniziative organizzate in occasione delle prossime festività natalizie dal Comune di Imola in collaborazione con le associazioni di categoria Confcommercio-Ascom Imola; Confesercenti-Territorio Imolese; CNA Imola; Confartigianato Assimprese; con Pro Loco, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e Area Blu. Hanno collaborato anche Confindustria Bologna-Territoriale Imola, Alleanza delle Cooperative, Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Terra Viva.

Il programma, che va sotto il nome di “Imola a Natale 2021 – 2022”, prenderà il via sabato 4 dicembre, con l’accensione delle luci del Natale.

A cominciare dall’albero di Natale, che è già stato collocato al centro di piazza Matteotti, nel cuore della città, in attesa di essere addobbato con 500 metri di fili di luce, con 6 mila mini led. Si tratta di un abete alto 12 metri, che il Comune di Folgaria ha donato al Comune di Imola, accogliendo la richiesta in tal senso che l’ente di piazza Matteotti aveva formulato nelle scorse settimane.

La scelta di allestire per Natale un albero vero e non artificiale è stata fatta in quanto l’abete proviene dal bosco certificato PEFC Italia presente nel comune trentino. Come ha scritto il segretario generale del PEFC Italia, Antonio Brunori, “scegliere alberi certificati per festeggiare il Natale significa mandare un messaggio importante in favore del corretto utilizzo del patrimonio boschivo mondiale e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio”.

Ricordiamo, infatti che la certificazione forestale fornisce uno strumento per promuovere la gestione sostenibile delle foreste e garantisce che i prodotti basati su materie prime forestali che raggiungono il mercato sono stati ottenuti da foreste gestite in modo sostenibile. Nello specifico, la certificazione di gestione sostenibile delle foreste assicura che le foreste siano gestite in linea con stringenti requisiti ambientali, sociali ed economici (vengono garantiti la continuità dell’ecosistema ed il rispetto dei diritti lavorativi e delle norme di sicurezza sul lavoro).

 

 

ultima modifica 23/11/2021 14:12

“Baccanale, un successo! Ora guardiamo già alle prossime edizioni”

Un successo di partecipazione e di presenze. Soddisfazione per l’edizione 2021 del Baccanale, dedicata quest’anno al tema “Amaro” e andata in scena dal 30 ottobre al 21 novembre

L’assessore alla cultura, Giacomo Gambi: “La manifestazione ha visto la partecipazione di un ampio pubblico, sia di cittadini imolesi che di visitatori accorsi in città incuriositi dal programma tutto dedicato all’“amaro”, con oltre 100 eventi, organizzati anche quest’anno per soddisfare gli interessi di un pubblico ampio e di tutte le età. Ciò è stato possibile grazie alla scelta di un tema che, per la sua originalità e trasversalità, ha consentito un approccio pluridisciplinare al fine di cogliere a pieno le molteplici sfaccettature dell’amaro, che sono state di volta in volta messe in valore da professori, esperti e appassionati che hanno animato le conferenze e gli incontri, in un ricco programma culturale che, anche quest’anno, ha saputo rispondere alle esigenze di un pubblico che ha partecipato numeroso agli incontri”.

Da parte sua Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive e Centro storico, commenta: “Per le informazioni che ho raccolto e gli eventi a cui ho partecipato ritengo che possiamo trarre un bilancio molto positivo dall'ultimo Baccanale di nuovo in presenza. In particolare, le piazze occupate con stand agricoli le domeniche, il Banco d'Assaggio nella nuova location e una serie di altre iniziative hanno trovato largo consenso tra operatori, gestori e cittadini. Uno stimolo a migliorare il prossimo anno rendendo la manifestazione ancora più attrattiva, più ampia nelle fasce orarie e territorialmente”.

Dagli istituti culturali ai ristoranti

Un’edizione particolarmente apprezzata perché ha permesso al pubblico, ai cittadini, ai visitatori della città, di ritrovarsi nei luoghi della cultura, negli spazi cari agli affezionati alla manifestazione (il Teatro Stignani, la Biblioteca comunale, Palazzo Tozzoni ma anche i mercati, le piazze) e non soltanto. I ristoranti infatti hanno riaperto le porte ai menù del Baccanale che, dopo un’edizione “da asporto”, hanno riscontrato un notevole successo e un apprezzamento da parte di chi ha scelto di gustarli finalmente nei locali riaperti.

Un successo dimostrato anche dalla riproposizione, nel corso di tutta la prossima settimana, dei menù amari in numerosi ristoranti che, nella difficoltà di rispondere positivamente a tutte le richieste di prenotazioni, hanno deciso di prolungare il Baccanale a tavola per un’altra settimana.

Una sorta di ringraziamento per tutti coloro che hanno scelto di tornare nei ristoranti chiusi per lunghi mesi l’anno scorso. Non soltanto la soddisfazione di assistere al riempiersi delle tavole, ma anche un fortunato successo per i ‘fuorimenu’, proposte a tema che hanno visto partecipare tanti pubblici esercizi che hanno accolto positivamente la proposta dell’Amministrazione comunale di far partecipare al Baccanale anche tutte quelle realtà che ruotano intorno al cibo e alla cultura gastronomica del territorio. I fuorimenu hanno costituito soltanto la prima fra le tante novità di questa edizione all’insegna della riscoperta dell’”amaro”.

La novità dei Palchi del Gusto

Una novità sono stati certamente i Palchi del Gusto: vetrine temporanee di prodotti del territorio presenti sulle quattro piazze principali del centro storico che hanno permesso di scoprire i prodotti più tipici del nostro territorio caratterizzati dal gusto amaro: noci, scalogno, vino, birra e olio tra i tanti prodotti. Piazze che si sono animate nel corso dei weekend della manifestazione, non soltanto grazie alla novità degli stand di prodotti del territorio ma anche dalla riproposizione dei mercati caratteristici del Baccanale: il mercato della terra Slow Food, la giornata di ringraziamento della Coldiretti Bologna, Olimola. Ultima, ma non per importanza, novità dell’edizione 2021 del Baccanale, le Mostre in centro. Ogni anno infatti il Baccanale propone un format consolidato, ma cerca sempre, anche in base al tema, di inserire nella programmazione nuove proposte.

Con Paolo Beghini l’arte nelle piazze

Nel 2021 l’Amministrazione comunale si è impegnata nell’ obiettivo di incrementare la visibilità della manifestazione in centro storico: sono state infatti le piazze di Imola a diventare palcoscenico del Baccanale “Amaro” con due mostre ideate appositamente per questo, a cominciare da quella dedicata all’autore dell’immagine ufficiale del Baccanale 2021: l’artista imolese Paolo Beghini. Per la prima volta, il Baccanale ha lasciato i tradizionali spazi espositivi della città e trasformato le piazze principali in una mostra a cielo aperto. Non soltanto nuove proposte, in un’edizione rivolta alla riscoperta del piacere di condividere e di stare insieme, ma anche il ritorno di alcuni momenti caratteristici del Baccanale. Il terzo weekend della manifestazione ha visto infatti uno degli appuntamenti più attesi del Baccanale. Nella sala Polivalente dell’Autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ si è svolto infatti il “XXVII Banco di Assaggio dei Vini e dei Prodotti Agroalimentari dell’Imolese”, una selezione di cento etichette presentate dalle aziende. Un evento cardine all’interno del Baccanale il cui ritorno, in questa nuova veste, è stato particolarmente apprezzato dai tantissimi partecipanti che hanno animato la Sala dell’Autodromo manifestando un grande entusiasmo per la nuova location e per i prodotti che hanno potuto scoprire e gustare.

Il sindaco Panieri: “Ora guardiamo alle edizioni future del Baccanale”

Il sindaco Marco Panieri. “Il Baccanale si è dimostrato, ancora una volta, un appuntamento importante, un’occasione molto rilevante per le nostre attività economiche di mettersi in gioco e promuovere le proprie opportunità in un periodo che, purtroppo, non ci vede ancora fuori dalla pandemia. Dalla gastronomia proposta dai ristoranti ai ‘fuorimenu’, dai vini all’olio, dalle noci agli altri prodotti tipici del territorio la grande partecipazione sia di operatori ed attività economiche, a cui va il nostro sentito grazie, sia del pubblico dimostra che la strada è quella giusta. Una strada capace di valorizzare anche gli aspetti culturali, con le tante iniziative di alto profilo in questo campo e quelli sociali, come testimonia la consegna del premio ‘Garganello d’oro’ alla Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna. Con in più il forte apprezzamento per l’illustratore di questa edizione, l’artista imolese Paolo Beghini. Ma non dobbiamo fermarci su questi risultati molto positivi: ora vogliamo cominciare a pensare alle edizioni future della manifestazione” sottolinea

A questo proposito, valgono le parole pronunciate dall’assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia Romagna, Andrea Corsini, nel corso della consegna del premio ‘Garganello d’oro”: “il Baccanale unisce cultura e cibo, che sono elementi trainanti del turismo. Per questo, come Regione ci metteremo al lavoro insieme al Comune, fin dal prossimo anno, per rendere il Baccanale sempre più vocato all’attrattività turistica, quale elemento di valorizzazione all’interno della Food Valley”.

 

ultima modifica 23/11/2021 13:22

Baccanale 2021, gran finale all’insegna di “Olimola”

L’olio extravergine di oliva protagonista sabato 20 e domenica 21 novembre, nella Galleria del Centro cittadino, con mostra mercato, degustazioni e show cooking

Il gran finale del Baccanale al gusto di “Amaro” sarà all’insegna dell’olio Extravergine di oliva. Sabato 20 e domenica 21 novembre, infatti, nella Galleria del Centro cittadino, si svolgerà l’undicesima edizione di “Olimola”, mostra mercato dell’olio extravergine di oliva prodotto in Emilia-Romagna. Con un’anteprima già venerdì 18 novembre.

Dall’amarena all’amaro in bocca

Venerdì 19 novembre l’Università di Bologna, sede di Imola, prosegue la propria partecipazione al Baccanale attraverso due incontri che si svolgeranno nell’Aula Magna di Palazzo Vespignani. A partire dalle ore 18 (fino alle 19.15) si parlerà di: “Un’amarena tira l’altra – Arte, storia e virtù di una ciliegia aspra, ma pur sempre irresistibile”: un frutto dal sapore asprigno, protagonista al tempo dell’antica Roma di granite, sorbetti e della prima “cassata”, ma anche simbolo della passione per i grandi Maestri del nostro Rinascimento. Ne parla Maria Grazia Bellardi, Docente del corso di laurea in Scienze e tecnologie per il verde e il paesaggio (Università di Bologna, sede di Imola). A seguire: “L’amaro in bocca”, ovvero breve avventura tra social network, intelligenza artificiale e analisi dei sentimenti”: a che punto siamo con la misura dei sentimenti tramite algoritmi di Intelligenza Artificiale? In questo talk si tratterà dei recenti sviluppi di questi metodi, e le loro applicazioni in situazioni della vita di tutti i giorni, dalla telemedicina ai social network. Ne parla Daniel Remondini, Docente del Dottorato in Salute, sicurezza e sistemi del verde (Università di Bologna, sede di Imola).

Sempre venerdì, alle ore 18, nel ridotto del teatro “E. Stignani”, nell’ambito di Olimola, si svolgerà il convegno “Amaro & olio evo: cosa rappresenta l'amaro nell'olio extravergine d'oliva”, a cura del Frantoio Valsanterno. Moderato da Ermanno Rocca, presidente Rete Imprese Olio Extravergine Felsineo, l’incontro vedrà gli interventi di Tullia Gallina Toschi, professoressa Dipartimento Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Facoltà di Agraria; Patrizio Armaroli, agronomo; Francesco Rancini, consulente tecnico impianti oleari; Marco Tonelli, giornalista enogastronomico. I relatori approfondiranno il tema dell’amaro nell’Olio Extravergine d’Oliva (Olio Evo) da vari punti di vista, a partire da quello agronomico ed estrattivo, passando per quello nutrizionale e gustativo, per terminare con spunti e riflessioni sulle modalità e le possibilità di valorizzazione del prodotto nella ristorazione.

Ingresso gratuito. Posti limitati, prenotazione obbligatoria App ioPrenoto oppure attivita.culturali@comune.imola.bo.it

Sabato 20 e domenica 21 novembre Olimola

Sabato 20 e domenica 21 novembre (ore 9-19) nella Galleria del Centro cittadino, si svolgerà l’undicesima edizione di “Olimola”, mostra mercato dell’olio extravergine di oliva prodotto in Emilia-Romagna. Nella due giorni spazio a presentazioni e degustazioni guidate in collaborazione con Associazione Regionale Produttori Olivicoli, Istituto Tecnico Agrario Chimico Scarabelli-Ghini, Rete Olio Extravergine Felsineo, Frantoio Valsanterno.

Sia sabato che domenica il programma prevede alle ore 11.30 - 15.00 - 17.00 degustazione guidata di olii extravergine d’oliva del territorio a cura di esperti assaggiatori componenti del pannel del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari – DISTAL/Università di Bologna.

Alle ore 10.30 - 12.30 - 16.00 - 18.00 è in programma il corso di abbinamento tra differenti tipologie di olio EVO e le pietanze, a cura del Frantoio Valsanterno e dell'Istitito Alberghiero Pellegrino Artusi di Riolo Terme.

A corredo dell'evento sarà presente dalle ore 10 alle 19 sia di sabato che di domenica uno show cooking, con degustazioni e lezioni tematiche di ricette che esaltano l’olio extra vergine d’oliva, a cura degli alunni dell’Istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Riolo Terme.

La giornata prosegue alle ore 17,30 nel ridotto del teatro “E. Stignani”, dove Gino Ruozzi (Università di Bologna) condurrà l’incontro Le mandorle amare e il destino degli amori”: che affinità e incontri possono esserci tra l’amore e l’amaro? Che destino prospettano queste parole così vicine e forse anche respingenti? La letteratura può darcene un piccolo gustoso assaggio. Partecipa Massimo Montanari.

Infine, alle ore 18.30, al Centro sociale La Tozzona, si svolgerà l’incontro “Raccolto non più amaro: “pure in carcere lo sanno fa” e altri orizzonti di caffè buono e solidale”. Il Consiglio di zona del circondario imolese di Coop Alleanza 3.0 e Libera Imola, in collaborazione con Centro sociale La Tozzona, Coop. Bacchilega e Cooperare con Libera Terra organizzano un incontro per raccontare i prodotti che portano con sé qualità e il sapore del riscatto sociale. Con la partecipazione di Imma Carpiniello, presidente della cooperativa sociale Le Lazzarelle di Napoli, e un rappresentante di Solidal Coop.

Prenotazioni

I Palchi del Gusto, con in vendita anche le “Bottiglie del Baccanale”

La possibilità di degustare i prodotti tipici del territorio, all’insegna dell’”Amaro” prosegue fino a domenica 21 novembre, giornata conclusiva del Baccanale, anche nei “Palchi del Gusto”, oltre che con i menu del ‘Baccanale’ proposti in 42 ristoranti di Imola e dintorni e con i “fuorimenu”, presentati da 12 pubblici esercizi, pizzerie e attività commerciali.

Al Palco del Gusto di Piazza della Conciliazione (dell’Ulivo), l’amarezza del vino sarà al centro dell’attenzione in “Amaro è … il vino”, grazie al Consorzio vini di Romagna - Comitato DOC Colli d’Imola, che proporrà una selezione di vini ove ritrovare le componenti amare del vino. Sono infatti amari la maggior parte degli acidi organici dell’uva, come il tartarico e il malico, ma lo sono anche i tannini. Fino a domenica, inoltre, sarà possibile acquistare le bottiglie con l’etichetta del Baccanale, che diversi produttori del Comitato DOC Colli d’Imola hanno preparato appositamente per la manifestazione.

Costante e sempre più apprezzata è la presenza, in Piazza Caduti per la Libertà di CACI (Società Agricola Imola) che propone, di settimana in settimana, i propri prodotti derivati ottenuti dalle noci: noci sgusciate, nocino, cioccolato con noci, gherigli in sciroppo e tanto altro ancora, senza dimenticare la loro rinnovata linea dei Vini del Rapace. In Piazza Mirri, la Pro Loco di Imola offre un percorso tra i prodotti dell’imolese che presentano diverse intensità di amaro e in Piazza Medaglie d’oro, il Consorzio dello Scalogno di Romagna IGP offre degustazioni e assaggi di questo prodotto così caratteristico del nostro territorio.

I Palchi del Gusto sono aperti nei seguenti orari: martedì e giovedì ore 9.30-12.30 (tutti tranne piazza Mirri) e venerdì ore 15-19, sabato e domenica ore 10-13 e 15-19.

Continua AmaroinBorsa

AmaroinBorsa, la sportina ideata in occasione del Baccanale 2021, continuerà a essere regolarmente data in omaggio all’ufficio IAT, presentando la ‘Palchi del Gusto Card’, compilata in ogni sua parte, unitamente a uno scontrino di minimo € 10,00 di spesa effettuata nei negozi, bar o ristoranti del centro storico sarà possibile ritirare il proprio omaggio. Inoltre, è disponibile per l’acquisto al prezzo di € 5,00 all’Ufficio IAT, negli orari di apertura dell’ufficio.

 

                                                          

ultima modifica 18/11/2021 15:57

Garganello d'Oro conferito alla fondazione Banco alimentare Emilia-Romagna

Baccanale 2021, Garganello d’Oro conferito dal Sindaco di Imola, Marco Panieri insieme all’Assessore Turismo e Commercio Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini, alla Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna

La motivazione recita: “l’assegnazione del Garganello d’Oro alla Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna, in occasione dei trent’anni di attività, vuole riconoscere l’impegno profuso da sempre e in particolare nell’ultimo periodo di emergenza sanitaria, nel servizio quotidiano di recupero e distribuzione di alimenti a famiglie e singoli in stato di bisogno”.

“Il conferimento del premio ‘Garganello d’Oro’, per la promozione della cultura del cibo, alla Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna è un riconoscimento dovuto ad una realtà che da trent’anni è un punto di riferimento insostituibile per quanto riguarda la solidarietà in campo alimentare, che concorre sempre più anche a costruire una vera sostenibilità ambientale. Un premio tanto più significativo oggi, alla luce di oltre un anno e mezzo di pandemia, che ha visto la Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna protagonista fondamentale, al fianco di altre realtà del territorio, nella distribuzione di alimenti alle persone in difficoltà” ha spiegato il sindaco Marco Panieri.

Da parte sua, Stefano Dalmonte, presidente Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna, nel ricevere il riconoscimento, ha sottolineato: “E' con grande gioia che riceviamo questo prestigioso riconoscimento del Comune di Imola. In particolare, in questi ultimi 20 mesi, ha significato un grande lavoro al nostro interno, con le istituzioni e con le organizzazioni caritative e solidaristiche convenzionate. Il risultato è stato una distribuzione di alimenti arrivata ai massimi livelli della nostra trentennale storia a favore delle persone in difficoltà. Per questo motivo condividiamo ben volentieri con tutti i soggetti citati il riconoscimento della nostra Amministrazione Comunale”.

“Oltre al personale sanitario che è stato impegnato in prima linea nella lotta al Covid, dobbiamo ricordare e ringraziare anche tutta la rete di associazioni di volontariato che hanno consentito alle nostre comunità di reggere in una situazione così difficile”, ha detto l’assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini, nel consegnare il premio ‘Garganello d’Oro” al presidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna, Stefano Dalmonte. “Il Baccanale unisce cultura e cibo, che sono elementi trainanti del turismo. Per questo, come Regione ci metteremo al lavoro insieme al Comune, fin dal prossimo anno, per rendere il Baccanale sempre più vocato all’attrattività turistica, quale elemento di valorizzazione all’interno della Food Valley” ha poi aggiunto l’assessore Corsini.

Il Premio “Garganello d’Oro” viene assegnato, a partire dal 2003, durante la rassegna gastronomica e culturale “Baccanale” che si svolge ad Imola nel mese di novembre, a studiosi, chef, istituzioni che si sono in vario modo distinti nella promozione della cultura del cibo.

 

ultima modifica 17/11/2021 11:50

Le fotografie della famiglia Tozzoni: mostra prorogata all’8 dicembre

In considerazione del grande successo di pubblico, la mostra "Dalle stanze del palazzo al mondo. Vita quotidiana e vita pubblica attraverso le fotografie della famiglia Tozzoni" prosegue sino all’8 dicembre

La mostra rientra nel progetto dedicato alla fotografia storica a cura dei Musei Civici di Imola, promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del bando “Strategia Fotografia 2020”.

Una mostra particolare

Chi visita palazzo Tozzoni in questi giorni e fino all’8 dicembre, non vedrà solo una delle case museo più interessanti della regione, ma scoprirà anche una mostra di fotografia molto particolare. Sono trentasei le foto che i curatori del museo hanno estrapolato dall’album di famiglia dei conti Tozzoni e hanno voluto far conoscere con la mostra, raccontando così in maniera particolarmente significativa la storia umana, famigliare e anche storica della famiglia che abitò il palazzo per cinque secoli.

L’esposizione, nasce grazie al convegno Fotografia storica a Imola e in Romagna Appunti sul patrimonio fotografico in alcune Istituzioni pubbliche romagnole (che si è svolto il 1 ottobre 2021, Palazzo Tozzoni). In occasione del convegno si è presentato, inoltre, il patrimonio fotografico storico finora inedito del Fondo Tozzoni, allargando lo sguardo ad alcune realtà romagnole istituzionali che conservano fotografie storiche come la stessa biblioteca di Imola e quelle di Cesena, Forlì, Rimini, Ravenna. Il convegno è il risultato della vittoria da parte dei Musei Civici di Imola del bando “Strategia Fotografia 2020” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. I Musei di Imola si sono aggiudicati il primo posto per la sezione che riguardava la promozione proponendo questo convegno sulla fotografia storica a Imola e in Romagna. Dall'1ottobre è a disposizione il volume che raccoglie gli interventi degli studiosi, edito dai Musei civici di Imola.

Storia del fondo Tozzoni

Quella del fondo Tozzoni è una raccolta eterogenea che rispecchia la vita e gli interessi della famiglia Tozzoni-Torrigiani, in particolar modo del conte Francesco Giuseppe Tozzoni, artefice principale della raccolta, ufficiale della Regia Marina e personaggio di rilievo della corte Sabauda. È costituito da positivi sciolti, da numerosi album fotografici di varia tipologia e da negativi su lastra di vetro o pellicola in nitrato realizzati dallo stesso Tozzoni, fotografo dilettante. Si segnalano solo ad esempio: -l’album di immagini raccolte da Francesco Giuseppe Tozzoni, imbarcato come guardiamarina sulla corvetta Vettor Pisani che compì il giro del mondo tra 1882 e 1885. L’album consta di 120 stampe all’albumina di località di tutto il mondo acquistate in loco e che testimoniano come fosse vissuto il rapporto con l’esotico alla fine del secolo XIX - l’album Trinacria con le 37 fotografie scattate da Vittorio Emanuele III di Savoia a bordo del panfilo Reale Trinacria, durante un viaggio nel Mediterraneo.

Una prima presentazione sintetica del fondo fotografico è visibile sul sito Censimento Fotografia Italiana: http://www.censimento.fotografia.italia.it/archivi/musei-civici-di-imola-museo-di-san-domenico/

Costo
ingresso Palazzo Tozzoni ed esposizione 4 euro

Posti limitati, ingresso su prenotazione con “Io prenoto” , almeno un giorno prima o telefonando al 0542.602609 dal lunedì al venerdì 9-13

Orari
Ingresso: ven 15-19 sab e dom 10-13/15-19

Info
www.museiciviciimola.it
telefono 0542602609

 

 

ultima modifica 12/11/2021 15:44

Noci e vino, i prodotti di qualità CACI nel “Palco del Gusto”

Stand allestito in Piazza Caduti per la Libertà. Il presidente Calderara: “E’ la nostra prima volta al Baccanale, e siamo main sponsor anche per dare un segnale forte di ripartenza”

Vetrine temporanee dei prodotti “amari” delle imprese del territorio, le piazze del centro storico proseguono nell’ospitare i Palchi del Gusto del Baccanale.

 In Piazza Caduti per la Libertà, CACI Società Agricola di Imola presenta la produzione locale di frutta secca e, in particolar modo, dei prodotti derivati ottenuti dalle noci: noci sgusciate, il pregiato Nocino del Rapace, cioccolato con noci, gherigli in sciroppo, panettoni e cantucci a base di noci.

Tutti questi prodotti si possono trovare anche nel negozio che Caci ha aperto di recente in città, in via Carpe 8.

La Caci, che opera autonomamente coltivando circa 700 ettari di terreni sia di proprietà che in affitto, collocati principalmente nel territorio imolese, produce ogni anno circa 1200/1400 quintali di noci esiccate. Attualmente ha in produzione 31 ettari di noci varietà Chandler e 2 ettari di noci varietà Lara, ma sono prossimi all’entrata in produzione altri 17 ettari di noci.

“È la nostra prima partecipazione e abbiamo deciso di essere main sponsor della manifestazione per dare un segnale forte di fiducia e di ripresa - sottolinea Sauro Calderara, Presidente CACI -. La partenza è stata davvero positiva. Abbiamo aderito al Baccanale anche perché il tema di quest’anno si collega ai nostri prodotti e perché la riteniamo una opportunità molto importante per farci conoscere e dare maggiore visibilità all’azienda, tanto più ora che abbiamo aperto anche un nostro negozio specializzato”.

“I nostri sono metodi di coltivazione avanzati di agricoltura integrata, utilizzando in modo equilibrato i concimi naturali e quelli di sintesi, al fine di ottenere il miglior risultato senza danneggiare l’ambiente – sottolinea Calderara -. Abbiamo poi destinato 80 ettari di terreno alla coltivazione intensiva di vigneti con la presenza dei principali vitigni del territorio, tra i quali Sangiovese, Chardonnay e Pignoletto. La coltura dei vigneti si sviluppo lungo la Valle del Santerno ed in altre zone di pianura, tutti ambienti ideali per la produzione delle uve. A partire dal 2021 abbiamo quindi inserito una nuova gamma di vini pregiati d’élite adatta a diversi tipi di dessert. Al Baccanale vogliamo anche raccontare agli imolesi, e non solo, che siamo già proiettati nel futuro. Sfruttando la tecnologia per elevare la qualità del prodotto. Da quest’anno abbiamo inserito una nuova selezionatrice ottica, oltre ad altri macchinari, per una produzione che risponda sempre più alle esigenze del cliente”.

Gli orari dei Palchi 

I Palchi del Gusto sono aperti il martedì e giovedì dalle 9,30 alle 12,30 e il venerdì, ore 15-19; il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30.

 

ultima modifica 10/11/2021 14:50

Baccanale 2021: degustazione di olio amaro di alta qualità con il Frantoio Valsanterno

L'oleificio ha cambiato proprietà l'estate scorsa e rimarca il legame con la propria terra. Appuntamento in piazza della Conciliazione dal 9 al 14 novembre con "I Palchi del Gusto"

L’amaro della birra lascia il posto a quello dell’olio di alta qualità. La seconda settimana de “I Palchi del Gusto”, nell’ambito del Baccanale 2021, vede protagonista in piazza Conciliazione il Frantoio Valsanterno, una realtà appena nata che vuole proseguire il lavoro svolto dal 2004 dal Frantoio Imolese.

Nel luglio scorso una nuova società ha acquisito l’oleificio e l’oliveto situati sulle prime colline di Imola, con l’obiettivo di dare nuovo slancio ad una realtà unica sul territorio. Un passaggio sancito anche dal cambio di nome – Frantoio Valsanterno -, una scelta dettata dalla volontà di esprimere il forte legame con la propria terra e di rimarcare il carattere del progetto e la ragione fondante dell’impresa: la valorizzazione del territorio. Nuove risorse, sogni e sfide oggi si aggiungono infatti a quelli che hanno dato vita al Frantoio di Imola quasi venti anni fa, un progetto di rinnovamento, sviluppo e promozione affidato ad un team di giovani, che intende fare del Frantoio un fiore all’occhiello nel panorama agricolo regionale e un punto di riferimento per l’olio di Bologna. Frantoio Valsanterno gioca inoltre un ruolo strategico nell’iter per ottenere la certificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) “Olio dei Colli di Bologna”, obiettivo della Rete d’Imprese “Olio Extravergine Felsineo” a cui anche il Frantoio aderisce. 

“Il progetto di rilancio del Frantoio di Imola prevede il rinnovo, il potenziamento e l’ammodernamento degli impianti, il miglioramento del servizio al cliente, la creazione di un’area adibita ad uffici e l’inaugurazione di un punto di vendita diretta con sala d’accoglienza per gli olivicoltori, presso la nostra sede in via di Nola 1/L – spiega Marika Zaganti del Frantoio -. Ci prendiamo cura di realtà di ogni dimensione, dal piccolo coltivatore all’azienda agricola più strutturata. Il Frantoio Valsanterno si trova nel cuore di un uliveto di 6 ettari in cui sono coltivate principalmente due cultivar, Leccino e Frantoio. L’altitudine (da 70 a 100 metri), l’ottima esposizione al sole e il terreno ben drenato rendono la zona perfetta per la coltivazione dell’olivo. All’interno dell’uliveto è presente un campo sperimentale dove si stanno testando nuove cultivar e stiamo avviando un processo che lo porterà tra tre anni ad ottenere la certificazione biologica per l’uliveto di proprietà e produrre le proprie olive senza l’uso di pesticidi o fertilizzanti”. 

Al Baccanale il Frantoio Valsanterno farà degustare ai visitatori due tipologie di oli: il classico EVO e un olio derivato da olive raccolte precocemente, con sentori erbacei molto spiccati, piccante e amarognolo con una grande personalità come hanno soltanto gli oli di alta qualità. Per scoprire il Frantoio e questi nuovi sapori dell’agricoltura imolese, dunque, l’appuntamento è in piazza della Conciliazione dal 9 al 14 novembre (nei feriali in orario di mercato, nel weekend tutto il giorno e anche la sera).

Ma gli incontri con il Frantoio Valsanterno non finiscono qui: sempre nell'ambito del Baccanale il Frantoio organizza il convegno "Amaro & olio EVO - cosa rappresenta l'amaro nell'olio extravergine di oliva". Si tiene venerdì 19 novembre 2021, alle ore 18, presso il Ridotto del teatro Ebe Stignani (via Giuseppe Verdi 1). Tra i relatori Tullia Gallina Toschi, Professoressa del Dipartimento Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Facoltà di Agraria di Bologna. Ingresso gratuito con posti limitati. Prenotazione obbligatoria App ioPrenoto o telefonando al 351-7471074.

ultima modifica 08/11/2021 10:10

Baccanale: il week end è servito tra tortelli, lezioni e Palchi del Gusto

Impazza la passione per l’Amaro con una miriade di iniziative per l'intero fine settimana. Ritornano anche i “Palchi del Gusto”

Week end all’insegna del ricco programma di eventi culturali e enogastronomici proposti nell’ambito dell’edizione 2021 del Baccanale.

La manifestazione entra nel vivo con numerosi eventi dedicati all’approfondimento del tema Amaro, per offrire agli imolesi e ai visitatori, un vero e proprio “menu” di eventi, tra i quali scegliere per soddisfare al meglio le proprie esigenze e curiosità legate a questo tema così complesso e sfaccettato.

Venerdì 5 novembre

Il veleno che “salva”: Socrate e la cicuta

Università Aperta, nell’ambito del corso di filosofia dedicato a Platone, propone una lezione aperta in diretta streaming sul proprio canale Youtube, dalle ore 18: conduce il professor Sebastiano Sotgia, docente di storia e filosofia al Liceo Scientifico “L. Valeriani” di Imola.

Tortelli dolci, tortelli salati, tortelli amari

In Biblioteca Comunale, alle ore 18 si terrà l’incontro a cura della Delegazione di Imola dell’Accademia Italiana della Cucina, Istituzione Culturale della Repubblica Italiana dal 2003, fondata con lo scopo di tutelare la cucina italiana, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e all’Estero.
Partecipano Luca Cesari e Massimo Montanari.

Storico della gastronomia con la passione tipica dei ricercatori di vecchi ricettari e delle origini dei nostri mangiari, Luca Cesari collabora con il Gambero Rosso, con il sito “Dissapore”, con una rubrica su Il Sole 24 ore e “Indovina chi sviene a cena”. È autore de “La storia della pasta in dieci piatti, dai tortellini alla carbonara” (Il Saggiatore, 2021), col quale ha vinto il Premio Bancarella per la cucina.
Massimo Montanari, professore di Storia dell’Alimentazione all’Università di Bologna, dove ha fondato il Master Storia e cultura dell’alimentazione; presiede il Comitato Scientifico incaricato del dossier di candidatura della “cucina di casa italiana” all’Unesco.

Il loro sarà un dialogo attorno alla pasta ripiena: tortelli e ravioli sono spesso intercambiabili da zona a zona e si prestano a giocare con più ruoli sulla tavola. E a seconda della forma e della sostanza che accompagnano il loro abito possono perfino essere etichettati come amari, entrando a pieno titolo in una pagina del libro su questo Baccanale. A braccetto con la percezione della dolcezza e del salato.  

I "palchi del Gusto"

A partire da venerdì pomeriggio, e per tutta la durata del weekend, sarà possibile scoprire i Palchi del Gusto, “vetrine” temporanee di prodotti del territorio.

La novità della seconda settimana del Baccanale si svolge in piazza della Conciliazione (dell’Ulivo) con i birrifici del territorio imolese: Birrificio Non Retorico, Birrificio Hopinion e Birrificio Claterna.

Presenteranno le proprie creazioni dal retrogusto amaro descrivendo il processo produttivo delle diverse tipologie di birra e guidando gli interessati in una degustazione ad hoc.
La produzione di birra artigianale a Imola ha conosciuto particolare slancio a partire dal 2017, anno in cui si è verificato un vero e proprio boom nella produzione delle birre artigianali in Italia.

In piazza Caduti per la libertà, la presenza di CACI (Società Agricola Imola) che presenta la propria produzione locale di frutta secca ed in particolar modo noci, e future produzioni di nocciole e pistacchi.

In piazza Medaglie d’oro, il Consorzio dello Scalogno di Romagna IGP presenta questo prodotto unico del nostro territorio dal retrogusto spiccatamente amaro.

In piazza Mirri l’associazione turistica Pro Loco Imola invita a scoprire i prodotti dell’imolese che presentano diverse intensità di amaro.

Palchi del Gusto - orari

martedì e giovedì ore 9,30-12,30 (escluso piazza piazza Mirri)
venerdì ore 15.00-19.00
sabato e domenica ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00

Per approfondimenti

 

 

ultima modifica 05/11/2021 14:40

Centro storico, dal Comune 50mila euro a imprese del commercio e artigianato

Contributo destinato a opere di miglioria del proprio locale. Risorse in parte da quelle destinate dal Presidente del Consiglio comunale e dai Gruppi consiliari alle categorie maggiormente colpite dal Covid-19

Destinare un contributo a chi ha realizzato o sta realizzando, fra il 2019 ed il 2021, opere di miglioria del proprio locale, in centro storico.

Con questo obiettivo, il Comune ha stanziato 50mila euro, a fondo perduto, di contributo alle imprese del settore commercio e artigianato presenti all’interno dell’area definita come centro storico commerciale naturale: lo specifico “Bando per l’assegnazione di contributi alle imprese”, predisposto dall’assessorato allo Sviluppo economico del comune di Imola è stato pubblicato in queste ore e scade il prossimo 2 dicembre 2021.

Il fondo di 50mila euro è finanziato per circa 38mila euro con risorse proprie del servizio Sviluppo Economico e Progetti Europei e per i restanti quasi 12mila euro con risorse non utilizzate nel 2020 dal Presidente del Consiglio comunale e dai Gruppi consiliari.

“Sono soddisfatto per questo bando per le imprese del centro storico per due motivi principali: il primo è che c'è stato il contributo e la collaborazione di tutto il Consiglio Comunale e questo è un bel messaggio per la città; il secondo sta nel fatto che confermiamo la nostra attenzione e l'interesse per il cuore della nostra città aggiungendo così un ulteriore passaggio alla strategia che, come Giunta, intendiamo attuare per rilanciare il Centro storico”, commenta Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico e alle Attività produttive.

A chi è rivolto

Micro e piccole imprese dei settori:

  • commercio in sede fissa;
  • pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e alberghi;
  • laboratori artigianali (alimentari, riparazioni, sartorie, falegnami, ecc.);
  • acconciatori, estetiste, tatuatori.

Queste attività devono avere sede legale in uno stato membro dell’U.E., con sede operativa o unità locale all'interno del perimetro del ‘centro storico commerciale naturale’ del comune di Imola e non devono presentare, nella compagine societaria, società o persone fiscalmente residenti in uno stato non aderente all’U.E.

Le attività devono avere locali al piano terra che si affacciano con vetrine su area pubblica o privata ‘gravata’ da pubblico passaggio.

Per cosa si può chiedere il contributo

I costi per i quali si richiede il contributo devono riguardare interventi nella propria sede; sono ammessi i costi di acquisto e installazione (compresi montaggio e trasporto), al netto dell’IVA, relativi a opere ed allestimenti funzionali alla realizzazione di riqualificazione e miglioramento, anche estetico, delle aree espositive e di vendita.
Tutte le soluzioni progettuali devono essere conformi alle norme ed alle regole tecniche.

In presenza di più ragioni sociali presenti nella stessa sede (ad esempio tabaccheria più pubblico esercizio, oppure acconciatore più estetista) la domanda potrà essere presentata da una sola attività.

Misura del contributo

Il contributo viene concesso alle imprese singole nella misura dell'80% delle spese ritenute ammissibili, per un importo massimo di € 2.500,00.

Qualora, l’importo di spese ammesse a finanziamento e quindi anche il totale dei contributi erogabili siano inferiori allo stanziamento di € 50.000,00, l’importo del contributo massimo sarà rideterminato proporzionalmente alle spese ammissibili, fino a un massimo di € 5.000.

Decorrenza e termini di realizzazione dei progetti 

I progetti dovranno essere terminati e le fatture relative alle spese per cui si chiede il contributo dovranno essere integralmente pagate entro 6 mesi dal ricevimento della comunicazione di concessione del contributo.

Quando presentare la domanda

La domanda deve essere presentata entro il 2 dicembre prossimo, utilizzando il modulo allegato al bando

Formazione della graduatoria

La valutazione dei progetti sarà compiuta da una commissione appositamente nominata. La valutazione delle domande e l’ammissione ai contributi verrà effettuata fino ad esaurimento del fondo stanziato.

Materiali

[ Albo pretorio on line ] Bando completo - Area di intervento - Modulo di domanda

 

ultima modifica 03/11/2021 12:44

Baccanale è anche cultura: da Socrate a Libera Terra, una miriade di appuntamenti

Conferenze, incontri, presentazioni di libri proposti da Comune, enti e associazioni imolesi offrono al pubblico del Baccanale numerose opportunità di approfondimento culturale del tema dell’anno, “Amaro”.

Dopo l’incontro con Simonetta Agnello Hornby, scrittrice di fama internazionale, il calendario dei prossimi giorni è ricco di appuntamenti.

Prosegue la collaborazione con Università Aperta che presenta due incontri: la conferenza “Il veleno che salva: Socrate e la cicuta”, con Sebastiano Sotgia, docente di Storia e filosofia (disponibile sul canale YouTube dell’Università, venerdì 5 novembre alle ore 18) e l’incontro “Un amaro, grazie”, storie e curiosità dei liquori italiani, con Tito Menzani, docente di Storia economica (Università di Bologna), mercoledì 10 novembre alle ore 17 presso la Biblioteca comunale.

L’Accademia italiana della cucina propone venerdì 5 novembre alle 18 presso la Biblioteca comunale di Imola una conferenza dal titolo “Tortelli dolci, tortelli salati, tortelli amari” che si svolgerà con la partecipazione di Massimo Montanari e Luca Cesari, collaboratore de Il Sole 24 ore, critico gastronomico e autore di Storia della pasta in dieci piatti: dai tortellini alla carbonara (Il Saggiatore, 2021).

Sabato 6 novembre dalle ore 18.30 si parlerà, presso il Centro sociale La Tozzona, di Raccolto non più amaro: il progetto Libera Terra tra alta qualità e riscatto sociale nelle terre confiscate alla mafia. Il Consiglio di zona del circondario imolese di Coop Alleanza 3.0, in collaborazione con il Centro sociale, Coop Bacchilega e Cooperare con Libera Terra organizzano un incontro per raccontare i prodotti che portano con sé qualità e il sapore del riscatto sociale. Parteciperà Alfio Curcio, amministratore delegato della cooperativa sociale Beppe Montana Libera Terra e Rita Ghedini, presidente di Cooperare con Libera Terra. Ulteriore occasione di approfondimento delle tematiche care a Libera Terra sarà sabato 20 novembre alle ore 18.30, sempre presso il Centro sociale La Tozzona, con Raccolto non più amaro: “pure in carcere lo sanno fa”, e altri orizzonti di caffè buono e solidale, con la partecipazione di Imma Carpiniello, presidente della cooperativa sociale Le Lazzarelle di Napoli, e un rappresentante di Solidal Coop.

La Fondazione Centro Studi Tonino Gottarelli, nel solco delle celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante, propone mercoledì 10 novembre alle ore 21 presso la propria sede l’incontro Amarodante: tre parti di inferno, otto di purgatorio, quattro di paradiso, conversazione con letture e immagini a cura della Professoressa Fabrizia Fiumi.

Simone Mosca, giornalista de “la Repubblica”, ci porterà a Milano con la conferenza La città agra. Storia dell’amaro a Milano nel Novecento, raccontando come un fiume di bitter da inizio Novecento tra le sue strade, la trasformò in una città “da bere”, come nel famoso slogan coniato per promuovere un liquore anni ’80. Amaro è il gusto al calice di una città che nell’industria dell’aperitivo e del dopocena ha cullato per decenni fortune industriali, pubblicitarie, artistiche, grafiche, letterarie (in programma giovedì 11 novembre alle ore 17.30 presso palazzo Tozzoni). All’incontro partecipa Massimo Montanari.

L’Università di Bologna, sede di Imola, come sempre parte attiva negli eventi cittadini, propone per il Baccanale quattro contributi dei docenti che affrontano temi diversi: venerdì 12 novembre, a partire dalle ore 18 Ma se è amaro non ingrassa? Dalla percezione agli effetti metabolici, con Alessandro Bordoni, docente del Dottorato in Salute, sicurezza e sistemi del verde, che ci condurrà ad una migliore comprensione della percezione dei sapori indagando la relazione che esiste (o che forse non esiste) tra il sapore e la densità di calorie, relazione che ci potrebbe far immaginare che quello che è amaro non ingrassa.

A seguire, nello stesso pomeriggio Giovanni Burgio e Maria Luisa Dindo, docenti del corso di laurea in Scienze e tecnologie per il verde e il paesaggio condurranno a quattro mani l’incontro Liquori & insetti: affogare (con giudizio…) le amarezze nel dolce. Il secondo appuntamento è in programma venerdì 19 novembre, a partire dalle ore 18, con Un’amarena tira l’altra – Arte, storia e virtù di una ciliegia aspra, ma pur sempre irresistibile, a cura di Maria Grazia Bellardi, docente del corso di laurea in Scienze e tecnologie per il verde e il paesaggio e a seguire L’amaro in bocca, ovvero breve avventura tra social network, intelligenza artificiale e analisi dei sentimenti, condotta da Daniel Remondini, Docente del Dottorato in Salute, sicurezza e sistemi del verde. Si parlerà dei recenti sviluppi di metodi che permettono di misurare i sentimenti tramite algoritmi di Intelligenza Artificiale e la loro applicazione in situazioni della vita di tutti i giorni, dalla telemedicina ai social network. Gli incontri si svolgono presso la sede imolese dell’Università di Bologna, in via Garibaldi 24.

Sabato 13 novembre alle ore 16.30 presso la Sala Mariele Ventre in Palazzo Monsignani Sassatelli, l’Associazione per Imola Storico Artistica propone un incontro dal titolo L’amaro di una nobil casa. Frutti, erbe ed essenze nel giardino di Palazzo Sassatelli negli inventari del 1821, occasione per presentare il volume Inventario di palazzo Sassatelli, poi Monsignani in Imola e stima dei beni del 1821 (Il Nuovo Diario Messaggero, 2019), che descrive con grande ricchezza di particolari tutte le stanze e gli ambienti del più grande palazzo cittadino, compreso il ricco orto giardino. In programma interventi di Carla Cacciari, Mario Giberti, Marco Violi, Giuliana Zanelli; introduce e modera Andrea Ferri.

Domenica 14 novembre alle 17.30 presso la Biblioteca comunale di Imola, Gabriella Morini, ricercatrice in Scienze del Gusto e del Cibo dell’Università di Pollenzo metterà al centro della sua conferenza, Amore amaro, la chimica dell’amaro e il rapporto con questo gusto così complesso: da un’innata avversione da bambini, ad una sua accettazione che aumenta con la crescita, per poi considerarlo il gusto di quanto fa bene. Sapere perché abbiamo sviluppato il senso del gusto e le funzioni dei ricettori gustativi può aiutarci a comprendere questa transizione odio-amore. All’incontro partecipa Massimo Montanari.

Nel corso dell’incontro L’amaro del miele, previsto per giovedì 18 novembre alle ore 18 presso Palazzo Tozzoni, verrà presentato il volume Il mio non sol ma l’altrui ben procuro. Storie di api, miele e apicoltori di Alessandra Giovannini (La Mandragora Editrice, 2020), testimonianza dello stretto rapporto che lega gli uomini e le donne alle loro api. L’incontro sarà l’occasione, per l’autrice, di dialogare con l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Imola, Pierangelo Raffini, Giorgio Baracani, presidente dell’Associazione “Le nostre api” e Maurizio Nenzioni, apicoltore. Presenta Gabriella Pirazzini, giornalista e direttore de “Con i frutti della terra”.

CLAI Imola organizza due incontri dal titolo “Amaro in villa” (presso il Centro direzionale Cooperativa CLAI Imola, Villa La Babina): venerdì 5 novembre alle ore 15.30 viene presentato il volume Imola segreta 2. Ville e giardini dell’imolese (La Mandragora Editrice, 2019). Partecipano Giovanni Bettini (Presidente CLAI) e Pietro D’Angeli (Direttore Generale CLAI). Segue una degustazione a tema: Prosciutto di Parma DOP, Prosciuttificio “Zuarina” a Langhirano di Parma e Vini della Cantina “Tre Monti” di Imola. Venerdì 19 novembre alle ore 15.30 il volume Le ricette dei Grandi Giardini Italiani (Grandi Giardini Italiani, 2020) sarà agli onori, alla presenza di Giovanni Bettini (Presidente CLAI) e Pietro D’Angeli (Direttore Generale), Judith Wade (CEO Grandi Giardini Italiani) e gli chef Valentino Marcattilii e Massimiliano Mascia del Ristorante San Domenico di Imola. Segue una degustazione a tema: Culatta “il cuore dolce di Zuarina”, Prosciuttificio “Zuarina” a Langhirano di Parma e Birre artigianali del Birrificio agricolo “La Mata” di Marco Tamba di Solarolo.

Non manca al Baccanale 2021 la letteratura, con il prof. Gino Ruozzi dell’Università di Bologna che ci condurrà attraverso un viaggio alla scoperta del rapporto tra l’amore e l’amaro nel corso dell’incontro dal titolo Le mandorle amare e il destino degli amori, prevista per sabato 20 novembre alle ore 17.30 presso il Teatro comunale “E. Stignani”, con la partecipazione di Massimo Montanari. Che affinità e incontri possono esserci tra l’amore e l’amaro? Che destino prospettano queste parole così vicine e forse anche respingenti? La letteratura può darcene un piccolo gustoso assaggio.

A conclusione del ricco programma di incontri del Baccanale 2021, Gaia Cottino, professore a contratto presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, affronterà, con un taglio antropologico, la stretta relazione che intercorre tra sistemi alimentari e sistemi sociali, relazione che racconta che gusti e disgusti non sono soltanto il risultato dell’evoluzione biologica umana ma in larga parte il risultato di una costruzione culturale. L’incontro dal titolo L’amaro in bocca. Appunti antropologici dal mondo dei codici gustativi è in programma sabato 27 novembre alle ore 17.30 presso la Biblioteca comunale di Imola, con la partecipazione di Massimo Montanari. A partire da spunti etnografici offerti dall’antropologia del cibo, l’incontro proporrà una riflessione sulla costruzione dei codici gustativi di diversi contesti del mondo con un focus specifico sulla dimensione concreta e simbolica dell’amaro.

PER INFORMAZIONI: Servizio Attività culturali, tel. 0542 602300 - - - www.comune.imola.bo.itwww.baccanaleimola.it www.imolacentrostorico.it

PER PRENOTARE: per non perdere nessun evento, sarà possibile prenotare seguendo le modalità specificate nei singoli eventi in calendario, e indicate sul sito del Baccanale e sul libretto.

Per gli eventi in programma presso gli spazi comunali, sarà possibile utilizzare l’App ioPrenoto (scaricabile gratuitamente) nell’apposita sezione “Eventi”.

ultima modifica 02/11/2021 13:07

Amaro come il luppolo, le birre artigianali imolesi al Baccanale

Dal 2 al 7 novembre sul "Palco del Gusto" in Piazza Conciliazione degustazioni e tutti i segreti delle birre agricole del nostro territorio

Ci sono anche le birre artigianali prodotte nel territorio imolese tra le prime protagoniste dal gusto amaro ad aprire il “Palco del Gusto” di Piazza Conciliazione, durante il BaccanaleDal 2 al 7 novembre (il martedì e il giovedì solo negli orari del mercato del mattino mentre nel weekend anche la sera) i tre birrifici made in Imola e dintorni saranno presenteranno le loro creazioni e racconteranno cosa sta dietro un boccale di birra artigianale. 

Ci saranno i birrifici agricoli “Claterna” di Castel San Pietro, “Hopinion” della campagna dozzese e la beer firm “Non Retorico” di Imola, nati pochi anni fa ad accompagnare la grande riscoperta dei sapori del territorio e la valorizzazione della produzione di birra artigianale di grande qualità. 

“Il birrificio ‘Non Retorico’ è nato nel 2015 - spiega Matteo Dal Pozzo, uno dei soci. Siamo una beer firm, cioè produciamo birre appoggiandoci a impianti non di nostra proprietà. Insieme a noi, in unico stand dove si potranno fare degustazioni, ci saranno anche Claterna e Hop!nion, che sono vere e proprie aziende agricole che producono la birra dall’oro e dal luppolo che coltivano. Tutti noi poniamo quindi grande attenzione alla qualità degli ingredienti che compongono le nostre creazioni. Per l’occasione sarà possibile acquistare una confezione che contiene una birra selezionata da ciascuno dei birrifici. In accordo con il tema del Baccanale 2021, privilegeremo il luppolo, che ha l’amaro come gusto principe. Proporremo diverse sfumature di amaro, tostature diverse. Chi visiterà il Palco troverà anche materiali informativi per conoscere le nostre aziende e comprendere la differenza tra la produzione realmente artigianale e quella industriale. Oggi il termine ‘artigianale’ viene utilizzato per qualsiasi cosa e spesso a sproposito: il nome del nostro birrificio ‘Non retorico’ deriva proprio dalla volontà di fare comprendere come l’artigianalità delle nostre birre non sia non sia affatto retorica. Allo stesso modo lavorano gli altri birrifici agricoli che sono con noi al Baccanale”. 




ultima modifica 01/11/2021 11:09

C’è lo scalogno di Romagna IGP sul “Palco del Gusto”

Fra le novità dell’edizione 2021, il Baccanale invade le piazze del centro storico con i “Palchi del Gusto”. Glenda Vignoli e Giordano Alpi raccontano il Consorzio dello Scalogno di Romagna IGP

Protagonista in Piazza Medaglie d’oro è lo scalogno di Romagna IGP, prodotto unico del territorio imolese (e non solo). Dal retrogusto spiccatamente amaro, è presentato dal Consorzio dello Scalogno di Romagna che, nei vari week end del Baccanale, in uno dei “Palchi del Gusto” ne illustra le caratteristiche e le proprietà attraverso l’esperienza diretta dei produttori. Il primo fine settimana ospite il Consorzio dell’aglio di Voghiera, per un confronto delle due liliacee a marchio di qualità sul territorio regionale.

Lo scalogno di Romagna IGP appartiene appunto alla grande famiglia delle liliacee, che comprende anche l’aglio, la cipolla, il porro, il lampascione e l’erba cipollina. In cucina, come noto, è molto apprezzato perché gustoso, dolce, profumato e ha il pregio di arricchire il sapore di molti piatti. Inoltre, fin dall’antichità, sono note le sue innumerevoli proprietà terapeutiche e, un tempo, rappresentava la colazione e la merenda dei contadini insieme al pane.

Glenda Vignoli, Presidente del Consorzio dello Scalogno di Romagna Igp. “Prima del 2018 erano solo due i produttori con scalogno certificato nella zona. Oggi ne contiamo  già 13, dei 20 che fanno parte del Consorzio. Da Castel Guelfo a Castel del Rio, da Faenza a Casola Valsenio, oltre a Modigliana e Tredozio nel Forlivese, un’ampia fetta del territorio è rappresentata. Siamo al Baccanale per dare un ulteriore forte segnale di ripartenza, per promuovere e diffondere un prodotto che qui ha un suo preciso radicamento. Agli imolesi sappiamo che lo scalogno piace, ma vogliamo far sapere che non è solo un prodotto estivo, ma lo si può gustare anche più a lungo nel corso dell'anno”.

Giordano Alpi, Vicepresidente del Consorzio.  “Per noi è la prima volta al Baccanale. Con piacere abbiamo aderito alla proposta dell’amministrazione comunale. Tutti i fine settimana promuoveremo il Consorzio e sarà possibile acquistare il nostro prodotto. Il Consorzio dello Scalogno di Romagna è nato per una coraggiosa intuizione nel giugno 2018 e riunisce soci agricoltori che uniscono le loro pluriennali esperienze nella coltivazione del prodotto al fine di migliorare le tecniche di coltivazione e di conservazione di quello che, a tutti gli effetti, è per il nostro territorio una grande opportunità ed un bene da valorizzare”.

ultima modifica 29/10/2021 17:00

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ultima modifica 08/11/2013 12:44