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Eventi in evidenza

Martelli (Ascom): “Contributi triplicati, un importante segnale di attenzione”

Bando per commercio e artigianato nel centro storico, prosegue il confronto. L’intervento del direttore generale di Confcommercio Ascom Imola, Andrea Martelli

Prosegue il confronto sul nuovo bando per i finanziamenti per il commercio e l’artigianato. Il riferimento è alle sessanta attività del centro storico che, grazie alle opere di miglioria del proprio locale, otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto. Valori, obiettivi e finalità dell’azione del Comune sono stati tratteggiati dall’assessore al Centro storico e alle Attività produttive, Pierangelo Raffini. Di “nuovo fermento imprenditoriale nel centro storico” ha parlato Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana.

Ora in interviene il direttore generale di Confcommercio Ascom Imola, Andrea Martelli, che esprime soddisfazione per il risultato ottenuto nell’ultimo bando.

“Attenzione al centro storico, ma anche ai nuovi insediamenti”

“Le attività che hanno presentato domanda per lavori tra il 2019 e il 2021 hanno realizzato, o stanno realizzando, migliorie non solo per i propri locali, ma per tutta la città in cui noi viviamo quotidianamente – sottolinea Martelli -. La decisione dell’Amministrazione Comunale di accogliere tutte le domande presentate, portando lo stanziamento iniziale di 50mila euro a 137mila è un segnale di attenzione al centro storico ma anche ai nuovi insediamenti, ed è uno degli obbiettivi da sempre perseguiti da Confcommercio Ascom Imola, in particolare in questo periodo di congiuntura economica, che ci induce come Associazione ad essere ancora più attenti e a guardare avanti per poter guidare le nostre aziende. Se la qualità dei contesti locali è determinante nel generare opportunità di lavoro, innovazione e sviluppo, altrettanto determinanti sono le attività economiche per la qualità del vivere urbano. Esse valorizzano le diversità tra territori e parti di città e offrono servizi ai residenti e ai turisti, apportando linfa vitale agli spazi urbani e ai territori ove sono localizzate, favorendo lo sviluppo equilibrato e plurale del sistema commerciale. Questi valori necessitano di essere tutelati, negli interessi della collettività, con regole chiare e tassazioni eque, che consentano una sana competizione ed integrazione tra vendita fisica e digitale, nonché misure di sostegno alle imprese che intendono innovare evitando così la desertificazione commerciale dei centri storici”.

“Una governance unitaria tra competenze diverse”

Ancora Martelli: “Negozi di vicinato, pubblici esercizi, attività turistiche e servizi svolgono, nelle aree urbane, un ruolo economico e soprattutto sociale, generando relazioni di prossimità tra persone, spazi fisici ed economie locali, tanto nei centri storici che nelle periferie ove rappresentano anche un presidio fondamentale per alleviare la tensione sociale e il diffuso senso di insicurezza e per ricucire il legame tra persone, luoghi e imprese favorendo percorsi di legalità. Il crescente fenomeno dei negozi sfitti nelle città, ancor più evidente nei centri storici, è dovuto a cause diverse quali, ad esempio, la modifica del comportamento di acquisto, la mancata corrispondenza tra l’offerta commerciale e la mutata domanda del consumatore, problemi di vivibilità, accessibilità e declino urbano. Per contrastare tale tendenza, è necessario attuare politiche di rigenerazione urbana innovative in grado di promuovere valori comuni, in ambito sociale, culturale ed economico, e di favorire l’integrazione tra i vari livelli di governo e tra imprese, associazioni, creando una governance unitaria tra competenze diverse in un’ottica di multidisciplinarietà”.

“Una strategia comune a favore della città”

“Il processo dell’innovazione digitale genera trasformazioni profonde dei centri urbani, in relazione alle nuove forme di produzione e distribuzione, e offre innumerevoli possibilità per rendere maggiormente attrattiva e competitiva la rete di economie urbane delle nostre città. La conservazione degli usi dei centri storici e il contrasto alla riduzione del commercio al dettaglio in sede fissa e dei servizi passano anche per la capacità delle singole imprese di dotarsi di nuovi strumenti e competenze, accrescendo la necessaria integrazione tra mondo fisico e digitale. È  importante che le città continuino a svolgere un ruolo di integrazione economica al fine di raggiungere un complessivo innalzamento della qualità della vita e del lavoro, facendo leva su istruzione, occupazione, riduzione della povertà urbana, accrescimento del senso di sicurezza, miglioramento dell’accessibilità e della mobilità a basso impatto ambientale, riduzione delle tariffe per la sosta, incremento dell’efficienza energetica del patrimonio immobiliare, maggiore integrazione tra le funzioni urbane, sviluppo di un modello di economia circolare, aumento della resilienza, riduzione del consumo di suolo, recupero e riuso delle aree e degli immobili dismessi. Per questo Confcommercio Ascom Imola, con l’obiettivo di accrescere la qualità urbana e generare nuove fiorenti economie in contesti sicuri e inclusivi, auspica la continuazione di questo proficuo confronto tra Amministrazione ed Associazioni di categoria per definire una strategia comune a favore della città e dell’economia urbana, in grado di indirizzare e promuovere modalità di interventi strutturali che possano basarsi su risorse adeguate e continuative nel tempo. Confcommercio Ascom Imola, da anni opera a favore della qualità di vita nei centri urbani nella consapevolezza che un’economia florida si sviluppa solo se il contesto è adeguato ed accogliente. Le città sono i luoghi del futuro e ciò rappresenta una sfida per tutti coloro che vi operano!”.

ultima modifica 12/01/2022 09:40

Le suggestioni dei mercati ambulanti del centro storico in un filmato

Una comunicazione dedicata per valorizzare un aspetto essenziale del cuore cittadino come grande “centro commerciale naturale”

Un nuovo suggestivo filmato: immagini, volti, suoni (le parole sarebbero ridondanti) a ricordare e a imprimere nella memoria degli imolesi  (e non solo) la quotidianità del mercati ambulanti nel centro storico. Piazza Matteotti, Piazza Gramsci, via Rivalta, Il Borghetto rappresentano un “unicum” di valore, un tratto caratterizzante per il centro storico di Imola vissuto e sviluppato come grande “centro commerciale naturale”.  In un’interazione positiva con il commercio in sede fissa.

Il filmato – che fa parte di una più ampia campagna di valorizzazione anche comunicativa dei centri cittadini sotto l’egida della Regione Emilia-Romagna – racconta un giorno qualunque dei tre settimanali (martedì, giovedì, sabato, ore 8-13), dall’alba alla piena attività nel corso della giornata.

Mercati ambulanti che, va ricordato, sono stati riorganizzati, resi più funzionali e rafforzati dall’amministrazione comunale nel corso del 2021 attraverso la revisione del numero e della disposizione delle bancarelle; una pianta dei posteggi più compatta a incentivare le sinergie tra commercio in sede fissa, pubblici esercizi e mercato.

Gli stalli oggi disponibili sono 91 il martedì e il giovedì e 95 il sabato.

Il mercato risulta ora così articolato.

  • Piazza Matteotti con 39 posteggi, di cui 4 riservati alla vendita di fiori
  • Piazza Gramsci con 15 posteggi
  • Via Rivalta con 26 posteggi il martedì e il giovedì e 30 il sabato
  • Il Borghetto con 11 posteggi

L’assessore al Commercio ed al Centro storico Pierangelo Raffini: “La riorganizzazione dei mercati delle attività ambulanti è stata un'azione sentita e doverosa per l'importanza che rivestono per questa città e per l'impegno profuso da questi imprenditori che hanno mantenuto una presenza continua nonostante la pandemia, che negli ultimi due anni ha aggravato la situazione. Vanno ringraziati ANVA e FIVA per la fruttuosa collaborazione nel raggiungere questo obiettivo che ci ha permesso di fare una valutazione complessiva sul centro storico guardando al suo futuro”. 

 

ultima modifica 10/01/2022 12:44

Renzi (Confartigianato): “Un nuovo fermento imprenditoriale in centro storico”

Nuove risorse dall'amministrazione comunale per commercio e artigianato nel centro storico. Riflessioni e considerazioni di Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana

Il successo del bando per i finanziamenti per il commercio e l’artigianato. Delle sessanta attività del centro storico che, grazie alle opere di miglioria del proprio locale, otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto abbiamo parlato nel dettaglio su imolacentrostorico.it. Valori, obiettivi e finalità dell’azione del Comune sono stati tratteggiati dall’assessore al Centro storico e alle Attività produttive, Pierangelo Raffini.

Sul tema interviene ora  Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana.

“Imola ha imboccato quel percorso virtuoso capace di mettere in sinergia l’intraprendenza dei nuovi imprenditori, in particolare le giovani generazioni, con le politiche attive dell’amministrazione comunale. È sotto gli occhi di tutti questo fermento imprenditoriale che ha portato all'apertura nel centro storico di Imola di diversi negozi, facendo riemergere il valore dei negozi di vicinato, la loro capacità di esaltare le specificità del made in Italy e del territorio. Queste botteghe, al di là degli aspetti commerciali, portano nuove idee, socialità, collaborazioni, segni di una comunità che dialoga per il bene complessivo”.

“Una strada da sviluppare anche perché - prosegue Renzi - come hanno dimostrando queste festività natalizie, tanti cittadini hanno colto il messaggio, che anche noi di Confartigianato abbiamo lanciato e sostenuto con una apposita campagna pubblicitaria, di valorizzare le attività artigianali e di vicinato che rappresentano punti di riferimento importante nelle comunità. L’amministrazione comunale ha colto puntualmente questi segnali, assecondandoli e creando così il presupposto per un importante rilancio del centro storico come centro commerciale naturale, sia attraverso i contributi alle attività, sia attraverso l’intervento diretto, finalizzato a un profondo restyling del cuore della città, capace così di attrarre cittadini ridando vita a una parte importante della città che rischiava la decadenza”.

“Sempre di più le persone – conclude Renzi - cercano prodotti del territorio ad alto ‘valore artigiano’ che guardano alla nostra memoria storica e alla qualità, e il nostro obiettivo comune di Associazione e di Amministrazione non può che essere quello di assecondare queste spinte che valorizzano le imprese del territorio e le supportano dal punto di vista economico. Più in generale dobbiamo riuscire ad assecondare la crescita dell'economia del territorio che sta viaggiando a ritmi inaspettati solo un anno fa. Certo il livello locale da solo può fare poco, ma può essere da stimolo a livello nazionale per intervenire sugli elementi di preoccupazione causati da un aumento dei prezzi delle materie prime, energia e gas in primo luogo, fuori controllo e da una persistente difficoltà a reperire manodopera specializzata”.

ultima modifica 10/01/2022 09:58

Raffini: “Giovani, donne, nuove attività, così si ridisegna e riqualifica il centro storico”

Attività nate dopo il 2019, imprese giovanili, femminili… Il successo del bando per i finanziamenti per il commercio e l’artigianato è un nuovo, importante segnale. Ne parliamo con Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico e alle Attività produttive

Assessore Raffini, vi aspettavate questo boom di domande?

“Ben sessanta attività otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto per opere di miglioria dei propri locali. Per accogliere tutte le domande abbiamo portato da 50mila a 137mila euro, quasi triplicandolo, il fondo per le imprese del commercio e artigianato in centro storico. Per comprendere appieno l’importanza della questione basti ricordare come in anni passati le domande erano meno della metà. La somma destinata è stata innalzata dai 50mila euro iniziali con altri 87mila euro di risorse prelevate dal fondo di riserva del Comune. Ciò ha consentito di dare risposte positive a tutte le richieste; e sono 44 quelle che riceveranno il contributo massimo, ovvero 2500 euro”. 

Un segnale importante per il centro storico: di ripartenza, vitalità, condivisione delle politiche di sviluppo…

“Sì, molte imprese, anche in un periodo così complesso caratterizzato dalla pandemia, hanno dato concreta adesione alla nostra proposta e alla volontà, più volte espressa dall’amministrazione comunale, di valorizzare, qualificare e rendere ancora più vitale il nostro centro storico, con una miriade di attività e in tutte le ore. Va sottolineato come i contributi sono espressamente rivolti a imprese con caratteristiche particolari: nuove realtà attive dal gennaio 2019, imprese giovanili, e femminili. Che hanno compreso l’importanza delle nostre iniziative e che dunque abbiamo voluto premiare perché credono nella nostra città e in particolare nel centro storico, continuando ad investire per migliorare continuamente la propria attività di commercio e artigianato”.

Il bando predisposto dall’assessorato allo Sviluppo Economico del Comune è solo l’ultimo tassello, in ordine di tempo, di un’ampia serie di idee e progetti espressamente rivolti al centro storico. Cosa ci si potrà aspettare nel 2022?

“Quando parliamo di cuore della città come ‘centro storico commerciale naturale’ ci riferiamo ad un’area in cui insistono circa 400 attività, tra cui 300 esercizi di vicinato/pubblici esercizi e attività artigianali; va inoltre sottolineato come gli esercizi commerciali del centro storico rappresentino il 40% del totale di quelli presenti sul territorio comunale, mentre i pubblici esercizi oltre il 30%. Le idee e i progetti del Comune – politiche e investimenti per il commercio, eventi in sicurezza, riqualificazione di vie e piazze, recupero e ristrutturazione di luoghi storici per incentivare anche le attività culturali e turistiche, oltre che per attivare nuove collaborazioni con le associazioni, fanno tutti parte di un’attenzione che proseguirà anche nell’anno appena iniziato. L’obiettivo è rendere sempre più vivo e attrattivo il nostro splendido centro storico”.

 

ultima modifica 05/01/2022 13:40

Centro storico, triplicate le risorse del fondo per il commercio e l'artigianato

Sessanta le attività che, grazie alle opere di miglioria del proprio locale, otterranno dal Comune un contributo a fondo perduto

Il Comune ha innalzato da 50 mila a 137 mila euro, quasi triplicandole, le risorse destinate a contributi a fondo perduto per le imprese del settore commercio e artigianato presenti nel perimetro del centro storico. Così da dare risposta a tutte le domande di contributo pervenute.

Gli attuali 137 mila euro sono composti per 87 mila euro da risorse che l'amministrazione comunale preleva dal proprio fondo di riserva e dagli iniziali 50 mila euro, finanziati per circa 38 mila euro con risorse proprie del servizio Sviluppo Economico e Progetti Europei e per i restanti quasi 12 mila euro (esattamente € 11.917,26) con risorse non utilizzate nel 2020 dal Presidente del Consiglio comunale e dai Gruppi consiliari, che nei mesi scorsi hanno deciso di destinare a favore delle categorie maggiormente colpite dal Covid-19 una parte delle risorse finalizzate alla propria attività istituzionale (mozione approvata con delibera CC n. 121/2021).

“Avevamo messo a disposizione inizialmente 50 mila euro, ma visto che la graduatoria formata dalla commissione preposta a valutare le domande ha raggiunto la quota di ben 60 richieste ammesse, abbiamo deciso di dare risposta a tutti gli operatori aventi diritto, quasi triplicando le risorse a disposizione - spiega Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico e alle Attività produttive -. Pertanto, abbiamo autorizzato un prelievo dal fondo di riserva del Comune di 87 mila euro”.

Per l’assessore Raffini “è una grande, doppia soddisfazione: in primo luogo perché le imprese del centro storico hanno compreso l’importanza della nostra iniziativa, in secondo luogo perché l’adesione è stata tale che sono state presentate e accolte ben 60 domande. Come Amministrazione comunale abbiamo voluto premiare chi in questi due anni di crisi dovuta alla pandemia ha creduto nella nostra città e in particolare nel nostro centro storico, continuando ad investire per migliorare sempre più la propria attività”.

Ricordiamo che il bando predisposto dall’assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Imola prevede di destinare un contributo a chi ha realizzato o sta realizzando, fra il 2019 ed il 2021, opere di miglioria del proprio locale, in centro storico. Nello specifico è stato rivolto alle imprese del settore commercio e artigianato presenti all’interno dell’area definita come “centro storico commerciale naturale”.

“Avere quasi triplicato il fondo a disposizione delle imprese è il segno di una grande attenzione verso il centro storico e le attività presenti, che nonostante il periodo difficile della pandemia hanno avuto il coraggio di investire. Un’attenzione condivisa con l’assessore Raffini, che va anche nell’ottica di aumentare il decoro complessivo dell’area per rendere sempre più attrattivo il centro e mettere in valore la sua funzione di centro commerciale naturale”, commenta  il sindaco Marco Panieri.

 

ultima modifica 05/01/2022 13:20

Sostegno a enti e associazioni: le domande entro il 30 gennaio

Anche il centro storico tra gli ambiti per cui il Comune intende sostenere e valorizzare le forme associative con contributi economici e altri benefici

Ambiti di intervento

In applicazione del “Regolamento per la concessione di contributi, vantaggi economici e spazi ad enti e associazioni” ,  il Comune intende sostenere e valorizzare le forme associative con contributi economici e altri benefici, negli  ambiti:

  • agricoltura
  • centro storico
  • sostenibilità ambientale
  • cultura
  • politiche sociali, abitative e della coesione
  • promozione della legalità

A chi è rivolto

Possono chiedere contributi e vantaggi economicigli enti e le associazioni già iscritti all’ elenco comunale degli enti e associazioni  (l'iscrizione può essere formalizzata anche contestualmente alla richiesta di contributo)

E' necessario che  il richiedente abbia sede nel comune di Imola da almeno un anno o, in alternativa, che l'attività sia svolta in maniera continuativa da almeno un anno nel territorio comunale.

Sono esclusi d’ufficio i progetti presentati da soggetti inadempienti nei confronti del Comune di Imola, per somme indebitamente percepite in anticipo e non restituite o per canoni non versati.

Sono esclusi dai soggetti beneficiari i partiti e movimenti politici e i sindacati.

Periodo di realizzazione delle attività

Le iniziative/attività dovranno essere realizzate durante l’anno 2022.
Potranno essere presi in considerazione anche progetti riferiti ad attività particolarmente complesse avviati nel 2022 e che prevedono una loro naturale articolazione pluriennale.

Avviso pubblico, modulistica, documenti

Scadenza domande: sabato 30 gennaio 2022

 

 

ultima modifica 28/12/2021 15:22

“Il dono della Terra, qui prodotti di qualità e i valori della tradizione familiare”

Un mix di prodotti enogastronomici della migliore tradizione italiana e imolese nella nuova attività di via XX Settembre. “Per il cliente qui un sorriso e una coccola in più…”

“Abbiamo scelto il centro storico perché come cittadini imolesi ci piace renderlo vivo, creare occasioni perché sempre più persone ritornino a farne un punto di riferimento. Io ho lavorato 24 anni nel commercio, anche nella grande distribuzione; questa scelta è un ritorno alle origini. Noi siamo 'persone di terra' e vogliamo omaggiare questa nostra origine con le proposte delle migliori tradizioni italiane e locali che troverete in negozio. Nel tempo intendiamo portare una ‘piccola Italia’ enogastronomica qui nel cuore di Imola, il posto ideale”.

Sotto l’albero di Natale, Imola ha scoperto una nuova attività, “Il dono della Terra” in via XX Settembre 15/B, in pieno centro storico. Inaugurato lo scorso 21 dicembre, lo gestiscono due giovani, Demis Colantonio e la moglie Enza Colino.

“Il nome è un’intuizione di mia moglie, che conosce i valori in cui credo: la socialità, la conduzione familiare, chiacchiere e sorrisi con i clienti, un interesse vero per le persone. Qui vogliamo regalare una ‘coccola in più’ a chi viene, assieme alla qualità. Con 'Il dono della Terra' vogliamo offrire agli imolesi una carrellata di prodotti tipici e di qualità italiani, dal nord al sud del Paese, senza dimenticare i prodotti del nostro territorio – spiega Colantonio -. Abbiamo il fresco da produttori locali e tutto ciò che deriva dalla trasformazione dei prodotti agricoli. Un bancone con formaggi e salumi selezionati: tra questi, il pecorino di Amatrice, in omaggio ad una terra martoriata, un prodotto che è quasi impossibile trovare”.

“L’idea sulla quale abbiamo lavorato è quella di offrire ai cittadini un prodotto diverso, nuovo, di nicchia, difficile da trovare da altre parti, e nello stesso tempo creare un ambiente che assomigli molto a quelle botteghe artigianali del passato, dove le persone scendevano per trovare tutto ciò che serviva”, aggiunge Enza Colino.

All’inaugurazione erano presenti anche il sindaco Marco Panieri e l’assessore alle Attività produttive Pierangelo Raffini, oltre a una rappresentanza di Confartigianato Bologna Metropolitana che ha supportato l’avvio della nuova attività.

“Questa nuova vivacità del centro storico nasce da una sintonia tra le nostre azioni e l’intraprendenza dei nuovi imprenditori - spiega il sindaco Panieri -. Più sono giovani più emerge la voglia di fare assieme. E noi cercheremo di favorire tutto ciò. Lo abbiamo già fatto con un bando finalizzato a sostenere le attività in centro storico, che ha avuto un grande successo, tanto che andremo ad aumentare le risorse a disposizione”.

“Con questa apertura si conferma un trend virtuoso. Ci sono molti imprenditori, in gran parte giovani, che credono nella città e investono in nuove aperture – sottolinea l’assessore Raffini -. Aperture di qualità, come lo dimostra ‘Il dono della Terra’ che ci propone un mix di prodotti della migliore tradizione enogastronomica italiana, senza dimenticare il km 0. Ed è importante che questa nuova presenza sia in via XX Settembre, che è tornata a essere una strada molto viva, grazie anche alla riqualificazione fatta in piazza Gramsci. Un ennesimo segnale di continuità con l’azione che come giunta abbiamo messo in campo fin dall’inizio per garantire quel grande rilancio che la città merita”.

“Siamo molto orgogliosi per l’apertura di questa nuova attività, un ulteriore faro che illumina la vita della nostra città – afferma Annabella Saracino di Confartigianato Bologna Metropolitana -. Non possiamo che fare i migliori auguri a questo imprenditore che ha avuto il coraggio di mettersi in gioco in questo momento di difficoltà. Ed è chiaro che saremmo sempre al suo fianco per supportarlo in tutto ciò che sarà necessario per il funzionamento della sua attività”.

 

 

ultima modifica 28/12/2021 11:38

Testimonianze dantesche e “sulla punta delle cose” in mostra

Tra le varie opportunità natalizie, meritano certamente una visita le mostre della Biblioteca Comunale di Imola e di Casa Piani

Alla Biblioteca Comunale di Imola,sita in via Emilia 80 continua anche durante le festività natalizie la mostra dedicata al Dante, in occasione del VII centenario della sua morte (1321-2021).

Visite guidate nel mese di dicembre: giovedì 23 alle ore 17.30. La mostra sarà visitabile fino al 12 febbraio.

La Biblioteca per ragazzi Casa Piani (via Emilia, 88) ospita, fino al 29 gennaio 2022, la mostra di risvegli poetici "Sulla punta delle cose. Dieci passi dentro la poesia di Silvia Vecchini".

Orari: martedì – sabato ore 9.30-12.30; martedì – venerdì ore 15-18

ultima modifica 20/12/2021 11:50

"Tempi del buono": temporary shop, San Domenico e Formula 1 all’ex bar Bacchilega

All’ex bar Bacchilega (via Emilia, 167), prodotti e percorsi fotografici per raccontare cultura e valori delle nostre terre

È in corso “Tempi del buono”, temporary shop con la vendita di prodotti d’eccellenza territoriali.

Da non perdere anche le due mostre fotografiche “50 anni tra le stelle”, dedicata al cinquantesimo del ristorante San Domenico e “Formula Uno: la storia continua”, rassegna dedicata all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

ultima modifica 20/12/2021 11:47

"Natale Zero Pare!": un villaggio delle feste nel mercato ortofrutticolo

Da Natale all'1 gennaio spettacoli ed eventi per tutti negli spazi del mercato ortofrutticolo. A cura dell’Associazione App & Down

Musica live non stop, dj set, ma anche spettacoli e animazioni per i più piccoli, street food e tantissimo divertimento.

Dal giorno di Natale al 1° gennaio torna “Natale Zero Pare” negli spazi del mercato ortofrutticolo!

  •  25 dicembre – 8 ore di musica live con band locali
  • 26 dicembre – spettacoli con i buskers e concerto con i Killer Queen
  • 29 dicembre – concerto con i Joe di Brutto
  • 30 dicembre – concerto con i Guns Celebration
  • 31 dicembre – cenone street food, concerto con Bellaprika e dopo mezzanotte concerto con Gli Taliani
  • 1 gennaio – spettacoli con i buskers, cabaret con Duilio Pizzocchi e concerto con i Moka Club

A cura dell’Associazione App & Down

 www.natalezeropare.it/

 

ultima modifica 20/12/2021 11:53

Arte e storia: Natale periodo perfetto per una visita alle mostre

Durante le festività l'offerta culturale di Imola si è arricchita di un gran numero di mostre dedicate all'arte e alla storia


Oggetti di Natale e non solo a favore dei progetti in Tanzania, Brasile, Kenia e Messico

Fino al 19 dicembre presso l'Istituto Santa Teresa – via Emilia, 233
Mostra-Mercato missionaria
Orari: giovedì 10-12.30; sabato e festivi 10-12.30 e 15.30-19
Info: A.I.M. Croce Coperta tel. 0542 44294

Pietre vive. Donatori e doni alla cattedrale di Imola

Fino al 27 febbraio 2022 presso il Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola, Palazzo Vescovile – piazza del Duomo, 1
A cura di Marco Violi
Orari: martedì, mercoledì e giovedì 9-12; martedì e giovedì 14-17; sabato 10-13 e 15.30-18.30; domenica 15.30-18.30
aperture straordinarie: 8 e 26 dicembre, 6 gennaio ore 15.30-18.30

Simboli e allegorie. Oltre il segno, la forma e lo scatto

Fino al 6 gennaio 2022 presso La casa di SilLa, Associazione culturale – via Carradori, 11
Mostra di pittura, pirografia, scultura e fotografia
Dal lunedì al sabato: 10-12, 16-18
Per informazioni: 339 7612304

Appuntamenti con piccoli laboratori a tema della mostra per bambini, famiglie e adulti in collaborazione con Artlab spazio creativo sede di Imola
Per informazioni: 351 8155995

Noi per loro

Fino al 6 gennaio 2022 presso La casa di SilLa, Associazione culturale – via Carradori, 11
Vendita di opere e oggetti realizzate dai soci dell’Associazione culturale “La casa di SilLa”. L’intero ricavato sarà devoluto alla Caritas Diocesana di Imola. In collaborazione con la parrocchia di Croce in Campo
Dal lunedì al sabato ore: 10-12, 16-18
Per informazioni: 339 7612304 lacasadisilla@gmail.com

46a Mostra di Natale

Fino al 6 gennaio presso la Cioccolateria Imola – via Orsini 3
A cura del Circolo Culturale Amici dell’Arte
visitabile negli orari di apertura dell’attività commerciale

Tutta un’altra storia

Sabato 18 e domenica 19 dicembre presso Salannunziata, Chiesa della Santissima Annunziata – via Fratelli Bandiera 17
Mostra dedicata al XX anno della fondazione dell’Associazione I Difensori della Rocca. Esposizione di fotografie e cimeli a narrazione dell’evoluzione del panorama rievocativo italiano
Per gli ingressi non sarà necessaria la prenotazione, i Difensori saranno presenti durante tutto lo svolgimento della mostra per soddisfare domande e curiosità
orari: sabato ore 14-18, domenica ore 10-17

Prove d'inverno

Dal 18 dicembre all’8 gennaio presso la Galleria Pontevecchio – via C. Pisacane, 31/A
Mostra d’arte collettiva a cura dell’Associazione Artistico-culturale “Arte&Arte in Imola”
orari: da mercoledì a sabato ore 17-19, gli altri giorni e i giorni festivi aperto su appuntamento al 348 9038523

Beyond the Comedy

Dal 18 dicembre al 27 febbraio presso i Musei Civici di Imola
Installazioni di Lanfranco Quadrio

Sedi mostra:
Palazzo Tozzoni – via Garibaldi, 18
Rocca Sforzesca – piazzale Giovanni dalle Bande Nere
Museo di San Domenico – via Sacchi, 4
orari: venerdì 15- 19, sabato e domenica 10-13 e 15-19
info: 0542 602609 - musei@comune.imola.bo.it

 

ultima modifica 13/12/2021 12:53

“Imola on ice”, si festeggia sulla pista del ghiaccio

Quest'anno, per le festività, la pista è stata allestita nel cortile ex-Circoli, in via Orsini di fronte giardini di San Domenico

Dopo lo stop forzato causato dalla pandemia, è ritornata in centro storico la pista del ghiaccio con “Imola on ice”, allestita nel cortile ex Circoli in via Orsini (di fronte giardini di San Domenico), grazie alla disponibilità della proprietà dell’edifico.

La pista di pattinaggio resterà aperta, nel pieno rispetto delle misure di prevenzione della pandemia, sino al 16 gennaio 2022.

Orari: dal lunedì al venerdì ore 15-24, nei giorni festivi e pre festivi ore 10.30-13 e 15-24.

Ingresso:  € 8

ultima modifica 06/12/2021 15:38

Per accedere al centro storico parcheggi a sbarre gratuiti dalle 17.30

Per il periodo natalizio e fino all’8 gennaio dalle ore 17.30 alle ore 19 sarà possibile parcheggiare gratuitamente nei cinque parcheggi a sbarre a ridosso del centro storico

Anche quest’anno buone notizie per gli automobilisti che vengono in centro storico per lo shopping natalizio.

Infatti, sino all’8 gennaio, dalle ore 17.30 alle ore 19, sarà possibile parcheggiare gratuitamente nei cinque parcheggi a sbarre a ridosso del cuore cittadino:

  • Centro Città (ex Aspromonte)
  • Ortomercato (ex Mercato Ortofrutticolo)
  • Guerrazzi
  • Ragazzi del '99 
  • Palestra Cavina

Per approfondire

ultima modifica 06/12/2021 15:31

Shopping fra i mercatini di Natale anche mercoledì 8

In Galletia del Centro e Piazza Gramsci i mercatini di Natale organizzati dalla Pro Loco di Imola, dove si possono acquistare creazioni artigianali e prodotti tipici. Tutte le date

Oltre ai moltissimi negozi che offrono un'ampia scelta di idee regalo, in pieno centro storico da visitare i i tradizionali mercatini di Natale organizzati dalla Pro Loco di Imola, dove si possono acquistare creazioni artigianali e prodotti tipici.

Di seguito, le giornate di apertura

Galleria del Centro Cittadino e Piazza Gramsci

  • mercoledì 8 dicembre, ore 8-19
  • sabato 11 dicembre, ore 14.30-20
  • domenica 12 dicembre, ore 8-19
  • sabato 18 dicembre, ore 14.30-20
  • domenica 19 dicembre, ore 9-19
  • venerdì 24 dicembre, ore 8-18

 

 

ultima modifica 06/12/2021 09:40

“Imola a Natale”: s’accendono le luci e il programma

L’albero di Natale e tutto il centro storico cittadino illuminati per le feste natalizie. “Un simbolo di fiducia e di speranza per il futuro”

Con l’accensione delle luci dell’albero di Natale, dei versi delle canzoni di Vasco Rossi e Cesare Cremonini e delle luminarie che addobbano il centro città ha preso il via  “Imola a Natale”, il ricco programma di iniziative che sino al 6 gennaio animerà Imola.

Ad accendere le luci, nel pomeriggio di sabato, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e il sindaco Marco Panieri, insieme agli assessori alla Cultura, Giacomo Gambi, alle Attività economiche e Centro storico, Pierangelo Raffini, all’Autodromo e Grandi eventi, Elena Penazzi, ed ai presidenti e rappresentanti di tutti gli enti, associazioni di categoria del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura, della Pro Loco e della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che hanno reso possibile il programma per le festività natalizie.
Alla cerimonia ha preso parte anche “Ballo” Nicola Balestri, bassista di Cesare Cremonini.

Subito dopo l’accensione, una breve esibizione della Banda musicale Città di Imola.

A seguire, in piazza Caduti per la Libertà, il vescovo mons. Giovanni Mosciatti ha impartito la benedizione al Presepe, installato a cura dei volontari della Cattedrale.

E’ stato un pomeriggio di festa che, nella consapevolezza di vivere ancora una situazione complessa causa la pandemia, ha voluto lanciare un messaggio di speranza e di fiducia verso il futuro.

ultima modifica 06/12/2021 09:27

“Imola a Natale”: Feste al via tra shopping, cultura e solidarietà

Un ricco calendario di iniziative in centro storico dal 4 dicembre al 6 gennaio. Parcheggi a sbarre gratuiti nel pomeriggio

Tutto è pronto per “Imola a Natale”: si comincia, sabato 4 dicembre, con l’accensione delle luci dell’albero e delle luminarie natalizie. Appuntamento alle 16.30 in pieno centro storico, in piazza Matteotti.

Nel contempo si accenderanno anche le luminarie che addobbano la città e di seguito i versi tratti dalle canzoni di Vasco Rossi e Cesare Cremonini. Interverranno, fra gli altri, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il sindaco di Imola, Marco Panieri, gli assessori alla Cultura, Giacomo Gambi, alle Attività economiche e Centro storico, Pierangelo Raffini, all’Autodromo e Grandi eventi, Elena Penazzi, ed i presidenti e rappresentati di tutti gli enti che hanno reso possibile il programma per le festività natalizie.

Subito dopo l’accensione, è prevista una esibizione della Banda musicale Città di Imola.

A seguire, alle ore 17 tutte le autorità e rappresentanti di Fondazione, enti ed associazioni si sposteranno in Piazza Caduti per la Libertà per la benedizione del Presepe, installato grazie ai volontari della Cattedrale. A seguire un breve intervento musicale del fisarmonicista Bardh Jakova, a cura della Nuova scuola comunale di musica Vassura-Baroncini.

Un programma ricco di incontri e “sicuro”

“Il programma di iniziative che va sotto il nome di Imola a Natale 2021-2022 è reso possibile proprio dalla fruttuosa collaborazione di un qualificato gruppo di associazioni, enti e fondazioni, che vogliamo ringraziare, che hanno arricchito la proposta e permesso la realizzazione delle luminarie e dell’albero di Natale in piazza Matteotti. Per questo, accendere le luci del Natale assumerà il valore di un gesto simbolico, a significare che insieme ce la possiamo fare”, sottolineano il sindaco Marco Panieri e gli assessori Giacomo Gambi, Pierangelo Raffini e Elena Penazzi.

“Ci apprestiamo a vivere questo periodo di festività natalizie consapevoli di essere ancora all’interno della lunga, complessa, fase della pandemia. La campagna vaccinale ci permette di guardare a queste festività in maniera più ricca di fiducia, rispetto allo scorso anno, con la possibilità di trascorrerle insieme ai nostri cari, ma al contempo ci richiama a continuare a tenere alta la guardia e l’attenzione, rispettando appieno le misure di prevenzione. Proprio con questo spirito, nell’ottica di costruire una proposta natalizia ricca di incontri e attenta alle esigenze sanitarie, è nato il programma di ‘Imola a Natale 2021-2022”, concludono il sindaco Panieri e gli assessori Gambi, Raffini e Penazzi.

L’albero di Natale donato da Folgaria

L’albero di Natale, che è collocato al centro di piazza Matteotti, nel cuore della città, è un abete alto 12 metri, che il Comune di Folgaria ha donato al Comune di Imola, accogliendo la richiesta in tal senso che l’ente di piazza Matteotti aveva formulato nelle scorse settimane.

Addobbato con 500 metri di fili di luce, con 6 mila mini led, l’albero proviene dal bosco certificato PEFC Italia presente nel comune trentino. Per questo il Comune di Imola ha scelto di allestire la piazza con un albero vero e non artificiale.

Come ha scritto il segretario generale del PEFC Italia, Antonio Brunori, “scegliere alberi certificati per festeggiare il Natale significa mandare un messaggio importante in favore del corretto utilizzo del patrimonio boschivo mondiale e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio”.

Le parole di Vasco Rossi e Cesare Cremonini “illuminano” Imola

Dopo l’apprezzatissima scelta di “illuminare” due strade del centro storico di Imola con le parole di Ayrton Senna, fatta dal Comune lo scorso anno in vista del Natale, quest’anno l’Amministrazione comunale ha deciso, con il fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, di allestire un tratto di via Emilia e di via Appia, proprio a ridosso della torre dell’orologio comunale, nel cuore del centro storico, con parole che saranno illuminate al tramonto, tratte da canzoni di Vasco Rossi e Cesare Cremonini.

E se l’anno scorso l’aggancio era stato dato dal ritorno del Gran Premio di F.1 dopo 14 anni, in questa occasione la scelta è connessa ai due concerti che gli artisti emiliani terranno in Autodromo ad Imola nel 2022. Tanto che le parole illuminate rimarranno allestite ben oltre le festività natalizie, ovvero fino ai concerti della prossima estate.

In via Emilia, vicino alla torre dell’orologio (palazzo comunale), nel tratto dalla Farmacia dell’Ospedale fino al portico dell’edicola, sono allestiti alcuni versi della canzone ‘Sally’ di Vasco Rossi: “Perché la vita / è un brivido / che vola via / È tutto un equilibrio / sopra la follia”, suggellati dalla firma dello stesso Vasco Rossi. Mentre in via Appia, poco dopo l’incrocio con la via Cavour in direzione verso l’orologio, sono allestiti alcuni versi della canzone ‘Mondo’ di Cesare Cremonini: “Ho visto / un posto / che mi piace, / si chiama Mondo. / Ci cammino, / lo respiro, / la mia vita / è sempre intorno”, suggellati dalla firma dello stesso Cesare Cremonini.

Come avvenuto lo scorso anno per le frasi di Ayrton Senna, anche in questo caso si sta pensando di declinare l’iniziativa anche sul versante della solidarietà.

Shopping fra negozi, mercatini

“Imola a Natale” vuol dire anche shopping. Oltre ai moltissimi negozi che offrono un'ampia scelta di idee regalo, tornano i tradizionali Mercatini di Natale organizzati dalla Pro Loco di Imola, dove si possono acquistare creazioni artigianali e prodotti tipici. Saranno riproposti, nel corso dei weekend dal 4 al 24 dicembre e nelle giornate dell’8 e 24 dicembre, nella Galleria del Centro Cittadino e in piazza Gramsci (orari: sabato 4, 11 e 18 dicembre 14.30-20; domenica 5, 12 dicembre 8-19; mercoledì 8 dicembre 8-19; domenica 19 dicembre 9-19, venerdì 24 dicembre 8-18).

Natale di solidarietà per bambini e bambine - L’Associazione “No Sprechi” Imola raccoglierà, a partire dal 1° dicembre, giochi usati e non, libri di favole e racconti da distribuire ai bambini delle famiglie che accedono all’Emporio Solidale. Chi aderisce all’iniziativa può consegnare il regalo, sempre dal 1° dicembre, in via Lambertini 1/p, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 11.

Proiezioni luminose sulla facciata del palazzo comunale – Da sabato 4 dicembre a domenica 9 gennaio, a partire dalle ore 17 sulla facciata del palazzo comunale, su piazza Matteotti, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione App & Down, farà proiettare immagini a tema natalizio.

Il calendario degli appuntamenti nel periodo natalizio

Nei fine settimana, i bambini e le bambine potranno incontrare nelle vie del centro i Babbi Natale, con cui potranno fare delle foto ricordo, e saranno proposti brevi interventi musicali per intrattenere i cittadini e visitatori che saranno in centro storico. La Nuova scuola comunale di musica Vassura-Baroncini propone un’animazione musicale a cura delle classi di canto pop, jazz e rock sabato 11 dicembre a partire dalle 17 in piazza Matteotti. La domenica 12 dicembre sarà invece l’occasione riascoltare in Piazza caduti per la Libertà (ore 17) Bardh Jakova con la magia della sua fisarmonica. Sabato 18 dicembre in piazza Matteotti (ore 16,30) il Coro Cresci Cantando & Young Singers farà esibire i propri giovani componenti con canzoni a tema introdotte da brevi testi; mentre la tradizionale fiaccolata dei Difensori della Rocca concluderà il pomeriggio partendo dal piazzale della Rocca Sforzesca (ore 18) fino a piazza Matteotti.

Torna a cura dell’Associazione App & Down Natale Zero Pare nei giorni 24, 25, 26, 29, 30, 31 dicembre e 1 gennaio negli spazi del Mercato Ortofrutticolo: musica live non stop, dj set, ma anche spettacoli e animazioni per i più piccoli, street food e tantissimo divertimento.

Incontri, musica e teatro - Durante le Festività numerosi appuntamenti per tutti nei teatri cittadini e nei luoghi della cultura. Classica, rock, gospel, sinfonica, c’è musica per tutti i gusti: il Christmas Show 8.0 dell’Imola Big Band al Teatro Osservanza il 3 (ore 20,45) e 4 dicembre (ore 20,45); i concerti natalizi della Nuova Scuola Comunale Vassura Baroncini (si svolgono tutti nell’auditorium della scuola) sabato 18 dicembre alle ore 17.30 e mercoledì 22 dicembre alle 19; martedì 7 dicembre (ore 20,45) nell’ambito della 18° edizione dei Concerti dell’Accademia Pianistica, interverranno, nella sala Mariele Ventre, Dennis Gasanov, violinista e Martina Consonni, pianista; il Concerto di Natale della Filarmonica Imolese al Teatro Stignani il 24 dicembre alle ore 21 e il 26 dicembre alle ore 15.30; i concerti della Corale Perosi il 26 dicembre nella Chiesa dell’Osservanza (alle ore 21) e il 5 gennaio nella Chiesa di Nostra Signora di Fatima, in collaborazione con la formazione juniores della Filarmonica Imolese (alle ore 21); il concerto di Natale in occasione del Giubileo nel 750° della Dedicazione della Cattedrale, a cura del Coro Interparrocchiale Diocesi di Imola, domenica 19 dicembre alle ore 20.30 nella Basilica Cattedrale di San Cassiano; la festa di Natale organizzata al Centro giovanile Ca’ Vaina, giovedì 23 dicembre alle ore 21.30, i concerti organizzati da Emilia Romagna Festival, tra cui il Concerto di Natale al Museo Diocesano il 16 dicembre, alle ore 21, e al Teatro Stignani lo spettacolo “Astor un secolo di tango” offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola alla città il 29 dicembre alle ore17.30.

La magia del teatro per le feste natalizie propone al Teatro Stignani il 18 dicembre, alle ore 21, il teatro dialettale con lo spettacolo di Natale organizzato dalla CARS in collaborazione con il Comune di Imola, in occasione della celebrazione del Centenario della Filodrammatica di Casola Canina. Al Teatro dell’Osservanza nello stesso giorno l’Associazione TILT – Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro propone lo spettacolo “’A Cirimonia (l’impossibilità della verità). Domenica 19 dicembre al Teatro dell’Osservanza la proiezione de “Lo Schiaccianoci”, un classico di Natale dal Teatro Bolshoi di Mosca. Al Teatro Ebe Stignani torna lo spettacolo del 31 dicembre (ore 20,30) con in scena “Se devi dire una bugia dilla grossa” di Ray Cooney, versione italiana di Iaia Fiastri.

Il programma natalizio si conclude con una conferenza organizzata a palazzo Tozzoni mercoledì 5 gennaio (ore 17,30) dal titolo “Seguendo la luce della stella. Il cammino dei Magi nel dialogo Oriente-Occidente” con Antonio Panaino, Professore ordinario di Filologia, Storia e Religioni dell’Iran dell’Università di Bologna, uno dei massimi esperti sul tema delle origini del “mito” dei Re Magi.

Ritorna la pista di pattinaggio - Dopo lo stop forzato causato dalla pandemia, ritornerà in centro storico la pista del ghiaccio con “Imola on ice”, che sarà allestita nel cortile degli ex Circoli, grazie alla disponibilità della proprietà dell’edifico. La pista di pattinaggio sarà aperta, nel pieno rispetto delle misure di prevenzione della pandemia, dal 4 dicembre 2021 al 16 gennaio 2022, dal lunedì al venerdì ore 15-24, nei giorni festivi e pre festivi ore 10.30-13 e 15-24. Ingresso a pagamento: € 8.

Temporary shop all’ex bar Bacchilega – Dal 4 dicembre al 6 febbraio, all’interno dell’ex bar Bacchilega (via Emilia, 167) IF – Imola Faenza tourism company organizza l’iniziativa Tempi del buono, percorsi fotografici e prodotti, per raccontare cultura e valori delle nostre terre. E’ previsto un Temporary shop con la vendita di prodotti d’eccellenza territoriali abbinato dal 4 dicembre al 6 gennaio 2022 a 50 anni tra le stelle, mostra fotografica dedicata ai 50 anni di attività del ristorante S. Domenico e dall’8 gennaio al 6 febbraio a Imola Formula Uno: la storia continua, mostra fotografica dedicata all’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari”.

Arriva la Befana

Le festività si concluderanno con l’arrivo della Befana, giovedì 6 gennaio: nelle piazze principali del centro storico - piazza Matteotti, piazza Gramsci e piazza Caduti per la Libertà - saranno allestiti degli stand nei quali le Befane distribuiranno ai bambini e alle bambine le tradizionali calze della Befana (a partire dalle 15.30).

Parcheggi a sbarre gratuiti dalle 17,30

Anche quest’anno buone notizie per gli automobilisti che vengono in Centro Storico per lo shopping. Infatti, dal 4 dicembre all’8 gennaio, dalle ore 17.30 alle ore 19 sarà possibile parcheggiare gratuitamente nei cinque parcheggi a sbarre a ridosso del centro storico: Centro Città (ex Aspromonte), Ortomercato (ex Mercato Ortofrutticolo), Guerrazzi, Ragazzi del '99 e Palestra Cavina.

Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative del periodo, vi invitiamo a consultare il sito del Comune di Imola, dove sarà disponibile il PDF completo del programma, le pagine Facebook Comune di Imola e Comune di Imola - Cultura, inoltre www.imolacentrostorico.it e www.visitareimola.it.

Il ricco programma di iniziative di “Imola a Natale” che quest’anno è reso possibile grazie alla stretta collaborazione fra il Comune di Imola e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, CNA Imola Associazione Metropolitana, Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana, Confcommercio Ascom Imola,  Confesercenti Territorio Imolese, Alleanza delle Cooperative Italiane – Imola, Confindustria Emilia, Coldiretti, Cia Imola, Confagricoltura Bologna, Terra Viva Emilia e Romagna, Associazione Pro Loco Imola e gli esercenti imolesi.

 

ultima modifica 01/12/2021 12:15

Percorsi di uguaglianza ed equità: una rassegna… “Senza distinzione alcuna”

Una fitta serie di appuntamenti in calendario dal 4 al 12 dicembre. Filmati, mostre, incontri con giornalisti ed esperti. Come partecipare

“Senza distinzione alcuna. Percorsi di uguaglianza ed equità” è il titolo della rassegna che ritorna, dal 4 al 12 dicembre, alla Salannunziata di Imola (via F.lli Bandiera 17).

La manifestazione è organizzata dal Comune di Imola, Assessorato Pari Opportunità e Politiche di genere, con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia Romagna nell’ambito del Bando per la Pace 2021, con il patrocinio di Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Città metropolitana di Bologna e Ausl di Imola e la collaborazione di CEAS - Centro di Educazione Alla Sostenibilità imolese e Casa Piani, Sezione Ragazzi della Biblioteca comunale.

“Senza distinzione alcuna” si ispira alle tematiche della Dichiarazione universale dei Diritti umani che il prossimo 10 dicembre compie 73 anni e segue gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, un programma di azioni a traguardi per le persone e il pianeta che comprendono la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame, la parità di genere e il contrasto al cambiamento climatico per citarne solo alcuni.

Il programma degli appuntamenti 

A partire da martedì 30 novembre fino al 12 dicembre in piazza Caduti per la Libertà è prevista una videoproiezione curata da App&Down Production dedicata alla Dichiarazione universale dei Diritti umani: trenta articoli che parlano di dignità, tolleranza, rispetto e umanità oltre le razze, il sesso, i colori, la religione, i confini, le ideologie politiche.

Sabato 4 dicembre alle ore 18 è in programma la presentazione della rassegna e l’inaugurazione della mostra “Il mondo che verrà. l’agenda 2030”: 20 pannelli per presentare 17 goal e 169 target. Saranno presenti: Elisa Spada, Assessora alle Pari Opportunità e Politiche di genere Comune di Imola; Elly Schlein, Vicepresidente della Regione Emilia Romagna e Francesca Vecchioni. Francesca Vecchioni è giornalista, scrittrice, attivista per i diritti civili e presidente di Diversity, organizzazione no-profit impegnata a promuovere l’inclusione sociale e il benessere organizzativo attraverso attività di ricerca, formazione, monitoraggio, consulenza e advocacy. È anche la produttrice dei Diversity Media Award’s che premiano personaggi, film, serie tv, giornali che si sono distinti nella rappresentazione delle diversità di genere, identità, etnia, disabilità ed età.

Lunedì 6 dicembre alle ore 21 “Razzismo ieri, razzismo oggi”, incontro con Gad Lerner condotto da Stefano Salomoni, Vicedirettore Il Nuovo Diario Messaggero. Nato a Beirut da una famiglia ebraica che subì gli orrori commessi dai tedeschi nella città ucraina di Boryslaw, Gad Lerner è uno dei giornalisti più apprezzati della televisione italiana e un grande conoscitore delle vicende partigiane che ha raccontato nel libro “Noi partigiani. Memoriale della Resistenza italiana”. Il razzismo che ha portato alla fuga degli ebrei dall’Italia fascista e il razzismo di oggi nei confronti di chi tenta di fuggire da guerre e povertà.

Martedì 7 dicembre alle ore 21 e in replica mercoledì 8 alle ore 18 appuntamento con la danza con la performance Alexis prodotta dall’Associazione Culturale Nexus insieme a Oriente Occidente, firmata nell’ideazione e nella coreografia da Aristide Rontini, con Cristian Cucco.  Con il suo primo romanzo pubblicato nel 1929, Alexis o il trattato della lotta vana, la scrittrice francese Marguerite Yourcenar ha dato vita a una lunga lettera con cui il protagonista tenta di dichiarare alla moglie la propria omosessualità. Attraverso il testo della scrittrice francese Aristide Rontini ha avviato una ricerca coreografica che indaga e dà corpo alle complesse dinamiche fisiche ed emotive che possono entrare in gioco nel processo, a volte sofferto, di coming out.

Giovedì 9 dicembre alle ore 21 proiezione del film documentario “Il sale della terra” di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado: la storia del grande fotografo Sebastiao Salgado attraverso gli occhi del figlio Juliano e del regista Wim Wenders. La storia di colui che, abbandonata la carriera da economista, prese in mano la prima macchina fotografica all’età di 30 anni e divenne uno dei più grandi fotografi del nostro tempo. Salgado ha raggiunto alcune delle località più remote del mondo, dove le tribù resistono alla modernità e la natura regna incontrastata e si è spinto negli angoli bui e polverosi del pianeta colpiti da guerre e carestie per documentare gli aspetti più oscuri della vita.

Venerdì 10 dicembre sempre alle ore 21 proiezione di “Un giorno la notte”, un film documentario di Michele Aiello e Michele Cattani con l’autonarrazione visiva di Sainey Fatty e l’audiodescrizione di Andrea Pennacchi. Sainey è un ventenne di origine gambiana arrivato in Italia con la speranza di trovare una cura per la sua retinite pigmentosa, una malattia degenerativa della retina. Dopo aver scoperto che la cura non esiste e che in futuro diventerà cieco, Sainey decide di accendere la sua videocamera e raccontarsi. Quello che inizia come un viaggio verso l’oscurità si trasforma in una narrazione inaspettata fatta di relazioni, consapevolezza e conquiste silenziose. In una danza tra sguardo esterno dei registi e autonarrazione di Sainey, il film introduce lo spettatore in quella che il giovane protagonista e autore del film definisce “la sua eredità per il futuro”. Il documentario, prodotto da Zalab Film, sarà introdotto e presentato da Michele Cattani.

Sabato 11 dicembre alle ore 21Il diritto di amare: le unioni civili” con Asia drag queen e Matteo Miglio insieme alle coppie Saif e Carlo, Chloe e Maurizio, Anna e Eleonora, Candy e Salvo e con la partecipazione straordinaria di Sofia Mehiel e Roberta Li Calzi. A 4 anni dalla legge sulle unioni civili cosa è davvero cambiato per la comunità LGBTQI+? Storie di coppie diverse tra loro: da chi ha già realizzato il proprio sogno a chi lo sta progettando da tempo. Scopriremo come si è trasformata la società in questi anni e se davvero questo riconoscimento da parte dello stato abbia aiutato la comunità arcobaleno nella lunga marcia verso i propri diritti.

Domenica 12 dicembre alle ore 21 “Nata per te”: incontro con Luca Trapanese condotto da Stefano Salomoni, Vicedirettore Il Nuovo Diario Messaggero. Single, cattolico, gay Luca oggi è papà di Alba, una splendida bambina con sindrome di Down adottata dopo l’abbandono da parte della madre. La legge italiana dà la possibilità ai single di adottare un bambino solo in alcuni casi particolari, quelli previsti dall’articolo 44 della legge 184 del 1983: uno di questi è la disabilità. Luca ha una lunga esperienza con la disabilità: nel 2007 ha fondato a Napoli l’associazione A ruota libera onlus per dare alle persone disabili la possibilità di socializzare, coltivare talenti, integrarsi, oltre a una comunità per ragazzi orfani e disabili, una scuola di recupero di antichi mestieri per giovani disagiati e una casa-famiglia per bambini con gravi patologie. La storia di un incontro. Luca, oggi Assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli, ha anche scritto tre libri: “Nata per te” in collaborazione con Luca Mercadante, “Vi stupiremo con difetti speciali” e “Le nostre imperfezioni”. Tre racconti per trasformare l'indifferenza in empatia e la paura in inclusione.

In occasione di tutti gli appuntamenti la libreria Il Mosaico proporrà un book shop e, nel periodo della rassegna, in BIM e Casa Piani sarà possibile trovare bibliografie a tema.

E proprio a Casa Piani, Sezione Ragazzi della Biblioteca comunale sono previsti due appuntamenti.

Venerdì 10 dicembre, ore 9 e 10.30 alla BIM Biblioteca comunale (via Emilia 80) la lettura ad alta voce: “Maschiaccio a chi? fatiche e conquiste per crescere, tra stereotipi e possibilità” con Alessia Canducci per le classi 5° della scuola primaria (info e prenotazioni 0542 602630). Inoltre per genitori, docenti, educatrici ed educatori venerdì 10 dicembre, ore 18 sempre alla BIM Biblioteca comunale “Essere maschi oggi: educare ad un’altra mascolinità è possibile”, un incontro con Stefano Ciccone, biologo e docente di sociologia dell’Università Tor Vergata (info e prenotazioni 0542 602630)

Come partecipare

L’ingresso agli appuntamenti è gratuito con presentazione del green pass.
La prenotazione è obbligatoria al nr. tel.0542 602388 (segreteria telefonica) o alla mail senzadistinzione@comune.imola.bo.it.

Per informazioni

U.O. Sviluppo sostenibile, Politiche di genere e partecipative
tel.0542 602580

Programma scaricabile

 Pieghevole in distribuzione

 

ultima modifica 29/11/2021 15:09

Le parole di Vasco Rossi e Cesare Cremonini per “illuminare” il centro storico

Vasco Rossi e Cesare Cremonini, dopo Ayrton Senna. Alcuni versi delle canzoni dei due cantanti emiliani saranno accesi nel centro storico, dal periodo natalizio fino ai loro concerti

Dopo le parole di Ayrton Senna, che lo scorso anno hanno illuminato il Centro storico,  quest’anno l’Amministrazione comunale ha deciso, con il fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, di allestire un tratto di via Emilia e di via Appia,  a ridosso della torre dell’orologio comunale, con parole che saranno illuminate al tramonto, tratte da canzoni di Vasco Rossi e Cesare Cremonini.

Il montaggio è praticamente conclusomentre l’accensione è prevista il 4 dicembre, insieme alle luminarie natalizie e alle luci dell’albero di Natale.

E se l’anno scorso l’aggancio era stato dato dal ritorno del Gran Premio di F.1 dopo 14 anni, in questa occasione la scelta è connessa ai due concerti che gli artisti emiliani terranno in Autodromo ad Imola l’anno prossimo. Tanto che le parole illuminate rimarranno allestite ben oltre le festività natalizie, ovvero fino ai concerti della prossima estate. “L’ottica in cui ci siamo mossi è quella di garantire il pieno coinvolgimento della città per tutte le principali attività dell'Autodromo nel corso del 2022. Questo è un impegno che come Amministrazione comunale abbiamo assunto come obiettivo strategico fin dall’inizio del nostro mandato”, spiega il sindaco Marco Panieri.

Le frasi scelte

In via Emilia, vicino alla torre dell’orologio (palazzo comunale), nel tratto dalla Farmacia dell’Ospedale fino al portico dell’edicola, sono allestiti alcuni versi della canzone ‘Sally’ di Vasco Rossi: “Perché la vita / è un brivido / che vola via / È tutto un equilibrio / sopra la follia”, suggellati dalla firma dello stesso Vasco Rossi.

Mentre in via Appia, poco dopo l’incrocio con la via Cavour in direzione verso l’orologio, sono allestiti alcuni versi della canzone ‘Mondo’ di Cesare Cremonini: “Ho visto / un posto / che mi piace, / si chiama Mondo. / Ci cammino, / lo respiro, / la mia vita / è sempre intorno”, suggellati dalla firma dello stesso Cesare Cremonini.

Un omaggio a Vasco Rossi e Cesare Cremonini 

“Quest'anno, in particolare, abbiamo voluto rendere omaggio ai due grandi cantautori emiliani, Vasco Rossi e Cesare Cremonini, che si esibiranno a Imola, in autodromo, rispettivamente il 28 maggio e il 2 luglio. Le due frasi scelte hanno significati profondi. “Sally” di Vasco Rossi è una poesia che parla della donna e in generale dell'essere umano che affronta le difficoltà della vita ma che alla fine trova una chiave di speranza. “Mondo” di Cesare Cremonini è una canzone scritta ispirandosi alla nostra Regione, l'Emilia-Romagna, fatta di piccole città avvolte dalla nebbia ma in grado di trovare grandi risorse e permeate di vita vissuta”: così commenta l’assessore all’Autodromo ed ai Grandi Eventi del Comune di Imola, Elena Penazzi, che fa inoltre sapere “il progetto è stato condiviso e accolto con grande entusiasmo dall'entourage di entrambi i cantanti e abbiamo invitato alcuni componenti delle band all'accensione delle luminarie il 4 dicembre”.

Da parte sua il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Rodolfo Ortolani, sottolinea: “dare una voce alle luci che anche quest’anno illumineranno il nostro centro storico ci è parso un importante valore in più per rendere accoglienti le strade che lo attraversano. Partecipiamo dunque con piacere a questo progetto nell’attesa che anche Imola faccia parte del Mondo in cui cammina Cesare Cremonini e nella consapevolezza che Vasco Rossi saprà di nuovo condividere quel brivido con tutta la nostra città”.

Come avvenuto lo scorso anno per le frasi di Ayrton Senna, anche in questo caso si sta pensando di declinare l’iniziativa anche sul versante della solidarietà.

“Stiamo ragionando sulla vendita all'asta, come è avvenuto per quelle di Senna: tutto avverrà la prossima estate, sicuramente dopo il concerto di Cremonini e in condizioni che speriamo ci permetteranno di ottenere un bel risultato in termini di raccolta fondi, da devolvere in beneficenza ad associazioni no profit del territorio”, concludono il sindaco Marco Panieri e l’assessore Elena Penazzi.

 

ultima modifica 26/11/2021 11:45

“Imola a Natale”, il 4 dicembre si accendono le luci

La città si prepara a vivere, in sicurezza, le prossime festività. Il programma di iniziative di “Imola a Natale 2021 – 2022”

La città si prepara a vivere, in sicurezza, nel pieno rispetto delle misure di contrasto alla pandemia, le iniziative organizzate in occasione delle prossime festività natalizie dal Comune di Imola in collaborazione con le associazioni di categoria Confcommercio-Ascom Imola; Confesercenti-Territorio Imolese; CNA Imola; Confartigianato Assimprese; con Pro Loco, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e Area Blu. Hanno collaborato anche Confindustria Bologna-Territoriale Imola, Alleanza delle Cooperative, Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Terra Viva.

Il programma, che va sotto il nome di “Imola a Natale 2021 – 2022”, prenderà il via sabato 4 dicembre, con l’accensione delle luci del Natale.

A cominciare dall’albero di Natale, che è già stato collocato al centro di piazza Matteotti, nel cuore della città, in attesa di essere addobbato con 500 metri di fili di luce, con 6 mila mini led. Si tratta di un abete alto 12 metri, che il Comune di Folgaria ha donato al Comune di Imola, accogliendo la richiesta in tal senso che l’ente di piazza Matteotti aveva formulato nelle scorse settimane.

La scelta di allestire per Natale un albero vero e non artificiale è stata fatta in quanto l’abete proviene dal bosco certificato PEFC Italia presente nel comune trentino. Come ha scritto il segretario generale del PEFC Italia, Antonio Brunori, “scegliere alberi certificati per festeggiare il Natale significa mandare un messaggio importante in favore del corretto utilizzo del patrimonio boschivo mondiale e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio”.

Ricordiamo, infatti che la certificazione forestale fornisce uno strumento per promuovere la gestione sostenibile delle foreste e garantisce che i prodotti basati su materie prime forestali che raggiungono il mercato sono stati ottenuti da foreste gestite in modo sostenibile. Nello specifico, la certificazione di gestione sostenibile delle foreste assicura che le foreste siano gestite in linea con stringenti requisiti ambientali, sociali ed economici (vengono garantiti la continuità dell’ecosistema ed il rispetto dei diritti lavorativi e delle norme di sicurezza sul lavoro).

 

 

ultima modifica 23/11/2021 14:12

“Baccanale, un successo! Ora guardiamo già alle prossime edizioni”

Un successo di partecipazione e di presenze. Soddisfazione per l’edizione 2021 del Baccanale, dedicata quest’anno al tema “Amaro” e andata in scena dal 30 ottobre al 21 novembre

L’assessore alla cultura, Giacomo Gambi: “La manifestazione ha visto la partecipazione di un ampio pubblico, sia di cittadini imolesi che di visitatori accorsi in città incuriositi dal programma tutto dedicato all’“amaro”, con oltre 100 eventi, organizzati anche quest’anno per soddisfare gli interessi di un pubblico ampio e di tutte le età. Ciò è stato possibile grazie alla scelta di un tema che, per la sua originalità e trasversalità, ha consentito un approccio pluridisciplinare al fine di cogliere a pieno le molteplici sfaccettature dell’amaro, che sono state di volta in volta messe in valore da professori, esperti e appassionati che hanno animato le conferenze e gli incontri, in un ricco programma culturale che, anche quest’anno, ha saputo rispondere alle esigenze di un pubblico che ha partecipato numeroso agli incontri”.

Da parte sua Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive e Centro storico, commenta: “Per le informazioni che ho raccolto e gli eventi a cui ho partecipato ritengo che possiamo trarre un bilancio molto positivo dall'ultimo Baccanale di nuovo in presenza. In particolare, le piazze occupate con stand agricoli le domeniche, il Banco d'Assaggio nella nuova location e una serie di altre iniziative hanno trovato largo consenso tra operatori, gestori e cittadini. Uno stimolo a migliorare il prossimo anno rendendo la manifestazione ancora più attrattiva, più ampia nelle fasce orarie e territorialmente”.

Dagli istituti culturali ai ristoranti

Un’edizione particolarmente apprezzata perché ha permesso al pubblico, ai cittadini, ai visitatori della città, di ritrovarsi nei luoghi della cultura, negli spazi cari agli affezionati alla manifestazione (il Teatro Stignani, la Biblioteca comunale, Palazzo Tozzoni ma anche i mercati, le piazze) e non soltanto. I ristoranti infatti hanno riaperto le porte ai menù del Baccanale che, dopo un’edizione “da asporto”, hanno riscontrato un notevole successo e un apprezzamento da parte di chi ha scelto di gustarli finalmente nei locali riaperti.

Un successo dimostrato anche dalla riproposizione, nel corso di tutta la prossima settimana, dei menù amari in numerosi ristoranti che, nella difficoltà di rispondere positivamente a tutte le richieste di prenotazioni, hanno deciso di prolungare il Baccanale a tavola per un’altra settimana.

Una sorta di ringraziamento per tutti coloro che hanno scelto di tornare nei ristoranti chiusi per lunghi mesi l’anno scorso. Non soltanto la soddisfazione di assistere al riempiersi delle tavole, ma anche un fortunato successo per i ‘fuorimenu’, proposte a tema che hanno visto partecipare tanti pubblici esercizi che hanno accolto positivamente la proposta dell’Amministrazione comunale di far partecipare al Baccanale anche tutte quelle realtà che ruotano intorno al cibo e alla cultura gastronomica del territorio. I fuorimenu hanno costituito soltanto la prima fra le tante novità di questa edizione all’insegna della riscoperta dell’”amaro”.

La novità dei Palchi del Gusto

Una novità sono stati certamente i Palchi del Gusto: vetrine temporanee di prodotti del territorio presenti sulle quattro piazze principali del centro storico che hanno permesso di scoprire i prodotti più tipici del nostro territorio caratterizzati dal gusto amaro: noci, scalogno, vino, birra e olio tra i tanti prodotti. Piazze che si sono animate nel corso dei weekend della manifestazione, non soltanto grazie alla novità degli stand di prodotti del territorio ma anche dalla riproposizione dei mercati caratteristici del Baccanale: il mercato della terra Slow Food, la giornata di ringraziamento della Coldiretti Bologna, Olimola. Ultima, ma non per importanza, novità dell’edizione 2021 del Baccanale, le Mostre in centro. Ogni anno infatti il Baccanale propone un format consolidato, ma cerca sempre, anche in base al tema, di inserire nella programmazione nuove proposte.

Con Paolo Beghini l’arte nelle piazze

Nel 2021 l’Amministrazione comunale si è impegnata nell’ obiettivo di incrementare la visibilità della manifestazione in centro storico: sono state infatti le piazze di Imola a diventare palcoscenico del Baccanale “Amaro” con due mostre ideate appositamente per questo, a cominciare da quella dedicata all’autore dell’immagine ufficiale del Baccanale 2021: l’artista imolese Paolo Beghini. Per la prima volta, il Baccanale ha lasciato i tradizionali spazi espositivi della città e trasformato le piazze principali in una mostra a cielo aperto. Non soltanto nuove proposte, in un’edizione rivolta alla riscoperta del piacere di condividere e di stare insieme, ma anche il ritorno di alcuni momenti caratteristici del Baccanale. Il terzo weekend della manifestazione ha visto infatti uno degli appuntamenti più attesi del Baccanale. Nella sala Polivalente dell’Autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ si è svolto infatti il “XXVII Banco di Assaggio dei Vini e dei Prodotti Agroalimentari dell’Imolese”, una selezione di cento etichette presentate dalle aziende. Un evento cardine all’interno del Baccanale il cui ritorno, in questa nuova veste, è stato particolarmente apprezzato dai tantissimi partecipanti che hanno animato la Sala dell’Autodromo manifestando un grande entusiasmo per la nuova location e per i prodotti che hanno potuto scoprire e gustare.

Il sindaco Panieri: “Ora guardiamo alle edizioni future del Baccanale”

Il sindaco Marco Panieri. “Il Baccanale si è dimostrato, ancora una volta, un appuntamento importante, un’occasione molto rilevante per le nostre attività economiche di mettersi in gioco e promuovere le proprie opportunità in un periodo che, purtroppo, non ci vede ancora fuori dalla pandemia. Dalla gastronomia proposta dai ristoranti ai ‘fuorimenu’, dai vini all’olio, dalle noci agli altri prodotti tipici del territorio la grande partecipazione sia di operatori ed attività economiche, a cui va il nostro sentito grazie, sia del pubblico dimostra che la strada è quella giusta. Una strada capace di valorizzare anche gli aspetti culturali, con le tante iniziative di alto profilo in questo campo e quelli sociali, come testimonia la consegna del premio ‘Garganello d’oro’ alla Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna. Con in più il forte apprezzamento per l’illustratore di questa edizione, l’artista imolese Paolo Beghini. Ma non dobbiamo fermarci su questi risultati molto positivi: ora vogliamo cominciare a pensare alle edizioni future della manifestazione” sottolinea

A questo proposito, valgono le parole pronunciate dall’assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia Romagna, Andrea Corsini, nel corso della consegna del premio ‘Garganello d’oro”: “il Baccanale unisce cultura e cibo, che sono elementi trainanti del turismo. Per questo, come Regione ci metteremo al lavoro insieme al Comune, fin dal prossimo anno, per rendere il Baccanale sempre più vocato all’attrattività turistica, quale elemento di valorizzazione all’interno della Food Valley”.

 

ultima modifica 23/11/2021 13:22

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