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“Imola a Natale”: shopping, cultura, animazioni nel segno della pace

Tante opportunità tra negozi e mercatini, con il centro storico in prima fila. Iniziative per bambini, musica, teatro, animazioni, con la pista del ghiaccio e la sosta gratuita nei parcheggi a sbarre il sabato pomeriggio. Ecco il programma completo per le festività

Imola a Natale” inaugura sabato 3 dicembre, alle ore 17, con una cerimonia alla presenza delle autorità, in Piazza Matteotti: verranno accese le luci dell’albero in centro storico e si illuminerà la città.

Prenderà così avvio il cartellone natalizio ricco di iniziative, spettacoli, eventi reso possibile dalla stretta collaborazione tra l’Amministrazione comunale e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, CNA Imola Associazione Metropolitana, Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana, Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Imola, Confesercenti Territorio Imolese, Alleanza delle Cooperative Italiane – Imola, Confindustria Emilia Area Centro, Coldiretti, Cia Imola, Associazione Pro Loco Imola e dagli esercenti imolesi.

Insieme all’albero di Natale, verranno accese anche le luminarie che decorano la città e le frasi delle canzoni di Vasco Rossi e Cesare Cremonini poste dal Natale scorso rispettivamente in via Emilia e in via Appia. L’accensione si svolgerà alla presenza del Sindaco di Imola, Marco Panieri, degli Assessori alla Cultura, Giacomo Gambi, alle Attività economiche e Centro storico, Pierangelo Raffini, all’Autodromo e Grandi Eventi, Elena Penazzi e dei presidenti e rappresentanti di tutti gli enti che hanno reso possibile il programma per le festività natalizie.

Seguirà un momento musicale a cura del Santiago Gospel Choir. Subito dopo, tutte le autorità e i rappresentanti di Fondazione, enti ed associazioni si raccoglieranno in prossimità del Presepe, installato a cura dei volontari della Cattedrale, che quest’anno sarà collocato in piazza Matteotti, per la sua benedizione da parte del vescovo, mons. Giovanni Mosciatti.

Imola a Natale 2022-2023

Visto l’attuale contesto di rincari energetici, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno mantenere accese le luminarie in città, le luci dell’albero di Natale e le frasi dei cantanti per un periodo ridotto, cioè dal 3 dicembre all’1 gennaio 2023 compresi (l’anno scorso le luminarie furono accese dal 4 dicembre al 10 gennaio), ed anche con un orario ridotto di accensione: dalle 16.30 alle ore 20.00 nei giorni feriali; tutti i sabati (compresi la vigilia di Natale e l’ultimo dell’anno) dalle 16.30 alle 0,30 della domenica e tutte le domeniche (compreso il giorno di Natale e di Capodanno) dalle 16.30 alle 23.00 (l’anno scorso le luminarie furono accese tutti i giorni dalle 16 alle 0,30 del giorno successivo).

“Voglio ringraziare per la collaborazione le associazioni di categoria, del commercio e agricole, la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e l’Associazione Pro Loco Imola, che hanno permesso l’organizzazione degli eventi di 'Imola a Natale 2022/2023', oltre all’installazione delle luminarie lungo le vie e dell’albero di Natale in Piazza Matteotti, anche se le luci avranno un tempo di accensione ridotto per proseguire in una gestione di risparmio economico, considerando il contesto difficile che stiamo attraversando legato alla crisi energetica - sottolinea il sindaco Marco Panieri, a nome anche degli assessori Giacomo Gambi, Pierangelo Raffini e Elena Penazzi -. Quest’anno ci apprestiamo a vivere questo periodo, con la consapevolezza che, anche in Europa, dopo decenni di pace, milioni di donne e uomini sono costretti a subire una guerra nata dall’aggressione ingiustificabile da parte della Russia all’Ucraina, con tutte le conseguenze che essa comporta, che si aggiunge ai tanti conflitti diffusi a livello internazionale e alla repressione dei diritti civili in varie parti del mondo. Ecco che il Natale, che dovrebbe essere una festa di gioia, pace e felicità in famiglia per tutti e un’occasione per vivere il rapporto con le persone che amiamo, diventa anche motivo di riflessione. Tornare ad accendere le luci di Natale assumerà un nuovo valore simbolico: anche nelle difficoltà lavorando insieme come squadra fra Enti e realtà cittadine si possono comunque raggiungere risultati importanti, non lasciare indietro nessuno, indicare un’idea di società diversa da quella che stiamo vedendo in questi mesi. Ricordiamoci che, a partire dalle nostre famiglie e dalle nostre case, è necessario spendersi con sforzi concreti per salvaguardare la Pace nel nostro vivere quotidiano e a livello mondiale, facendo la nostra parte”.

L’albero di Natale donato da Folgaria

L’albero di Natale, che da mercoledì 23 novembre è collocato in piazza Matteotti, nel cuore della nostra città, è un abete rosso, donato dal Comune di Folgaria che ha accolto la richiesta in tal senso che il Comune di Imola ha formulato nelle scorse settimane. Si tratta di un albero vero, non artificiale, che proviene dal bosco certificato PEFC Italia presente nel comune trentino. “Scegliere alberi certificati per festeggiare il Natale significa mandare un messaggio importante in favore del corretto utilizzo del patrimonio boschivo mondiale e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio” ha scritto il segretario generale del PEFC Italia, Antonio Brunori. Per questo il Comune di Imola ha scelto di allestire la piazza con un albero certificato e non artificiale e ringrazia l’Amministrazione comunale di Folgaria ed in particolare il suo sindaco, Michael Rech, per l’attenzione e la generosità dimostrate anche quest’anno.

L’albero è alto 13,50 metri, il tronco ha un diametro di cm. 30 e la parte in basso ha un diametro di mt. 4,50 compresa la chioma. Sarà addobbato con 163 stringhe di led da metri 5 ciascuna, per un totale di metri 815 di stringhe luminose, per complessivi 8150 led (consumo 586 watt). A tutto questo si aggiungeranno quest’anno anche le tradizionali palle di Natale, di cui 126 di colore rosso e 144 di colore oro, di tre diversi diametri (15 – 20 e 25 cm).

Shopping fra negozi e mercatini

“Imola a Natale” significa anche shopping. Oltre ai tantissimi negozi che offrono un’ampia scelta di idee regalo, tornano i tradizionali Mercatini di Natale organizzati da Pro Loco di Imola, dove si potranno acquistare creazioni artigianali e prodotti tipici. I mercatini si svolgeranno secondo il seguente calendario:

Galleria del centro cittadino – sabato 3, 10 e 17 dicembre, e giovedì 8 dicembre ore 8-19; domenica 4, 11 e 18 dicembre ore 10-19.

Piazza Gramsci - sabato 3, 10 e 17 dicembre, e giovedì 8 dicembre ore 15-19; domenica 4, 11 e 18 dicembre ore 10-19.

Via Orsini - sabato 3, 10 e 17 dicembre ore 15-19; domenica 4, 11 e 18 dicembre ore 10-19

Il Natale per i più piccoli

Il Natale rappresenta, da sempre, una festa soprattutto per i più piccoli. Grazie a Casa Piani e a tutte le Biblioteche decentrate, i bambini e le bambine potranno immergersi a pieno nella magia del Natale, con un programma ricco tutto da scoprire: nei giorni da giovedì 15 dicembre a sabato 17 dicembre tanti laboratori e letture a tema natalizio (“Libri fatti ad albero”, nella Biblioteca di Ponticelli; “Decora il tuo Natale”, nella Biblioteca di Sasso Morelli; “Christmas Trees”, nella Ludoteca di Casa Piani).

Natale solidale

L’Associazione “No Sprechi” di Imola raccoglierà, a partire da giovedì 1 dicembre, giochi usati e non, libri di favole e racconti, prodotti alimentari, prodotti per l’igiene della persona, prodotti per la casa da donare ai bambini e alle famiglie che accedono all’Emporio. Chi aderisce all’iniziativa può consegnare il regalo in via Lambertini 1/p, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 11.

Un calendario ricco di eventi per tutto il periodo natalizio

Il ricco programma delle attività natalizie è stato immaginato con la volontà di vivacizzare e valorizzare il centro storico della nostra città, contribuendo a creare un’atmosfera “calda” e momenti di attrazione e intrattenimento che invitino sia gli imolesi sia i visitatori da altre città a scoprire e riscoprire la Città nel periodo delle feste. Tutti i weekend di dicembre saranno caratterizzati da incontri, laboratori per i più piccoli, eventi e spettacoli itineranti.

Si inizia, domenica 4 dicembre, con una straordinaria animazione in Piazza Matteotti: dalle ore 16, Big Violinist, una scenografica dama al violino con la sua grande gonna illuminata intratterrà il pubblico con un repertorio che spazia dalla musica classica, alle colonne sonore e alla musica pop e lounge. Giovedì 8 dicembre, un’allegra Banda di Babbi Natale, animerà il centro storico con un vastissimo repertorio musicale che alterna i classici di Natale, le sigle dei cartoni animati ai classici dello swing, dei brani disco anni ’70 e ’80 (torneranno anche sabato 24 dicembre). Sabato 10 dicembre la Banda musicale Città di Imola saluterà la città con uno spettacolo itinerante per le vie del centro storico che si concluderà in piazza Matteotti (dalle ore 16). A seguire, domenica 11 dicembre, il Coro Cresci Cantando Young Singers si esibirà nello spettacolo “Light of the world. Christmas Carols & Songs”, una selezione di canzoni di Natale introdotte da brevi frasi e/o poesie che creano un percorso alla scoperta della “Luce del mondo”. Nello stesso pomeriggio, nelle vie e piazze del Centro storico, arrivano i Dream Birds, maestose creature sui trampoli che danzano sulle dolci note di un violino suonato dal vivo: una straordinaria performance visivo-musicale.

Nel weekend del 17 e 18 dicembre, CNA Imola, in collaborazione con CNA Macerata, animeranno il centro storico con l’iniziativa “Il cuore degli artigiani” con la mostra mercato di prodotti tipici dei due territori, occasione per scoprire e apprezzare attività artigianali e tante animazioni a carattere storico che creeranno un’interessante opportunità per conoscere la storia dei nostri territori e le sfilate di rievocazioni storiche che partiranno alle 16.00 dal Piazzale della Rocca Sforzesca a cura delle Associazioni I difensori della Rocca, Corsa alla Spada e Palio della Città di Camerino, Soavi Allegrezze de Varano, ASD Arcieri ,Associazione Cingoli, Accademia di Oplologia, Ente Disfida del Bracciale Treia, Associazione Setteottavi e Tambutini Emma Magini. Domenica 18 dicembre torna il tradizionale spettacolo “Accadde a Betlemme”, Canti e letture a cura della Scuola Paritaria San Giovanni Bosco. Corteo in costume con partenza alle ore 16 da piazza Matteotti e arrivo indicativamente alle 16,30 al Sagrato del Duomo, dopo aver percorso la via Emilia.

Dal 23 dicembre al 31 dicembre, nel Mercato ortofrutticolo, torna Natale Zero Pare: spettacoli pomeridiani per bambini con laboratori, animazioni ed artisti, concerti serali, spazi per la raccolta fondi da destinare in beneficenza, mercatini e tante attività a cura di Associazione Culturale App&Down

Incontri, musica e teatro

Durante le festività natalizie, numerosi saranno gli appuntamenti per tutti nei teatri cittadini e nei luoghi della cultura. Classica, rock, gospel, sinfonica, c’è musica per tutti i gusti: il Christmas Show 9.0 dell’Imola Big Band al Teatro Stignani il 9 e 10 dicembre, i concerti natalizi della Nuova Scuola Comunale Vassura Baroncini sabato 17 dicembre alle ore 17, domenica 18 dicembre alle ore 17 e mercoledì 21 dicembre alle ore 18 (quest’ultimo appuntamento si svolgerà presso e in collaborazione con la Biblioteca comunale di Imola).

Un ciclo di spettacoli per i più piccoli, nell’Auditorium della Scuola di Musica Vassura Baroncini, sarà inaugurato venerdì 9 dicembre con “Se fossi te non sarei me!” con Alfonso Cuccurullo e Matteo Razzini (ore 17.30). A seguire venerdì 23 dicembre “Segni particolari… Babbo Natale!”: Il Natale è alle porte, tutto è pronto. Ma un grave imprevisto turba l’atmosfera festosa: dove è finito Babbo Natale? Spettacolo per pupazzi e investigatore di Compagnia Officine Duende (ore 17.30); e ancora, venerdì 30 dicembre, “Le dodici notti”, racconti, canti e suoni dell’Inverno, del Natale e dell’Epifania. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili e gratuiti.

La magia del teatro per le feste natalizie propone al Teatro Stignani, il 17 dicembre, alle ore 20.30, la serata di teatro e poesia “Natale in musica”, nell’ambito della 46esima rassegna Filodrammatiche CARS. Nella stessa serata, alle ore 21, al Teatro dell’Osservanza, nell’ambito della rassegna teatrale Orizzoni, T.I.L.T. presenta “Autobiografie di ignoti”, ovvero Barnum.

Torna, inoltre, il tradizionale spettacolo di Capodanno al Teatro Stignani, con in scena “David Larible in Il Clown dei Clown”, con Andrea Ginestra, al piano M° Mattia Gregorio, una produzione Mosaico Errante. Dalle ore 21.

La musica in cattedra anche ai Musei civici di Imola: mercoledì 7 dicembre, “Note a Palazzo. L’arte incontra la musica classica nel Salone d’onore di Palazzo Tozzoni”, un concerto a cura dei Musei civici di Imola in collaborazione con Young Musicians European Orchestra. Con il Violoncellista Marco Mauro Moruzzi e musiche di Bach. Un secondo appuntamento martedì 13 dicembre, “Note a Palazzo. L’arte incontra la musica classica nel Salone d’onore di palazzo Tozzoni”, un concerto a cura dei Musei civici di Imola in collaborazione con Young Musicians European Orchestra. Solisti Paolo Tagliamento e Orest Smovzh, musiche di Vivaldi. Per entrambi gli appuntamenti, la prenotazione è obbligatoria. Un’occasione per festeggiare il Natale anche al Centro giovanile Ca’ Vaina, venerdì 23 dicembre, con la serata “Solo Prese Bene Christmas Edition”, l’evento che festeggia, unisce, danza, ascolta, trasforma (dalle ore 18).

Il Museo Diocesano organizza, per il periodo natalizio, due visite guidate: “Percorsi guidati tra arte e natura…e non solo” e “Puer Natus Est”, che comprendono: Museo diocesano, Museo delle carrozze, Giardino storico Monsignor Signani, Oratorio di San Rocco. I due eventi in programma sono previsti sabato 10 dicembre e sabato 17 dicembre dalle ore 15.30. Due sono anche gli appuntamenti di “Musica ai Musei”, sabato 3 dicembre nell’Oratorio di San Rocco, dedicato alle musiche di Haydn (ore 18)

Arriva la Befana

Le festività si concluderanno con l’arrivo della Befana, venerdì 6 gennaio, in piazza Matteotti. Dalle ore 16 tutti in piazza in attesa di una maestosa e simpatica Befana sui trampoli che intratterrà i bambini e le bambine consegnando loro dolci e cioccolatini. A seguire, torna inoltre l’attesissima discesa delle Befane del CAI Imola dalle finestre del Palazzo Comunale, con la distribuzione della tradizionale calza della Befana a bambini e bambine.

Ritorna la pista di pattinaggio

Ritorna, nel cuore della città, in centro storico la pista del ghiaccio con “Imola on ice”, che sarà allestita nel cortile degli ex Circoli, grazie alla disponibilità della proprietà dell’edifico. La pista di pattinaggio sarà aperta dall’ 1 dicembre 2022 al 13 gennaio 2023, dal lunedì al venerdì ore 15-24, nei giorni festivi ore 10.30-13 e 15-24. Ingresso a pagamento: euro 10 per un’ora.

Parcheggi a sbarre gratuiti

Il Natale in centro storico ad Imola diventa, anche quest’anno, sempre più accessibile per lo shopping natalizio: dalle ore 15 per tutto il resto della giornata e della serata, sabato 3, 10, 17, 24 e 31 dicembre sarà possibile parcheggiare gratuitamente nei cinque parcheggi a sbarre a ridosso del centro storico: Centro Città (ex Aspromonte), Ortomercato (ex Mercato Ortofrutticolo), Guerrazzi, Ragazzi del '99 e Palestra Cavina.

 

ultima modifica 30/11/2022 14:38

Si accenderanno il 3 dicembre le luci dell’albero di Natale in Piazza Matteotti

Donato dal Comune di Folgaria, è alto 13,50 metri e sarà addobbato con 815 metri di stringhe luminose e 270 palle di Natale di colore rosso e oro. Un alberto vero, che proviene dal un bosco certificato

Chi passa per Piazza Matteotti non può certo fare a meno di notarlo. È l’albero di Natale 2022, montato nel cuore della città. Come lo scorso anno, anche in questa occasione l’albero, un abete rosso, è stato donato dal Comune di Folgaria, che ha accolto la richiesta in tal senso che il Comune di Imola ha formulato nelle scorse settimane.

Si tratta sempre di un albero vero, non artificiale, che proviene dal bosco certificato PEFC Italia presente nel comune trentino. “Scegliere alberi certificati per festeggiare il Natale significa mandare un messaggio importante in favore del corretto utilizzo del patrimonio boschivo mondiale e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio”, ha scritto il segretario generale del PEFC Italia, Antonio Brunori. Per questo il Comune di Imola ha scelto di allestire la piazza con un albero certificato e non artificiale e ringrazia l’Amministrazione comunale di Folgaria ed in particolare il suo sindaco, Michael Rech, per l’attenzione e la generosità dimostrate anche quest’anno.

L’albero è alto 13,50 metri, il tronco ha un diametro di cm. 30 e la parte in basso ha un diametro di mt. 4,50 compresa la chioma. Sarà addobbato con 163 stringhe di led da metri 5 ciascuna, per un totale di metri 815 di stringhe luminose, per complessivi 8150 led (consumo 586 watt). A tutto questo si aggiungeranno quest’anno anche le tradizionali palle di Natale, di cui 126 di colore rosso e 144 di colore oro, di tre diversi diametri (15, 20 e 25 cm).

L’albero di Natale sarà acceso alle ore 17 di sabato 3 dicembre.

ultima modifica 24/11/2022 11:18

Giuseppe Mongardi: orgoglioso per il premio al mio "Panettone della ripartenza"

Prestigioso riconoscimento, per il secondo anno consecutivo, a Giuseppe Mongardi, titolare de “Il nuovo sapore originale”. I complimenti del sindaco Panieri e dell'assessore Raffini

“L’ho chiamato il ‘Panettone della ripartenza’ perché abbina la qualità del lievito madre che lo caratterizza, una pasta aromatica diversa dalle solite e un prezzo davvero abbordabile. Ha funzionato”.

Giuseppe Mongardi, 24 anni, titolare de “Il nuovo sapore originale” recentemente aperto nel centro storico, per il secondo anno consecutivo si è distinto al concorso nazionale “Mastro  panettone”.

“Ho ottenuto tre panettoni, cinque era il punteggio massimo. Un risultato che mi dà grande orgoglio: ho partecipato per una sorta di sfida personale, il panettone è il dolce più complicato sulla faccia della terra. Nel mio laboratorio ne preparo non più di 150 pezzi all’anno, spero di riuscire a soddisfare tutte le richieste per le imminenti festività. Punto sulla qualità delle materie prime e sul risultato finale che può consentire la preparazione artigianale. Utilizzo prodotti biologici e farine del territorio per accorciare la filiera. Il lievito madre va accudito e seguito quotidianamente per farlo sviluppare e crescere. Quindi le uvette australiane, canditi artigianali e basi aromatiche arricchite con scorze di agrumi fanno il resto. Ho aperto di recente, sto ingranando. Ricalibrate alcune cose, l’attività qui in centro storico sta prendendo piede. Sono fiducioso per il futuro”.

A Giuseppe Mongardi sono giunte anche le congratulazioni del sindaco Marco Panieri e dell’assessore alle attività produttive e centro storico, Pierangelo Raffini:  “Complimenti per la passione e la professionalità dimostrata, che si rivelano un vanto per la realtà produttiva della nostra città. Siamo certi che questo riconoscimento sarà di buon auspicio e che i suoi prodotti continueranno il percorso di crescita e successo che meritano”.

 

ultima modifica 17/11/2022 15:37

Panieri e Raffini: “San Domenico mosaico di identità e qualità”

Le congratulazioni di sindaco e assessore, a nome della città, al ristorante per la conferma delle due stelle da parte della Guida Michelin

“L’ennesima dimostrazione della dedizione e della professionalità con cui costruite quotidianamente una delle eccellenze che permette alla nostra città di essere orgogliosa e che riesce a esportare Imola nel mondo, regalando valore aggiunto alla cultura italiana, alla sua enogastronomia e al marchio made in Italy”.

Così il sindaco Marco Panieri e l’assessore alle attività produttive e centro storico Pierangelo Raffini, si complimentano in una lettera con il Ristorante San Domenico - Valentino e Natale Marcattilii,  lo chef Massimiliano Mascia e tutto lo staff della struttura - per la conferma delle due stelle Michelin nella 68° edizione della Guida.

“Come sapete – proseguono Panieri e Raffini – a livello circondariale e metropolitano stiamo lavorando molto per promuovere le potenzialità che, come città e territorio, sappiamo esprimere. Il ristorante San Domenico rappresenta un elemento saldo, credibile e irrinunciabile che compone un mosaico di tradizione, identità. qualità e cultura”.

ultima modifica 16/11/2022 12:25

Raffini: “Buon vivere e convivialità segni caratterizzanti del Baccanale”

Oltre 120 iniziative, 45 ristoranti e 6 pubblici esercizi aderenti con menu a tema e "fuorimenu" ispirati ai ripieni. Un successo l’edizione 2022 del Baccanale. I commenti degli assessori Raffini e Gambi

Un programma ricco e variegato quello del Baccanale 2022, che si è concluso domenica 13 novembre. Molte le novità di quest’anno, apprezzate da cittadini e turisti che hanno affollato la città nei fine settimana e hanno visto le piazze del centro storico imolese piene di musica, prodotti e tradizioni del territorio, con in aggiunta le opportunità messe in campo dal Caffè del Baccanale e dai Palchi del Gusto.

Fra le iniziative di maggior successo all’interno del Baccanale c’è storicamente il Banco di Assaggio dei Vini e dei Prodotti Agroalimentari dell’Imolese. Riconfermato nella sede al museo Checco Costa, all’interno dell’Autodromo di Imola, con la novità dell’abbinamento con Olimola, la tre giorni ha battuto ogni record di presenze: sono state, infatti 2.272 le presenze registrate quest’anno; erano state 1.397 nel 2021 e 1.510 nel 2019.

“Il Banco d’Assaggio ultimo importante evento di chiusura del Baccanale ha confermato il trend positivo di tutta la manifestazione. Possiamo affermare di poter archiviare l'edizione 2022 come un successo in generale. Il Banco d'Assaggio poi ha superato i numeri anche del pre-Covid, andando ampiamente oltre le 2mila presenze nei tre giorni, confermando il desiderio delle persone per il buon vivere, la convivialità e l'apprezzamento della location. Quest'anno a mio parere si è rivelata vincente, insieme alla conferma della sede negli spazi dell’Autodromo, anche la scelta di affiancare la filiera dell'olio a quella del vino, perché ha permesso alle persone di “scoprire” un’ulteriore eccellenza del nostro territorio che sta crescendo in termini di produttori e interesse per la qualità. La comunità dei “wine lovers” è sempre più numerosa e ho visto i produttori molto soddisfatti. Inoltre, ogni anno cerchiamo di arricchire di contenuti e percorsi sensoriali la manifestazione per renderla sempre più attrattiva e questo ha funzionato molto bene”, sottolinea conclude Pierangelo Raffini, assessore all’Agricoltura, centro storico e sviluppo economico.

“Il bilancio di questa edizione 2022 per l’Amministrazione comunale è sicuramente molto positivo. Un’edizione particolarmente apprezzata perché ha permesso al pubblico, ai cittadini, ai visitatori sia di ritrovarsi nei luoghi della cultura e negli spazi cari agli affezionati alla manifestazione, dal Teatro Stignani, alla Biblioteca, da Palazzo Tozzoni alle piazze con i loro mercati sia di toccare con mano con i numerosissimi laboratori del gusto i prodotti e le preparazioni “ripiene” della cucina romagnola e regionale, oltre che gustare gli speciali menu a tema nei ristoranti e le proposte dei fuorimenu”, spiega Giacomo Gambi, assessore alla Cultura.

Anche quest’anno il Baccanale ha cercato e trovato spunti per arricchire e rinnovare il format consolidato del festival, scegliendo fra l’altro di proporre, con “Baccanale young”, due serate di divulgazione e intrattenimento a tema su misura per i più giovani al Centro giovanile Ca’ Vaina, che hanno registrato una partecipazione notevolissima.

E mentre si pensa già al tema da scegliere per l’edizione 2023, si riflette anche sulla possibilità di proporre un’anteprima della manifestazione in primavera, come suggerito da alcuni.

 

ultima modifica 14/11/2022 20:34

Baccanale, tra centro storico e Autodromo si prepara il gran finale

Banco d’assaggio dei vini e Olimola le attrazioni del prossimo week end, ma proseguono anche gli altri appuntamenti fra mercati agricoli, degustazioni, incontri, Palchi del Gusto

“Il Baccanale Imola si prepara al gran finale, approfondendo ancora le due anime che lo fanno vivere: il vasto programma culturale proposto per questa edizione e la valorizzazione dei prodotti del territorio. Alle tre serate dell'11,12,13 novembre che abbiamo deciso di confermare come l'anno scorso alle sale del Museo dell'Autodromo, abbiamo aggiunto per la prima volta Olimola, all'insegna del buon vivere e della qualità. Confidiamo dunque in un successo ancora maggiore”, sottolinea l’assessore all’agricoltura, centro storico e sviluppo economico, Pierangelo Raffini. “L'ottimo lavoro svolto dal Frantoio Imolese e dai diversi produttori del territorio ci hanno portato a decidere di inserirli nella manifestazione. Esperti nazionali guideranno i partecipanti in diversi percorsi sensoriali d'assaggio dell’olio extravergine di oliva. La filiera del vino vede poi 18 produttori partecipanti alla manifestazione e grazie alla collaborazione con il Consorzio Vini di Romagna tra le diverse esperienze proposte sarà protagonista, insieme al Sangiovese, l'Albana, che negli ultimi anni riceve riconoscimenti anche a livello nazionale ed è sempre più proposto e apprezzato”.

Ma vediamo, nel dettaglio, i vari appuntamenti.

Banco d’assaggio dei vini dell’imolese

È l’occasione per degustare le oltre centodieci etichette frutto del lavoro e della ricerca dei produttori locali, nella nuova location dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari (Museo Checco Costa), con i seguenti orari: venerdì 11 novembre ore 18-23; sabato 12 novembre ore 18-23 e domenica 13 novembre ore 16-22.

L’evento è organizzato in collaborazione con Associazione Voluptates, A.I.S Romagna, Strada dei Vini e Sapori dei Colli d’Imola, Consorzio Vini di Romagna - Comitato DOC Colli d’Imola, Istituto alberghiero B. Scappi di Castel San Pietro Terme.

Le cantine presenti saranno 18: Cantina Branchini – Dozza; Assirelli “Cantina da Vittorio” – Dozza; Cà Bruciata – Imola; Cantina dei Colli Romagnoli – Imola; Cavim, Cantina Viticoltori Imolesi – Imola; Casa Vinicola Poletti – Imola; Fattoria Monticino Rosso – Imola; Fondo Ca’ Vecja – Imola; Franchini – Imola; Terre di Macerato – Casalfiumanese; Merlotta – Imola; Palazzona di Maggio - Ozzano dell’Emilia; Premiata Cantina Poderi delle Rocche – Imola; Le Siepi di San Giovanni – Fontanelice; Tramosasso soc. Agr. Foschi - Borgo Tossignano; Tenuta Franzona – Imola; Tre Monti – Imola; Vini Giovannini – Imola.

Unitamente alla degustazione dei vini, c’è la possibilità di fare un “Un pit-stop di bontà”, con gastronomia a pagamento a cura di CLAI- Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi, Istituto alberghiero B. Scappi di Castel San Pietro Terme, Società Agricola Caboi Claudia e figli, Società Agricola Ca’ Monti e Società Agricola Bordona, con le specialità di pane artigianale realizzate con le farine di Molino Spadoni, main sponsor della manifestazione.

Inoltre, nelle tre giornate, vi saranno iniziative di approfondimento, a partire dal banco di degustazione delle Albane finaliste della selezione enologica Albana Dèi 2022 – 9° edizione, nel quale sarà possibile effettuare gli assaggi gratuiti delle 7 finaliste indicando infine in un tagliando apposito le proprie tre preferite in ordine di gradimento. Il voto espresso concorrerà a definire - unitamente agli altri riscontri raccolti nei vari borghi romagnoli – le Albane vincitrici del premio “L’indigeno del cuore - premio Valter Dal Pane 2022”.

Sabato 12 novembre, alle ore 20 e ore 21, sono previste le degustazioni guidate di Romagna Albana secco: il bianco che non t’aspetti. Breve racconto con degustazione del vitigno e del vino più identitario della Romagna e dell’imolese. Incontro conoscitivo della tipologia attraverso 3 etichette che ci guideranno a riconoscerne la grande personalità e complessità.

Domenica 13 novembre, alle ore 19 e ore 20, in programma degustazioni guidate di Romagna Sangiovese “Rocche di Romagna”: il territorio nel calice. Breve racconto con degustazione del progetto e marchio collettivo europeo dedicato ai Sangiovese delle sottozone, vero driver alla conoscenza dei vini a maggior contenuto territoriale della Romagna. Incontro conoscitivo della tipologia attraverso 3 etichette che ci guideranno e appassioneranno alla scoperta del carattere peculiare dei vari territori.

Per accompagnare la degustazione, tre animazioni musicali: venerdì 11 novembre, alle ore 20.30 suoneranno I Balconi, sabato 12 novembre alle ore 20 un quartetto, i Naïf, composto da cajon e voce, violino e basso con musica che spazia da brani pop, folk tradizionali e irlandesi cantati e strumentali e colonne sonore; infine, domenica 13 dalle ore 19 Diego Veronese e Andrea De Marco, un duo chitarre e voci cantautoriale che spazia da brani di Lucio Dalla, De Andrè, Vecchioni, Gianmaria Testa e brani originali.

Ingresso a pagamento € 15, comprensivo di: 5 degustazioni tra le 115 proposte e 1 degustazione alimentare presso il banco dell’Istituto Alberghiero P. Artusi di Riolo Terme, calice e sacca. La biglietteria è attiva fino a 30 minuti prima della chiusura; è prevista la chiusura anticipata in caso di affluenza superiore alla capienza dei locali

Olimola per la prima volta in Autodromo

All’interno del Banco d’Assaggio dei vini e dei prodotti dell’imolese, si svolgerà la XII edizione di Olimola, per la prima volta all’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, con i seguenti orari: venerdì 11 e sabato 12 novembre ore 18-23 e domenica 13 novembre ore 16-22. L’Olio extravergine d’Oliva prodotto in Emilia-Romagna si fa conoscere, con presentazioni e degustazioni guidate in collaborazione con Associazione Regionale Produttori Olivicoli, Istituto Tecnico Agrario Chimico Scarabelli-Ghini, Rete Olio Extravergine Felsineo, Frantoio Valsanterno, Dipartimento di Scienze e tecnologie agro-alimentari (Università di Bologna), CNR-IBE: Istituto per la Bioeconomia. Sono 5 le aziende olivicole presenti: Bonazza - San Lazzaro di Savena; Franchini – Imola; Frantoio Valsenterno – Imola; Casa Vinicola Poletti – Imola; Podere Pratale - Borgo Tossignano.

Durante le tre giornate si svolgeranno degustazioni guidate di olio extra vergine d’oliva e corsi di abbinamento tra differenti tipologie di olio EVO e le pietanze (ingresso a pagamento).

Tre saranno le occasioni per conoscere ed approfondire il mondo dell’olio Extra Vergine d’Oliva con ingresso libero, nella Sala Senna: venerdì 11 novembre, alle ore 18 con “Salvaguardia e sostenibilità dell’olivicoltura emiliano-romagnola”, incontro e degustazione guidata a cura di Annalisa Rotondi, CNR-IBE: Istituto per la Bioeconomia. Sabato 12 novembre, alle ore 18 di scena “Il panel test: metodo per la valutazione sensoriale di oli vergini di oliva”, incontro e degustazione guidata a cura di Sara Barbieri, Dott.ssa Capo Panel del Comitato professionale di assaggio degli oli vergini di oliva, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (Università di Bologna). Infine, domenica 13 novembre, alle ore 17 incontro e degustazione guidata “L’EVO molecolare che sapore ha?”, a cura di Tullia Gallina Toschi, Professoressa e Coordinatrice del gruppo di ricerca di analisi chimica, strumentale e sensoriale degli alimenti, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (Università di Bologna). A seguire, dopo le conferenze, in abbinamento alla degustazione degli oli, sarà possibile gustare le proposte gastronomiche che valorizzano l’olio EVO a cura dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Riolo Terme.

Mercati agricoli

Venerdì 11 novembre, al Mercato ortofrutticolo, l’ultimo appuntamento legato al Baccanale del Mercato della terra slow food, cibo buono, pulito e giusto direttamente dai produttori. Laboratori e degustazioni di paste ripiene, crescioni, arrosti arrotolati, ravioli dolci, strudel: un pasto ripieno, dal primo al dolce.

Domenica 13 novembre invece, il Mercato agricolo in centro, in collaborazione con Coldiretti Bologna, Cia Imola, Unione Generale Coltivatori Cisl, Confagricoltura Bologna, occuperà piazza Matteotti dalle ore 9 alle ore 19, alle 16.30 è prevista un’animazione musicale a cura di Quinzân.

Palchi del Gusto

Ultima occasione per gustare tutte le prelibatezze proposte presso i Palchi del Gusto (fino al 13 novembre sono aperti il giovedì ore 9.30-12.30, venerdì ore 15–19, sabato e domenica ore 10-13 e 15-19). Il main sponsor della manifestazione, Molino Spadoni, presenterà i propri prodotti, frutto di esperienza e passione, in Piazza Caduti per la libertà: farine e miscele, sia tradizionali che biologiche, la linea di prodotti senza glutine, la linea salutistico-funzionale, le birre artigianali, i salumi di Mora Romagnola, e i salumi artigianali del salumificio “I Malafronte” oltre ai formaggi del caseificio. CACI Società agricola sarà invece presente in Piazza delle medaglie d’oro: presentazione e descrizione delle produzioni locali di frutta secca in particolar modo noci e delle future produzioni di noccioli e pistacchi. Descrizione e presentazione dei prodotti derivati ottenuti dalle noci: noci sgusciate, nocino, cioccolato con noci, gherigli in sciroppo e tanto altro ancora, oltre alla rinnovata linea dei Vini del Rapace.

Caffè del Baccanale

Ancora ghiotte occasioni per mettere le mani in pasta, grazie a Molino Spadoni: venerdì 11 novembre, alle ore 18, nel Caffè del Baccanale, le sfogline di Casa Spadoni ci condurranno alla realizzazione delle mezzelune al branzino, si potrà così imparare a realizzare una variante più raffinata della classica pasta ripiena di carne o formaggio; sabato 12 novembre, invece, alle ore 18, alla prova con le caramelle ripiene di mora romagnola, laboratorio pratico e divertente che permetterà di scoprire le eccellenti qualità della Mora Romagnola, una razza suina pregiata, dalle importanti caratteristiche nutrizionali. Un laboratorio pensato per i più piccoli si svolgerà sempre il sabato 12 novembre, alle ore 11, che potranno imparare divertendosi a farcire con ricotta e gocce di cioccolato uno dei dolci più amati della tradizione siciliana: il cannolo!

Domenica 13 novembre, alle ore 11, per i più piccoli, uno spettacolo di burattini dal titolo “Superchef: sfida all’ultimo ingrediente”: il principe Bartolo e la strega Cicoria si sfidano all’ultimo ingrediente per aggiudicarsi l’ambito titolo di Super Cuoco del Reame. Purtroppo però c’è chi non sa accettare la sconfitta: tra rapimenti, maldestri, incantesimi e bastonate sarà l’intraprendete Priscilla a dover salvar la situazione… e anche il suo amato Bartolo!

Sempre domenica, alle ore 17, si conclude un Baccanale ricco di eventi, con una dimostrazione/laboratorio a cura di Casa Artusi: le Mariette dimostreranno il procedimento per realizzare la pasta fresca fatta a mano e tirata al mattarello. Verranno offerti approfondimenti su ricette della tradizione romagnola, con particolare attenzione alle paste ripiene lungo la via Emilia (cappelletti all’uso di Romagna, tortellini alla bolognese, anolini alla parmigiana).

Conferenze e incontri

Venerdì 11 novembre, alle ore 18.15, nella Biblioteca comunale di Imola si svolgerà l’incontro “E’ nato prima il raviolo o il tortello?”, partecipano Massimo Montanari (Università di Bologna) e Luca Cesari, scrittore enogastronomo e giornalista. L’incontro è a cura dell’Accademia italiana della cucina, delegazione di Imola.

Sabato 12 novembre, un’occasione unica per partecipare ad un incontro all’Osservatorio astronomico di Imola: verrà offerta una presentazione multimediale che introdurrà all’osservazione telescopica di alcuni degli oggetti più appariscenti del sistema solare: i pianeti Saturno e Giove (alle ore 18).

Lo spettacolo della pasta

Domenica 13 novembre, tre eventi da non perdere, per chiudere in bellezza un Baccanale ricco di eventi: alle ore 11 lo spettacolo/laboratorio “Le mani in pasta” nella Galleria del centro cittadino: un’esperta sfoglina-attrice guida il gruppo dei partecipanti lungo le tappe della produzione della pasta all’uovo: dalla preparazione degli ingredienti, all’impasto della farina, fino alla laminatura della sfoglia al taglio ed alla produzione di bellissimi nidi di tagliatelle (in programma su più turni: anche alle ore 12, 15 e 16).

I Menu del Baccanale

I ristoratori e i pubblici esercizi hanno aderito con entusiasmo al tema di quest’anno, che permette grandi sperimentazioni, ma è anche proprio della tradizione culinaria romagnola. Infatti, 45 tra ristoranti, osterie e agriturismi hanno messo a disposizione la loro esperienza e creatività per esplorare i “Ripieni”, proponendo le proprie ricette nei tradizionali menu a tema. Confermati i Fuorimenu, che comprendono 6 proposte originali di colazioni, brunch, aperitivi e tante altre specialità realizzate appositamente in occasione della manifestazione. Ne deriva un’offerta varia e complessa, in grado di soddisfare tutti i palati, anche quelli più esigenti.

 

ultima modifica 09/11/2022 15:37

Mostra, laboratori, spettacoli: è "Il caffè del Baccanale"

Per chi si vuole gustare il Baccanale fino in fondo, un passaggio all’ex bar Bacchilega, in pieno centro storico, è d’obbligo. I ricordi di moltissimi imolesi sono legati a questo luogo

“Il caffè del Baccanale”, nel cuore del centro storico, per l’intera manifestazione sarà  punto informativo e luogo di svolgimento di tante attività dedicate rigorosamente al cibo e in particolare ai “ripieni”. Una mostra, incontri a tema, laboratori di cucina per grandi e piccini e spettacoli per i più piccoli.

“I ripieni… di Ermes Ricci”: nelle vetrine e negli scaffali dello storico bar imolese si possono ammirare i manufatti ceramici iperrealistici dell'artista imolese, ispirati a ricette dolci e salate conosciute per i loro succulenti ripieni.

Molino Spadoni, main sponsor del Baccanale, propone tutti i venerdì e sabato pomeriggio “I laboratori di Casa Spadoni”. Le sfogline che conducono gli incontri vi sveleranno tutti i segreti della pasta all'uovo ripiena e non solo. I laboratori sono a pagamento ed è obbligatoria la prenotazione a questi recapiti: – whatsapp 347 0970841 o 0546 697711.

Si parte venerdì 28 ottobre alle ore 18 con “Sua maestà il tortelli” per imparare a preparare uno dei più grandi classici della cucina emiliana.

Sabato 29 ottobre alle ore 18 sarà la volta di “La pasta ripiena, i grandi classici: tortelloni, cappellacci e ravioli” per scoprire tutte tecniche e diversi tipi di ripieni.

Venerdì 4 novembre alle ore 18 il laboratorio si intitola “Viva il cappelletto! il cappelletto della Bassa Romagna e il cappelletto dell’Alta Romagna" e si realizzeranno le diverse varianti del cappelletto romagnolo, mentre sabato 5 novembre alle ore 18 si andrà alla scoperta della “Pasta fresca e i ripieni insoliti” in cui emergerà il meglio della creatività in cucina e si potranno imparare nuovi e insoliti ripieni da replicare nelle proprie case.

Nell'ultimo fine settimana tornano i ripieni “speciali”: venerdì 11 novembre alle ore 18 “La pasta fresca e i ripieni di pesce: le mezzelune al branzino” una variante più raffinata alla classica pasta ripiena di carne, e sabato 12 novembre alle ore 18 “Le caramelle ripiene alla Mora romagnola”, per scoprire con una ricetta creativa le eccellenti qualità della nostra Mora Romagnola, una razza suina pregiata dalle importanti caratteristiche nutrizionali.

Per i più piccoli Casa Spadoni propone due laboratori “dolcissimi”: domenica 6 novembre alle ore 11 e sabato 12 novembre alle ore 11 “I cannoli!”, per imparare con divertimento a farcire con ricotta e gocce di cioccolato uno dei dolci più amati della tradizione siciliana.

Infine, tra le occasioni di conoscenza e approfondimento gastronomico offerte da Molino Spadoni sabato 5 novembre alle ore 20 tutto il gusto della birra artigianale del “Birrificio del Molino”, un  laboratorio degustazione con il mastro birraio di Molino Spadoni, 

Tra gli altri eventi programmati al “Caffè del Baccanale”.

  • Domenica 23 ottobre alle ore 18 in “Scrigni di sapore”: Marzia Bellino, Masterchef 5, ci condurrà alla scoperta della sua idea di “ripieno” gourmet.
  • Sabato 29 ottobre alle ore 11 ”Impariamo a cucinare…”, laboratorio di crescioni a base di: bietole, uvetta e pinoli e crescioni dolci: crema, mele e noci per bambini dai 7 ai 9 anni e domenica 30 ottobre alle ore 11Impariamo a cucinare…”, laboratorio di pasta ripiena: tortello 55 di Artusi con ricotta, parmigiano e prezzemolo e tortello alla lastra (patate, parmigiano, aglio). Entrambi i laboratori sono condotti da Carla Brigliadori. La partecipazione è a pagamento e il ricavato è a favore del “Comitato Sao Bernardo ODV” (Prenotazione consigliata: – 0542 602300).
  • Domenica 30 ottobre alle ore 18 si parlerà del libro ”Il chilometro consapevole” con il co-autore Carlo Catani e la giornalista Laura Giorgi.
  • Giovedì 3 novembre alle ore 18 l'Associazione Il Lavoro dei Contadini propone “Non solo pasta! L’utilizzo delle erbe spontanee nei ripieni della tradizione” con Luciana Mazzotti, esperta in erbe spontanee (a pagamento, prenotazione consigliata: attivita.culturali@comune.imola.bo.it – 0542 602300).
  • Domenica 6 novembre alle ore 17.30 in “Il gusto in cronaca” Luca Ferrua (direttore di Il Gusto - La Repubblica), Laura Giorgi (curatrice di Cibo – Corriere Romagna) e Massimo Montanari (Università di Bologna) dialogano di “giornali culinari”, che offrono direttamente in edicola aggiornamento costante sul mondo enogastronomico, dalle ricette alle storie di cibo, dai luoghi dove il cibo si consuma a quelli dove si produce.
  • Domenica 13 novembre alle ore 17 tornano al Baccanale le Mariette di Casa Artusi, con la loro versione de “La pasta fresca a mano” e approfondimenti sulle ricette delle paste ripiene lungo la via Emilia (cappelletti all’uso di Romagna, tortellini alla bolognese, anolini alla parmigiana). A cura di Casa Artusi e Associazione Mariette (prenotazione consigliata: – 0542 602300).

Infine due momenti di spettacolo per bambine e bambini.

  • Sabato 5 novembre alle ore 11 “”La vera storia delle polpette”, una divertente storia per bambini e famiglie, dove si racconta, attraverso una buffissima conferenza con varie interruzioni e qualche incidente, come quando nacquero le polpette, chi le preparò la prima volta e perché, dalla preistoria al futuro
  • Domenica 13 novembre alle ore 11 “Superchef: sfida all’ultimo ingrediente”, proposta dalla Compagnia Duende.

 

Ulteriori dettagli e approfondimenti sugli incontri sul sito www.baccanaleimola.it.

ultima modifica 25/10/2022 09:46

Palchi del gusto, mercati, degustazioni in centro storico e all'autodromo

Le eccellenze dei prodotti della nostra terra anche quest’anno saranno presenti al Baccanale. Vini ed oli pregiati ma anche birre artigianali e scalogno IGP, verdure e carni per farcire e guarnire

Fra le novità dell’edizione 2022, il Baccanale invade le piazze del centro storico con i Palchi del Gusto, vere e proprie vetrine temporanee dei prodotti “ripieni” delle aziende del territorio.

PALCHI DEL GUSTO

PIAZZA CADUTI PER LA LIBERTÀ: DAL 22 OTTOBRE AL 13 NOVEMBRE

Mercato del gusto con i prodotti Molino Spadoni

Molino Spadoni, con oltre 100 anni di esperienza e passione per le cose buone, presenta la sua più ampia e diversificata gamma di prodotti: dalle farine/miscele sia tradizionali che speciali, biologiche, alla linea di prodotti senza glutine, alla linea salutistico-funzionale AlimentazionE DedicatA®, alle birre artigianali del birrificio di proprietà e liquori. Ma non solo. Si aggiungono i salumi di Mora Romagnola e i salumi artigianali del salumificio “I Malafronte” oltre ai formaggi del caseificio.

PIAZZA MEDAGLIE D’ORO

22 ottobre – 6 novembre - ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO IMOLA

L’Associazione turistica Pro Loco Imola propone un percorso tra i prodotti dell’imolese “ripieni”: show cooking a cura di Sfogline professioniste, ripieni (dolci e salati) da passeggio, fritti ripieni, panini “ripieni e sfiziosi”, vini locali e birra artigianale. 

8 novembre – 13 novembre - CACI – SOCIETÀ AGRICOLA

Presentazione e descrizione delle produzioni locali di frutta secca in particolar modo noci e delle future produzioni di noccioli e pistacchi. Descrizione e presentazione dei prodotti derivati ottenuti dalle noci: noci sgusciate, nocino, cioccolato con noci, gherigli in sciroppo e tanto altro ancora. Oltre alla rinnovata linea dei Vini del Rapace.

PIAZZA DELLA CONCILIAZIONE (DELL’ULIVO)

22 ottobre – 23 ottobre - CONSORZIO DELLO SCALOGNO DI ROMAGNA IGP

Il Consorzio dello Scalogno di Romagna IGP presenta un calzone che unisce l’Emilia e la Romagna, con Scalogno di Romagna IGP e Patata di Bologna DOP. Degustazioni e assaggi.

25 ottobre – 30 ottobre - CLAI – COOPERATIVA A IMOLA DAL 1962

Intrattenimento e divulgazione con animazioni e giochi legati al tema di quest’anno, accompagnati da assaggi gratuiti di gustosi cibi cotti ripieni, preparati dagli chef delle Macellerie del Contadino CLAI.

1 novembre – 6 novembre - CONSORZIO DELLO SCALOGNO DI ROMAGNA IGP

Il Consorzio dello Scalogno di Romagna IGP presenta un calzone che unisce l’Emilia e la Romagna, con Scalogno di Romagna IGP e Patata di Bologna DOP. Degustazioni e assaggi.

BANCO D’ASSAGGIO E OLIMOLA

Torna un’eccellenza del territorio, il XXVIII Banco di Assaggio dei Vini e dei Prodotti Agroalimentari dell’Imolese, abbinato per la priva volta alla XII edizione di OLIMOLA.

Il Banco d’Assaggio è l’occasione per degustare le oltre centodieci etichette frutto del lavoro e della ricerca dei produttori locali (in programma venerdì 11 (ore 18-23), sabato 12 (ore 18-23) e domenica 13 (ore 16-22) novembre. nella nuova location dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari (Museo Checco Costa).

In collaborazione con Associazione Voluptates, A.I.S Romagna, Strada dei Vini e Sapori dei Colli d’Imola, Consorzio Vini di Romagna - Comitato DOC Colli d’Imola, Istituto alberghiero B. Scappi di Castel San Pietro Terme.

Sarà presente un banco di degustazione delle Albane finaliste della selezione enologica Albana Dèi 2022 – 9° edizione, presso il quale sarà possibile effettuare gli assaggi gratuiti delle 7 finaliste indicando infine in un tagliando apposito le proprie tre preferite in ordine di gradimento. Il voto espresso concorrerà a definire - unitamente agli altri riscontri raccolti nei vari borghi romagnoli – le Albane vincitrici del premio “L’indigeno del cuore - premio Valter Dal Pane 2022”.

SABATO 12 ore 20 e ore 21– degustazioni guidate di Romagna Albana secco: il bianco che non t’aspetti.

Breve racconto con degustazione del vitigno e del vino più identitario della Romagna e dell’imolese. Incontro conoscitivo della tipologia attraverso 3 etichette che ci guideranno a riconoscerne la grande personalità e complessità. DOMENICA 13 ore 19 e ore 20 – degustazioni guidate di Romagna Sangiovese “Rocche di Romagna”: il territorio nel calice. Breve racconto con degustazione del progetto e marchio collettivo europeo dedicato ai Sangiovese delle sottozone, vero driver alla conoscenza dei vini a maggior contenuto territoriale della Romagna. Incontro conoscitivo della tipologia attraverso 3 etichette che ci guideranno e appassioneranno alla scoperta del carattere peculiare dei vari territori

Ingresso a pagamento € 15, comprensivo di: 5 degustazioni, calice e sacca. La biglietteria è attiva fino a 30 minuti prima della chiusura; è prevista la chiusura anticipata in caso di affluenza superiore alla capienza dei locali - gastronomia a pagamento

XII edizione di OLIMOLA per la prima volta all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Venerdì 11, sabato 12 – ore 18/23 e domenica 13 – ore 16/22

All’interno del Banco d’Assaggio dei vini e dei prodotti dell’imolese. L’Olio extravergine d’Oliva prodotto in Emilia-Romagna: presentazioni e degustazioni guidate in collaborazione con Associazione Regionale Produttori Olivicoli, Istituto Tecnico Agrario Chimico Scarabelli-Ghini, Rete Olio Extravergine Felsineo, Frantoio Valsanterno, Dipartimento di Scienze e tecnologie agro-alimentari (Università di Bologna), CNR-IBE: Istituto per la Bioeconomia. Degustazioni a cura di Istituto alberghiero P. Artusi di Riolo Terme.

Durante la giornata: degustazioni guidate di olio extra vergine d’oliva e corsi di abbinamento tra differenti tipologie di olio EVO e le pietanze - ingresso a pagamento.

Tre saranno le occasioni per conoscere ed approfondire il mondo dell’olio Extra Vergine d’Oliva con ingresso libero presso la Sala Senna.

VENERDÌ 11 ore 18 – incontro e degustazione guidata dal titolo Salvaguardia e sostenibilità dell’olivicoltura emiliano-romagnola. A cura di Annalisa Rotondi, CNR-IBE: Istituto per la Bioeconomia.

SABATO 12 ore 18 – incontro e degustazione guidata dal titolo L’EVO molecolare che sapore ha?

A cura di Tullia Gallina Toschi, Professoressa e Coordinatrice del gruppo di ricerca di analisi chimica, strumentale e sensoriale degli alimenti, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (Università di Bologna).

DOMENICA 13 ore 17 – incontro e degustazione guidata dal titolo Il panel test: metodo per la valutazione sensoriale di oli vergini di oliva A cura di Sara Barbieri, Dott.ssa Capo Panel del Comitato professionale di assaggio degli oli vergini di oliva, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (Università di Bologna)

I MERCATI IN CENTRO STORICO

Come ogni anno il Baccanale è un momento privilegiato per promuovere la cultura enogastronomica del territorio imolese e del circondario, anche attraverso la riproposizione delle mostre-mercato, occasione per i produttori locali di presentare i frutti del proprio lavoro.

PIAZZA MATTEOTTI: TUTTI I FINE SETTIMANA EVENTI, MOSTRE-MERCATO E INTRATTENIMENTI MUSICALI

RIPIENI IN PIAZZA - Sabato 22 ottobre ore 17-23 e domenica 23 ottobre ore 10 19. Vini di Romagna DOP e IGP e cibo di strada con golose proposte ripiene. Degustazioni guidate del Romagna Albana DOCG, selezione di vini in diverse declinazioni: secco, dolce, passito, e del Romagna Sangiovese DOC nelle sue varie tipologie (superiore, riserva, Imola). A cura del Consorzio Vini di Romagna- Comitato Colli d’Imola DOC. degustazioni vini e cibo a pagamento. Sabato 22 ottobre alle ore 19 The Moon Glasses in  concerto

MERCATO AGRICOLO IN CENTRO -  domenica 30 ottobre, ore 9-19 - in collaborazione con Coldiretti Bologna, Cia Imola, Terra Viva Emilia Romagna e Confagricoltura Bologna. Alle ore 16 esibizione della Banda Città di Imola.

GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO IMOLESE DELLA COLDIRETTI BOLOGNA - Domenica 6 novembre viene ricordata su tutto il territorio nazionale con cerimonie religiose, l’offerta dei prodotti della terra, incontri in piazza con esposizione di macchine agricole e attrezzature d’epoca, mostra mercato di Campagna Amica con prodotti agricoli del nostro territorio, Street food agricolo, macchine agricole e attrezzature d’epoca. Benedizione dei mezzi agricoli e saluto delle autorità. Ore 15.30 animazione musicale a cura del gruppo “E mi surela”.

MERCATO AGRICOLO IN CENTRO - domenica 13 novembre, ore 9-19 - in collaborazione con Coldiretti Bologna, Cia Imola, Terra Viva Emilia Romagna e Confagricoltura Bologna. Alle ore 16 esibizione del gruppo Folk Quinzan.

MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI VIALE RIVALTA

IL MERCATO DELLA TERRA SLOW FOOD - ogni venerdì al Mercato Agroalimentare di viale Rivalta cibo buono, pulito e giusto direttamente dai produttori. Laboratori e degustazioni di paste ripiene, crescioni, arrosti arrotolati, ravioli dolci, strudel: Un pasto ripieno – Dal primo al dolce.

RADICI NEL FUTURO – sabato 29 ottobre ore 16-22 e domenica 30 ottobre ore 10-19 - Un percorso di conoscenza del Circondario Imolese attraverso il racconto di alcune tradizioni del cibo, strettamente legate alla storia delle comunità, agli usi e costumi, alle tecniche di preparazione del cibo e ai luoghi dove queste tradizioni sono conservate o trasmesse. Piatti della tradizione dei dieci comuni del Circondario a pagamento. Domenica ore 11, animazione musicale a cura dei Canterini e Danzerini Romagnoli “T. Baruzzi”.

GALLERIA DEL CENTRO CITTADINO

SAPORI E SAPERI DI OGGI E DI IERI - sabato 29 ottobre e domenica 30 ottobre ore 9-19.30 - Prodotti del territorio a cura di Pro Loco di Imola

RIPIENI – IL GUSTO E I SAPORI DELLA NOSTRA TERRA - Sabato 5 e domenica 6 novembre ore 10-19  Presentazione di prodotti tipici eno-gastronomici del territorio, con degustazioni e laboratori a cura dell’Associazione Il Lavoro dei Contadini.

VISITE GUIDATE E DEGUSTAZIONI NEL FORESE

CACI SOCIETÀ AGRICOLA - RIPIENO DI NOCI – SABATO 22 OTTOBRE ORE 15

L’azienda agricola CACI apre le sue porte e presenta una delle realtà virtuose del territorio, attiva dal 2006, con circa 700 ettari di terreni tra noceti, vigneti e colture estensive che utilizzano metodi di coltivazione avanzati di agricoltura integrata, per ottenere il miglior risultato senza danneggiare l’ambiente. Le noci sono il fiore all’occhiello, la loro raccolta avviene meccanicamente, e dopo la lavorazione sono disponibili per la vendita al dettaglio anche sgusciate. All’interno dell'azienda un negozio che oltre alle noci propone il vino del “Rapace” e altri prodotti del territorio. Su prenotazione.

BIRRIFICIO HOPINION - RIEMPIAMO IL BIRRIFICIO - SABATO 22 E 29 OTTOBRE – 5 E 12 NOVEMBRE ORE 18

Visita guidata in birrificio con degustazione di birra e breve spiegazione del processo produttivo - Su prenotazione.

AZIENDA AGRICOLA TRE MONTI - RIPIENI IN CANTINA - VENERDÌ 28 OTTOBRE ORE 17

Aperitivo e/o cena in collaborazione con la Cantina Tre Monti. A cura dell’Istituto alberghiero B. Scappi.

Aperitivo 10 € (vini esclusi), cena 35 € (vini esclusi) prenotazione obbligatoria.

SOCIETÀ AGRICOLA MERLOTTA - MERLOTTA: SESSANT’ANNI DI STORIA, GUSTO, PROFUMI E COLORI - DOMENICA 6 NOVEMBRE ORE 16, 17.30 E 19

Per celebrare la ricorrenza del 60esimo anniversario di attività, saranno organizzate degustazioni verticali delle selezioni autoctone aziendali della linea “Fondatori” in accompagnamento a pietanze ripiene. Il servizio sarà effettuato da AIS Romagna e le pietanze verranno cucinate da chef professionisti. Al termine della degustazione sarà possibile visitare l’azienda - € 40, posti limitati, prenotazione obbligatoria.

ultima modifica 21/10/2022 14:20

L’assessore Raffini: “Il Baccanale sarà vetrina delle eccellenze del territorio”

I sapori, i gusti, le eccellenze del territorio imolese protagonisti al Baccanale, che inaugura sabato 22. Il centro storico vetrina dei prodotti di qualità. Ne parla l’assessore Raffini

“Un Baccanale diverso dal passato. Più corposo di eventi, molto visibile anche all'esterno, non solo nei ristoranti o nei convegni. Saranno protagonisti svariati luoghi del centro storico con le piazze piene e vive tutti i fine settimana grazie e mercati, musica, concerti, laboratori e intrattenimenti. Saranno complessivamente oltre 120 gli appuntamenti in programma a Imola, per ogni età e per soddisfare tutti i gusti”. 

Pierangelo Raffini, assessore al centro storico e alle attività produttive, lo sottolinea con forza: “Ci sono davvero molti motivi per godersi questa edizione del Baccanale, che ci coinvolgerà tutti dal 22 ottobre al 13 novembre. Le eccellenze, il gusto, i sapori del nostro territorio si abbineranno a un’importante offerta culturale. Il centro storico, in particolare, per l’intera manifestazione sarà il salotto dei prodotti imolesi di qualità”.

Assessore Raffini, i Palchi del Gusto saranno una delle attrazioni principali…

“Si presenteranno come vere e proprie vetrine temporanee dei prodotti delle imprese del territorio, su tre delle principali piazze cittadine. Farine, prodotti da forno, ma anche birre artigianali e liquori, salumi, formaggi: Piazza Caduti per la libertà ospiterà i prodotti di Molino Spadoni, main sponsor di questa edizione del Baccanale. In Piazza Medaglie d’oro la Pro Loco Imola proporrà un percorso tra i prodotti ‘ripieni’ del territorio e dimostrazioni dal vivo con sfogline professioniste. Nella seconda parte della manifestazione avremo CACI Società Agricola con la sua produzione di frutta secca e derivati, oltre alla rinnovata linea di vini. In Piazza della Conciliazione si alterneranno il Consorzio dello Scalogno di Romagna IGP e CLAI Cooperativa, con intrattenimento, animazioni e giochi accompagnati da assaggi gratuiti di gustosi cibi cotti ripieni”.

Cosa è previsto ancora per rendere protagonisti i prodotti del territorio e i mercati?

“La qualità dei prodotti locali verrà valorizzata attraverso la riproposizione delle mostre-mercato. Tutti i fine settimana. Si partirà con ‘Ripieni in Piazza’, una degustazione di vini di Romagna DOP e IGP e cibo di strada, a cura del Consorzio Vini di Romagna-Comitato Colli d’Imola DOC, in piazza Matteotti. Quindi il ‘Mercato agricolo in centro’, nelle domeniche del 30 ottobre e 13 novembre. Il Mercato ortofrutticolo comunale come di consueto ospiterà il venerdì il ‘Mercato della terra slow food’, che in occasione del Baccanale avrà laboratori e degustazioni. Sempre presso il Mercato ortofrutticolo, sabato 29 e domenica 30 ottobre, sarà la volta di ‘Radici nel futuro’, un percorso di conoscenza dei Comuni del Circondario Imolese attraverso il racconto delle tradizioni del cibo e la degustazione di piatti e prodotti tipici. E ancora, nella Galleria del centro cittadino la Pro Loco presenterà ‘Sapori e saperi di oggi e di ieri’; l’Associazione Il Lavoro dei Contadini sarà presente con ‘Ripieni, il gusto e i sapori della nostra terra’: prodotti tipici eno-gastronomici, con degustazioni e laboratori. Domenica 6 novembre in piazza Matteotti si terrà invece il tradizionale appuntamento con la ‘Giornata del ringraziamento imolese’ della Coldiretti Bologna”.

La collaborazione con la Regione e la Città metropolitana; tra amministrazione comunale, associazioni dei commerciali e Pro Loco, ha garantito un programma importante, anche grazie alla sensibilità di diversi sponsor. Siete soddisfatti?

“Le condizioni sono favorevoli. Le richieste delle associazioni, in particolare quella di anticipare di quindici giorni l’evento per favorirne la fruizione all’aperto e la visibilità, sono state accolte. Le collaborazioni messe in campo hanno funzionato. Il programma riflette dunque una molteplicità di proposte che coinvolgono le famiglie così come i giovani, anche dal punto di vista enogastronomico.  Ad esempio, le 45 adesioni tra ristoranti, osterie e agriturismi ad esplorare il tema ‘Ripieni’, oltre ai ‘Fuorimenu’, esprimono un’offerta varia e complessa, in grado di soddisfare tutti i palati, anche quelli più esigenti. Ci aspettiamo un riscontro importante, dagli imolesi, dagli emiliano-romagnoli, dai turisti”.

Il Baccanale riflette, una volta di più, quel circuito virtuoso che intreccia il centro storico cittadino con l’autodromo. Quali le principali iniziative in occasione del Baccanale?

“Sfruttando l'occasione delle Finali Mondiali Ferrari, abbiamo intensificato gli eventi nell'ultima settimana di ottobre per rendere sempre più saldo il connubio autodromo-centro storico e aumentare le possibilità di visitare il cuore della nostra città. Dopo il successo della scorsa edizione, l’autodromo anche quest’anno ospiterà poi il Banco d’assaggio dei vini e dei prodotti agroalimentari dell’imolese, vetrina dell’eccellenza vitivinicola del territorio. Sarà l’occasione per degustare le oltre cento etichette frutto del lavoro e della ricerca dei produttori locali e per scoprire, guidati da esperti, i ‘percorsi sensoriali’. La manifestazione sarà arricchita con l’abbinamento, per la prima volta insieme negli stessi giorni e nello stesso luogo, di Olimola, la rassegna dedicata all’olio di oliva, per valorizzare ulteriormente una filiera che sta rapidamente crescendo nel nostro territorio. L’appuntamento è per venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 novembre”.

 

 

ultima modifica 20/10/2022 13:54

L’assessore Gambi: “Cultura e turismo, dal Baccanale un segnale forte”

Conto alla rovescia per l’edizione 2022 del Baccanale, dal 22 ottobre al 13 novembre. Parlano i protagonisti. L’assessore Gambi spiega la proposta culturale e turistica

“Le aspettative della città sono alte. Lo vediamo, lo sentiamo quotidianamente, anche in virtù dell’importante campagna di comunicazione messa in campo, compreso il giornale del Baccanale che è arrivato nelle case di 70mila famiglie. Sarà un viaggio nella cultura del cibo, l’auspicio è che ciascuno possa costruirsi il proprio percorso, sfruttando appieno le mille opportunità date da menu, incontri, conferenze, spettacoli, concerti”.

Giacomo Gambi, assessore alla cultura e alle politiche giovanili, disegna i contorni del Baccanale, che dal 23 ottobre al 13 novembre accenderà di vita e di sapori, all’insegna dello slogan “Ripieni”, l’intera città, con il fulcro degli eventi e delle proposte nel centro storico.

Assessore Gambi, quali i tratti culturali caratterizzanti l’edizione 2022 del Baccanale?

“Il cibo non stimola solo le papille gustative, ma anche la mente. Il connubio tra cibo e cultura è da sempre il fulcro della manifestazione. La cucina riflette il profilo di una comunità, la percezione dei sapori dipende dalla cultura che si tramanda, il ripieno aggiunge sapore e attrattiva anche ai piatti più semplici e riempie i vuoti. Il Baccanale vuole essere una forte proposta di partecipazione, coinvolgimento, accoglienza, interessando nuovi interlocutori e spettatori. Abbiamo anticipato l’inizio di una settimana rispetto al passato perché il Baccanale lo si possa godere anche all’aperto, nelle sue molteplici sfaccettature, per attirare gli imolesi, così come ospiti e turisti. In secondo luogo, l’obiettivo è rendere ancora più visibile la nostra città, esaltare la vivibilità e le qualità del centro storico. In più, va sottolineata l’importante sinergia con l’Autodromo, in virtù anche dei concomitanti Mondiali Ferrari”.

Il programma culturale è ampio e, per così dire, per tutti i gusti. A partire dalle mostre nelle piazze del centro storico…

“La mostra sotto il portico di Piazza Matteotti si intitola ‘Imola Ripiena’, a cura di Elisa Lanconelli, illustratrice digitale e fotografa. Racconta la città, i luoghi più simbolici, un’Imola ‘ripiena’ appunto di fascino, storia, innovazione, tradizione. Dieci fotografie illustrate che mettono in risalto la molteplicità di sfaccettature della nostra città e il talento dell’artista. In Piazza Gramsci ecco “Viaggio al centro dei ripieni”, di Joey Guidone, l’illustratore del Baccanale, che presenta i suoi lavori più significativi”.

Il programma degli incontri è ricco di appuntamenti, con personalità conosciute e temi accattivanti. Quali i fili conduttori delle iniziative?

“I momenti di riflessione, di riscoperta della storia e della tradizione del cibo, di confronto, con la preziosa consulenza del prof. Massimo Montanari, vanno anch’essi nella direzione di far vivere il nostro centro storico, portare persone che certo potranno essere attratte da questi temi. Del resto, proprio l’incontro di apertura, il 25 ottobre, con il prof Tito Menzani in Biblioteca, riflette questa filosofia: curiosità e dispute sui cappelletti e i tortellini certamente appassioneranno i fans degli uni e degli altri, essendo Imola terra di confine tra Emilia e Romagna. Sono quindi previsti confronti sulla storia del cibo, sui ripieni e i condimenti, a chi spetta la primogenitura tra ravioli e tortelli, si approfondiranno i rapporti tra pittura e cibo e tanto altro ancora”. 

Non mancheranno le novità in questa edizione 2022: il Caffè del Baccanale, il Baccanale Young…

“Uno degli obiettivi è avvicinare il Baccanale ai cittadini di ogni età, di permettere loro di fruirne in maniera diversa. Il Caffè del Baccanale sarà un punto di ascolto e d’incontro con la cittadinanza, nei locali del centralissimo ex Bar Bacchilega. Qui i cittadini potranno partecipare ai numerosi laboratori e assistere a conferenze. Il Centro Giovanile Cà Vaina è il luogo scelto per ospitare Baccanale Young, una ‘due giorni’ di laboratori ed eventi dedicati ai giovani. Sulla stessa lunghezza d’onda va poi letta la proposta dei ‘Fuorimenu’. In aggiunta alle disponibilità dei 45 tra ristoranti, osterie e agrituristi che hanno aderito proponendo le proprie ricette nei tradizionali menu a tema, vengono confermati i ‘Fuorimenu’, che comprendono sei proposte originali di colazioni, brunch, aperitivi e tante altre specialità realizzate appositamente in occasione della manifestazione per soddisfare i gusti dei più giovani”.

Sarà un Baccanale di grande impatto per la città: un evento, diffuso e prolungato, non scontato in tempi così complessi, anche in termini di risorse a disposizione, per i Comuni.

“Il Baccanale è frutto di un percorso, di sensibilizzazione e di una collaborazione che investe una pluralità di soggetti per un anno intero. Per l’amministrazione comunale il Baccanale è una priorità non soltanto per il valore affettivo e di tradizione della manifestazione. La Regione e la Città metropolitana ci sono accanto in maniera importante, anche economicamente, e così la sensibilità e la collaborazione, anche in qualità di sponsor, delle associazioni di categoria e di soggetti privati. Ci aiutano ad incentivare la vivibilità dell’intera città e del suo centro storico, perché tutti ne possano fruire appieno. L’interesse per le nostre proposte culturali è vivo e crescente e la collaborazione con Bologna Welcome, per la promozione di un nuovo filone di ‘turismo esperienziale’, procede con ottimi risultati”.

Per approfondimenti e il programma completo

 

ultima modifica 19/10/2022 14:10

Le luminarie di Natale si accenderanno, albero di Natale in Piazza Matteotti

Le luminarie, per evidenziare la complessità del periodo, saranno accese con orari e periodi ridotti. Niente fuochi d'artificio a Capodanno. Il sindaco Panieri: "Una decisione condivisa tra amministrazione e associazioni di categoria"

Luminarie accese dal 3 dicembre al 31 dicembre

L’accensione delle luminarie avverrà sabato 3 dicembre e si protrarrà fino al 31 dicembre (l’anno scorso rimasero accese fino a domenica 9 gennaio), anticipando lo spegnimento serale rispetto agli anni precedenti e, se possibile, diversificando la durata fra le sere dei giorni feriali e quelle dei fine settimana.

Stesse modalità di accensione anche per le frasi di Vasco Rossi e Cesare Cremonini, che rimarranno montate fino alla fine dell’anno in corso, rispettivamente lungo la via Emilia e la via Appia. Mentre al centro di piazza Matteotti, sempre nello stesso periodo, svetterà il tradizionale albero di Natale, grazie al contributo delle associazioni di categoria.

A sostenere il costo delle luminarie in centro (affitto luminarie, allacci e costo energetico) saranno il Comune (con 20 mila euro) e gli operatori economici del centro storico (questi ultimi sostenendo 85 euro iva compresa a testa, che diventano 60 euro iva compresa per gli studi professionali).

Oltre che nelle strade del centro storico, accompagnate dal tradizionale sistema di filodiffusione della musica, le luminarie saranno allestite anche nel giardino di San Domenico, ad opera del Comitato Amici di San Domenico e nelle frazioni.

Incontro tra amministrazione e associazioni di categoria

È una delle decisioni presa congiuntamente nel corso un recente incontro convocato in municipio dal sindaco Marco Panieri insieme agli assessori Raffini (Centro storico), Gambi (Cultura), Penazzi (Turismo), ai responsabili dei Servizi dei diversi assessorati comunali interessati, con le associazioni di categoria Confcommercio Ascom Imola, Cna Imola Associazione metropolitana, Confesercenti territorio imolese, Confartigianato Imprese Bologna metropolitana, l’Associazione Pro Loco, il Comitato Amici di San Domenico e con la presenza di numerosi operatori economici del centro storico.

“Nel corso dell’incontro abbiamo concordato tutti insieme da un lato di allestire le luminarie, dall’altro di applicare orari e periodi ridotti di accensione, per evidenziare il periodo difficile del Paese. Ma le luci ci saranno, perché vogliamo comunque mantenere un clima di serenità e di accoglienza nel cuore della città, con l’impegno di tutti, dal Comune alle associazioni ai singoli operatori, di aumentare il numero delle iniziative da svolgere nel periodo natalizio lungo le vie del centro storico”, sottolinea il sindaco Marco Panieri, che riferisce “di un incontro che si è svolto in un clima molto positivo e collaborativo”.

Non ci saranno i fuochi d’artificio a Capodanno

Nel corso dell’incontro è stato anche stabilito di non eseguire il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio in programma a Capodanno alla Rocca Sforzesca, decidendo di destinare quelle risorse ad altre necessità della comunità imolese.

Pista del ghiaccio all’ex Circoli e sosta gratuita nei parcheggi a sbarre

Si sta lavorando per confermare anche quest’anno la pista di pattinaggio su ghiaccio nella location del cortile ex Circoli, in via Orsini. Viene poi confermata la sosta gratuita, a partire da sabato 3 dicembre, per tutti i sabati fino al 31 dicembre, dalle ore 15 nei parcheggi a sbarre di Centro Città (Aspromonte), Ortomercato, Cavina, piazzale Ragazzi del ’99 e Guerrazzi.

Panieri: “una bella occasione di confronto, all’insegna della partecipazione”

Al termine della riunione, il sindaco e gli assessori hanno concordato, congiuntamente alle associazioni di categoria, di ritrovarsi periodicamente con questa modalità, insieme agli operatori economici del centro storico, per condividere le azioni da sviluppare e raccogliere suggerimenti.

Come spiega, infatti, il sindaco Marco Panieri “dopo due anni di pandemia abbiamo voluto incontrare oltre alle associazioni di categoria, anche gli operatori economici e lo abbiamo fatto tutti insieme perché sappiamo che viviamo un periodo complesso e volevamo prendere congiuntamente questa decisione, dopo diversi incontri con le associazioni di categoria. Averlo fatto anche con le attività economiche è stato un ulteriore stimolo per tutti, per lavorare fianco a fianco e proseguire nel nostro percorso. L’incontro ha rappresentato, quindi, anche l’occasione per condividere con tutti i partecipanti il tema della partecipazione: non è stata, infatti, solo l’occasione di parlare di luminarie, ma anche di confrontarsi sul centro storico, con un focus sugli eventi di Natale. Una bella opportunità di confronto, per la quale voglio ringraziare tutti i presenti. Faremo altri incontri come questo, perché è il segno di quella partecipazione che vogliamo mettere in campo nella nostra azione di governo”.

 

ultima modifica 17/10/2022 11:35

“Le emozioni delle famiglie, dalle nascite ai matrimoni, ai nonni, nelle mie foto”

Ancora un’inaugurazione in centro storico. Neo-mamma e fotografa, Martina Ghionna racconta il suo “L’angolo delle emozioni” in via dei Mille

Una bimba di un anno e mezzo, un altro impiego e ora una nuova attività, “da sola”, come imprenditrice. Non manca certo il coraggio a Martina Ghionna, che della passione per la fotografia, “sin da bambina”, ora ne ha fatto un mestiere a tutto tondo.

L’angolo delle emozioni, qui in pieno centro storico, in via dei Mille 2, è uno studio fotografico che di classico ha ben poco. Il nome dice tutto: l’obiettivo è intrappolare le emozioni delle persone nelle immagini. Per questo seguo le famiglie: dai battesimi, ai matrimoni sino ai nonni, newborn, shooting di gruppo e individuali. Servizi completi a ‘fissare’ momenti e sensazioni”.

Ha inaugurato sabato 8 ottobre “L’angolo delle emozioni”, alla presenza anche dell’assessore alle attività produttive e centro storico, Pierangelo Raffini, e del sindaco Marco Panieri che ha rivolto il proprio “in bocca al lupo alla nuova attività, guidata da una giovane donna che ha scelto di mettersi in gioco e di scommettere con fiducia sulla nostra città".

“Un amore antico il mio per la fotografia – sottolinea Martina – avevo molte richieste da parte delle famiglie, in estate e nei mesi caldi, per servizi all’aperto. Nei periodi freddi ero però costretta a rinunciare e allora mi sono detta: occorre uno spazio chiuso per dare continuità e far crescere l’attività. E ora eccomi qui, nel negozio di fianco a dove abitavo da bambina, dove ci sono passaggio, visibilità e la gente si ferma incuriosita. Certo, prima di aprire le preoccupazioni non mancavano: la bimba piccola, le numerose attività che chiudevano per la crisi… Ma il lavoro c’è, il centro storico di Imola mi piace. Non è stata poi una scelta difficile”.   

 

 

ultima modifica 11/10/2022 16:21

“Te amo Fashion Shop corona il mio sogno di imprenditrice”

Inaugurato in centro storico un nuovo negozio di abbigliamento, per tutte le età. La titolare, Renata Frisotti: “Occorrono coraggio ed entusiasmo. Io ci credo…”

“Credo nel nostro centro storico, che va reso più vivo e attivo. Così come sono convinta che ci dovrebbe essere più amore in ciascuno di noi”.

Sabato di inaugurazione, l ‘8 ottobre, per “Te amo Fashion Shop”, nuovo negozio di abbigliamento per donne e uomini, giovani e adulti, in via Emilia 223.

Brindisi augurale con il sindaco Marco Panieri e l’assessore alle attività produttive e centro storico, Pierangelo Raffini.

Titolare è Renata Frisotti. “Per moltissimi anni ho lavorato come dipendente in negozio e quindi come ambulante, ora ho deciso di investire su me stessa e su un marchio tutto mio. Era il mio sogno sin da ragazza, diventare imprenditrice. Sono di origini pugliesi. Arrivata qui a vent’anni, ho imparato ad amare profondamente la città di Imola, il suo centro storico. Sono momenti difficili, ma occorrono slancio e coraggio. Dobbiamo restare aperti, invogliare le persone a spendere a Imola senza recarsi altrove. Serve l’impegno di tutti per rendere la nostra una città diversa dalle altre, ancora più attraente e conveniente. I prezzi devono essere giusti. Imola è una piccola bomboniera, gli imolesi sono mentalmente aperti e innovativi, bisogna crederci…”.

ultima modifica 10/10/2022 13:32

Palchi del Gusto, Caffè del Baccanale, mercati: il centro storico in scena all'edizione 2022

Ecco il ricchissimo programma della manifestazione in programma dal 22 ottobre al 13 novembre. Tutte le iniziative e un focus sugli eventi nel cuore cittadino

Il programma del Baccanale 2022 ora è ufficiale. Inaugurazione sabato 22 ottobre  al Teatro comunale Stignani per la tradizionale rassegna enogastronomica e culturale organizzata dal Comune di Imola. Il programma di quest’anno sarà dedicato ad un tema centrale, per antonomasia, della gastronomia, ovvero i Ripieni”. Si proseguirà fino al 13 novembre con un fitto calendario composto da oltre 120 eventi, organizzati anche quest’anno per incuriosire e soddisfare un pubblico eterogeneo, ampio e di tutte le età.

Il centro storico sarà, ancora una volta, al centro del programma con una miriade di iniziative.

I Palchi del Gusto nel cuore cittadino

Vere e proprie vetrine temporanee dei prodotti delle imprese del territorio, apriranno il loro “sipario” su tre delle principali piazze cittadine.

In Piazza Caduti per la libertà saranno protagonisti per l’intera durata della manifestazione i prodotti di Molino Spadoni, main sponsor del Baccanale 2022: farine, prodotti da forno, ma anche birre artigianali e liquori, salumi di Mora Romagnola, formaggi e prodotti salutistico-funzionali.

Piazza Medaglie d’oro ospiterà, dal 22 ottobre al 6 novembre, l’Associazione Turistica Pro Loco Imola, che propone un percorso tra i prodotti “ripieni” del territorio e dimostrazioni dal vivo con sfogline professioniste. Dall’8 al 13 novembre CACI Società Agricola presenterà la sua produzione di frutta secca (noci, noccioli e pistacchi) e derivati, oltre alla rinnovata linea di vini.

In Piazza della Conciliazione (dell’Ulivo) il palco sarà inaugurato dal Consorzio dello Scalogno di Romagna IGP, presente fino al 23 ottobre e tra l’1 e il 6 novembre. Dal 25 al 30 ottobre CLAI Cooperativa a Imola dal 1962 proporrà intrattenimento e divulgazione con animazioni e giochi, accompagnati da assaggi gratuiti di gustosi cibi cotti ripieni, preparati dagli chef delle Macellerie del Contadino CLAI.

I prodotti del territorio e i mercati

Il Baccanale accende i riflettori sulla cultura enogastronomica del territorio imolese e del circondario anche attraverso la riproposizione delle mostre-mercato, occasione per i produttori locali di presentare i frutti del proprio lavoro.

Un’eccellenza del territorio, il Banco d’Assaggio dei vini e dei prodotti agroalimentari dell’imolese, giunge quest’anno alla sua ventottesima edizione. Sarà l’occasione per degustare le oltre cento etichette frutto del lavoro e della ricerca dei produttori locali. L’appuntamento è per venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 novembre, presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.

All’interno del Banco d’Assaggio si svolgerà la dodicesima edizione di Olimola, mostra mercato dell’olio extravergine d’oliva prodotto in Emilia-Romagna.

I fine settimana della manifestazione ospiteranno le mostre-mercato di prodotti del territorio.

Sabato 22 e domenica 23 ottobre si partirà con Ripieni in Piazza, una degustazione di vini di Romagna DOP e IGP e cibo di strada con golose proposte ripiene, a cura del Consorzio Vini di Romagna- Comitato Colli d’Imola DOC, nella centralissima piazza Matteotti.

La medesima location si animerà con il “Mercato agricolo in centro”, nelle domeniche 30 ottobre e 13 novembre. Il Mercato ortofrutticolo comunale come di consueto ospita tutti i venerdì pomeriggio il “Mercato della terra slow food ”, che in occasione del Baccanale proporrà laboratori e degustazioni a tema “ripieno”. Inoltre sempre presso il Mercato ortofrutticolo sabato 29 e domenica 30 ottobre sarà la volta di “Radici nel futuro”, un percorso di conoscenza dei Comuni del Circondario Imolese attraverso il racconto delle tradizioni del cibo e la presentazione, con degustazioni, di piatti e prodotti tipici. Nello stesso weekend verrà riproposto nella Galleria del centro cittadino dall’Associazione turistica Proloco “Sapori e saperi di oggi e di ieri”. Sempre presso la Galleria, sabato 5 e domenica 6 novembre l’Associazione Il Lavoro dei Contadini propone Ripieni, il gusto e i sapori della nostra terra, presentazione di prodotti tipici eno-gastronomici del territorio, con degustazioni e laboratori. Domenica 6 novembre in piazza Matteotti si terrà invece il tradizionale appuntamento con la “Giornata del ringraziamento imolese” della Coldiretti Bologna.

Il Baccanale nei ristoranti e nei pubblici esercizi

I ristoratori e i pubblici esercizi hanno aderito con entusiasmo al tema di quest’anno, che permette grandi sperimentazioni, ma è anche proprio della tradizione culinaria romagnola. 45 tra ristoranti, osterie e agriturismi hanno messo a disposizione la loro esperienza e creatività per esplorare i “Ripieni”, proponendo le proprie ricette nei tradizionali menu a tema. Confermati i Fuorimenu, che comprendono 6 proposte originali di colazioni, brunch, aperitivi e tante altre specialità realizzate appositamente in occasione della manifestazione. Ne deriva un’offerta varia e complessa, in grado di soddisfare tutti i palati, anche quelli più esigenti.

Le novità dell’edizione 2022

Ogni anno il Baccanale si rinnova e offre nuove opportunità di approfondimento e incontro. Agli eventi che costituiscono da sempre il cuore della manifestazione (incontri, mostre, mostre-mercato, il Banco di Assaggio, la collaborazione con ristoranti e pubblici esercizi) si affiancano nuove proposte, nate dall’esigenza di offrire un servizio sempre migliore ai cittadini e ai turisti, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo. L’obiettivo è quindi quello di avvicinare il Baccanale ai cittadini di ogni età, di permettere loro di fruirne in maniera diversa, e si manifesta quest’anno in due novità di questa edizione 2022: il Caffè del Baccanale e il Baccanale Young.

Il Caffè del Baccanale sarà un punto di ascolto e d’incontro con la cittadinanza, nei locali del centralissimo ex Bar Bacchilega. Qui i cittadini potranno chiedere informazioni sul programma della manifestazione, partecipare ai numerosi laboratori e assistere a conferenze. Il Baccanale in questo modo avrà una vetrina affacciata sul cuore di Imola, impreziosita dalla mostra “I ripieni… di Ermes Ricci”, con ceramiche ispirate ad appetitosi cibi ripieni, che inaugurerà nella mattinata di domenica 23 ottobre, alle ore 11. Marzia Bellino di Masterchef 5 sarà la prima ospite del Caffè del Baccanale. Il 23 ottobre, alle ore 18, ci condurrà alla scoperta della sua idea di “ripieno” gourmet. Domenica 30 ottobre sempre alle 18 sarà la volta del libro “Il chilometro consapevole”, scritto a quattro mani dal fondatore di Slow Food Carlo Petrini e dal primo direttore dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, il faentino Carlo Catani. Proprio Catani presenterà il volume a Imola insieme alla giornalista Laura Giorgi. Il 6 novembre, alle 17.30, Luca Ferrua, direttore dell’inserto dedicato alla gastronomia di RepubblicaIl Gusto”, Laura Giorgi, curatrice di “Cibo” - Corriere di Romagna - e il Prof. Massimo Montanari dialogheranno di “giornali culinari” nell’incontro dal titolo “Il ‘gusto’ in cronaca”.

Il Centro Giovanile Cà Vaina è invece il luogo scelto per ospitare Baccanale Young, una due giorni di laboratori ed eventi dedicati ai giovani. Venerdì 5 novembre, alle ore 18, il Centro ospiterà un laboratorio, a cura di Casa Spadoni, dedicato all’antica arte del mattarello, accompagnato da una degustazione di vini a cura dell’Ass. Voluptates. Il costo di iscrizione al laboratorio è di 6 €. La serata continuerà con un dj set, dalle ore 19, e la possibilità di cenare grazie alla presenza di un food truck di Casa Spadoni. Alle 21 il concerto della band indie Hey ciò let’s go concluderà in musica la serata.

Sabato 6 novembre, alle ore 17.30, lo staff di Bonelli Burgers terrà un workshop sulla preparazione di un panino a regola d’arte, con iscrizioni ad offerta libera, i cui proventi saranno devoluti all’Ass. Specialbici Imola SportUp. Dalle 19 cena e dj set con Bonelli Burgers, e dalle 21 spazio alle sonorità elettroniche di Misato Tribe. La prenotazione per partecipare ai laboratori è obbligatoria, al numero 0542 627800 oppure al link https://forms.gle/oSspmBkSabw52AEc8

Il programma culturale

Il cibo non stimola solo le papille gustative, ma anche la mente. Il connubio tra cibo e cultura è da sempre il fulcro della manifestazione. Ad esso è dedicato un programma ricco e denso (di appuntamenti) come il migliore dei ripieni, frutto anche della collaborazione tra Amministrazione comunale ed enti ed associazioni del territorio.

La sala conferenze della Biblioteca comunale di Imola farà da cornice a numerosi incontri. Martedì 25 ottobre, alle 17.30, il Prof. Tito Menzani, docente di Storia Economica dell’Università di Bologna, farà da apripista al ciclo di incontri che si dipanerà per tutta la durata del Baccanale. La lezione a cura di Università Aperta, dal titolo “Storia, dispute, curiosità sui cappelletti e sui tortellini”, verterà su un tema alquanto controverso in terra di confine tra Romagna ed Emilia. Venerdì 28 ottobre alle 17.30 sarà la volta di “Quando i libri sono ripieni di cibo”, un dialogo tra Marco Bolasco, direttore Non Fiction di Giunti Editore e Massimo Montanari. Lo stesso prof. Montanari, sabato 29 ottobre alla medesima ora, in “Ripieno o condimento? L’enigma dei piatti a strati”, affronterà un’altra interessante questione, assieme al giornalista e gastronomo Luca Cesari. La serie di dialoghi curati dal Prof. Montanari presso la biblioteca proseguirà venerdì 4 novembre con “È una Farsa? No una farcia! Storie di parole e di cose nel mondo dei ripieni”. Per l’occasione la sua interlocutrice sarà la Prof.ssa Giovanna Frosini, linguista dell’Accademia della Crusca. Lunedì 7 novembre alle ore 17.30 l’Associazione culturale Scarabelli ricorderà il giornalista, scrittore e gastronomo Alessandro Molinari Pradelli, scomparso nel 2021. Venerdì 11 novembre alle 18.15 avrà luogo l’ultimo degli incontri presso la BIM, a cura della delegazione di Imola dell’Accademia Italiana della Cucina. “È nato prima il raviolo o il tortello?” è la domanda alla quale Massimo Montanari e Luca Cesari cercheranno di dare risposta.

Il 27 ottobre, alle ore 20, è in programma la proiezione del documentario “Cosa c’è di strano in tutto questo?” presso la Sala BCC Città & Cultura. Il film narra la vicenda dello Chef Ivan Fantini e la sua coraggiosa scelta di vita. Oltre al tema della lotta agli sprechi alimentari, la pellicola sottolinea l’importanza del rapporto umano. Il produttore Alessandro Costa, il regista Mauro Bartoli e il protagonista Ivan Fantini saranno presenti e dialogheranno con Elisa Spada, Assessora all’Ambiente, mobilità sostenibile, politiche di genere e partecipative

Il refettorio dell’ex convento dell’Osservanza, sabato 29 ottobre alle 19, ospiterà lo scrittore Napoleone Neri, protagonista dell’incontro, dal titolo “Ripieni. Filo conduttore del tempo gastronomico nell’Imolese”, è a cura dell’Associazione Periti Agrari ex Allievi Scarabelli, in collaborazione con RestaurOsservanza ONLUS. Il 3 novembre, alle 20, il salone di Palazzo Tozzoni farà da cornice alla conferenza “La storia e le tradizioni dei ripieni in Romagna” con lo scrittore e giornalista Beppe Sangiorgi, a cura dell’Associazione Il lavoro dei contadini APS.

Sabato 5 novembre, ore 16, sarà presentato presso la sede direzionale della CLAI nella suggestiva Villa La Babina di Sasso Morelli il libro “Gentile Fornarini, pittore e vasaio. Vita e lavoro nel libro dei conti di un Maestro del Rinascimento”, di Carmen Ravanelli Guidotti. Oltre all’autrice, interverranno Massimo Montanari e Pietro D’Angeli, Direttore generale CLAI. Seguirà la degustazione "Note di gusto e di piacere”.

Domenica 6 novembre alle ore 17.30, presso la Sala delle Stagioni, si parlerà di arte con una lezione aperta a cura di Università Aperta, dal titolo “Le fruttiere di Arcimboldo, Fede Galizia e Caravaggio”, dedicata ai tre importanti pittori vissuti tra XVI e XVII secolo. La docente sarà Stefania Biancani, dottore di ricerca in Storia dell’Arte e collaboratrice dell’Università di Bologna.

Martedì 8 novembre alle ore 17.30, nel salone di Palazzo Tozzoni, l’Università di Bologna propone due incontri a tema: “La cipolla dai mille ripieni: arte, miti, storia, curiosità” con Maria Grazia Bellardi, Docente del corso di laurea in Scienze e tecnologie per il verde e il paesaggio dell’Università di Bologna e a seguire Cecilia Prata, docente del corso di laurea in Scienze Farmaceutiche Applicate affronterà il tema dei ripieni nella lezione “Un ripieno colorato – La zucca: valore nutrizionale e proprietà nutraceutiche”.

Tutto il programma e l’offerta culturale del Baccanale 2022 sono disponibili sul sito www.baccanaleimola.it

Le dichiarazioni del sindaco Panieri e dell’assessore Raffini

Marco Panieri, sindaco di Imola: “Siamo pronti per inaugurare l'edizione 2022 del Baccanale, tradizionale evento autunnale tra i più attesi nel panorama culturale della città. Unisce la cultura e il nostro patrimonio con il gusto delle nostre eccellenze, creando un'atmosfera diffusa di sapori e prelibatezze nelle strade della nostra città, non solo in centro storico, e rappresenta una vetrina per tante realtà enogastronomiche di qualità del nostro territorio, che possono trovare l’occasione di far conoscere le proprie eccellenze.
Oltre 120 eventi dal 22 ottobre al 13 novembre organizzati per illustrare e incuriosire: un programma fitto e vasto, che spazia per tutte le età e tutti i generi. Infatti ci saranno degustazioni, cene e pranzi a tema, numerose occasioni per conoscere la diversità dei gusti: questa infatti è l'anima del Baccanale.
Il tema di quest'anno, “Ripieni”, è come sempre molto sfidante, che contribuisce a rendere questa manifestazione più intrigante e meno scontata. Voglio ringraziare le realtà culturali, le associazioni e gli enti che si sono messi in gioco e hanno contribuito a questa edizione. Ci sono 45 ristoranti coinvolti in questa edizione che presentano gli speciali ‘menu del Baccanale’, insieme a 6 pubblici esercizi che presentano i “fuori menu”. Anche questo conferma quanto il Baccanale sia una manifestazione a forte vocazione territoriale e molto sentita dagli operatori economici e da tanti cittadini.Come ogni anno, nella cerimonia inaugurale viene annunciata la consegna del Premio “Garganello d'Oro”, che viene assegnato a personaggi o enti che si sono distinti nella promozione della cultura del cibo. Quest'anno si è deciso di consegnarlo al celebre attore bolognese Stefano Accorsi, per il contributo dato alla promozione della cultura enogastronomica emiliano-romagnola. Voglio infine ringraziare chi rende possibile la manifestazione: dai dipendenti comunali coinvolti nell’ideazione e realizzazione, al prof. Massimo Montanari, curatore scientifico della manifestazione, agli sponsor, che la sostengono con convinzione e passione”.

Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico-Attività produttive: “questa edizione del Baccanale è contrassegnata da una evidente novità: il Baccanale sarà molto visibile anche all'esterno, non solo nei ristoranti o nei convegni, ci saranno le piazze piene e vive tutti i fine settimana con mercati, musica, concerti, laboratori e intrattenimenti anche in vari punti del centro Storico. sfruttando l'occasione delle Finali Mondiali Ferrari dell'ultima settimana di ottobre, abbiamo intensificato gli eventi in quel periodo per rendere sempre più saldo il connubio autodromo-centro storico e aumentare le possibilità di visitare il cuore della nostra città.
A proposito di autodromo, con soddisfazione sottolineiamo che dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno ospiterà il Banco d’assaggio dei vini e dei prodotti agroalimentari dell’imolese, vetrina dell’eccellenza vitivinicola del territorio, che sarà arricchita con l’abbinamento, per la prima volta insieme negli stessi giorni e nello stesso luogo, di Olimola, la rassegna dedicata all’olio di oliva, per valorizzare ulteriormente la filiera dell’olio che sta crescendo nella nostra area. L'Amministrazione comunale ha fatto la sua parte. Abbiamo accolto la richiesta delle Associazioni di categoria del commercio di anticipare di quindici giorni il Baccanale, per avere anche una stagione migliore. Confido in una bella partecipazione nelle aperture anche nei fine settimana delle attività commerciali, per partecipare tutti a questo evento importante di tre settimane.

La cerimonia di inaugurazione

Si svolgerà, sabato 22 ottobre alle 17.30 al Teatro Stignani, alla presenza di Andrea Corsini, Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, del Sindaco di Imola, Marco Panieri, degli Assessori Giacomo Gambi (Cultura, Politiche giovanili e Legalità) e Pierangelo Raffini (Lavori pubblici, Centro Storico e Attività Produttive), con la partecipazione dello storico dell’alimentazione Massimo Montanari (Università di Bologna) che introdurrà il tema di quest’anno. L’introduzione musicale sarà affidata ai Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi APS. Un momento di particolare importanza nel corso della cerimonia inaugurale sarà la Premiazione del Garganello d’oro. Il riconoscimento sarà conferito dal Sindaco Panieri al celebre attore bolognese Stefano Accorsi, per il contributo dato alla promozione della cultura enogastronomica emiliano-romagnola. L’attore, a causa di impegni di lavoro, non sarà presente in sala per ritirare il premio.

Parcheggi gratuiti

Anche in occasione del Baccanale i parcheggi a sbarre adiacenti il centro storico (Mercato ortofrutticolo, piazzale Ragazzi ’99, Cavina e Aspromonte) tutti i sabati in cui si svolgerà la manifestazione saranno gratuiti dalle ore 15 alle ore 19 (ricordiamo che la domenica i parcheggi non si pagano).

L’organizzazione

Il Baccanale è organizzato dal Comune di Imola con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e della Regione Emilia-Romagna. La manifestazione gode del sostegno di enti pubblici e privati: la Città metropolitana di Bologna Destinazione Turistica, la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Molino Spadoni, CLAI, CACI Società Agricola, Eurovo, Confcommercio Ascom Imola, Confesercenti Territorio Imolese, CNA Imola, Confartigianato Imprese, BCC Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese.

Per maggiori informazioni

il programma completo e tutti i menu sono online sul sito www.baccanaleimola.it e grazie all’applicazione gratuita visitARe, sarà possibile consultare il programma e tutti i menu dei ristoranti direttamente sul proprio smartphone. Per essere sempre aggiornati sulle iniziative si possono visitare le pagine Facebook e Instagram: Baccanale Imola.

ultima modifica 07/10/2022 10:47

Finali Mondiali Ferrari, protagonista anche il centro storico

Imola vestita a festa dal 25 al 31 ottobre. Una “rossa” da Formula 1 sarà esposta in centro storico. L’evento in sinergia con il Baccanale

La magia e le emozioni delle Finali Mondiali Ferrari, in programma all’Autodromo dal 25 al 31 ottobre, vestiranno a festa anche il centro storico. Una Ferrari Formula 1 sarà esposta all’interno del cuore cittadino, nel Teatro Comunale sarà allestita una mostra di foto dedicata alla casa del Cavallino, sono previste visite guidate al paddock per le classi vincitrici del concorso “Vivere l’Autodromo” e altre per gli ospiti dell’Istituto di Riabilitazione di Montecatone.

L'evento in Autodromo sarà inoltre in sinergia con il Baccanale e creerà occasioni per gustare il cibo tipico del nostro territorio e scoprire tante realtà.

Il sindaco Marco Panieri: “L'evento che si svolgerà dal 25 al 31 ottobre a Imola, nel nostro Autodromo Enzo e Dino Ferrari, ci riempie di orgoglio e di gioia, perché suggella il ritorno di questo grande appuntamento nella nostra città dopo oltre vent'anni dall'ultima volta, nel 1999, e arricchisce ulteriormente il calendario del circuito che in questo 2022 ha costruito un vero record di presenze. Imola accoglierà, ancora una volta, appassionati da tutto il mondo rivivendo quel clima di emozione e di entusiasmo che si era respirato durante il Gran Premio di F1 ad aprile e durante le altre manifestazioni che ci hanno accompagnato nel corso di tutto l'anno”.

“Siamo felici che la 30esima edizione, un numero significativo e non indifferente, si svolga nel tracciato imolese perché di fatto anticiperà i festeggiamenti per il 70°anno dalla fondazione dell'Autodromo di Imola, nel 2023 – prosegue il sindaco -. La città, come ha già dimostrato in passato, è all'altezza dell'accoglienza che richiedono eventi simili e anche questa volta sarà preparata e allestita a festa, con uno specifico city dressing, per portare la magia e l’emozione della Ferrari diffusa nelle strade e nelle vie del centro storico. Una Ferrari F.1 sarà esposta proprio all’interno del centro storico; nel teatro comunale sarà allestita una mostra di foto dedicata alla casa del cavallino; sono previste visite guidate al paddock per le classi vincitrici del concorso ‘Vivere l’Autodromo’, così come altre sono previste per gli ospiti dell’Istituto di Riabilitazione di Montecatone. Inoltre, l’attenzione al territorio è garantita anche con l’applicazione di una riduzione del prezzo del biglietto sull’abbonamento di 2 giorni (15 euro contro i 25 per abbonamento standard 2 giorni), per i residenti nei 23 Comuni del Con.Ami.

"In quei giorni - conclude Panieri - vedremo ex piloti, vetture e numerose personalità dell'ambiente motoristico presenti a Imola: una notevole occasione di promozione per tutti noi. Infine, la sinergia che si verificherà con la presenza delle Finali Mondiali Ferrari in Autodromo e il Baccanale nel centro storico creerà occasioni per gustare il cibo tipico del nostro territorio e scoprire tante realtà enogastronomiche, rappresentando una vetrina notevole non solo per Imola ma per tutti i 23 Comuni del Con.Ami, e più in generale per Terre&Motori e l’intera Motor Valley. Migliaia di persone arriveranno in città e in parte soggiorneranno negli alberghi e strutture ricettive del territorio. Siamo certi che anche questo grande evento, oltre ad una visibilità internazionale elevata, garantirà al nostro territorio significative ricadute economiche”.

 

ultima modifica 06/10/2022 11:57

“un s’bóta veja gnét”: progetto contro gli sprechi alimentari

Coinvolte anche alcune attività del centro storico nel progetto per il recupero in città delle eccedenze alimentari e per la prevenzione degli sprechi alimentari

Un s’bóta veja gnét, una vera e propria dichiarazione antispreco quella racchiusa in un detto dei nostri nonni che il Comune di Imola ha fatto proprio, promuovendo una campagna per il recupero delle eccedenze alimentari, in collaborazione con il Gruppo Hera e Last Minute Market, società spin off dell’Università di Bologna.

Il progetto che ha coinvolto trasversalmente i tre assessorati Ambiente, Politiche Sociali e Sviluppo Economico con il doppio obiettivo di prevenire e ridurre la produzione di rifiuti alimentari e, allo stesso tempo, sostenere gli enti del territorio che assistono le fasce deboli della comunità, è realizzato grazie al contributo e all’impegno indispensabile di aziende ed enti no profit locali.

Nella fase sperimentale sono state recuperate 5 tonnellate di prodotti

L’iniziativa prevede di recuperare le eccedenze alimentari a favore di enti no profit del territorio che si occupano di persone in stato di difficoltà. I donatori sono i diversi attori della filiera alimentare, ad esempio esercizi commerciali, mense aziendali, aziende di produzione. Questi, aderendo al progetto, si impegnano a gestire correttamente gli alimenti e i beni donabili, in particolare per quanto riguarda corretto stato di conservazione, trasporto, deposito e utilizzo degli alimenti. I beneficiari s’impegnano a destinare, in forma gratuita, le eccedenze alimentari ricevute, idonee al consumo umano, prioritariamente a favore di persone indigenti.

Una prima fase di sperimentazione si è appena conclusa con il coinvolgimento di tre aziende e due enti no-profit con un esito molto positivo. Da gennaio a giugno 2022 sono state, infatti, recuperate 5 tonnellate di eccedenze alimentari perfettamente utilizzabili, tra cui 1.600 porzioni di pasti pronti al consumo, donate dalle attività Interspar ed Ecu localizzate ad Imola, a cui si aggiunge il recupero nell’ambito dell’iniziativa Cibo Amico di Hera, che dona da 12 anni i pasti cotti non serviti presso la mensa aziendale di Via Casalegno.

Grazie ai donatori che hanno già aderito all’iniziativa si stima di arrivare a recuperare oltre 10 tonnellate di eccedenze entro fine anno, evitando così l’anidride carbonica emessa per la produzione di altrettanti nuovi alimenti, ed equivalente a circa 30 tonnellate, pari a 250 viaggi in auto da Milano a Napoli.

Le eccedenze alimentari distribuite a famiglie in difficoltà, persone invalide e anziani

I due enti no-profit del territorio che al momento sono stati coinvolti in questa prima fase sono la Coop.Soc. Mano Tesa e Associazione No Sprechi Odv: il primo si occupa di accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale e di minori, nonché di sostenere le persone in stato di fragilità sociale. In particolare, si occupa di anziani autosufficienti o semi- autosufficienti e di housing sociale temporaneo. In questo caso, i prodotti recuperati sono destinati alla struttura di Co-Housing per anziani a Sesto Imolese, che assiste in maniera costante 6 ospiti; il secondo ente ha lo scopo di reperire e rendere disponibili gratuitamente viveri a persone in stato di disagio sociale. L’associazione collabora in rete con le Associazioni A.N.T.E.A.S, AUSER, Croce Rossa, San Vincenzo de' Paoli, Santa Caterina, Caritas e Trama di Terre, operanti sul territorio imolese. Grazie alla distribuzione dei pacchi viveri per 3 volte a settimana l’associazione assiste oltre 600 famiglie in difficoltà economica e 1 volta a settimana attraverso la consegna a domicilio assiste persone in stato di invalidità, grandi anziani e persone in quarantena.

Si amplia la rete dei soggetti coinvolti

Ora che il processo è stato rodato, l’obiettivo è aumentare il numero dei soggetti coinvolti, creando una rete di solidarietà sempre più ampia. Inizieranno in queste settimane con le donazioni anche altri punti vendita del territorio: CLAI con le Macellerie del contadino di Imola Pedagna e Imola centro storico, Natura sì, Crai di Sesto imolese, e i tre Conad di Imola in via Carducci (centro storico), via Baruzzi e via Montericco. Ha inoltre aderito anche l’Autodromo di Imola nell’ambito delle azioni dell’Imola Living Lab.

Ai donatori verranno messi a disposizione locandine e vetrofanie per fare conoscere ai cittadini l’iniziativa che, oltre ai benefici materiali, ha una forte valenza educativa per la diffusione di buone pratiche di riduzione dello spreco, che in campo alimentare conta numeri altissimi: basti pensare che, a fronte di stime della FAO per le quali un terzo del cibo prodotto a livello mondiale viene sprecato lungo l’intera filiera alimentare, nell’Unione Europea nel 2015 quasi un quarto della popolazione (119,1 milioni di persone) era a rischio di povertà o di esclusione sociale e 42,5 milioni di persone non potevano permettersi un pasto di qualità un giorno su due.

È quindi necessario agire ad ogni stadio della filiera per prevenire gli sprechi alimentari e attivare progetti di recupero consente di contribuire al raggiungimento del target previsto dall’Agenda 2030 dell’ONU di dimezzare entro il 2030 lo spreco alimentare globale pro-capite a livello di vendita al dettaglio e dei consumatori e ridurre le perdite di cibo durante le catene di produzione e di fornitura.

“Il progetto nasce dal lavoro trasversale dei tre assessorati, Ambiente, Politiche Sociali e Sviluppo Economico e si pone l'obiettivo di ridurre lo spreco e le perdite alimentari coniugando sostenibilità ambientale, sociale ed economica, in linea con gli obiettivi dell'agenda 2030, in particolare l'obiettivo 12, produzione e consumo consapevoli. Grazie alla collaborazione con Hera e Last Minute Market e in sinergia le associazioni del terzo settore che da anni si impegnano in questo ambito e le aziende del territorio che hanno dimostrato grande disponibilità e sensibilità abbiamo potuto aumentare la raccolta di eccedenze alimentari e permettere il loro utilizzo da parte di persone che vivono situazioni di fragilità. L'economia circolare ha questo grande valore: trasformare in risorsa ciò che andrebbe sprecato, con benefici economici, ambientali e sociali”, dichiarano le assessore Elisa Spada (Ambiente e Mobilità Sostenibile) e Daniela Spadoni (Welfare) e l’assessore Pierangelo Raffini (Sviluppo economico).

 

ultima modifica 28/09/2022 13:14

Divieto di consumo di bevande alcoliche nella zona del Centro Intermedio

Firmata dal sindaco un’ordinanza che riguarda l’area ricompresa tra via Casoni, via Andreini, via Nardozzi e viale Amendola. "La tutela della qualità e del decoro urbano è una priorità"

Dal Comune un ulteriore passo per contribuire a migliorare la situazione nella zona del centro Intermedio, in viale Carducci, limitando il più possibile episodi di degrado urbano ed episodi criminosi (come avvenuti nelle ultime settimane), sempre in collaborazione con le forze dell’ordine.

Nei giorni scorsi infatti il sindaco Marco Panieri ha firmato un’apposita ordinanza che stabilisce il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su aree pubbliche e aperte al pubblico, dalle ore 00 alle ore 24, a decorrere dalla data di adozione della presente ordinanza e fino al 31 dicembre 2022, salvo eventuali proroghe, nelle area ricompresa tra via Casoni, via Andreini, via Nardozzi e viale Amendola. Si precisa che in questo perimetro vengono altresì ricomprese tutte le aree e zone fruibili e accessibili pubbliche o ad uso pubblico ad eccezione delle superfici di somministrazione autorizzate, plateatici autorizzati e dehors".

“Ho ritenuto necessario firmare questa ordinanza, come peraltro condiviso nel Consiglio comunale – dichiara il sindaco Marco Panieri – come ulteriore misura dopo i recenti episodi. La tutela della qualità e del decoro urbano, così come della vivibilità cittadina, contro ogni forma di degrado, è una priorità per questa Amministrazione comunale. L’ordinanza, che è stata condivisa con le forze dell’ordine e con la prefettura di Bologna, si va ad aggiungere alle altre misure ed interventi messi in campo dal Comune in questi mesi per limitare il degrado dell’area attorno al Centro Intermedio ed alla adiacente fermata dell’autobus”.

Il sindaco ricorda inoltre gli interventi attuati e previsti fin qui, “a cominciare dall’impegno nel sostegno sociale verso i soggetti con difficoltà di integrazione, per proseguire con la recente installazione di due telecamere e la progettazione di una nuova pensilina e relative sedute, che è attualmente al vaglio della struttura tecnica. Inoltre, abbiamo già stabilito che a breve verrà implementato il supporto e la presenza degli street tutor e sarà intensificato il passaggio di pattuglie della Polizia Locale oltre a rafforzare la sinergia con le forze dell’ordine, che ringrazio per il lavoro quotidiano che svolgono, a tutela della sicurezza”.

ultima modifica 20/09/2022 14:20

Baccanale 2022, una fetta di torta “ripiena” disegnata da Joey Guidone è l’illustrazione simbolo

Conto alla rovescia verso il Baccanale 2022, la rassegna dedicata alla cultura del cibo in programma a Imola dal 22 ottobre al 13 novembre, con il tema “Ripieni”

Una fetta di torta che nasconde al suo interno una grotta, un “tesoro” da scoprire per esploratori muniti di torcia, alla ricerca dei segreti dei ripieni che normalmente puoi gustare ma non vedere.

Joey Guidone è il giovane artista italiano che ha disegnato l’illustrazione del Baccanale 2022 dedicata ai “Ripieni”.

Nato a Ivrea nel 1985, la sua formazione artistica include lo IED di Torino e il Mimaster di Milano. Dal 2015 lavora come illustratore freelance per riviste e giornali, agenzie pubblicitarie, editori, compagnie, istituzioni.

Tra i suoi clienti Adobe, The New YorkTimes, The Economist, Die Zeit, The Wall Street Journal, Barilla UK, Feltrinelli e molti altri. Uno degli ultimi lavori per Einaudi è la copertina del libro Autosole di Carlo Lucarelli. Il festival di Gorizia èStoria gli ha recentemente commissionato il manifesto del festival dedicato quest’anno alle dittature in Europa nel novecento. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali.

Chiarezza, semplicità, originalità sono i tre fattori chiave del suo approccio all’illustrazione. Giocando liberamente con le metafore visive miscela i concetti sorprendendo l’osservatore e liberandolo dai rigidi confini del pensiero.

Il suo stile sintetico ha un forte impatto comunicativo “con l’intento – spiega Joey Guidone - di essere potenzialmente comprensibile a tutti, un’arte democratica che tutti capiscono al di là del contesto sociale e del background culturale. L’immagine non deve avere uno scopo decorativo ma ci deve raccontare una storia”.

Una selezione dei lavori realizzati dall'artista negli ultimi anni sarà esposta nel portico di Piazza Gramsci per tutto il periodo del Baccanale.

ultima modifica 19/09/2022 13:09

Imola partecipa con 13 monumenti e luoghi a Wiki Loves Monuments

Le immagini dei monumenti imolesi andranno ad arricchire l’enciclopedia online più grande al mondo. C’è tempo fino al 30 settembre per prendere parte al contest fotografico

Wiki Loves Monuments: anche quest’anno i Musei Civici intendono contribuire a valorizzare il patrimonio artistico e culturale del Comune di Imola aderendo al più grande concorso fotografico al mondo, nato con l’obiettivo di tutelare la memoria dei monumenti e renderli accessibili a tutti attraverso le enciclopedie web Wikipedia e Wikimedia Commons.

Giunto all’undicesima edizione, la grande novità di quest’anno è la scelta di un tema privilegiato: protagonisti del concorso saranno i castelli e le fortificazioni, grazie alla collaborazione con Istituto Italiano dei Castelli.

Ovviamente la Rocca Sforzesca è inserita nell’elenco ma questo non significa che le altre tipologie di monumenti saranno tenute in disparte.

I 13 monumenti e luoghi di Imola che partecipano sono: Palazzo Comunale; Palazzo Tozzoni; Rocca Sforzesca; Museo di San Domenico; ex Chiesa di San Francesco - Biblioteca Comunale; Monumento ad Ayrton Senna; Monumento ai Caduti della prima guerra mondiale; Monumento al II Corpo d'Armata Polacco; Parco delle Acque Minerali; Parco Tozzoni; Piazza Ulivo (Piazza della Conciliazione); Sculture di Germano Sartelli nella rotonda di viale d’Agostino; Teatro Comunale Ebe Stignani.

Le fotografie dei monumenti imolesi, andranno così ad arricchire l’enciclopedia online più grande al mondo favorendo la diffusione della cultura italiana all’estero.

“Wiki Loves Monuments è un concorso fotografico, ma è anche qualcosa di più, un modo nuovo e creativo per conoscere i monumenti della nostra città e per farli conoscere ed amare ad un pubblico più vasto”, sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili.

Wiki Loves Monuments, rappresenta un’opportunità per la diffusione, promozione e tutela del patrimonio culturale e ha permesso d’incrementare esponenzialmente la banca dati libera di Wiki Media Commons, alla quale chiunque voglia diffondere cultura e conoscenza, può attingere liberamente. L’edizione italiana si conferma un prezioso strumento collaborativo di documentazione digitale dei monumenti: dal 2012, circa 8.750 partecipanti hanno caricato su Wikimedia Commons più di 165.000 fotografie, scegliendo tra oltre 17.300 monumenti e beni culturali fotografabili, ancora più numerosi nel 2022.

Organizzato in Italia da Wikimedia Italia insieme a Istituto Italiano dei Castelli, con la collaborazione di FIAF e il patrocinio di Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI, ICOM Italia ed Europa Nostra.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti: per tutto il mese di settembre è possibile caricare le foto su Wikimedia Commons, anche dal cellulare con l’app Wiki Loves Monuments.

Il bando del concorso è scaricabile dal seguente link: https://www.wikimedia.it/news/partecipa-a-wiki-loves-monuments-2022/

Informazioni possono essere richieste ai Musei civici di Imola, tel. 0542-602609 musei@comune.imola.bo.it, www.museiciviciimola.it

(Immagine DiLeoTommasoFabi per WLM)

 

ultima modifica 13/09/2022 13:43

Imola in Musica, un successo! 106 appuntamenti, 70mila presenze

Un bilancio davvero positivo per l’evento che nei primi giorni di settembre ha riempito e animato, ancora una volta, l’intero centro storico tra musica, kermesse e tanto altro

106 appuntamenti, di cui 96 concerti live. Una media di circa 15.000 visitatori nelle giornate dall’1 al 4 settembre, con punte stimate di affluenza intorno alle 20.000 nelle serate di venerdì, con Dj set, e sabato, con Giusy Ferreri. Sono solo alcuni dei i numeri che certificano il successo dell’edizione 2022 di Imola in Musica.

Organizzata dal Comune, Imola in Musica è patrocinata da Regione Emilia-Romagna e Città Metropolitana di Bologna ed ha ottenuto ancora una volta l’importante riconoscimento europeo di EFFE (Europe for Festivals, Festivals for Europe), la rete che raggruppa oltre mille tra i migliori festival culturali europei.

Imola in musica in cifre

Dalle primissime note del concerto all’alba, fino alle ultime di Nino Rota in tarda serata con l’Orchestra senza spine, da domenica 28 agosto a domenica 4 settembre, sono stati esattamente 106 gli appuntamenti di Imola in musica 2022, di cui 96 concerti live.

Un cartellone eterogeneo di eventi, estesi dalle tipologie musicali più classiche alle più insolite: classica, folk, pop, rock, dj set, blues, etnica, jazz senza tralasciare contaminazioni curiose e affascinanti. Ed oltre alla musica, il festival ha vissuto di mostre, spettacoli, dibattiti e suggestioni artistiche a 360 gradi. Da sottolineare anche che sono stati coinvolti gli esercenti del centro storico che hanno organizzato oltre trenta eventi in cartellone.

Mentre sono stati 7 i palchi allestiti (Piazza Matteotti, Gramsci, Medaglie d’oro, Ulivo, Verziere delle Monache, Rocca, Parco Tozzoni), con il lavoro costante di 25 tra rigger, scaffholder, vigilanza e facchini. Audio e luci sono stati seguiti da ulteriori 20 tecnici tra fonici, macchinisti ed elettricisti.

Importante anche il fronte sicurezza. Oltre alla collaborazione con le forze dell’ordine, il piano di sicurezza ha impegnato 26 addetti alla security per garantire il sereno svolgimento degli eventi.

Tutti i servizi del Comune hanno collaborato per la riuscita di questa edizione di successo che, nella stima delle presenze, ha superato quella delle stagioni precedenti.

Migliaia di visitatori hanno affollato il centro storico di Imola, andando a determinare il successo al di là di ogni aspettativa di un’edizione fra le più apprezzate e premiate dal favore del pubblico di sempre, con una media di circa 15.000 visitatori per sera nelle giornate dall’1 al 4 settembre, con punte stimate di affluenza intorno alle 20.000 nelle serate di venerdì (Dj SET) e sabato (Giusy Ferreri), per un totale stimato di circa 70 mila presenze complessive, a cui si aggiungono le presenze alle anteprime dal 28 agosto al 31 agosto.

I commenti

Giacomo Gambi, assessore alla Cultura: “quando abbiamo iniziato a programmare Imola in Musica ci siamo dati come obiettivo quello di riempire le piazze di giovani e giovanissimi. Immaginare un programma che li rendesse protagonisti, organizzare assieme a loro. In queste sere le nostre piazze erano piene di energia. Questa è la fotografia di una grande novità per Imola. Inoltre, i giovani sono stati coinvolti anche nella redazione della web radio che ha fatto riprese ed interviste, nello sviluppo della app e nei talk diffusi in città nella settimana. Il festival si conferma, quindi, sperimentazione e condivisione. Rappresenta una comunità che si ritrova nella musica e l'invito a vivere il centro storico fino a tarda sera è stato ben accolto: ciascuno ha trovato la risposta che cercava tra i numerosi palchi allestiti in città. Tutto questo è stato possibile anche grazie ai numerosi sponsor che hanno investito nella musica e nella cultura, cosa non facile né scontata in questo periodo. Ma questa, appunto, è la conferma della consapevolezza diffusa di quanto Imola in musica rappresenti una comunità che si ritrova nell'arte. Capace di garantire ricadute economiche molteplici: oltre alle più evidenti come il lavoro per i bar ed esercizi pubblici, anche l'occasione di lavoro per i professionisti dello spettacolo e un modo per aiutare i giovani a inserirsi in questo settore. Perché Imola in Musica non è solo occasione di spettacolo e divertimento per il pubblico ma è anche seminare per far crescere nuove passioni e, perché no, nuovi professionisti del settore”.

Marco Panieri, sindaco di Imola: “dopo la conclusione del festival, prima di tutto rivolgo un sentito ringraziamento all’organizzazione, ai volontari, ai dipendenti comunali, ai tecnici, agli addetti alla sicurezza, agli sponsor che hanno supportato, alle nostre Forze dell’Ordine, oltre al nuovo Dirigente area Servizi per la Cultura Luca Rebeggiani e a tutti coloro che hanno contribuito a portare musica nella nostra città, soprattutto in un momento complesso e difficile come quello attuale. La musica e la cultura sono gli strumenti giusti per affrontare con speranza il dialogo fra le persone e per contribuire a costruire una comunità coesa e solidale. Sono tantissimi gli artisti che si sono esibiti nel cuore della nostra città, non solo nelle piazze ma anche in altri luoghi, anche insieme alle attività economiche, rendendo partecipato tutto il centro storico. Tutto questo in un weekend in cui nel nostro Autodromo si sono svolti importanti eventi sportivi, creando un abbinamento che serve a rinforzare sempre di più quel rapporto stretto fra la città e l’Enzo e Dino Ferrari. La novità principale dell’edizione 2022, fra le altre, è stata la serata speciale di venerdì, dedicata a tutte le generazioni ma in particolare rivolta a quelle più giovani con l’organizzazione di un dj set in Piazza Matteotti. I colori, i suoni e la musica hanno portato a ballare le differenti fasce d’età in una situazione inclusiva e sicura, inserita poi in una cornice più ampia del festival che ha valorizzato gran parte delle discipline musicali: una bella occasione, considerando i due anni di duro stop dovuti all’emergenza pandemica per i lavoratori del pubblico spettacolo. Inoltre è stata una piacevole serata quella dedicata, il giovedì, a “Guida e basta”, insieme alla Regione Emilia-Romagna e all’Assessore regionale Andrea Corsini, che ha valorizzato non solo la musica, ma anche la responsabilità individuale e l’importanza di comportamenti corretti e sicuri quando si è in strada. Infine, voglio esprimere un forte apprezzamento per la numerosa partecipazione che si è registrata nelle nostre piazze e strade durante la manifestazione, che ha rappresentato un segnale di rilancio e positività davvero importante che intendiamo continuare a valorizzare. Consapevoli anche delle importanti ricadute economiche per le attività del centro storico. In sintesi, si può concludere affermando che Imola in Musica ha registrato un cambio di passo notevole e questo significa un patrimonio aggiuntivo per tutta la città. Un ringraziamento speciale lo rivolgo, quindi, all’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi, che ha coordinato insieme alla squadra tutto il lavoro per questa edizione, ribadendo ancora gratitudine ai tantissimi artisti nazionali e locali che sono stati protagonisti di questa edizione”.

 

ultima modifica 06/09/2022 15:37

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ultima modifica 08/11/2013 12:44