Tu sei qui: Home / Centro storico / Scoprire Imola / Imola ai tempi di Cosimo Morelli

Cosimo Morelli e il nuovo volto della città settecentesca

Cosimo Morelli (1732-1812), architetto di origine ticinese, lavorò a Imola a partire dalla seconda metà del Settecento. La benevolenza della corte papale, gli consentì di esercitare a lungo nelle regioni della legazione Pontificie, creando un robusto linguaggio architettonico neocinquecentesco che ben s’adattava al desiderio papale di un’architettura uniforme e riconoscibile. Il suo impegno in Imola portò alla ridefinizione del volto urbanistico della città che andò così perdendo il suo aspetto a quelle date ancora medievale.
Cosimo Morelli e il nuovo volto della città settecentesca

Cosimo Morelli

Cattedrale di San Cassiano
piazza Duomo, 10
È la cattedrale cittadina, dedicata a san Cassiano, protettore della città assieme a san Pier Crisologo. Più volte ricostruita, l’attuale edificazione è quella morelliana.
Per approfondire

Scalone del palazzo Arcivescovile
piazza Duomo, 1
L’intervento di Cosimo Morelli arricchì l’austera dimora dei vescovi imolesi di uno scalone degno di un grande palazzo.
Per approfondire

Ospedale di Santa Maria della Scaletta (Ospedale vecchio)
Viale Amendola, 8
L’edificio dell’Ospedale Vecchio, come comunemente viene definito dagli imolesi, si trova appena al di fuori del centro cittadino ma a questo appartiene per vicinanza storica, essendo uno degli edifici che fanno parte del volto settecentesco della città.
Per approfondire

Libreria francescana presso il convento di San Francesco, ora Biblioteca comunale
Via Emilia, 80
Nell’antico edificio conventuale francescano, è possibile visitare la antica Libreria francescana, realizzata nel 1762 da Cosimo Morelli su incarico dei Minori conventuali di Imola, che si è conservata intatta nel suo allestimento originario.
Per approfondire

Palazzo comunale
Piazza Matteotti
Edificio di fondazione duecentesca, nel corso dei secoli subì ingrandimenti e modifiche, in particolare nel secolo XVI, grazie all’avvento in città della signoria dei Manfredi. L’edificio conobbe poi una lunga decadenza fino al restauro settecentesco, quando, grazie a Cosimo Morelli, conobbe una riedificazione significativa che ne mutò l’aspetto medievale.
Per approfondire

Chiesa di Santa Maria in Regola
Via Morelli, 8
L’abbazia di Santa Maria in Regola è una delle chiese più antiche della città, caratterizzata dall’interno architettonico neoclassico, frutto del rifacimento settecentesco di Cosimo Morelli, che realizzò qui forse una delle sue architetture più significative.
Caratteristico il campanile romanico a pianta circolare detto la “torre longa” (visibile dalla via Emilia).
Per approfondire