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Via Emilia

La via Emilia attuale, nel suo tratto urbano, ricalca fedelmente il percorso dell’antica via consolare romana costruita nel 187 a.C. Tracce consistenti della via Aemilia si rinvennero alla profondità di circa due metri nel tratto compreso tra l’incrocio della strada con via Case di Dozza e Piazza Caduti per la Libertà in seguito a lavori intrapresi nel 1954. Le principali strade romane del nostro territorio erano pavimentate con basoli di trachite proveniente dai colli Euganei e pertanto risultavano particolarmente solide e durature. La via Aemilia rappresentò per la città romana in via di formazione il principale asse stradale con direzione est-ovest, detto decumano massimo; ortogonalmente ad esso venne tracciato il cardine massimo, la principale strada con direzione nord-sud, corrispondente all’allineamento delle vie Appia Mazzini. Ampie porzioni della pavimentazione stradale romana in basoli di trachite emersero nel 1953 anche sotto le vie Appia e Mazzini.