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Museo Giuseppe Scarabelli

Museo archeologico e naturalistico

Il Museo si trova al centro della città, alloggiato all’interno dell’ex convento di San Domenico, edificio costruito dal 1250 circa su un’area in cui almeno dal 1161 era presente un’altra chiesa: quella di San Nicolò.

Il complesso dei SS. Nicolò e Domenico comprende due chiostri, una chiesa e i locali conventuali. Fu costruito nel corso di più secoli secondo un progetto di progressiva occupazione dell’isolato da parte dei frati domenicani.

Il museo naturalistico Giuseppe Scarabelli è il nucleo più antico dei Musei, fondato nel 1857, da cittadini che donarono le proprie collezioni al Comune.

Nacque così il Gabinetto di storia naturale di Imola, istituzione che occupa un posto importante nella storia della scienza a livello regionale e nazionale. Primo direttore fu Giuseppe Scarabelli, geologo e archeologo dell’età preistorica, patriota e uomo politico.

La sua donazione comprende raccolte di fossili, rocce e minerali e importanti reperti preistorici dell’area imolese. Sono presenti campioni zoologici (pesci, uccelli e rettili), esempi di malacofauna locale, del Mediterraneo e del Mar Rosso. Il Museo è ricco di 28.000 esemplari entomologici e ornitologici mentre l’erbario comprende 5000 specie di piante. Un riordino delle raccolte, avvenuto negli anni ’30, aggiunse alle collezioni anche materiali etnografici per lo più africani, pervenuti in seguito alle guerre coloniali in Africa Orientale.

I riordini successivi (negli anni Sessanta e infine nel 1995) hanno permesso di rivedere scientificamente i materiali, pur conservando la loro sistemazione ottocentesca.


indirizzo: via Sacchi, 4
telefono: +39 0542 602609
fax: +39 0542 602608
orari: dal martedì al venerdì 9 - 13 sabato 15.00-19.00; domenica 10.00-13.00 e 15.00-19.00. 
           Aperto Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno
           Chiuso tutti i lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, Pasqua
tariffe: ingresso a pagamento